((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 10 DICEMBRE 2012, N. 219))
19 aprile 1942
20 settembre 1975
1 gennaio 2013
((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 10 DICEMBRE 2012, N. 219))
Commentari • 18
- 1. Cassazione civile n. 8575/1991https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) Con riguardo all'adozione ordinaria di un minore, nella normativa anteriore alla L. 4 maggio 1983, n. 184, l'errore, quale ragione di invalidità del consenso dell'adottante (art. 311 c.c.) e, quindi, del successivo provvedimento di adozione, va riscontrato con riferimento non già alla disciplina relativa ai contratti (art. 1427 e ss. c.c.), bensì a quella posta dall'ordinamento per i rapporti familiari (artt. 122, 263 e 289 c.c.). […]
Leggi di più… - 2. Come Evitare Il Fallimento Con Gli Strumenti Del Codice Della Crisi d’ImpresaGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 29 maggio 2025
La tua impresa è in difficoltà? Hai debiti con fornitori, banche, INPS o Agenzia delle Entrate e temi che la situazione possa degenerare in un fallimento? Questa guida dello Studio Monardo – avvocati specializzati in diritto societario, crisi d'impresa e ristrutturazioni aziendali – ti spiega in modo chiaro come funziona il Codice della Crisi e quali strumenti puoi usare per evitare il fallimento, bloccare le azioni dei creditori e rimettere in equilibrio l'attività. Scoprirai: Quando una società è obbligata a intervenire per evitare conseguenze personali per gli amministratori; Quali sono i segnali della crisi secondo la legge e come monitorarli per tempo; Come avviare una composizione …
Leggi di più… - 3. Il CCII (ri)corretto: uno sguardo d’insieme.Accesso limitatoPaolalicci · https://www.judicium.it/ · 18 settembre 2024
- 4. Rivista di Diritto SocietarioGiappichelli Editore · https://www.rivistadirittosocietario.com/HomePage
Il lavoro tratta delle regole speciali dettate per la composizione negoziata riguardante il gruppo di imprese. In particolare l'indagine si soffermerà sulla nozione di gruppo, sulla continuità dell'eterodirezione in caso di ricorso alla composizione negoziata, sui presupposti della composizione negoziata, sulla individuazione della camera di commercio competente, sullo svolgimento delle trattative e sulla partecipazione alle stesse delle imprese del gruppo in bonis, sui finanziamenti infragruppo. SOMMARIO: 1. Perimetro dell'indagine - 2. La nozione di gruppo - 3. L'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento e la composizione negoziata: una soluzione di continuità? - 4. I …
Leggi di più… - 5. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/
Giurisprudenza • 22
- 1. Trib. Agrigento, sentenza 06/06/2024, n. 872Provvedimento: […] l'istanza ex art. 289 c.c. per l'integrazione del provvedimento con l'indicazione del termine perentorio omesso. Invero, l'art. 289 c.p.c. è previsto ai fini dell'integrazione dei provvedimenti resi dal giudice Istruttore nei procedimenti di cui al contenzioso ordinario.Leggi di più...
- dichiarazione del terzo pignorato·
- art. 548 c.p.c.·
- principio di autoresponsabilità·
- onere di correttezza del creditore·
- spese di lite·
- principio fraus omnia corrumpit·
- opposizione agli atti esecutivi·
- annullamento ordinanza di assegnazione·
- ficta confessio
- 2. Trib. Roma, sentenza 16/01/2025, n. 745Provvedimento: […] La giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che “qualora non sia stabilita nello Statuto, per la determinazione della misura del compenso dell'amministratore è necessaria un'esplicita delibera assembleare che non può considerarsi implicita in quella di approvazione del bilancio. (…) Conseguentemente l'approvazione del bilancio contenente la posta relativa ai compensi degli amministratori non è idonea a configurare la specifica delibera richiesta dall'art. 289 c.c., salvo che un'assemblea convocata solo perLeggi di più...
- competenza Tribunale delle Imprese·
- art. 2389 c.c.·
- interruzione prescrizione·
- giurisdizione ordinaria·
- immedesimazione organica·
- interpretazione delibera assembleare·
- compenso amministratori·
- determinazione compenso equitativa·
- clausola compromissoria·
- prescrizione credito
- 3. Cass. civ., sez. I, sentenza 28/10/1978, n. 4919Provvedimento: Ai sensi del combinato disposto degli artt 284 e 289 cod civ, nel testo in vigore prima della riforma del diritto di famiglia di cui alla legge 19 maggio 1975 n 151, l'Azione dinanzi al giudice ordinario, per la contestazione dello stato di figlio legittimato con provvedimento del capo dello stato, […]Leggi di più...
- filiazione·
- esperibilita·
- famiglia·
- condizioni·
- legittimazione·
- per decreto presidenziale·
- manifesta infondatezza·
- azione dinanzi all'ago per la contestazione dello stato di figlio legittimato·
- questione di illegittimita costituzionale·
- filiazione naturale·
- disciplina anteriore alla riforma del diritto di famiglia
- 4. Corte Cost., sentenza 01/08/1979, n. 97Provvedimento: […] Comunque nel codice civile sono previsti rimedi contro la concessa legittimazione attraverso le azioni esperibili dopo la legittimazione di cui all'art. 289 cod. civ. e l'impugnazione, non soggetta a prescrizione, del riconoscimento anche successivamente alla legittimazione.Leggi di più...
- figli nati fuori del matrimonio·
- sent. 97/79 b. filiazione·
- non fondatezza delle questioni.·
- insussistenza
- 5. CGCE, n. C-99/96, Sentenza della Corte, Hans-Hermann Mietz contro Intership Yachting Sneek BV, 27/04/1999Provvedimento: […] 4) Se rientri tra i provvedimenti provvisori ai sensi dell'art. 24 della Convenzione di Bruxelles la possibilità, prevista dagli artt. 289-297 del codice di procedura civile olandese, di ottenere, previa istanza di procedimento sommario ("kort geding") diretta all'adozione di provvedimenti urgenti, una sentenza che costituisca titolo per il pagamento di una controprestazione contrattuale».Leggi di più...
- Convenzione di Bruxelles·
- art. 13 Convenzione·
- vendita a rate·
- art. 28 Convenzione·
- contratti dei consumatori·
- provvedimenti provvisori·
- riconoscimento ed esecuzione decisioni·
- art. 24 Convenzione·
- competenza giurisdizionale·
- fornitura di beni mobili