(Pluralita' di mediatori).
Se l'affare e' concluso per l'intervento di piu' mediatori, ciascuno di essi ha diritto a una quota della provvigione.
[…] contemporaneo o successivo, concordato o autonomo, in base allo stesso incarico o a più incarichi) a norma dell'art. 1758 c.c., ciascuno di essi ha diritto ad una quota di provvigione. (Nella specie la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva negato l'applicabilità dell'art.1758 c.c. poiché i due mediatori avevano agito l'uno all'insaputa dell'altro, non cooperando di comune intesa fra di loro, né giovandosi ciascuno dell'attività dell'altro per la conclusione dell'affare). (massima n. 2) Gli ausiliari del mediatore o di una società di mediazione sono tenuti all'iscrizione nel ruolo solo quando essi risultino assegnati allo svolgimento di attività mediatizia in senso proprio, […]
Leggi di più…Diritto alla divisione della provvigione – Presupposti Cc, articoli 1754, 1755 e 1758 In tema di mediazione, nel caso in cui l'affare sia causalmente riconducibile all'intervento di più mediatori, l'articolo 1758 del Cc prevede che ciascuno di essi abbia diritto – secondo il regime delle obbligazioni divisibili – ad una quota della provvigione, a prescindere dal fatto che l'intervento dei più mediatori sia congiunto o distinto, contemporaneo o successivo, concordato o autonomo, in base allo stesso incarico o a più incarichi.
Leggi di più…(massima n. 1) In caso di intervento di più intermediari il diritto alla quota di provvigioni, riconosciuto a ciascuno di essi dall'art. 1758 c.c., spetta a coloro che abbiano effettivamente prestato opera di mediazione, che abbiano cioè cooperato a mettere in relazione i soggetti del contratto principale. Chi si limiti a segnalare l'affare ad altri, che poi provveda da solo a ricercare l'altro contraente ed a stabilire il contratto tra le parti, non esplica tale forma di cooperazione, in quanto si limita a porre in relazione una delle parti con un mediatore.
Leggi di più…[…] In tal caso, mentre alla parte che in origine abbia dato incarico al mediatore spetta in applicazione analogica dell'art. 1595 c.c. la facoltà di agire per la tutela dei suoi diritti anche nei confronti del submediatore, l'obbligo di corrispondere la provvigione al submediatore resta a carico del solo mediatore, che direttamente gli ha conferito l'incarico, senza che possa trovare applicazione la disciplina dell'art. 1758 c.c. che riguarda l'ipotesi di più mediatori incaricati dalla medesima parte.
Leggi di più…