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4 maggio 1982
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6 ottobre 2011
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19 giugno 2014
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Art. 2.
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 1 SETTEMBRE 2011, N. 150 (2) ((3)) -------------- AGGIORNAMENTO (2)
Il D.Lgs. 1 settembre 2011, n. 150 ha disposto (con l'art. 36, commi 1 e 2) che "1. Le norme del presente decreto si applicano ai procedimenti instaurati successivamente alla data di entrata in vigore dello stesso.
2. Le norme abrogate o modificate dal presente decreto continuano ad applicarsi alle controversie pendenti alla data di entrata in vigore dello stesso." -------------- AGGIORNAMENTO (3)
La Corte Costituzionale, con sentenza 11 giugno 2014, n. 170 (in G.U. 1a s.s. 18/06/2014, n. 26) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale degli artt. 2 e 4 della legge 14 aprile 1982, n. 164 (Norme in materia di rettificazione di attribuzione di sesso), nella parte in cui non prevedono che la sentenza di rettificazione dell'attribuzione di sesso di uno dei coniugi, che provoca lo scioglimento del matrimonio o la cessazione degli effetti civili conseguenti alla trascrizione del matrimonio, consenta, comunque, ove entrambi lo richiedano, di mantenere in vita un rapporto di coppia giuridicamente regolato con altra forma di convivenza registrata, che tuteli adeguatamente i diritti ed obblighi della coppia medesima, con le modalita' da statuirsi dal legislatore".
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 1 SETTEMBRE 2011, N. 150 (2) ((3)) -------------- AGGIORNAMENTO (2)
Il D.Lgs. 1 settembre 2011, n. 150 ha disposto (con l'art. 36, commi 1 e 2) che "1. Le norme del presente decreto si applicano ai procedimenti instaurati successivamente alla data di entrata in vigore dello stesso.
2. Le norme abrogate o modificate dal presente decreto continuano ad applicarsi alle controversie pendenti alla data di entrata in vigore dello stesso." -------------- AGGIORNAMENTO (3)
La Corte Costituzionale, con sentenza 11 giugno 2014, n. 170 (in G.U. 1a s.s. 18/06/2014, n. 26) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale degli artt. 2 e 4 della legge 14 aprile 1982, n. 164 (Norme in materia di rettificazione di attribuzione di sesso), nella parte in cui non prevedono che la sentenza di rettificazione dell'attribuzione di sesso di uno dei coniugi, che provoca lo scioglimento del matrimonio o la cessazione degli effetti civili conseguenti alla trascrizione del matrimonio, consenta, comunque, ove entrambi lo richiedano, di mantenere in vita un rapporto di coppia giuridicamente regolato con altra forma di convivenza registrata, che tuteli adeguatamente i diritti ed obblighi della coppia medesima, con le modalita' da statuirsi dal legislatore".
Commentari • 22
- 1. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/ · 13.50992
[…] Per questi motivi va sollevata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 2, 4 legge 164/1982, 36 d.lgs 150/2011, per violazione degli artt. 2, 3, 24, 29, 117 Cost., 8, 12 CEDU. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Il testo integrale Testo Integrale
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Giurisprudenza • 316
- 1. Trib. Nola, sentenza 27/04/2023, n. 1214Provvedimento: […] Sussistono, altresì, alla stregua del sin qui detto, i presupposti di cui agli artt. 1 e 2 legge 164/1982 per procedersi alla attribuzione anagrafica del sesso maschile, che prescinde dall'intervento chirurgico, in conformità alle attuali caratteristiche fisiche e psichiche della ricorrente. InLeggi di più...
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