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Sentenza 8 ottobre 2025
Sentenza 8 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Piacenza, sentenza 08/10/2025, n. 372 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Piacenza |
| Numero : | 372 |
| Data del deposito : | 8 ottobre 2025 |
Testo completo
Oggett o: Adozione di maggior enni
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PIACENZA
riunito in Camera di Consiglio nelle persone d ei Magistrati:
Dr. ssa Marisella Gatti Presidente rel est.
Dr.ssa Maddalena Ghisolfi Giudice
Dr. ssa Maria Lucia Dellapina G.O.P.
ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
Nella causa civile di 1° grado promossa con ricorso depositato in data 10.2.2025,
da
nato a [...] in data [...], C.F. Parte_1
, rappresentato e difeso dall'Avv. Simone Mazza, elettivamente C.F._1
domiciliato presso il suo studio in Bettola (PC), Viale Vittoria n.26, in virtù di procura allegata al ricorso.
-RICORRENTE-
nei confronti di
nata a [...] in data [...], C.F. CP_1
, C.F._2
1 con l'intervento del
PUBBLICO MINISTERO in persona del Procuratore della Repubblica dott.ssa Grazia
Pradella.
- INTERVENUTO-
All'udienza del 15.5.2025 la causa veniva posta in decisione, previa acquisizione delle informazioni sul nucleo familiare dell'adottante e dell'adottanda e delle conclusioni del P.M., alle seguenti
C O N C L U S I O N I
PER IL RICORRENTE:
“Voglia il Tribunale dichiarare l'adozione di da parte di CP_1 [...]
; Pt_1
PER IL P. M.:
“Voglia il Tribunale Ill.mo accogliere la domanda”
SENTENZA
Visto il ricorso, relativo all'adozione di persona maggiore d'età, proposto da
[...]
(nato l'[...]) con il quale lo stesso chiede di poter adottare Pt_1 [...]
(nata il [...]); CP_1 sentiti all'udienza del 15.5.2025 il ricorrente, che ha confermato il ricorso ed espresso il consenso, e l'adottanda, che ha, a sua volta, manifestato il consenso;
Rilevato: che il ricorrente ha esposto nel ricorso e confermato in udienza: di voler adottare
[...] nei confronti della quale nutre un affetto paterno;
che la sig.ra ha prestato CP_1 CP_1 lavoro alle dipendenze del ricorrente occupandosi della sue esigenze personal i e della casa per circa cinque anni fino alla perdita del marito in circostanze tragiche rimanendo pertanto sola con due bambini piccoli dell'età di 10 anni e di un anno e che da quel momento l'affetto nei confronti di è aumentato ulteriormente;
che CP_1 Pt_1 ottantenne e attualmente in pensione, è vedovo e il suo unico figlio è venuto a mancare molti anni prima per una grave malattia;
2 che l'adottanda, , ha espresso il consenso all'adozione, confermando: di CP_1 avere nei confronti di un grande affetto;
di essersi occupata per Parte_1 molti anni della casa e delle esigenze personali dello stesso;
di essersi trasferita a vivere a Modena in seguito alla morte del marito pur continuando a mantenere rapporti di affetto con che suo padre era morto nel 2009; di essere in Italia da circa 7 Pt_1 anni;
che anche la madre dell'adottanda, ha espresso l'assenso all'adozione CP_2 della figlia da parte del sig. CP_1 Pt_1
che con relazione in data 19.9.2025 i Servizi Sociali Parte_2 all'esito di approfondite valutazioni in merito alla condizione dell'adottante mediante colloqui ed accesso presso l'abitazione dello stesso, hanno concluso nel senso che “
..il sig. conosce in maniera approfondita la sig.ra , la storia di vita, Pt_1 CP_1 migratoria e lavorativa della donna. nutre un sentimento sincero per la sig.ra Pt_1
e per i suoi figli la cui presenza ha contribuito a maturare nell'anziano CP_1 la volontà di formalizzare l'adozione della donna al fine di includerli nella sua famiglia. Le informazioni apprese dal sig. sono state confermate dalla sig.ra Pt_1
la quale ha apportando dettagli della vita dell'adottante sia passate che presenti CP_1 dimostrando che tra essi esiste un legame sincero e significativo che si è consolidato nel tempo e che continua a sussistere.”; che nella stessa relazione i Servizi Sociali hanno dato atto di aver svolto un approfondimento in merito alla storia personale e familiare dell'adottanda mediante colloqui con quest'ultima laddove è emerso che “ .. tra la sig.ra e il sig. CP_1 esiste un sincero legame basato sull'affetto reciproco, che si è Parte_1 consolidato durante l'esperienza lavorativa della donna alle dipendenze dell'anziano
