Versione
8 maggio 1969
8 maggio 1969
Art. 25. Assenze brevi - Giustificazione dei ritardi e delle assenze
Il personale che abbia necessita' di assentarsi dal servizio per qualche ora o per l'intera giornata deve ottenere il permesso dal superiore diretto che ne informa la direzione sanitaria e quella amministrativa.
Quando l'assenza o il ritardo sia determinato da circostanze impreviste o da malattia, il personale deve darne tempestiva comunicazione, con qualsiasi mezzo al proprio diretto superiore.
Quando l'assenza sia dovuta a malattia, il dipendente deve inviare, non oltre il terzo giorno, certificato medico, che deve essere tempestivamente rinnovato nel caso che egli non sia in grado, alla sua scadenza, di riassumere servizio.
Il direttore sanitario o il direttore amministrativo, secondo la rispettiva competenza, puo' far verificare in qualsiasi momento a mezzo di medico fiscale l'entita' dell'infermita' e la sua presumibile durata.
I periodi di assenza giustificata per malattia sono calcolati, ai fini economici, come congedo straordinario sino alla concorrenza di sessanta giorni annui; l'eventuale eccedenza, come aspettativa per infermita'.
Il personale che abbia necessita' di assentarsi dal servizio per qualche ora o per l'intera giornata deve ottenere il permesso dal superiore diretto che ne informa la direzione sanitaria e quella amministrativa.
Quando l'assenza o il ritardo sia determinato da circostanze impreviste o da malattia, il personale deve darne tempestiva comunicazione, con qualsiasi mezzo al proprio diretto superiore.
Quando l'assenza sia dovuta a malattia, il dipendente deve inviare, non oltre il terzo giorno, certificato medico, che deve essere tempestivamente rinnovato nel caso che egli non sia in grado, alla sua scadenza, di riassumere servizio.
Il direttore sanitario o il direttore amministrativo, secondo la rispettiva competenza, puo' far verificare in qualsiasi momento a mezzo di medico fiscale l'entita' dell'infermita' e la sua presumibile durata.
I periodi di assenza giustificata per malattia sono calcolati, ai fini economici, come congedo straordinario sino alla concorrenza di sessanta giorni annui; l'eventuale eccedenza, come aspettativa per infermita'.
Giurisprudenza • 2
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 08/10/2002, n. 14382Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VINCENZO CARBONE - Primo Presidente f.f. - Dott. GIOVANNI PRESTIPINO - Consigliere - Dott. ERMINIO RAVAGNANI - Consigliere - Dott. ROBERTO PREDEN - Consigliere - Dott. FABRIZIO MIANI CANEVARI - rel. Consigliere - Dott. UGO VITRONE - Consigliere - Dott. FEDERICO ROSELLI - Consigliere - Dott. GUIDO VIDIRI - Consigliere - Dott. STEFANOMARIA EVANGELISTA - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: AM PP, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA POMA 2, presso lo studio dell'avvocato PP SANTE ASSENNATO, rappresentato e difeso dall'avvocato PAOLO ZANARDI, giusta delega a margine del ricorso; - ricorrente - …Leggi di più...
- questioni ritenute assorbite dal giudice di appello·
- enti ecclesiastici esercenti attività ospedaliera·
- inammissibilità·
- promozione automatica ex art. 2103 cod. civ·
- applicazione al personale dei principi dell'ordinamento del personale ospedaliero pubblico·
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