Versione
12 agosto 1997
12 agosto 1997
Art. 3. Modifica dell'articolo 238
del codice di procedura penale 1. All' articolo 238 del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il comma 2 e' inserito il seguente:
"2-bis. Nei casi previsti dal comma 1, le dichiarazioni rese dalle persone indicate nell'articolo 210 sono utilizzabili soltanto nei confronti degli imputati i cui difensori hanno partecipato alla loro assunzione";
b) al comma 4, dopo la cifra: "2" e' inserita la seguente: ", 2- bis" e le parole: "se le parti vi consentono" sono sostituite dalle seguenti: "solo nei confronti dell'imputato che vi consenta";
c) al comma 5, dopo la cifra: "2" e' inserita la seguente: ", 2- bis".
Nota all'art. 3:
- Il testo vigente dell' art. 238 del codice di procedura penale , sostituito dall' art. 3, comma 1, del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306 , convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356 , come modificato dalla legge qui pubblicata, e' il seguente:
"Art. 238 (Verbali di prove di altri procedimenti). - 1.
E' ammessa l'acquisizione di verbali di prove di altro procedimento penale se si tratta di prove assunte nell'incidente probatorio o nel dibattimento.
2. E' ammessa l'acquisizione di verbali di prove assunte in un giudizio civile definito con sentenza che abbia acquistato autorita' di cosa giudicata.
2-bis. Nei casi previsti dal comma 1, le dichiarazioni rese dalle persone indicate nell'articolo 210 sono utilizzabili soltanto nei confronti degli imputati i cui difensori hanno partecipato alla loro assunzione.
3. E' comunque ammessa l'acquisizione della documentazione di atti che anche per cause sopravvenute non sono ripetibili.
4. Al di fuori dei casi previsti dai commi 1, 2, 2-bis e 3, i verbali di dichiarazioni possono essere utilizzati nel dibattimento solo nei confronti dell'imputato che vi consenta; in mancanza di consenso, detti verbali possono essere utilizzati a norma degli articoli 500 e 503.
5. Salvo quanto previsto dall'articolo 190-bis, resta fermo il diritto delle parti di ottenere a norma dell'articolo 190 l'esame delle persone le cui dichiarazioni sono state acquisite a norma dei commi 1, 2, 2-bis e 4 del presente articolo".
del codice di procedura penale 1. All' articolo 238 del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il comma 2 e' inserito il seguente:
"2-bis. Nei casi previsti dal comma 1, le dichiarazioni rese dalle persone indicate nell'articolo 210 sono utilizzabili soltanto nei confronti degli imputati i cui difensori hanno partecipato alla loro assunzione";
b) al comma 4, dopo la cifra: "2" e' inserita la seguente: ", 2- bis" e le parole: "se le parti vi consentono" sono sostituite dalle seguenti: "solo nei confronti dell'imputato che vi consenta";
c) al comma 5, dopo la cifra: "2" e' inserita la seguente: ", 2- bis".
Nota all'art. 3:
- Il testo vigente dell' art. 238 del codice di procedura penale , sostituito dall' art. 3, comma 1, del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306 , convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356 , come modificato dalla legge qui pubblicata, e' il seguente:
"Art. 238 (Verbali di prove di altri procedimenti). - 1.
E' ammessa l'acquisizione di verbali di prove di altro procedimento penale se si tratta di prove assunte nell'incidente probatorio o nel dibattimento.
2. E' ammessa l'acquisizione di verbali di prove assunte in un giudizio civile definito con sentenza che abbia acquistato autorita' di cosa giudicata.
2-bis. Nei casi previsti dal comma 1, le dichiarazioni rese dalle persone indicate nell'articolo 210 sono utilizzabili soltanto nei confronti degli imputati i cui difensori hanno partecipato alla loro assunzione.
3. E' comunque ammessa l'acquisizione della documentazione di atti che anche per cause sopravvenute non sono ripetibili.
4. Al di fuori dei casi previsti dai commi 1, 2, 2-bis e 3, i verbali di dichiarazioni possono essere utilizzati nel dibattimento solo nei confronti dell'imputato che vi consenta; in mancanza di consenso, detti verbali possono essere utilizzati a norma degli articoli 500 e 503.
5. Salvo quanto previsto dall'articolo 190-bis, resta fermo il diritto delle parti di ottenere a norma dell'articolo 190 l'esame delle persone le cui dichiarazioni sono state acquisite a norma dei commi 1, 2, 2-bis e 4 del presente articolo".
Giurisprudenza • 4
- 1. Cass. pen., sez. IV, sentenza 12/12/2013, n. 1529Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Udienza pubblica Dott. BRUSCO Carlo GI - Presidente - del 12/12/2013 Dott. D'ISA Claudio - Consigliere - SENTENZA Dott. BIANCHI Luisa - Consigliere - N. 2124 Dott. IANNELLI Enzo - rel. Consigliere - REGISTRO GENERALE Dott. DELL'UTRI Marco - Consigliere - N. 25446/2013 ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI BRESCIA; nei confronti di: FR RT N. IL 17/04/1976; avverso la sentenza n. 2771/2012 CORTE APPELLO di BRESCIA, del 05/03/2013; visti gli atti, la sentenza e il ricorso; udita in PUBBLICA UDIENZA del 12/12/2013 la relazione fatta dal Consigliere Dott. EMILIO IANNELLO; …Leggi di più...
- regime di utilizzabilità previsto dall'art. 238 cod. proc. pen·
- separazione delle posizioni processuali di due soggetti originariamente coimputati·
- valore di "consenso all'utilizzazione"·
- esclusione·
- applicazione·
- procedimento instaurato nei confronti di una pluralità di imputati·
- prova assunta nel dibattimento relativo a uno di essi·
- silenzio dell'imputato a seguito della nuova riunione dei procedimenti·
- separazione delle posizioni processuali disposta per legittimo impedimento·
- condizioni·
- utilizzabilità nei confronti dell'altro·
- prove·
- verbali di prove di altri procedimenti·
- mezzi di prova·
- documenti