24 ottobre 1989
Commentari • 148
- 1. Indagini del PM a favore della persona indagata, uno specchietto per le allodole?https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 dicembre 2025
L'art. 358 c.p.p. tra obbligo normativo e neutralizzazione giurisprudenziale La crisi dell'indagine “a favore” e l'asimmetria strutturale dei diritti della difesa È inammissibile il ricorso per cassazione con cui si deduca la violazione dell'art. 358 c.p.p. per omesso svolgimento, da parte del Pubblico Ministero, di accertamenti su fatti e circostanze favorevoli alla persona sottoposta alle indagini. […]
Leggi di più… - 2. È corretto che gli argomenti del consulente tecnico del P.M. abbiano una valenza probatoria maggiorata?Accesso limitatoMarco Cecchi · https://www.altalex.com/ · 30 settembre 2020
- 3. Indagini del Pm a favore dell'indagato, da rendere obbligatorie?Alessandro Continiello · https://www.diritto.it/ · 8 maggio 2018
[…] quaestio che ruoterà attorno alla presente analisi. Art. 358 c.p.p ., […] a norma del combinato disposto degli artt. 358 e 326 cod. proc. pen ., […] compiendo un passo indietro. L'articolo 358 del codice di procedura penale prevede che il titolare dell'azione penale svolga – e diriga – ogni attività d'indagine necessaria per le “determinazioni inerenti all'esercizio dell'azione penale” (a. 405 c.p.p.), […] una proposta di legge (non approvata) con delle modifiche che si volevano apportare all'articolo 358 c.p.p . finalizzate, […] cosi come previsto dal combinato disposto degli articoli 326 e 358 cod. proc. pen […]
Leggi di più… - 4. Fatti e circostanze favorevoli all’indagato. L’art. 358 c.p.p. tra realtà applicativa e prospettive di riformaAvv. Giovanni Ciscognetti · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/ · 5 agosto 2017
[…] Al riguardo, l'iter argomentativo della Corte partì dall'individuazione della ragione posta a fondamento della previsione contenuta nella seconda parte dell'art. 358 c.p.p., finalizzata ad evitare l'incardinamento di un processo superfluo, […] nel qual caso potrebbe trovar applicazione l'istituto dell'avocazione〈3〉 da parte del Procuratore Generale presso la Corte d'Appello, e le attività in concreto poste in essere dall'organo dell'accusa: in tale ultima ipotesi, il perimetro tracciato dal combinato disposto degli artt. 326 e 358 c.p.p. è caratterizzato pur sempre da una certa discrezionalità del pubblico ministero non sindacabile da altro giudice. […]
Leggi di più… - 5. Il portale giuridico online per i professionisti - Diritto.itSofia Barbera · https://www.diritto.it/ · 30 ottobre 2020
[…] Iscriviti L'art. 358 c.p.p. è davvero il lasciapassare che permette di attribuire una fede privilegiata alle attività di indagine dell'accusa? Riflessioni a margine della sentenza n. 16458/20. […]
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Giurisprudenza • 284
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 30/10/2019, n. 44341Provvedimento: […] 1.1. L'originaria domanda cautelare era stata rigettata dal Giudice per le Gir indagini preliminari del Tribunale di Roma, con il provvedimento appellato, Pans osservando che il Piras era risultato estraneo al contesto associativo cui si riferivano le indagini, aveva posto in essere accessi abusivi per una sorta di favore personale a NA ET, amico di infanzia ed erano mancanti attuali rischi di ripetizione delle condotte. Inoltre il Giudice aveva indicato come agevole, da parte del Pubblico ministero, la verifica della circostanza positiva, dedotta dalla difesa, relativa al mancato rinnovo delle credenziali di accesso al sistema da parte dell'indagato, ex art. 358 cod. proc. pen.Leggi di più...
