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21 aprile 1942
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21 marzo 1998
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4 luglio 1998
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22 maggio 2008
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16 novembre 2023
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Art. 695.
(Ammissione del mezzo di prova).
Il presidente del tribunale o il conciliatore, assunte, quando occorre, sommarie informazioni, provvede con ordinanza non impugnabile e, se ammette l'esame testimoniale, fissa l'udienza per l'assunzione e designa il giudice che deve procedervi. (88) (90) (123) ((175)) ------------- AGGIORNAMENTO (88)
Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace decorso il termine stabilito dall' articolo 1, comma 1, lettera r), della legge 16 luglio 1997, n. 254 , fatta eccezione per le disposizioni previste dagli articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3." --------------- AGGIORNAMENTO (90)
Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 come modificato dalla L. 16 giugno 1998, n. 188 ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace a decorrere dal 2 giugno 1999, fatta eccezione per le disposizioni previste dagli articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3." ------------- AGGIORNAMENTO (123)
La Corte Costituzionale, con sentenza 7-16 maggio 2008, n. 144 (in G.U. 1a s.s. 21/5/2008, n. 22), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale degli articoli 669-quaterdecies e 695 del codice di procedura civile , nella parte in cui non prevedono la reclamabilita' del provvedimento di rigetto dell'istanza per l'assunzione preventiva dei mezzi di prova di cui agli articoli 692 e 696 dello stesso codice." --------------- AGGIORNAMENTO (175)
La Corte Costituzionale, con sentenza 24 ottobre - 10 novembre 2023 n. 202 (in G.U. 1a s.s. 15/11/2023, n. 46), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale degli artt. 669-quaterdecies e 695 del codice di procedura civile , nella parte in cui non consentono di proporre il reclamo, previsto dall' art. 669-terdecies cod. proc. civ. , avverso il provvedimento che rigetta il ricorso per la nomina del consulente tecnico preventivo ai fini della composizione della lite, di cui all'art. 696-bis del medesimo codice".
(Ammissione del mezzo di prova).
Il presidente del tribunale o il conciliatore, assunte, quando occorre, sommarie informazioni, provvede con ordinanza non impugnabile e, se ammette l'esame testimoniale, fissa l'udienza per l'assunzione e designa il giudice che deve procedervi. (88) (90) (123) ((175)) ------------- AGGIORNAMENTO (88)
Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace decorso il termine stabilito dall' articolo 1, comma 1, lettera r), della legge 16 luglio 1997, n. 254 , fatta eccezione per le disposizioni previste dagli articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3." --------------- AGGIORNAMENTO (90)
Il D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 come modificato dalla L. 16 giugno 1998, n. 188 ha disposto (con l'art. 247, comma 1) che "Il presente decreto legislativo entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e diventa efficace a decorrere dal 2 giugno 1999, fatta eccezione per le disposizioni previste dagli articoli 17, 33, comma 1, 38, comma 1 e 40, commi 1 e 3." ------------- AGGIORNAMENTO (123)
La Corte Costituzionale, con sentenza 7-16 maggio 2008, n. 144 (in G.U. 1a s.s. 21/5/2008, n. 22), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale degli articoli 669-quaterdecies e 695 del codice di procedura civile , nella parte in cui non prevedono la reclamabilita' del provvedimento di rigetto dell'istanza per l'assunzione preventiva dei mezzi di prova di cui agli articoli 692 e 696 dello stesso codice." --------------- AGGIORNAMENTO (175)
La Corte Costituzionale, con sentenza 24 ottobre - 10 novembre 2023 n. 202 (in G.U. 1a s.s. 15/11/2023, n. 46), ha dichiarato "l'illegittimita' costituzionale degli artt. 669-quaterdecies e 695 del codice di procedura civile , nella parte in cui non consentono di proporre il reclamo, previsto dall' art. 669-terdecies cod. proc. civ. , avverso il provvedimento che rigetta il ricorso per la nomina del consulente tecnico preventivo ai fini della composizione della lite, di cui all'art. 696-bis del medesimo codice".
Commentari • 58
- 1. Giudice rigetta la richiesta di consulenza tecnica preventiva: ammesso il reclamoAvv.Ti Bonanno Feldmann, Grisafi E D'Amico · https://www.avvocatoandreani.it/ · 14 novembre 2023 · 58.518944
IL CASO Il Tribunale di Roma, in sede di reclamo avverso la delibazione di inammissibilità di un ricorso ex art. 696 bis c.p.c afferente l'accertamento dei danni conseguenti ad un sinistro stradale (recte: l'aggravamento degli stessi dopo la transazione intercorsa con la compagnia assicurativa), solleva la questione di legittimità costituzionale degli artt. 669-quaterdecies e 695 del c.p.c., per violazione degli artt. 3 e 24 della Costituzione, […] con sentenza n. 144 del 2008, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale degli artt. 669-quaterdecies e 695 cod. proc. civ., […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte d'Appello Napoli, sentenza 26/09/2023, n. 3314Provvedimento: […] Gli appellanti hanno impugnato la sentenza nella parte in cui il Tribunale ha ritenuto inammissibile la proposizione del giudizio ordinario di merito a seguito del “Decreto di Rigetto cron.25507/2018” ex art.695 c.p.c. e hanno chiesto: 1) in via principale, […] respinto dal Tribunale con ordinanza ex art.695 cpc, […] finisca con il trasformare indebitamente questo giudizio in una sorta di revisio prioris instantiae rispetto all'ordinanza emessa ai sensi dell'art. 695 c.p.c. ed espressamente dichiarata «non impugnabile» con cui si rigetta l'istanza di accertamento tecnico preventivo e che comunque non vi sono ragioni per discostarsi da quelle già esposte con l'ordinanza emessa sull'istanza di accertamento tecnico preventivo, […]Leggi di più...
- accertamento tecnico preventivo·
- inammissibilità ricorso·
- invalidità civile·
- ne bis in idem·
- art. 13 DPR 115/2002·
- art. 445 bis c.p.c.·
- contributo unificato doppio·
- giudizio ordinario·
- condanna spese giudizio