Legge 14 aprile 1982, n. 164

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  • 1Corte costituzionale - Pagina 38
    https://dirittifondamentali.it/

    CategoriaCorte costituzionale La “Buona scuola”: anche i docenti di ruolo possono partecipare al concorso statale (Corte cost. sent., 8 novembre 2017 – 6 dicembre 2017, n. 251) Va dichiarata l' illegittimità costituzionale della disposizione dell'articolo 1, comma 110, della legge di riforma della scuola 13 luglio 2015, n. 107 e – in via consequenziale – dell'articolo 17, terzo comma, del successivo d.lgs. 13 aprile 2017, n. 59. La disposizione censurata esclude dai concorsi pubblici per il reclutamento dei docenti coloro che siano […] Blocco della perequazione delle pensioni: un bilanciamento non irragionevole tra i diritti dei pensionati e le esigenze di finanza pubblica. (Corte cost. …

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  • 2Il giudice è garante della dignità umana?
    Stefano Petitti · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    di Stefano Petitti[i] Il libro di Roberto Conti rappresenta un importante contributo allo studio e alla sistematizzazione di tematiche di grande rilievo e di grande complessità. Il pregio maggiore, a me sembra, sia il tentativo, più ancora che di dare soluzioni a questioni quali quelle evocate nel titolo (questioni di vita e di morte), di individuare un metodo per porre in condizioni il giudice di orientarsi e pervenire alla decisione auspicabilmente più giusta e più aderente al caso della vita sottoposto alla sua attenzione. E questo metodo mi pare sia caratterizzato, in primo luogo, dal principio di collaborazione, declinato sia nel rapporto tra giudice e legislatore, quale espressione …

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  • 3Corte costituzionale
    https://www.eius.it/articoli/

  • 4Corte costituzionale
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1.- Con due ordinanze di analogo tenore, dell'8 aprile 2015 (r.o. n. 174 del 2015) e del 28 aprile 2015 (r.o. n. 211 del 2015), il Tribunale ordinario di Trento ha sollevato - in riferimento agli artt. 2, 3, 32 e 117, primo comma, della Costituzione, quest'ultimo in relazione all'art. 8 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Roma il 4 novembre 1950, ratificata e resa esecutiva con la legge 4 agosto 1955, n. 848 - questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, della legge 14 aprile 1982, n. 164 (Norme in materia di rettificazione di attribuzione di sesso). Tale disposizione prevede che «La …

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  • 5L’evoluzione del riconoscimento giuridico della persona transgender in Italia, dal 1982 al DDL ZAN
    Sara Onorato · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
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Giurisprudenza+500

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  • 1Trib. Trieste, sentenza 29/09/2025, n. 802
    Provvedimento: Proc. n. 2371/2024 RGAC REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Trieste Sezione Civile composto dai magistrati: dott.ssa Anna Lucia FANELLI Presidente dott.ssa Gloria CARLESSO Giudice relatore dott.ssa Francesca AJELLO Giudice ha pronunciato la seguente 1 SENTENZA nel procedimento iscritto al n.2371/2024 RG promosso con ricorso depositato il 15 maggio 2024 da , nato Latina in data 03 maggio 1969, residente a [...] Costantino Ressman 1, c.f. e , nata Torino C.F._1 Parte_2 in data 05 ottobre 1971, residente a [...], c.f. , nella qualità di genitori di , nata a [...] C.F._2 Persona_1 (TO) in data 03 settembre 2007, residente a [...], C.F. , e poi …
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    • diritto alla salute·
    • rettifica stato civile·
    • art. 3 legge n. 164/1982·
    • identità di genere·
    • intervento chirurgico non obbligatorio·
    • diritto all'identità personale·
    • art. 1 legge n. 164/1982·
    • rettificazione di attribuzione di sesso·
    • art. 31 d.lgs. n. 150/2011·
    • disforia di genere

  • 2Trib. Nocera Inferiore, sentenza 08/11/2024, n. 2487
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE CIVILE DI NOCERA INFERIORE SEZIONE PRIMA composto dai magistrati: dott.ssa Aurelia Cuomo presidente dott. Simone Iannone giudice dott.ssa Jone Galasso relatore riunito in camera di consiglio, ha emesso la seguente SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta al n. R.G. 1627/2024, vertente TRA (C.F. ) elettivamente domiciliato Parte_1 C.F._1 . Ma presso lo studio dell'Avv. Anna Pisapia, che lo rappresenta e difende giusta delega in calce all'atto introduttivo; RICORRENTE E con l'intervento del P.M. presso il Tribunale di Nocera Inferiore OGGETTO: autorizzazione alla rettifica de dati anagrafici FATTO E DIRITTO Con …
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    • diritto all'identità sessuale·
    • spese irripetibili·
    • identità di genere·
    • intervento chirurgico non obbligatorio·
    • rettifica sesso anagrafico·
    • giurisprudenza Corte Costituzionale·
    • art. 1 legge n. 164/1982·
    • rettifica dati anagrafici·
    • giurisprudenza CEDU

  • 3Trib. Frosinone, sentenza 02/10/2024, n. 883
    Provvedimento: NA Ordinario di Frosinone Sezione Civile Il NA di Frosinone in composizione collegiale, così composto: dr. Paolo Sordi Presidente dr. Fabrizio Fanfarillo Giudice rel. ed est. dr.ssa Simona Di Nicola Giudice riunito in camera di consiglio ha emesso la seguente SENTENZA nella causa di primo grado iscritta al n. 861/24 R.G. PROMOSSA DA , rappresentato e difeso dall'avv. Guercio Giovanni giusta procura Parte_1 speciale alle liti allegata all'atto di citazione ATTORE NEI CONFRONTI DI Pubblico Ministero in sede CONVENUTO CONCLUSIONI: come da verbale d'udienza del 27/9/24. RAGIONI DELLA DECISIONE Con atto di citazione notificato al P.M. presso questo NA in data 18/4/24 ha adito …
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    • rettificazione anagrafica di sesso·
    • inammissibilità per difetto d'interesse·
    • partecipazione del P.M.·
    • competenza territoriale·
    • giurisprudenza Corte Costituzionale·
    • autorizzazione giudiziale trattamento medico-chirurgico·
    • art. 31 D.Lgs. 150/2011·
    • disforia di genere·
    • giurisprudenza CEDU

