(Esonero dall'ufficio)
Il giudice tutelare puo' sempre esonerare il tutore dall'ufficio, qualora l'esercizio di esso sia al tutore soverchiamente gravoso e vi sia altra persona atta a sostituirlo.
[…] Ciò esclude la possibilità di delegare l'intera posizione tutoria e i poteri ad essa...» Quesito Q20112964 (Articolo 355 Codice Civile - Protutore) «Il tutore (padre dell'interdetto) può delegare il protutore (madre dell'interdetto e moglie del tutore) per la riscossione con quietanza? Grazie» Consulenza legale Q20112066 (Articolo 383 Codice Civile - Esonero dall'ufficio) «L' art. 426 del c.c. stabilisce il limite massimo di durata dell'ufficio del tutore, che, però, non si applica a chi abbia uno stretto rapporto (di...»
Leggi di più…[…] Ritiene la Corte che la sentenza impugnata debba essere cassata con rinvio, a norma dell'art. 383 c.c., comma 3, al giudice di primo grado. 7.1. […] l'annullamento, anche d'ufficio, delle pronunce emesse ed il conseguente rinvio della causa al giudice di prime cure, a norma dell'art. 383 c.p.c., comma 3). 8. […]
Leggi di più…[…] Nei prossimi tempi ci saranno delle riunioni tra il mio Perito di parte e il Perito CTU nominato dal...» Consulenza legale Q20112066 (Articolo 383 Codice Civile - Esonero dall'ufficio) «L' art. 426 del c.c. stabilisce il limite massimo di durata dell'ufficio del tutore, che, però, non si applica a chi abbia uno stretto rapporto (di...» Quesito Q20112244 (Articolo 441 Codice proc. civile - Consulente tecnico in appello) «Il giudice non ha ammesso la richiesta di CTU formulata dal convenuto in primo grado, e non ha considerato rilevante la relazione del tecnico di parte. […]
Leggi di più…[…] Quest'ultima soluzione, tuttavia, consentendo al tribunale di valutare la sussistenza di tale presupposto, finirebbe per porre il curatore nella medesima posizione del tutore (art. 383 cod. civ.) e ciò contrasta con la natura volontaria che è sottostante alla necessaria accettazione dell'ufficio (108). […]
Leggi di più…"Nuovo codice della strada", decreto legisl. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni. TITOLO VI - DEGLI ILLECITI PREVISTI DAL PRESENTE CODICE E DELLE RELATIVE SANZIONI Capo I - DEGLI ILLECITI AMMINISTRATIVI E DELLE RELATIVE SANZIONI Sezione I - DEGLI ILLECITI AMMINISTRATIVI IMPORTANTI SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE ED APPLICAZIONE DI QUESTE ULTIME Art. 200. Contestazione e verbalizzazione delle violazioni. (1) 1. Fuori dei casi di cui all'art. 201, comma 1-bis, (2) la violazione, quando è possibile, deve essere immediatamente contestata tanto al trasgressore quanto alla persona che sia obbligata in solido al pagamento della somma dovuta. 2. Dell'avvenuta contestazione deve …
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