Versione
19 aprile 1942
19 aprile 1942
Art. 1518.
(Normale determinazione del risarcimento).
Se la vendita ha per oggetto una cosa che ha un prezzo corrente a norma del terzo comma dell'art. 1515, e il contratto si risolve per l'inadempimento di una delle parti, il risarcimento e' costituito dalla differenza tra il prezzo convenuto e quello corrente nel luogo e nel giorno in cui si doveva fare la consegna, salva la prova di un maggior danno.
Nella vendita a esecuzione periodica, la liquidazione del danno si determina sulla base dei prezzi correnti nel luogo e nel giorno fissati per le singole consegne.
(Normale determinazione del risarcimento).
Se la vendita ha per oggetto una cosa che ha un prezzo corrente a norma del terzo comma dell'art. 1515, e il contratto si risolve per l'inadempimento di una delle parti, il risarcimento e' costituito dalla differenza tra il prezzo convenuto e quello corrente nel luogo e nel giorno in cui si doveva fare la consegna, salva la prova di un maggior danno.
Nella vendita a esecuzione periodica, la liquidazione del danno si determina sulla base dei prezzi correnti nel luogo e nel giorno fissati per le singole consegne.
Commentari • 14
- 1. Cassazione civile n. 5222/1983https://www.brocardi.it/ · 33.351315
[…] quindi, una facoltà e non un obbligo, con la conseguente possibilità per la parte stessa di agire in via ordinaria per il risarcimento del danno la cui entità da provarsi dal creditore secondo le consuete regole va determinata dal giudice secondo gli ordinari criteri posti dall'art. 1223 c.c., senza che possa trovare applicazione la regola stabilita dall'art. 1518 c.c. secondo cui il risarcimento è costituito dalla differenza tra il prezzo convenuto e quello corrente nel luogo e nel giorno in cui si doveva fare la consegna, salva la prova di un maggiore danno ove si tratti di cose non previste in tale norma di carattere eccezionale.
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Giurisprudenza • 62
- 1. Corte d'Appello Messina, sentenza 12/04/2024, n. 348Provvedimento: […] col primo motivo l'appellante si duole che il Giudice, pur avendo dichiarato l'inadempimento del compratore in violazione dell'art. 1518 cc ha rigettato la domanda di risarcimento danni. […] Nel merito, deduce l'appellato, il motivo è comunque infondato non avendo l'appellato indicato i criteri di liquidazione del danno ex art 1518 cc. […] Va evidenziato come l'art. 1518 c.c., di cui l'appellante lamenta la violazione, […] La Cassazione ha ribadito il principio di diritto secondo il quale “ l'art. 1518 cod. civ. contiene un criterio per la liquidazione del danno da inadempimento delle obbligazioni nascenti dalla compravendita di cose che abbiano un prezzo corrente, a norma dell'art. 1515, […]Leggi di più...
- luogo di consegna·
- appello civile·
- risoluzione contratto·
- contributo unificato·
- compensazione spese processuali·
- risarcimento danni·
- art. 1515 c.c.·
- onere della prova·
- inadempimento contrattuale·
- art. 1518 c.c.