e che tuttora perdura, nonostante l'attuale lontananza dei luoghi di residenza dei soggetti.”;
che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Piacenza con nota trasmessa in data
6.6.2025 non ha segnalato impedimenti all'adozione;
3 che, a fronte di ciò – premesso che l'istituto dell'adozione di un maggiorenne, che trova la sua fonte negli artt. 291 e ss. del c.c., non risponde unicamente all'originario scopo di procurare un figlio a chi non l'avesse avuto mediante il matrimonio (ex multis
Corte Cost. ord. 170/2003) ed assicurare all'adottante che non abbia figli una discendenza, tendendo oggi più a finalità di solidarietà sociale ed avendo come precipuo scopo quello di ricreare la dimensione dell'unità familiare in situazioni particolari – nel caso di specie, risultano configurabili le condizioni richieste dalla legge affinché si faccia luogo all'adozione, in conformità allo spirito solidaristico e assistenziale che anima l'istituto, ivi compresa la differenza di età prevista dall'art. 291 c.c.;
che, nel caso in esame, rileva evidenziare come possa ritenersi comprovato sia il sentimento profondo e genuino che unisce l'adottante e l'adottanda, sia le condizioni da cui si desume che l'adozione corrisponde all'effettivo interesse dell'adottando ex art. 312 c.c.; che ciò, in particolare, si desume dal tenore delle convergenti dichiarazioni rese dalle parti, per cui è del tutto fondato ritenere che effettivamente la domanda di adozione trovi ragione nel sentimento di affetto filiale esistente tra l'adottante e CP_1 neppure configurandosi interessi economici in capo alle parti tali da far dubitare della genuinità della domanda di adozione proposta dal ricorrente;
Tutto ciò considerato, visto il parere favorevole del P.M. all'accoglimento della domanda emesso in data
9.6.2025; visti gli artt. 291 e segg. del Codice Civile;
P.Q.M.
Dispone di far luogo all'adozione di nata a [...] in CP_1 data 25.6.1990 da parte del ricorrente nato a [...] Parte_1
(PC) in data 11.12.1944
Dispone che l'adottanda assuma il cognome dell'adottante “ e lo anteponga al Pt_1 proprio, ai sensi dell'art. 299 c.c.;
4 Dispone, altresì, che la presente sentenza, divenuta definitiva, venga a cura del
Cancelliere trascritta nella forma e nei termini di cui all'art. 314 c.c.
Piacenza, 7 ottobre 2025
Il Presidente rel. est.
Dott.ssa Marisella Gatti
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REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PIACENZA
riunito in Camera di Consiglio nelle persone d ei Magistrati:
Dr. ssa Marisella Gatti Presidente rel est.
Dr.ssa Maddalena Ghisolfi Giudice
Dr. ssa Maria Lucia Dellapina G.O.P.
ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
Nella causa civile di 1° grado promossa con ricorso depositato in data 10.2.2025,
da
nato a [...] in data [...], C.F. Parte_1
, rappresentato e difeso dall'Avv. Simone Mazza, elettivamente C.F._1
domiciliato presso il suo studio in Bettola (PC), Viale Vittoria n.26, in virtù di procura allegata al ricorso.
-RICORRENTE-
nei confronti di
nata a [...] in data [...], C.F. CP_1
, C.F._2
1 con l'intervento del
PUBBLICO MINISTERO in persona del Procuratore della Repubblica dott.ssa Grazia
Pradella.
- INTERVENUTO-
All'udienza del 15.5.2025 la causa veniva posta in decisione, previa acquisizione delle informazioni sul nucleo familiare dell'adottante e dell'adottanda e delle conclusioni del P.M., alle seguenti
C O N C L U S I O N I
PER IL RICORRENTE:
“Voglia il Tribunale dichiarare l'adozione di da parte di CP_1 [...]
; Pt_1
PER IL P. M.:
“Voglia il Tribunale Ill.mo accogliere la domanda”
SENTENZA
Visto il ricorso, relativo all'adozione di persona maggiore d'età, proposto da
[...]
(nato l'[...]) con il quale lo stesso chiede di poter adottare Pt_1 [...]
