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Sentenza 19 maggio 2025
Sentenza 19 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Como, sentenza 19/05/2025, n. 194 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Como |
| Numero : | 194 |
| Data del deposito : | 19 maggio 2025 |
Testo completo
N. 3090/2024 V.G.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI COMO
PRIMA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale di Como riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: dott.ssa Barbara Cao Presidente dott. Alessandro Petronzi Giudice dott.ssa Martina Roberta Manenti Giudice relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al numero di ruolo in epigrafe indicato, promosso da
(C.F. ), nato a [...] il [...], rappresentato e Parte_1 C.F._1
difeso dall'Avv. SILVIA GIAMMINOLA
RICORRENTE-ADOTTANTE nei confronti di
(C.F. ), nata a [...] il [...] CP C.F._2
ADOTTANDA
Si dà atto che è stata data regolare comunicazione all IC , in persona del CP_2 CP_3
Sostituto - Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Como degli atti del procedimento.
OGGETTO: adozione di persone maggiorenni
CONCLUSIONI parte ricorrente all'udienza del 7.5.2025, il difensore di parte ricorrente si riporta alle conclusioni in atti, chiedendo che il
Tribunale pronunci l'adozione di da parte di , posponendo a il CP Parte_1 CP cognome Parte_1
MOTIVI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE nato a [...] il giorno 28.10.1966, ha domandato a questo Tribunale di poter adottare Parte_1
nata a [...] il [...]. CP
1 ha allegato di avere sposato in data 9.7.2005, dopo un periodo di convivenza, Parte_1
, madre dell'adottanda e di aver instaurato un forte legame affettivo con che ha Persona_1 CP cresciuto come una figlia e di avere inoltre avuto, insieme alla moglie, una figlia, (nata il Per_2
5.7.2006), sorella di da parte di madre e di avere quindi costituito, insieme alla moglie, a e a CP CP
, un nucleo familiare. Per_2
Nel corso dell'udienza del 7.5.2025, l'adottante ha dichiarato: Io vorrei adottare la figlia di mia moglie CP
( ), che ho cresciuto da quando aveva 4 anni. Lei ha frequentato il papà biologico fino a Persona_1 quando lui si è presentato, poi quando aveva 10 anni è sparito dalla vita della figlia e l'abbiamo cresciuta io
e . Io e ci siamo sposati nel 2005 ma convivavamo dal 2002, poi nel 2006 è nata . Per_1 Per_1 Per_2
e sono molto legate. Io sono molto legato a mi considero assolutamente suo padre. Per CP Per_2 CP questo vorrei adottarla. (cfr. verbale udienza del 7.5.2025).
L'adottanda ha dichiarato di aderire alla richiesta di adozione, confermando di avere instaurato un solido legame affettivo, parificabile a quello genitoriale, con ha chiesto di poter aggiungere Parte_1
e posporre il cognome al proprio: Preciso che vorrei acquisire il cognome Parte_1 Parte_1 posponendolo al mio, per un motivo cronologico, sto acquisendo qualcosa. Io voglio essere adottata CP da perché per me è il riconoscimento di uno status di fatto, di una situazione familiare che esiste, con Pt_1 mio papà . Ci vogliamo molto bene, mi ha cresciuta da quando avevo 4 anni. (cfr. verbale udienza del Pt_1
7.5.2025).
Nella stessa udienza, si è poi proceduto all'audizione di padre dell'adottanda, di CP_4
, moglie dell'adottante e madre dell'adottanda e di sorella Persona_1 Persona_3 dell'adottanda e figlia dell'adottante e della moglie, , che hanno espresso il proprio Persona_1 assenso all'adozione.
L'adottante ha compiuto i trentacinque anni di età e supera di più di diciotto l'età dell'adottanda, come previsto dall'art. 291 c.c.
L'adozione di maggiorenne postula la verifica del requisito della convenienza, che sussiste in quanto l'interesse dell'adottando trovi una effettiva e reale rispondenza nella comunione di intenti dei richiedenti.
Le circostanze sopra riferite e le dichiarazioni rese dalle parti, che hanno evidenziato la continuità e la solidità del rapporto tra adottante e adottanda e l'instaurazione di un vero legame affettivo di natura genitoriale, costituiscono indice della situazione di comunanza familiare, cui hanno fatto riferimento le parti.
In conclusione, ritiene questo Collegio che la domanda di adozione debba essere accolta, ricorrendo tutte le condizioni di legge.
Anche la richiesta dell'adottando di poter aggiungere il cognome dell'adottante, posponendolo al proprio - avanzata in udienza, alla presenza dell'adottante che non si è opposto-, in deroga a quanto disposto dall'art. 299 c.c., merita accoglimento (Corte cost. 135/2023).
P.Q.M.
Il Tribunale di Como, definitivamente pronunciando sulla domanda avanzata da Parte_1
2 - DISPONE farsi luogo all'adozione di nata a [...] in data [...] da parte di CP
nato a [...] il giorno 28.10.1966; Parte_1
- DISPONE che l'adottanda assuma il cognome posponendolo al proprio;
CP_5
- DISPONE che la Cancelleria provveda alla formalità di trascrizione e comunicazione della presente sentenza ai sensi dell'art. 314 c.c.
Così deciso in Como, nella camera di consiglio del 9.5.2025.
