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1 luglio 1931
1 luglio 1931
Art. 83.
(Evento diverso da quello voluto dall'agente)
Fuori dei casi preveduti dall'articolo precedente, se, per errore nell'uso dei mezzi di esecuzione del reato, o per un'altra causa, si cagiona un evento diverso da quello voluto, il colpevole risponde, a titolo di colpa, dell'evento non voluto, quando il fatto e' preveduto dalla legge come delitto colposo.
Se il colpevole ha cagionato altresi' l'evento voluto, si applicano le regole sul concorso dei reati.
(Evento diverso da quello voluto dall'agente)
Fuori dei casi preveduti dall'articolo precedente, se, per errore nell'uso dei mezzi di esecuzione del reato, o per un'altra causa, si cagiona un evento diverso da quello voluto, il colpevole risponde, a titolo di colpa, dell'evento non voluto, quando il fatto e' preveduto dalla legge come delitto colposo.
Se il colpevole ha cagionato altresi' l'evento voluto, si applicano le regole sul concorso dei reati.
Commentari • 119
- 1. Reato diverso da quello voluto (concorso di persone)https://www.brocardi.it/ · 35.4783
[…] IV, sentenza n. 1673 del 24 febbraio 1986 «L'art. 83 c.p. nel disciplinare l'ipotesi di «evento diverso da quello voluto dall'agente» stabilisce che qualunque sia in concreto nelle singole fattispecie il determinismo causale che dà luogo all'aberratio, l'evento non voluto può esser posto a...» Cassazione penale, Sez. […] ma è necessario che il reato diverso e più grave, commesso dal concorrente, possa rappresentarsi nella mente dell'agente come uno sviluppo,...» Quesito Q202437443 (Articolo 83 Codice Penale - Evento diverso da quello voluto dall'agente) «Salve, vorrei dei chiarimenti in merito all'articolo 83 cp. […]
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Giurisprudenza • 276
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 03/02/2015, n. 19293Provvedimento: […] 2. Avverso la predetta sentenza l'imputato ha proposto, tramite il difensore, ricorso per cassazione. Con il ricorso si deduce l'illogicità e contraddittorietà della motivazione e la violazione dell'art. 83 c.p.; si sostiene che il danneggiamento ascritto all'imputato - il quale, condotto in caserma dopo una lite familiare, aveva fatto resistenza nei confronti dei Carabinieri, rompendo nella colluttazione una sedia della sala di aspetto - era stato una conseguenza, non voluta e del tutto casuale, dell'episodio principale di resistenza;Leggi di più...
- rilevanza·
- fattispecie·
- esclusione·
- progressione naturale e prevedibile tra i due eventi·
- condizioni di applicabilità dell'art. 83 cod. pen·
- reato aberrante·
- reato·
- evento diverso da quello voluto dall'agente ("aberratio delicti")