TRIB
Sentenza 28 ottobre 2025
Sentenza 28 ottobre 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 28/10/2025, n. 4580 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 4580 |
| Data del deposito : | 28 ottobre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI MILANO
SEZIONE LAVORO
N. 8771/2025 R.G.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA GIUDICE DI MILANO
NO De RL quale giudice del lavoro ha pronunciato la seguente
SENTENZA ai sensi dell'art. 429 c.p.c.
nella causa promossa
da
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. ROTA Parte_1 C.F._1
MO e dell'avv. BONSIGNORIO DAVIDE DARIO
PARTE RICORRENTE
1/5 contro
Controparte_1
(C.F./ P.I. ),
[...] P.IVA_1
PARTE RESISTENTE CONTUMACE
OGGETTO: pagamento somme
All'udienza di discussione, il procuratore della parte ricorrente concludeva come da verbale di udienza.
FATTO E DIRITTO
1. Con il depositato ricorso, ha convenuto in giudizio Parte_1
Controparte_1
, chiedendo l'accoglimento delle seguenti conclusioni:
[...]
Controparte_1
rimaneva contumace nel presente processo.
[...]
2. In corso di causa, parte ricorrente riduceva le domande nei seguenti termini: “previa ogni opportuna declaratoria:
2/5
6. Accertare e dichiarare il diritto del ricorrente, sulla scorta del conteggio prodotto relativo al rapporto di lavoro intercorso dal 05.12.24 al
17.06.25, con inquadramento 7° livello C.C.N.L. Turismo Pubblici Esercizi, con orario part time di 25 ore settimanali, al pagamento della somma lorda di €
6.785,71 di cui € 440,26 lordi a titolo di trattamento di fine rapporto o la diversa somma ritenuta di giustizia, e condannare al pagamento Controparte_2 della somma lorda di lorda di € 6.785,71 di cui € 440,26 lordi a titolo di trattamento di fine rapporto, o la diversa somma ritenuta di giustizia”.
Dichiarata la contumacia di parte resistente, depositato foglio di precisazione delle conclusioni, All'odierna udienza di discussione, parte ricorrente riduceva la domanda predetta “alla misura di euro 5563.84 come da domanda in via subordinata già proposta”. Nessuno compariva per parte convenuta.
3. Le domande di parte ricorrente sono fondate per i seguenti motivi.
Attraverso la produzione della lettera di assunzione a termine, della trasformazione del contratto a tempo determinato, delle dimissioni e delle buste paga, provava, infatti, la sussistenza e la durata del rapporto di Parte_1
lavoro subordinato a tempo indeterminato, part time, intercorso tra Pt_1
e
[...] Controparte_1
dal 5 12.2024 al 17 6.2025 con inquadramento nel livello
[...]
settimo C.C.N.L. Pubblici esercizi.
Riguardo alle rivendicate differenze retributive, giova richiamare i seguenti consolidati principi elaborati dalla giurisprudenza, secondo cui “In tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione, il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno, ovvero per l'adempimento deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale) del suo diritto ed il relativo termine di scadenza, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell'inadempimento della controparte, mentre il debitore convenuto è gravato dell'onere della prova del fatto estintivo dell'altrui pretesa, costituito dall'avvenuto adempimento, ed eguale criterio di riparto dell'onere della prova deve ritenersi applicabile al caso in cui il debitore convenuto per l'adempimento,
3/5 la risoluzione o il risarcimento del danno si avvalga dell'eccezione di inadempimento ex art. 1460 cod. civ. (risultando, in tal caso, invertiti i ruoli delle parti in lite, poiché il debitore eccipiente si limiterà ad allegare l'altrui inadempimento, ed il creditore agente dovrà dimostrare il proprio adempimento, ovvero la non ancora intervenuta scadenza dell'obbligazione). Anche nel caso in cui sia dedotto non l'inadempimento dell'obbligazione, ma il suo inesatto adempimento, al creditore istante sarà sufficiente la mera allegazione dell'inesattezza dell'adempimento (per violazione di doveri accessori, come quello di informazione, ovvero per mancata osservanza dell'obbligo di diligenza,
o per difformità quantitative o qualitative dei beni), gravando ancora una volta sul debitore l'onere di dimostrare l'avvenuto, esatto adempimento” (Cassazione
Sez. 3, Sentenza n. 3373 del 12/02/2010).
