Trib. Latina, sentenza 26/12/2025, n. 2215
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Sentenza 26 dicembre 2025

Argomenti

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  • Accolto
    Inadempimento per mancata ultimazione opera

    La CTU ha riscontrato incompletezze oggettive relative a finiture minori, come la mancanza di tinteggiatura esterna e la non perfetta chiusura di aperture, oltre a problemi con le tramezzature interne. Il CTU ha stimato i costi per il completamento in € 6.362,47.

  • Accolto
    Inadempimento per mancata conclusione del contratto definitivo

    La clausola contrattuale non prevedeva l'essenzialità del termine. Tuttavia, la mancata comparizione della convenuta alla stipula del definitivo, nonostante le convocazioni, è stata ritenuta di non scarsa importanza, configurando un grave inadempimento.

  • Accolto
    Richiesta restituzione acconti versati

    Accolta la domanda di risoluzione, la società convenuta è condannata alla restituzione degli acconti versati dall'attore, pari a € 90.400,00. Le spese anticipate dall'attore (€ 26.454,39) sono escluse dalla restituzione in quanto qualificabili come danno risarcitorio, non richiesto in questa sede, e non sufficientemente dimostrate.

  • Inammissibile
    Impossibilità giuridica per pignoramento e trasferimento a terzi

    La domanda di esecuzione specifica ex art. 2932 c.c. è inammissibile poiché il bene è stato oggetto di pignoramento trascritto prima della domanda riconvenzionale e successivamente trasferito a un terzo aggiudicatario tramite decreto di trasferimento. La trascrizione del pignoramento prevale sulla domanda non trascritta.

  • Rigettato
    Restituzione immobile

    La domanda di restituzione dell'immobile è rigettata poiché il bene è stato trasferito a un terzo aggiudicatario in una procedura esecutiva, e né l'attore né la convenuta hanno trascritto la domanda di risoluzione prima del trasferimento del bene al terzo.

  • Accolto
    Pagamento frutti civili per occupazione

    L'attore ha ammesso che suo figlio ha occupato l'immobile dal 2016. I frutti civili sono dovuti dalla convenuta alla parte attrice, e non viceversa. La convenuta è condannata a pagare i frutti civili all'attore per il periodo da settembre 2015 a maggio 2019, pari a € 35.730,00.

  • Rigettato
    Danno da incommerciabilità del bene

    La domanda di risarcimento è rigettata per mancanza di prove concrete sull'incommerciabilità del bene e su specifiche occasioni di vendita perdute.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Latina, sentenza 26/12/2025, n. 2215
    Giurisdizione : Trib. Latina
    Numero : 2215
    Data del deposito : 26 dicembre 2025

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