  • 4Trib. Reggio Emilia, sentenza 20/02/2025, n. 177
    Provvedimento: N. R.G. 2821/2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI REGGIO EMILIA SEZIONE PRIMA CIVILE Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Francesco Parisoli Presidente dott. Damiano Dazzi Giudice relatore dott. Stefano Rago Giudice ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I° Grado iscritta al n. r.g. 2821/2024 promossa da: alias , con il patrocinio dell'avv. COZZA ANTONIETTA del Foro di Parte_1 Pt_2 Bologna, elettivamente domiciliata presso lo studio dell'avv. Cozza Antonietta in VIA GARIBALDI N. 7, BOLOGNA; RICORRENTE contro PUBBLICO MINISTERO PRESSO IL TRIBUNALE DI REGGIO EMILIA …
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    • autorizzazione trattamento medico-chirurgico·
    • rettificazione nome·
    • sentenza Corte Costituzionale n. 143/2024·
    • identità di genere·
    • rettificazione attribuzione sesso·
    • art. 1 L. 164/1982·
    • transizione di genere·
    • art. 31 d.lgs. 150/2011·
    • disforia di genere·
    • giurisprudenza di merito

  • 5Trib. Civitavecchia, sentenza 30/12/2024, n. 1684
    Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI CIVITAVECCHIA SEZIONE CIVILE Il Tribunale Ordinario di Civitavecchia, in composizione collegiale, riunito in camera di consiglio, in persona di: Dott. Gianluca Gelso Presidente Dott.ssa Silvia Vitelli Giudice Dott. Andrea Barzellotti Giudice Rel. a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 13.12.2024, ha emesso la seguente SENTENZA nell'ambito del procedimento iscritto al n. 2108 del registro degli affari contenziosi civili per l'anno 2024, vertente TRA elettivamente domiciliato in Roma, viale G. Mazzini, 113, presso lo studio dell'avv. Parte_1 Giovanni Guercio, che lo rappresenta e difende, giusta …
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    • diritto alla salute·
    • sentenza Corte Costituzionale n. 143/2024·
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    • art. 1 L. 164/1982·
    • illegittimità costituzionale art. 31 d.lgs. n. 150/2011·
    • transizione di genere·
    • rettificazione atti stato civile·
    • autorizzazione giudiziale trattamento medico-chirurgico·
    • diritto all'autodeterminazione·
    • riattribuzione carattere sessuale
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Versioni del testo

  • Art. 1.

    La rettificazione si fa in forza di sentenza del tribunale passata in giudicato che attribuisca ad una persona sesso diverso da quello enunciato nell'atto di nascita a seguito di intervenute modificazioni dei suoi caratteri sessuali.
    ((Le controversie di cui al primo comma sono disciplinate dall'articolo 31 del decreto legislativo 1° settembre 2011, n.150.)) ((2)) -------------- AGGIORNAMENTO (2)
    Il D.Lgs. 1 settembre 2011, n. 150 ha disposto (con l'art. 36, commi 1 e 2) che "1. Le norme del presente decreto si applicano ai procedimenti instaurati successivamente alla data di entrata in vigore dello stesso.
    2. Le norme abrogate o modificate dal presente decreto continuano ad applicarsi alle controversie pendenti alla data di entrata in vigore dello stesso."
  • Art. 2.
    ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 1 SETTEMBRE 2011, N. 150 (2) ((3)) -------------- AGGIORNAMENTO (2)
    Il D.Lgs. 1 settembre 2011, n. 150 ha disposto (con l'art. 36, commi 1 e 2) che "1. Le norme del presente decreto si applicano ai procedimenti instaurati successivamente alla data di entrata in vigore dello stesso.
    2. Le norme abrogate o modificate dal presente decreto continuano ad applicarsi alle controversie pendenti alla data di entrata in vigore dello stesso." -------------- AGGIORNAMENTO (3)
    La Corte Costituzionale, con sentenza 11 giugno 2014, n. 170 (in G.U. 1a s.s. 18/06/2014, n. 26) ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale degli artt. 2 e 4 della legge 14 aprile 1982, n. 164 (Norme in materia di rettificazione di attribuzione di sesso), nella parte in cui non prevedono che la sentenza di rettificazione dell'attribuzione di sesso di uno dei coniugi, che provoca lo scioglimento del matrimonio o la cessazione degli effetti civili conseguenti alla trascrizione del matrimonio, consenta, comunque, ove entrambi lo richiedano, di mantenere in vita un rapporto di coppia giuridicamente regolato con altra forma di convivenza registrata, che tuteli adeguatamente i diritti ed obblighi della coppia medesima, con le modalita' da statuirsi dal legislatore".
  • Articolo 3
    Art. 3. ((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 1 SETTEMBRE 2011, N. 150)) ((2)) -------------- AGGIORNAMENTO (2)
    Il D.Lgs. 1 settembre 2011, n. 150 ha disposto (con l'art. 36, commi 1 e 2) che "1. Le norme del presente decreto si applicano ai procedimenti instaurati successivamente alla data di entrata in vigore dello stesso.
    2. Le norme abrogate o modificate dal presente decreto continuano ad applicarsi alle controversie pendenti alla data di entrata in vigore dello stesso."