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Sentenza 14 ottobre 2025
Sentenza 14 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Udine, sentenza 14/10/2025, n. 68 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Udine |
| Numero : | 68 |
| Data del deposito : | 14 ottobre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE ORDINARIO DI UDINE seconda sezione civile
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati:
dott.ssa Anna FASAN presidente dott.ssa Annalisa BARZAZI giudice relatore dott. Lorenzo MASSARELLI giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA
di apertura della liquidazione giudiziale di (C.F. ), Controparte_1 P.IVA_1
con sede legale in Codroipo (Udine), Via Beano 10, in persona dell'amministratore delegato e legale rappresentante sig. ; Parte_1
(R.G. P.U. 96-1/2025)
sentita la relazione del giudice delegato;
letta l'istanza di apertura della propria liquidazione giudiziale, proposta da Controparte_1
rappresentata e difesa dall'avv. Marciana Massarutti del Foro di Udine, domiciliataria;
dato atto che, a mezzo del suo procuratore, la società debitrice ha rinunciato a comparire;
ritenuto debba darsi continuità al principio di diritto affermato nel vigore della legge fallimentare, secondo cui l'istanza per la dichiarazione di fallimento del debitore, nel caso in cui si tratti di una società, deve essere presentato dall'amministratore, dotato del potere di rappresentanza legale, senza necessità della preventiva autorizzazione dell'assemblea o dei soci, non trattandosi di un atto negoziale né di un atto di straordinaria amministrazione, ma di una dichiarazione di scienza, peraltro doverosa, in quanto l'omissione risulta penalmente sanzionata (Cass., sez. I civ., 16.9.2009,
n. 19983):
rilevato che i bilanci della società debitrice espongono valori di attivo, di ricavi e di debiti ampiamente superiori a quelli di cui all'art. 2 c. 1 lett. d) CCII;
rilevato che la società debitrice espone, tra l'altro, che: -negli ultimi ventiquattro mesi, anche a causa delle modifiche dell'assetto societario, con avvicendamento di due soci unici stranieri, si è
verificata una grave contrazione del patrimonio netto, ora negativo per € 1.800.000 e una costante riduzione dei ricavi, ciò a causa della carenza di liquidità, del conseguente rallentamento dei cicli produttivi e dell'assenza di investimenti;
-il bilancio dell'esercizio 2024 (ancora non approvato dal socio unico, che non ha inteso far fronte alla necessaria ricapitalizzazione), presenta una perdita di €
2.995.714,77, la società ha debiti verso i fornitori per € 1.643.143,52, e negli ultimi mesi non è riuscita a far fronte al pagamento delle retribuzioni dei lavoratori;
-in data 25.9.2025 è stato sottoscritto un contratto di affitto di ramo d'azienda, nel tentativo di salvaguardare il valore aziendale e di tutelare i novantasei dipendenti;
rilevato che lo stato di insolvenza e l'irreversibilità della crisi sono ammessi dalla debitrice nel ricorso e risultano confermati dal prodotto bilancio provvisorio dell'esercizio 2024, che evidenzia il crollo dei ricavi e l'erosione del patrimonio netto;
rilevato che i documenti prodotti evidenziano l'ampio superamento del valore soglia dei debiti scaduti di cui all'art. 49 c. 5 CCII;
P.Q.M.
visti gli artt. 2, 39, 40, 41, 49, 121 CCII,
-dichiara l'apertura della liquidazione giudiziale di (C.F. Controparte_1
), con sede legale in Codroipo (Udine), Via Beano 10; P.IVA_1
-nomina quale giudice delegato la dott.ssa Annalisa Barzazi;
-nomina curatore la dott.ssa (C.F. ), con studio a Persona_1 C.F._1
Udine, in Via Giusti n. 24; -ordina al legale rappresentante della debitrice e a chiunque ne abbia il materiale possesso di depositare entro tre giorni i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie (in formato digitale nel caso in cui la documentazione sia tenuta a norma dell'art. 2215 bis cod. civ.), dei libri sociali,
delle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale;
-dispone che il curatore, ai sensi dell'art. 193 CCII, provveda all'immediata ricognizione dei beni e, se necessario, all'apposizione dei sigilli sui beni che si trovano nella sede principale dell'impresa e sugli altri beni della debitrice, secondo le norme del codice di procedura civile, se non sia possibile procedere immediatamente al loro inventario;
-fissa, ex art. 49 c. 3 lett. d) CCII, l'udienza del 2 febbraio 2026, ore 12.00, per lo svolgimento dell'esame dello stato passivo della società, che avrà luogo davanti al predetto giudice delegato;
-assegna ai creditori e ai terzi, che vantino diritti reali o personali su cose in possesso della società debitrice, il termine perentorio di trenta giorni prima dell'udienza di cui sopra per l'invio all'indirizzo di posta certificata del curatore del ricorso e dei relativi documenti, secondo le modalità
di cui all'art. 201 CCII, avvertendoli che le domande presentate dopo la scadenza del suddetto termine saranno considerate tardive, ai sensi e per gli effetti dell'art. 208 CCII;
-avverte che il termine massimo per la presentazione delle domande tardive è quello di sei mesi dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo;
-autorizza il curatore, con le modalità di cui agli artt. 155 quater, 155 quinquies, 155 sexies
disp. att. c.p.c.: 1) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
2) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati all'imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
3) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori contenuti nelle trasmissioni telematiche previste dal D.Lgs. 5.8.2015, n. 127; 4) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
5) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice. -dispone, ai sensi dell'art. 49 CCII, che la presente sentenza sia comunicata alla società
debitrice, al pubblico ministero, comunicata per estratto al curatore, nonché trasmessa per estratto,
anche per via telematica, all'ufficio del registro delle imprese della camera di commercio di
Pordenone-Udine.
Udine, 9 ottobre 2025.
Il giudice estensore Il presidente dott.ssa Annalisa Barzazi dott.ssa Anna Fasan