Trib. Chieti, sentenza 12/12/2024, n. 474
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Sentenza 12 dicembre 2024

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Il provvedimento emesso dal Tribunale di Chieti, in persona della dott.ssa Ilaria Prozzo, riguarda un ricorso per l'illegittimità di un licenziamento. Il ricorrente, un ex dipendente della società resistente, ha chiesto l'accertamento della nullità del licenziamento, sostenendo che fosse avvenuto senza il rispetto delle garanzie procedimentali previste dall'art. 7 della legge n. 300/1970, e ha richiesto un risarcimento per il danno subito. La società, al contrario, ha chiesto il rigetto del ricorso, sostenendo la legittimità del licenziamento per inadempimento contrattuale.

Il giudice ha accolto il ricorso, evidenziando che il licenziamento era di natura disciplinare e che la società non aveva rispettato le procedure di contestazione degli addebiti, privando il lavoratore della possibilità di difendersi. La violazione delle garanzie procedimentali è stata considerata tale da rendere illegittimo il licenziamento. Pertanto, il Tribunale ha condannato la società al pagamento di un risarcimento di € 12.639,52, oltre a interessi e rivalutazione monetaria, e ha disposto il pagamento delle spese legali a favore del ricorrente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Chieti, sentenza 12/12/2024, n. 474
    Giurisdizione : Trib. Chieti
    Numero : 474
    Data del deposito : 12 dicembre 2024

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