(nata il [...]); CP_1 sentiti all'udienza del 15.5.2025 il ricorrente, che ha confermato il ricorso ed espresso il consenso, e l'adottanda, che ha, a sua volta, manifestato il consenso;
Rilevato: che il ricorrente ha esposto nel ricorso e confermato in udienza: di voler adottare
[...] nei confronti della quale nutre un affetto paterno;
che la sig.ra ha prestato CP_1 CP_1 lavoro alle dipendenze del ricorrente occupandosi della sue esigenze personal i e della casa per circa cinque anni fino alla perdita del marito in circostanze tragiche rimanendo pertanto sola con due bambini piccoli dell'età di 10 anni e di un anno e che da quel momento l'affetto nei confronti di è aumentato ulteriormente;
che CP_1 Pt_1 ottantenne e attualmente in pensione, è vedovo e il suo unico figlio è venuto a mancare molti anni prima per una grave malattia;
2 che l'adottanda, , ha espresso il consenso all'adozione, confermando: di CP_1 avere nei confronti di un grande affetto;
di essersi occupata per Parte_1 molti anni della casa e delle esigenze personali dello stesso;
di essersi trasferita a vivere a Modena in seguito alla morte del marito pur continuando a mantenere rapporti di affetto con che suo padre era morto nel 2009; di essere in Italia da circa 7 Pt_1 anni;
che anche la madre dell'adottanda, ha espresso l'assenso all'adozione CP_2 della figlia da parte del sig. CP_1 Pt_1
che con relazione in data 19.9.2025 i Servizi Sociali Parte_2 all'esito di approfondite valutazioni in merito alla condizione dell'adottante mediante colloqui ed accesso presso l'abitazione dello stesso, hanno concluso nel senso che “
..il sig. conosce in maniera approfondita la sig.ra , la storia di vita, Pt_1 CP_1 migratoria e lavorativa della donna. nutre un sentimento sincero per la sig.ra Pt_1
e per i suoi figli la cui presenza ha contribuito a maturare nell'anziano CP_1 la volontà di formalizzare l'adozione della donna al fine di includerli nella sua famiglia. Le informazioni apprese dal sig. sono state confermate dalla sig.ra Pt_1
la quale ha apportando dettagli della vita dell'adottante sia passate che presenti CP_1 dimostrando che tra essi esiste un legame sincero e significativo che si è consolidato nel tempo e che continua a sussistere.”; che nella stessa relazione i Servizi Sociali hanno dato atto di aver svolto un approfondimento in merito alla storia personale e familiare dell'adottanda mediante colloqui con quest'ultima laddove è emerso che “ .. tra la sig.ra e il sig. CP_1 esiste un sincero legame basato sull'affetto reciproco, che si è Parte_1 consolidato durante l'esperienza lavorativa della donna alle dipendenze dell'anziano
e che tuttora perdura, nonostante l'attuale lontananza dei luoghi di residenza dei soggetti.”;
che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Piacenza con nota trasmessa in data
6.6.2025 non ha segnalato impedimenti all'adozione;
3 che, a fronte di ciò – premesso che l'istituto dell'adozione di un maggiorenne, che trova la sua fonte negli artt. 291 e ss. del c.c., non risponde unicamente all'originario scopo di procurare un figlio a chi non l'avesse avuto mediante il matrimonio (ex multis
Corte Cost. ord. 170/2003) ed assicurare all'adottante che non abbia figli una discendenza, tendendo oggi più a finalità di solidarietà sociale ed avendo come precipuo scopo quello di ricreare la dimensione dell'unità familiare in situazioni particolari – nel caso di specie, risultano configurabili le condizioni richieste dalla legge affinché si faccia luogo all'adozione, in conformità allo spirito solidaristico e assistenziale che anima l'istituto, ivi compresa la differenza di età prevista dall'art. 291 c.c.;
che, nel caso in esame, rileva evidenziare come possa ritenersi comprovato sia il sentimento profondo e genuino che unisce l'adottante e l'adottanda, sia le condizioni da cui si desume che l'adozione corrisponde all'effettivo interesse dell'adottando ex art. 312 c.c.; che ciò, in particolare, si desume dal tenore delle convergenti dichiarazioni rese dalle parti, per cui è del tutto fondato ritenere che effettivamente la domanda di adozione trovi ragione nel sentimento di affetto filiale esistente tra l'adottante e CP_1 neppure configurandosi interessi economici in capo alle parti tali da far dubitare della genuinità della domanda di adozione proposta dal ricorrente;
Tutto ciò considerato, visto il parere favorevole del P.M. all'accoglimento della domanda emesso in data
9.6.2025; visti gli artt. 291 e segg. del Codice Civile;
P.Q.M.
Dispone di far luogo all'adozione di nata a [...] in CP_1 data 25.6.1990 da parte del ricorrente nato a [...] Parte_1
(PC) in data 11.12.1944
Dispone che l'adottanda assuma il cognome dell'adottante “ e lo anteponga al Pt_1 proprio, ai sensi dell'art. 299 c.c.;
4 Dispone, altresì, che la presente sentenza, divenuta definitiva, venga a cura del
Cancelliere trascritta nella forma e nei termini di cui all'art. 314 c.c.
Piacenza, 7 ottobre 2025
Il Presidente rel. est.
Dott.ssa Marisella Gatti
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