Versione
1 luglio 1931
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9 gennaio 1943
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5 ottobre 1944
5 ottobre 1944
Art. 438.
(Epidemia)
Chiunque cagiona un'epidemia mediante la diffusione di germi patogeni e' punito con l'ergastolo.
Se dal fatto deriva la morte di piu' persone, si applica la pena di morte.
(1) ((5)) --------------- AGGIORNAMENTO (1)
Il Regio D.L. 11 giugno 1942, n. 584 , convertito con modificazioni dalla L. 3 dicembre 1942, n. 1549 , ha disposto (con l'art. 7, comma 1) che "Durante lo stato di guerra per i delitti preveduti dagli articoli 438 , 439 e 440 del Codice penale si applica in ogni caso la pena di morte". --------------- AGGIORNAMENTO (5)
Il D.Lgs. Luogotenenziale 10 agosto 1944, n. 224 ha disposto (con l'art. 1, commi 1 e 2) che "Per i delitti preveduti nel Codice penale e' soppressa la pena di morte.
Quando nelle disposizioni del detto Codice e' comminata la pena di morte, in luogo di questa si applica la pena dell'ergastolo".
(Epidemia)
Chiunque cagiona un'epidemia mediante la diffusione di germi patogeni e' punito con l'ergastolo.
Se dal fatto deriva la morte di piu' persone, si applica la pena di morte.
(1) ((5)) --------------- AGGIORNAMENTO (1)
Il Regio D.L. 11 giugno 1942, n. 584 , convertito con modificazioni dalla L. 3 dicembre 1942, n. 1549 , ha disposto (con l'art. 7, comma 1) che "Durante lo stato di guerra per i delitti preveduti dagli articoli 438 , 439 e 440 del Codice penale si applica in ogni caso la pena di morte". --------------- AGGIORNAMENTO (5)
Il D.Lgs. Luogotenenziale 10 agosto 1944, n. 224 ha disposto (con l'art. 1, commi 1 e 2) che "Per i delitti preveduti nel Codice penale e' soppressa la pena di morte.
Quando nelle disposizioni del detto Codice e' comminata la pena di morte, in luogo di questa si applica la pena dell'ergastolo".
Commentari • 182
- 1. le Sezioni Unite ammettono la responsabilità anche per omissionehttps://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/ · 47.968758
[…] comma 2, e 438 cod. pen., censurando la sentenza impugnata laddove ha ritenuto l'inapplicabilità dell'art. 438 cod. pen. in ipotesi di condotta omissiva, che invece é stata contestata all'imputato, e ciò in quanto l'art. 40, comma 2, […] In definitiva, diversamente interpretando, l'art. 438 c.p. pone l'accento sull'evento e non sulla condotta (semplicemente data dal "cagionare") ponendosi in piena armonia con la scelta ordinariamente effettuata dal legislatore quando si tratta di tutelare beni giuridici "primari" (come, nella specie quello della pubblica incolumità), salvaguardati sempre attraverso fattispecie a forma libera o "causalmente orientate", […]
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Giurisprudenza • 105
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 28/07/2025, n. 27515Provvedimento: […] Il Tribunale ha premesso che, secondo la nozione accreditata dalla scienza medica, per epidemia si intende ogni malattia infettiva o contagiosa suscettibile, per la propagazione dei suoi germi patogeni, di una rapida ed imponente manifestazione in un medesimo contesto e in un dato territorio, che colpisce un numero di persone tale da destare un notevole allarme sociale e il correlativo pericolo e ha poi sottolineato che la nozione giuridica avrebbe invece un ambito più ristretto così desumibile dall'impiego, nella norma dell'art. 438 cod. pen., della locuzione «mediante diffusione di germi patogeni», espressiva di ben determinati e circoscritti percorsi causali. […]Leggi di più...
- giurisprudenza di legittimità·
- tutela salute pubblica·
- diffusione germi patogeni·
- condotta omissiva·
- epidemia colposa·
- reato a forma libera·
- art. 40 secondo comma cod. pen.·
- reato causalmente orientato·
- obbligo giuridico di impedire evento·
- principio di legalità