Art. 11. (( IL D.L. 25 GIUGNO 2008, N.112, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE PROVVEDIMENTO ))
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25 marzo 1989
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11 giugno 2003
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2 marzo 2005
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22 dicembre 2008
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Commentario • 1
- 1. La legge per l'adeguamento dell'ordinamento della Repubblica alCostituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 17 giugno 2003
[…] Qualora l'esercizio del potere sostitutivo si renda necessario al fine di porre rimedio alla violazione della normativa comunitaria, gli atti ed i provvedimenti di cui al comma 1 sono adottati su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri o del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro competente per materia. L'articolo 11 della legge 9 marzo 1989, n. 86, è abrogato. 3. […]
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Giurisprudenza • 4
- 1. Corte Cost., sentenza 27/07/1989, n. 460Provvedimento: […] Tali enunciati, contrariamente a quanto si legge nel ricorso, non risultano in contrasto con i contenuti espressi dall'art. 11 della legge n. 86 del 1989. […] Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Regione Emilia-Romagna, con il ricorso di cui in epigrafe, nei confronti dell'art. 11 della legge 9 marzo 1989 n. 86, (Norme generali sulla partecipazione dell'Italia al processo normativo comunitario e sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari), in relazione agli artt. 117, 118, […]Leggi di più...
- sent. 460/89. regioni in genere·
- procedura·
- intervento sostitutivo dello stato·
- inattivita' nell'esecuzione di obblighi comunitari·
- non fondatezza della questione.
- 2. Corte Cost., sentenza 10/11/1999, n. 425Provvedimento: […] 5.1. - La Regione Emilia-Romagna precisa che nell'attuazione, in via amministrativa, delle direttive comunitarie incidenti su materie regionali, lo Stato può intervenire solo in via sostitutiva, in seguito al persistente inadempimento della Regione (così l'art. 11 della legge n. 86 del 1989 e l'art. 6 del d.P.R. n. 616 del 1977). Né d'altra parte la direttiva in questione richiederebbe uniformità di attuazione a livello statale, venendo in rilievo, in sede comunitaria, soltanto i "livelli comunitari di uniformità", assicurati appunto dalla direttiva medesima.Leggi di più...
- normativa comunitaria comportante obblighi di attuazione nazionali·
- sent. 425/99 c. comunita' europea·
- implicazioni.
- 3. Corte Cost., sentenza 10/02/1997, n. 20Provvedimento: N. 20 SENTENZA 30 GENNAIO-10 FEBBRAIO 1997 LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: dott. Renato GRANATA; Giudici: prof. Giuliano VASSALLI, prof. Francesco GUIZZI, prof. Cesare MIRABELLI, prof. Fernando SANTOSUOSSO, avv. Massimo VARI, dott. Cesare RUPERTO, prof. Gustavo ZAGREBELSKY, prof. Valerio ONIDA, prof. Carlo MEZZANOTTE, avv. Fernanda CONTRI, prof. Guido NEPPI MODONA, prof. Piero Alberto CAPOTOSTI; ha pronunciato la seguente Sentenza nel giudizio di ammissibilità, ai sensi dell'art. 2, primo comma, della legge costituzionale 11 marzo 1953, n. 1, della richiesta di referendum popolare per l'abrogazione degli articoli: 4, primo comma, limitatamente …Leggi di più...
- comunita' economica europea (rapporti con)·
- sent. 20/97. 'referendum'·
- giudizio sull'ammissibilita'·
- inammissibilita' della richiesta.·
- attuazione di regolamenti e direttive comunitarie nelle materie trasferite o delegate alle regioni
- 4. Corte Cost., sentenza 24/04/1996, n. 126Provvedimento: N. 126 SENTENZA 17-24 APRILE 1996 LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: avv. Mauro FERRI; Giudici: prof. luigi mengoni, prof. enzo cheli, dott. renato granata, prof. giuliano vassalli, prof. francesco guizzi, prof. cesare mirabelli, prof. fernando santosuosso, avv. massimo vari, dott. cesare ruperto, dott. riccardo chieppa, prof. gustavo zagrebelsky; ha pronunciato la seguente sentenza nei giudizi di legittimità costituzionale del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 220 (Attuazione degli artt. 8 e 9 del regolamento CEE n. 2092/91 in materia di produzione agricola ed agro-alimentare con metodo biologico), promossi con ricorsi delle Province autonome …Leggi di più...
- agricoltura·
- province autonome di trento e bolzano·
- dedotta violazione di competenze provinciali·
- omessa previa intesa con la provincia·
- vigilanza del ministero per le risorse agricole, alimentari e forestali·
- ingiustificata deroga all'ordinario riparto di competenze nell'attuazione di regolamenti comunitari·
- sent. 126/96 d. attuazione regolamenti cee·
- questione assorbita.·
- sussistenza·
- dedotta violazione del principio di leale collaborazione