Versione
28 maggio 1987
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26 giugno 2013
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Art. 2. (Competenze del comitato interministeriale per la programmazione economica) 1. Il comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), salve le attribuzioni del Consiglio dei ministri, nell'ambito dell'azione necessaria per armonizzare la politica economica nazionale con le politiche comunitarie:
a) esamina le connessioni fra le politiche delle Comunita' europee e la programmazione economica nazionale;
b) elabora gli indirizzi generali da adottare per l'azione italiana in sede comunitaria per il coordinamento delle iniziative delle amministrazioni ad essa interessate nonche' per la partecipazione finanziaria dello Stato al bilancio comunitario;
c) adotta direttive generali per il proficuo utilizzo dei flussi finanziari, sia comunitari che nazionali, indicandone le quote per amministrazioni competenti, dettando altresi' i criteri generali per il controllo della spesa.
2. Agli indirizzi ed alle direttive generali di cui al comma 1 si attengono, nelle materie di rispettiva competenza, il comitato interministeriale per il coordinamento della politica industriale (CIPI) e il comitato interministeriale per la politica economica estera (CIPES).
3. Il Ministro delegato per il coordinamento delle politiche comunitarie fa parte ((...)) del comitato interministeriale del credito e del risparmio. Le funzioni attribuite ((a tale comitato)) sono esercitate su iniziativa dei Ministri competenti d'intesa col suddetto Ministro.
a) esamina le connessioni fra le politiche delle Comunita' europee e la programmazione economica nazionale;
b) elabora gli indirizzi generali da adottare per l'azione italiana in sede comunitaria per il coordinamento delle iniziative delle amministrazioni ad essa interessate nonche' per la partecipazione finanziaria dello Stato al bilancio comunitario;
c) adotta direttive generali per il proficuo utilizzo dei flussi finanziari, sia comunitari che nazionali, indicandone le quote per amministrazioni competenti, dettando altresi' i criteri generali per il controllo della spesa.
2. Agli indirizzi ed alle direttive generali di cui al comma 1 si attengono, nelle materie di rispettiva competenza, il comitato interministeriale per il coordinamento della politica industriale (CIPI) e il comitato interministeriale per la politica economica estera (CIPES).
3. Il Ministro delegato per il coordinamento delle politiche comunitarie fa parte ((...)) del comitato interministeriale del credito e del risparmio. Le funzioni attribuite ((a tale comitato)) sono esercitate su iniziativa dei Ministri competenti d'intesa col suddetto Ministro.
Commentari • 2
- 1. Modificata la legge La PergolaCostituzionalismo.It · https://www.costituzionalismo.it/ · 22 febbraio 2005 · 1.3765117
[…] Il Ministro per le politiche comunitarie riferisce al Comitato interministeriale per la programmazione economica per gli aspetti di competenza di cui all'articolo 2 della legge 16 aprile 1987, n. 183. […]
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Giurisprudenza • 3
- 1. Corte Cost., sentenza 26/10/1995, n. 461Provvedimento: […]Leggi di più...
- deliberazione del cipe richiamata da decreto-legge·
- provincia autonoma di trento·
- ammissibilita'.·
- deliberazione cipe 11 ottobre 1994·
- pubblicazione nella gazzetta ufficiale della delibera·
- sent. 461/95 d. agricoltura·
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- tempestivita' del ricorso·
- annullamento della delibera cipe 'in parte qua'.·
- violazione del principio di legalita' sostanziale·
- sent. 461/95 a. conflitto di attribuzione tra stato e regioni (giudizio per)·
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- idoneita' lesiva di competenze provinciali·
- decorrenza