Versione
21 aprile 1942
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1 agosto 1974
1 agosto 1974
Art. 247.
(Divieto di testimoniare).
Non possono deporre il coniuge ancorche' separato, i parenti o affini in linea retta e coloro che sono legati a una delle parti da vincoli di affiliazione, salvo che la causa verta su questioni di stato, di separazione personale o relative a rapporti di famiglia.
((23)) -------------------- AGGIORNAMENTO (23)
La Corte Costituzionale, con sentenza 10 - 23 luglio 1974, n. 248 (in G.U. 1a s.s. 31/07/1974, n. 201), ha dichiarato "la illegittimita' costituzionale dell' art. 247 del codice di procedura civile ".
(Divieto di testimoniare).
Non possono deporre il coniuge ancorche' separato, i parenti o affini in linea retta e coloro che sono legati a una delle parti da vincoli di affiliazione, salvo che la causa verta su questioni di stato, di separazione personale o relative a rapporti di famiglia.
((23)) -------------------- AGGIORNAMENTO (23)
La Corte Costituzionale, con sentenza 10 - 23 luglio 1974, n. 248 (in G.U. 1a s.s. 31/07/1974, n. 201), ha dichiarato "la illegittimita' costituzionale dell' art. 247 del codice di procedura civile ".
Commentari • 65
- 1. Ammissibilità della prova testimoniale dei parentiRedazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 12 febbraio 2021 · 166.99405
[…] Si può chiedere la testimonianza di un parente? Un tempo, esisteva l'articolo 247 del Codice di procedura civile che vietava la prova testimoniale del coniuge, anche se separato, nonché dei parenti o affini in linea retta e di coloro che sono legati a una delle parti da vincoli di affiliazione. […] Difatti, venuto meno il divieto di testimoniare previsto dall'art. 247 del Codice di procedura civile, per effetto della sentenza della Corte costituzionale, l'attendibilità del teste legato da uno dei predetti vincoli, non può essere esclusa a priori, non almeno in assenza di ulteriori elementi in base ai quali il giudice reputi inficiarne la credibilità. […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte d'Appello Roma, sentenza 07/03/2024, n. 1644Provvedimento: […] avessero chiaramente dimostrato la falsità dei fatti risultanti dal verbale di contestazione, comprovando come il motociclo HONDA, all'ora e il giorno della contestazione, si trovasse nel CP_1territorio del Comune di Nettuno e non di L'appellante lamentava l'illegittimità della sentenza impugnata ritenendola in contrasto con il precipitato normativo conseguente alla pronuncia di illegittimità costituzionale dell'art. 247 c.p.c., recante il divieto di r.g. n. «numero_ruolo»/«anno_ruolo» 2 testimoniare a carico di coloro che fossero legati da particolari rapporti di coniugio o di parentela, di cui a Corte cost. n. 248 del 1994.Leggi di più...
- art. 7 c.d.s.·
- valutazione attendibilità testimonianza·
- querela di falso·
- onere prova falsità documento·
- contributo unificato·
- art. 247 c.p.c.·
- efficacia probatoria privilegiata·
- verbale di contestazione·
- illegittimità costituzionale art. 247 c.p.c.·
- prova testimoniale