Trib. Lecce, sentenza 14/01/2025, n. 113
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Sentenza 14 gennaio 2025

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Il provvedimento emesso dal Tribunale di Lecce, in persona del dott. Amato Carbone, riguarda una controversia tra una ricorrente e l'ente previdenziale in merito alla sospensione e revoca della prestazione di invalidità civile. La parte ricorrente ha contestato la legittimità della sospensione della prestazione, sostenendo che la convocazione per la visita di revisione era stata ricevuta tardivamente, impedendole di presentarsi. L'ente, al contrario, ha argomentato che la mancata presentazione giustificava la sospensione e la successiva revoca della prestazione.

Il giudice ha accolto le argomentazioni della ricorrente, evidenziando che la convocazione tardiva non poteva giustificare la sospensione retroattiva della prestazione. Ha richiamato l'art. 25, comma 6 bis, della legge n. 114/2014, che stabilisce che la mancata presentazione a visita non può determinare la sospensione della prestazione in caso di errata convocazione. Pertanto, ha dichiarato irripetibile la somma contestata di € 1.569,37, ritenendo legittime le erogazioni effettuate fino alla visita di gennaio 2022. Inoltre, ha condannato l'ente al pagamento delle spese legali, riconoscendo la soccombenza.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Lecce, sentenza 14/01/2025, n. 113
    Giurisdizione : Trib. Lecce
    Numero : 113
    Data del deposito : 14 gennaio 2025

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