Gravava, quindi, su
[...]
l'onere di provare di avere Controparte_1
assolto integralmente ai propri obblighi retributivi, a fronte delle rivendicazioni economiche di parte ricorrente per non avere ricevuto il pagamento delle retribuzioni da febbraio a giugno 2025 delle mensilità supplementari, del trattamento di fine rapporto e delle competenze di fine rapporto, nonché
l'indennità sostitutiva del preavviso.
Quest'ultima spetta alla parte ricorrente sussistendo giusta causa di dimissioni stante l'inadempimento di
[...]
all'obbligo di corrispondere le Controparte_1
retribuzioni alla parte ricorrente.
Controparte_1
deve essere condannata quindi a corrispondere in favore di
[...]
la somma pari a € 5.563,84 per i titoli di cui in ricorso (di cui € Parte_1
419,41 a titolo di trattamento di fine rapporto) per i titoli di cui in ricorso, oltre interessi legali e rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo.
4. In quanto soccombente, in applicazione dell'art. 91 c.p.c.,
[...]
va poi Controparte_1
4/5 condannata al pagamento delle spese di lite liquidate come da dispositivo, tenuto conto del valore di causa e dell'assenza di attività istruttoria.
Sentenza esecutiva ex art. 431 cpc.
PQM
Disattesa o assorbita ogni diversa istanza o eccezione, condanna
Controparte_1
al pagamento in favore di della somma pari a €
[...] Parte_1
5.563,84 per i titoli di cui in ricorso (di cui € 419,41 a titolo di trattamento di fine rapporto), oltre interessi legali e rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo. Condanna Controparte_1
a rimborsare al procuratore della parte ricorrente,
[...] che le ha anticipate, le spese di lite determinate in € 2.000,00, oltre spese generali 15% e accessori di legge, oltre al contributo unificato, se dovuto e pagato, con distrazione in favore della difesa di parte ricorrente.
Sentenza esecutiva.
Milano, 28/10/2025
La Giudice del Lavoro
NO De RL
5/5
SEZIONE LAVORO
N. 8771/2025 R.G.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA GIUDICE DI MILANO
NO De RL quale giudice del lavoro ha pronunciato la seguente
SENTENZA ai sensi dell'art. 429 c.p.c.
nella causa promossa
da
(C.F. ), con il patrocinio dell'avv. ROTA Parte_1 C.F._1
MO e dell'avv. BONSIGNORIO DAVIDE DARIO
PARTE RICORRENTE
1/5 contro
Controparte_1
(C.F./ P.I. ),
[...] P.IVA_1
PARTE RESISTENTE CONTUMACE
OGGETTO: pagamento somme
All'udienza di discussione, il procuratore della parte ricorrente concludeva come da verbale di udienza.
FATTO E DIRITTO
1. Con il depositato ricorso, ha convenuto in giudizio Parte_1
Controparte_1
, chiedendo l'accoglimento delle seguenti conclusioni:
[...]
Controparte_1
rimaneva contumace nel presente processo.
[...]
2. In corso di causa, parte ricorrente riduceva le domande nei seguenti termini: “previa ogni opportuna declaratoria:
2/5
6. Accertare e dichiarare il diritto del ricorrente, sulla scorta del conteggio prodotto relativo al rapporto di lavoro intercorso dal 05.12.24 al
17.06.25, con inquadramento 7° livello C.C.N.L. Turismo Pubblici Esercizi, con orario part time di 25 ore settimanali, al pagamento della somma lorda di €
6.785,71 di cui € 440,26 lordi a titolo di trattamento di fine rapporto o la diversa somma ritenuta di giustizia, e condannare al pagamento Controparte_2 della somma lorda di lorda di € 6.785,71 di cui € 440,26 lordi a titolo di trattamento di fine rapporto, o la diversa somma ritenuta di giustizia”.
Dichiarata la contumacia di parte resistente, depositato foglio di precisazione delle conclusioni, All'odierna udienza di discussione, parte ricorrente riduceva la domanda predetta “alla misura di euro 5563.84 come da domanda in via subordinata già proposta”. Nessuno compariva per parte convenuta.