Il Giudice relatore est. Il Presidente
dott.ssa Martina Roberta Manenti dott.ssa Barbara Cao
3
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI COMO
PRIMA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale di Como riunito in camera di consiglio in persona dei seguenti magistrati: dott.ssa Barbara Cao Presidente dott. Alessandro Petronzi Giudice dott.ssa Martina Roberta Manenti Giudice relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al numero di ruolo in epigrafe indicato, promosso da
(C.F. ), nato a [...] il [...], rappresentato e Parte_1 C.F._1
difeso dall'Avv. SILVIA GIAMMINOLA
RICORRENTE-ADOTTANTE nei confronti di
(C.F. ), nata a [...] il [...] CP C.F._2
ADOTTANDA
Si dà atto che è stata data regolare comunicazione all IC , in persona del CP_2 CP_3
Sostituto - Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Como degli atti del procedimento.
OGGETTO: adozione di persone maggiorenni
CONCLUSIONI parte ricorrente all'udienza del 7.5.2025, il difensore di parte ricorrente si riporta alle conclusioni in atti, chiedendo che il
Tribunale pronunci l'adozione di da parte di , posponendo a il CP Parte_1 CP cognome Parte_1
MOTIVI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE nato a [...] il giorno 28.10.1966, ha domandato a questo Tribunale di poter adottare Parte_1
nata a [...] il [...]. CP
1 ha allegato di avere sposato in data 9.7.2005, dopo un periodo di convivenza, Parte_1
, madre dell'adottanda e di aver instaurato un forte legame affettivo con che ha Persona_1 CP cresciuto come una figlia e di avere inoltre avuto, insieme alla moglie, una figlia, (nata il Per_2
5.7.2006), sorella di da parte di madre e di avere quindi costituito, insieme alla moglie, a e a CP CP
, un nucleo familiare. Per_2
Nel corso dell'udienza del 7.5.2025, l'adottante ha dichiarato: Io vorrei adottare la figlia di mia moglie CP
( ), che ho cresciuto da quando aveva 4 anni. Lei ha frequentato il papà biologico fino a Persona_1 quando lui si è presentato, poi quando aveva 10 anni è sparito dalla vita della figlia e l'abbiamo cresciuta io
e . Io e ci siamo sposati nel 2005 ma convivavamo dal 2002, poi nel 2006 è nata . Per_1 Per_1 Per_2
e sono molto legate. Io sono molto legato a mi considero assolutamente suo padre. Per CP Per_2 CP questo vorrei adottarla. (cfr. verbale udienza del 7.5.2025).
L'adottanda ha dichiarato di aderire alla richiesta di adozione, confermando di avere instaurato un solido legame affettivo, parificabile a quello genitoriale, con ha chiesto di poter aggiungere Parte_1
e posporre il cognome al proprio: Preciso che vorrei acquisire il cognome Parte_1 Parte_1 posponendolo al mio, per un motivo cronologico, sto acquisendo qualcosa. Io voglio essere adottata CP da perché per me è il riconoscimento di uno status di fatto, di una situazione familiare che esiste, con Pt_1 mio papà . Ci vogliamo molto bene, mi ha cresciuta da quando avevo 4 anni. (cfr. verbale udienza del Pt_1
7.5.2025).
Nella stessa udienza, si è poi proceduto all'audizione di padre dell'adottanda, di CP_4
, moglie dell'adottante e madre dell'adottanda e di sorella Persona_1 Persona_3 dell'adottanda e figlia dell'adottante e della moglie, , che hanno espresso il proprio Persona_1 assenso all'adozione.
L'adottante ha compiuto i trentacinque anni di età e supera di più di diciotto l'età dell'adottanda, come previsto dall'art. 291 c.c.
L'adozione di maggiorenne postula la verifica del requisito della convenienza, che sussiste in quanto l'interesse dell'adottando trovi una effettiva e reale rispondenza nella comunione di intenti dei richiedenti.
Le circostanze sopra riferite e le dichiarazioni rese dalle parti, che hanno evidenziato la continuità e la solidità del rapporto tra adottante e adottanda e l'instaurazione di un vero legame affettivo di natura genitoriale, costituiscono indice della situazione di comunanza familiare, cui hanno fatto riferimento le parti.
In conclusione, ritiene questo Collegio che la domanda di adozione debba essere accolta, ricorrendo tutte le condizioni di legge.
Anche la richiesta dell'adottando di poter aggiungere il cognome dell'adottante, posponendolo al proprio - avanzata in udienza, alla presenza dell'adottante che non si è opposto-, in deroga a quanto disposto dall'art. 299 c.c., merita accoglimento (Corte cost. 135/2023).
P.Q.M.
Il Tribunale di Como, definitivamente pronunciando sulla domanda avanzata da Parte_1
2 - DISPONE farsi luogo all'adozione di nata a [...] in data [...] da parte di CP
nato a [...] il giorno 28.10.1966; Parte_1
- DISPONE che l'adottanda assuma il cognome posponendolo al proprio;
CP_5
- DISPONE che la Cancelleria provveda alla formalità di trascrizione e comunicazione della presente sentenza ai sensi dell'art. 314 c.c.
Così deciso in Como, nella camera di consiglio del 9.5.2025.
Il Giudice relatore est. Il Presidente
dott.ssa Martina Roberta Manenti dott.ssa Barbara Cao
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