Versione
19 aprile 1942
19 aprile 1942
Art. 1010.
(Passivita' gravanti su eredita' in usufrutto).
L'usufruttuario di un'eredita' o di una quota di eredita' e' obbligato a pagare per intero, o in proporzione della quota, le annualita' e gli interessi dei debiti o dei legati da cui l'eredita' stessa sia gravata.
Per il pagamento del capitale dei debiti o dei legati, che si renda necessario durante l'usufrutto, e' in facolta' dell'usufruttuario di fornire la somma occorrente, che gli deve essere rimborsata senza interesse alla fine dell'usufrutto.
Se l'usufruttuario non puo' o non vuole fare questa anticipazione, il proprietario puo' pagare tale somma, sulla quale l'usufruttuario deve corrispondergli l'interesse durante l'usufrutto, o puo' vendere una porzione dei beni soggetti all'usufrutto fino alla concorrenza della somma dovuta.
Se per il pagamento dei debiti si rende necessaria la vendita dei beni, questa e' fatta d'accordo tra proprietario e usufruttuario, salvo ricorso all'autorita' giudiziaria in caso di dissenso.
L'espropriazione forzata deve seguire contro ambedue.
(Passivita' gravanti su eredita' in usufrutto).
L'usufruttuario di un'eredita' o di una quota di eredita' e' obbligato a pagare per intero, o in proporzione della quota, le annualita' e gli interessi dei debiti o dei legati da cui l'eredita' stessa sia gravata.
Per il pagamento del capitale dei debiti o dei legati, che si renda necessario durante l'usufrutto, e' in facolta' dell'usufruttuario di fornire la somma occorrente, che gli deve essere rimborsata senza interesse alla fine dell'usufrutto.
Se l'usufruttuario non puo' o non vuole fare questa anticipazione, il proprietario puo' pagare tale somma, sulla quale l'usufruttuario deve corrispondergli l'interesse durante l'usufrutto, o puo' vendere una porzione dei beni soggetti all'usufrutto fino alla concorrenza della somma dovuta.
Se per il pagamento dei debiti si rende necessaria la vendita dei beni, questa e' fatta d'accordo tra proprietario e usufruttuario, salvo ricorso all'autorita' giudiziaria in caso di dissenso.
L'espropriazione forzata deve seguire contro ambedue.
Commentari • 15
- 1. Cassazione civile n. 2689/1978https://www.brocardi.it/ · 229.56738
[…] La legittimazione ad accettare con beneficio di inventario, pertanto, deve essere negata ai successori a titolo particolare, ivi compreso il coniuge superstite che subentri in una quota d'usufrutto, quale legatario ex lege, ai sensi delle disposizioni del codice civile vigenti prima della riforma del diritto di famiglia di cui alla L. 19 maggio 1975, n. 151, giacché anche per le obbligazioni a suo carico a termini dell'art. 1010 c.c. non è esposto al pericolo di dover rispondere con il patrimonio personale.
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Giurisprudenza • 61
- 1. Cass. civ., sez. II, sentenza 19/11/2019, n. 30082Provvedimento: […] senza compiere ulteriori indagini sulla volontà del testatore e senza considerare che il valore dell'usufrutto era pari alla metà della massa ereditaria. Contestava la decisione della corte 2 territoriale, che avrebbe tratto conferma della qualità di legataria della TR, dalla disposizione dell'art. 1010 c.c., che prevede il pagamento da parte dell'usufruttuario delle annualità, degli interessi e dei debiti in proporzione della quota;Leggi di più...
- legato in sostituzione di legittima·
- legato in conto di legittima·
- condizioni·
- difetto di volontà inequivoca del testatore·
- fattispecie·
- legittimari·
- successioni "mortis causa"·
- diritti riservati ai legittimari·
- successione necessaria