3. Le domande di parte ricorrente sono fondate per i seguenti motivi.
Attraverso la produzione della lettera di assunzione a termine, della trasformazione del contratto a tempo determinato, delle dimissioni e delle buste paga, provava, infatti, la sussistenza e la durata del rapporto di Parte_1
lavoro subordinato a tempo indeterminato, part time, intercorso tra Pt_1
e
[...] Controparte_1
dal 5 12.2024 al 17 6.2025 con inquadramento nel livello
[...]
settimo C.C.N.L. Pubblici esercizi.
Riguardo alle rivendicate differenze retributive, giova richiamare i seguenti consolidati principi elaborati dalla giurisprudenza, secondo cui “In tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione, il creditore che agisca per la risoluzione contrattuale, per il risarcimento del danno, ovvero per l'adempimento deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale) del suo diritto ed il relativo termine di scadenza, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell'inadempimento della controparte, mentre il debitore convenuto è gravato dell'onere della prova del fatto estintivo dell'altrui pretesa, costituito dall'avvenuto adempimento, ed eguale criterio di riparto dell'onere della prova deve ritenersi applicabile al caso in cui il debitore convenuto per l'adempimento,
3/5 la risoluzione o il risarcimento del danno si avvalga dell'eccezione di inadempimento ex art. 1460 cod. civ. (risultando, in tal caso, invertiti i ruoli delle parti in lite, poiché il debitore eccipiente si limiterà ad allegare l'altrui inadempimento, ed il creditore agente dovrà dimostrare il proprio adempimento, ovvero la non ancora intervenuta scadenza dell'obbligazione). Anche nel caso in cui sia dedotto non l'inadempimento dell'obbligazione, ma il suo inesatto adempimento, al creditore istante sarà sufficiente la mera allegazione dell'inesattezza dell'adempimento (per violazione di doveri accessori, come quello di informazione, ovvero per mancata osservanza dell'obbligo di diligenza,
o per difformità quantitative o qualitative dei beni), gravando ancora una volta sul debitore l'onere di dimostrare l'avvenuto, esatto adempimento” (Cassazione
Sez. 3, Sentenza n. 3373 del 12/02/2010).
Gravava, quindi, su
[...]
l'onere di provare di avere Controparte_1
assolto integralmente ai propri obblighi retributivi, a fronte delle rivendicazioni economiche di parte ricorrente per non avere ricevuto il pagamento delle retribuzioni da febbraio a giugno 2025 delle mensilità supplementari, del trattamento di fine rapporto e delle competenze di fine rapporto, nonché
l'indennità sostitutiva del preavviso.
Quest'ultima spetta alla parte ricorrente sussistendo giusta causa di dimissioni stante l'inadempimento di
[...]
all'obbligo di corrispondere le Controparte_1
retribuzioni alla parte ricorrente.
Controparte_1
deve essere condannata quindi a corrispondere in favore di
[...]
la somma pari a € 5.563,84 per i titoli di cui in ricorso (di cui € Parte_1
419,41 a titolo di trattamento di fine rapporto) per i titoli di cui in ricorso, oltre interessi legali e rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo.
4. In quanto soccombente, in applicazione dell'art. 91 c.p.c.,
[...]
va poi Controparte_1
4/5 condannata al pagamento delle spese di lite liquidate come da dispositivo, tenuto conto del valore di causa e dell'assenza di attività istruttoria.
Sentenza esecutiva ex art. 431 cpc.
PQM
Disattesa o assorbita ogni diversa istanza o eccezione, condanna
Controparte_1
al pagamento in favore di della somma pari a €
[...] Parte_1
5.563,84 per i titoli di cui in ricorso (di cui € 419,41 a titolo di trattamento di fine rapporto), oltre interessi legali e rivalutazione monetaria dalle singole scadenze al saldo. Condanna Controparte_1
a rimborsare al procuratore della parte ricorrente,
[...] che le ha anticipate, le spese di lite determinate in € 2.000,00, oltre spese generali 15% e accessori di legge, oltre al contributo unificato, se dovuto e pagato, con distrazione in favore della difesa di parte ricorrente.
Sentenza esecutiva.
Milano, 28/10/2025
La Giudice del Lavoro
NO De RL
5/5