Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 23/02/2026, n. 1449
TAR
Sentenza 11 marzo 2024
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CS
Rigetto
Sentenza 23 febbraio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione dell'art. 32, comma 1, l. n. 69/2009 e art. 41 c.p.a.

    Le delibere sono state ritualmente affisse all'Albo pretorio e sono atti di pianificazione urbanistica ai sensi dell'art. 7, comma 7, della legge regionale n. 19/2009, non necessitando di notifica individuale per essere opponibili.

  • Rigettato
    Violazione dell'art. 7 legge n. 241/1990, art. 97 Cost.

    I diritti di partecipazione al procedimento sono stati garantiti attraverso l'invio del preavviso di rigetto dell'istanza e le controdeduzioni del Comune alle osservazioni del privato.

  • Rigettato
    Insufficiente considerazione del cambio d'uso senza aumento di volumetria e miglioramento degli standard

    La scelta del Comune di impedire interventi che aggraverebbero il carico urbanistico in zone già critiche per deficit di standard è ragionevole e coerente. Il progetto proposto è stato valutato come non congruo dall'ente locale.

  • Rigettato
    Superamento della carenza di standard e rispetto degli indici urbanistici

    Le determinazioni discrezionali e tecnico-discrezionali dell'Amministrazione, volte a salvaguardare e migliorare la vivibilità del territorio, sono legittime e non illogiche o contraddittorie.

  • Rigettato
    Illogicità del diniego rispetto a precedenti atti di assenso

    I precedenti atti di assenso, caratterizzati da peculiarità proprie, non sono idonei a dimostrare l'illogicità della condotta dell'Amministrazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 23/02/2026, n. 1449
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1449
    Data del deposito : 23 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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