Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 20/01/2026, n. 418
CS
Rigetto
Sentenza 20 gennaio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Archiviazione istanza per mancanza prova preesistenza immobile

    La Corte ha ritenuto che l'onere della prova dell'anteriorità dell'immobile spetti alla parte ricorrente, ma in caso di impossibilità oggettiva di ricostruire lo stato legittimo, non si possono esigere prove che non sono più disponibili. La verificazione non ha potuto accertare con certezza l'epoca di realizzazione.

  • Rigettato
    Mancanza prova preesistenza immobile

    La Corte ha ritenuto che l'onere della prova dell'anteriorità dell'immobile spetti alla parte ricorrente, ma in caso di impossibilità oggettiva di ricostruire lo stato legittimo, non si possono esigere prove che non sono più disponibili. La verificazione non ha potuto accertare con certezza l'epoca di realizzazione.

  • Rigettato
    Violazione art. 10-bis L. 241/90 e principio di partecipazione

    La Corte ha ritenuto che l'attività di autotutela sia facoltativa e che l'amministrazione non sia tenuta a rispettare il preavviso di rigetto ex art. 10-bis della L. n. 241 del 1990.

  • Rigettato
    Mancanza prova preesistenza immobile ai fini autorizzazione paesaggistica

    La Corte ha ritenuto che la DIA è inefficace in assenza di autorizzazione paesaggistica e che quest'ultima può precedere o seguire la DIA. Inoltre, l'impossibilità di datare con certezza il manufatto rende infondata la censura.

  • Rigettato
    Regolarità edilizia presupposto per autorizzazione paesaggistica

    La Corte ha ritenuto che la DIA è inefficace in assenza di autorizzazione paesaggistica e che quest'ultima può precedere o seguire la DIA. Inoltre, l'impossibilità di datare con certezza il manufatto rende infondata la censura.

  • Rigettato
    Difetto di istruttoria e motivazione autorizzazione paesaggistica

    La Corte ha ritenuto che la DIA è inefficace in assenza di autorizzazione paesaggistica e che quest'ultima può precedere o seguire la DIA. Inoltre, l'impossibilità di datare con certezza il manufatto rende infondata la censura.

  • Rigettato
    Autorizzazione paesaggistica basata su autocertificazione

    La Corte ha ritenuto che la DIA è inefficace in assenza di autorizzazione paesaggistica e che quest'ultima può precedere o seguire la DIA. Inoltre, l'impossibilità di datare con certezza il manufatto rende infondata la censura.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata autorizzazione paesaggistica

    La Corte ha ritenuto che la DIA è inefficace in assenza di autorizzazione paesaggistica e che quest'ultima può precedere o seguire la DIA. Inoltre, l'impossibilità di datare con certezza il manufatto rende infondata la censura.

  • Rigettato
    Mancanza danno ingiusto

    La domanda risarcitoria è respinta per difetto di danno ingiusto ex art. 2043 c.c., non essendo gli atti impugnati illegittimi.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 20/01/2026, n. 418
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 418
    Data del deposito : 20 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo