Trib. Udine, sentenza 13/05/2025, n. 214
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Sentenza 13 maggio 2025

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Il provvedimento emesso dal Tribunale di Udine, in persona del Giudice Unico del Lavoro dott.ssa Ilaria Chiarelli, riguarda una controversia in materia di indennizzo ai superstiti e indennizzo da inabilità permanente. La parte ricorrente, vedova del defunto, ha richiesto il riconoscimento della rendita ai superstiti e dell'assegno funerario, sostenendo che il decesso del marito fosse causato da malattie professionali legate all'esposizione all'amianto durante il suo lavoro. La parte resistente ha contestato tali affermazioni, sostenendo che la malattia fosse dovuta a fattori non lavorativi.

Il Giudice ha accolto le richieste della parte ricorrente, ritenendo provata l'esposizione all'amianto e il nesso di causalità tra questa e le patologie del defunto. Ha sottolineato che, secondo l'art. 85 del D.P.R. n. 1124/1965, i superstiti hanno diritto a una rendita in caso di decesso per malattia professionale. La decisione si basa su prove testimoniali e peritali che confermano l'esposizione lavorativa all'amianto e la correlazione con le malattie contratte. Il Giudice ha quindi ordinato il pagamento della rendita e dell'assegno funerario, condannando la parte resistente al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Udine, sentenza 13/05/2025, n. 214
    Giurisdizione : Trib. Udine
    Numero : 214
    Data del deposito : 13 maggio 2025

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