- nozione·
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- requisiti·
- ordinanza del giudice·
- personali
- 2. Cass. pen., sez. V, sentenza 05/01/2023, n. 200Provvedimento: […] Con un secondo motivo, deduce il vizio di motivazione e l'inosservanza di norme processuali, in relazione agli artt. 358, 192, 178, 125 e 546 cod. proc. pen. […] Gli organi inquirenti, tuttavia, in violazione dell'art. 358 cod. proc., pen., non avrebbero effettuato alcuna verifica sugli elementi forniti dall'imputato. Secondo il ricorrente, sebbene la violazione dell'art. 358 cod. proc. pen. non determini alcuna nullità, nondimeno i giudici di merito avrebbero dovuto tenere conto delle dichiarazioni rese dall'imputato e delle correlate argomentazioni della difesa. […]Leggi di più...
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- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/09/2016, n. 46235Provvedimento: […] Il Collegio sottolinea al riguardo che l'art. 358 cod. proc. pen. definisce l'incaricato di un pubblico servizio come colui che, a qualunque titolo, presta un servizio pubblico, a prescindere da qualsiasi rapporto d'impiego con un determinato ente pubblico. Il legislatore del 1990 (L. 26 agosto 1990, n. 86, art. 18), nel delineare la nozione di incaricato di pubblico servizio, ha privilegiato il criterio oggettivo-funzionale, utilizzando la locuzione "a qualunque titolo" ed eliminando ogni riferimento, contenuto invece nel vecchio testo dell'art. 358 c.p.p., al rapporto d'impiego con lo Stato o altro ente pubblico. […]Leggi di più...
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- amministratore e legale rappresentante·
- società privata incaricata della gestione del servizio di riscossione di imposte comunali·
- incaricato di pubblico servizio·
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- reati contro la pubblica amministrazione·
- nozione di persona incaricata di un pubblico servizio
- 4. Cass. pen., sez. feriale, sentenza 22/08/2022, n. 31361Provvedimento: […] Con i! primo motivo si deducono la violazione degli artt. 358 cod. proc. pen. ~ :.31-bis cod. pen. ed il vizio della motivazione. 2.1.::.. […] il tJubbi'co ministero, in applicazione dell'art. 358 cod. proc. pen., avrebbe dovuto produrre n giudizio tali documenti, consentendo così al ricorrente di poter ben·=ficiare della causa di non punibilità ex art. 257, comma 4, d.lgs. n. 152 del 2006 2.1.2. […]Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- abitualità condotta·
- bonifica sito·
- prova nuova in cassazione·
- art. 256 d.lgs. n. 152/2006·
- condizione di non punibilità·
- danno ambientale·
- art. 133 cod. pen.·
- art. 257 d.lgs. n. 152/2006·
- art. 131-bis cod. pen.
- 5. Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/10/2018, n. 45493Provvedimento: […] Nel ricorso di AD si deduce violazione degli articoli da 273 a 358 cod. proc. pen. "quanto al quadro indiziario". […] Nei ricorsi distinti, ma dal contenuto sostanzialmente sovrapponibile, di AD e EH (entrambi accusati del reato descritto nel capo G delle imputazioni provvisorie) viene ripercorso l'andamento delle indagini, evidenziando la "ricostruzione cui aderisce il Giudice" e "la ricostruzione cui aderisce il Tribunale", e si deduce violazione dell'art. 358 cod. proc. pen. e manifesta illogicità nell'assumere che lo scambio di sostanza stupefacente fra NG e AJ sia avvenuto all'interno del centro commerciale descritto in atti mentre dagli sms emerge un incontro fra i due al bar Paradise. […]Leggi di più...
- cassa delle ammende·
- illogicità della motivazione·
- inammissibilità ricorso·
- arresti domiciliari·
- spese processuali·
- art. 275 cod. proc. pen.·
- violazione art. 273-358 cod. proc. pen.·
- custodia cautelare in carcere·
- gravità degli indizi·
- art. 73 d.P.R. 309/1990