Ordinanza 28 marzo 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Gela, ordinanza 28/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Gela |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 28 marzo 2025 |
Testo completo
n. 1565/2024 r.g.a.c.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI GELA - SEZIONE UNICA CIVILE – SETTORE LAVORO
in persona del giudice Raimondo Cipolla nel procedimento iscritto al n.
196 del ruolo generale per gli affari contenziosi dell'anno 2024 proposto da:
, nato a [...] il [...] C.F. CP_1
, rappresentato e difeso dagli avv.ti INCORVAIA C.F._1
ANGELA ricorrente
NEI CONFRONTI DI:
, (c.f.: Controparte_2
, in persona del Suo legale rappresentante, P.IVA_1 rappresentato e difeso in giudizio dal funzionario delegato resistente
O R D I N A N Z A
Con ricorso proposto ai sensi dell'art. 445 bis c.p.c. (accertamento tecnico preventivo obbligatorio) il ricorrente ha convenuto in giudizio l CP_2
e, premettendo di avere i presupposti sanitari, ha impugnato il verbale di CML, chiedendo che venissero riconosciuti tutti quanti i requisiti sanitari per potere chiedere i benefici di legge.
Nel costituirsi in giudizio, l ha contestato le pretese avversarie e ne CP_2
ha chiesto il rigetto.
l con proprie note ha depositato il CP_2
riconoscimento del beneficio ed in autotutela ha revocato il precedente verbale, concedendo il beneficio chiesto sin dalla domanda amministrativa.
Alla luce di ciò va dichiarata la cessazione della materia del contendere in ordine alla domanda del ricorrente.
A questo punto si osserva che il giudice, con l'ordinanza che dichiara la cessazione della materia del contendere in ordine ad un ricorso ex art. 445 bis c.p.c. deve provvedere sulle spese di lite, applicando il principio della cosiddetta soccombenza virtuale, da verificare sulla base di un semplice giudizio delibativo circa la fondatezza della domanda proposta e delle relative eccezioni (cfr. Cass. civ.
n. 7847/1994 e n. 2267/1990).
P.Q.M.
Il Tribunale di Gela in composizione monocratica, pronunciando sul ricorso proposto ex art. 445 bis CPC così provvede:
- rigetta il ricorso;
- compensa le spese di lite.
Si comunichi.
Gela, 27/03/2025
Il giudice Raimondo Cipolla