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Sentenza 24 luglio 2025
Sentenza 24 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 24/07/2025, n. 3474 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 3474 |
| Data del deposito : | 24 luglio 2025 |
Testo completo
Tribunale di Palermo
Sezione Lavoro
N° ____/____ Registro
Sentenze Lavoro
RR EE PP UU BB BB LL II CC AA II TT AA LL II AA NN AA Cron.__________
IINN NNOOMMEE DDEELL PPOOPPOOLLOO IITTAALLIIAANNOO
IILL TTRRIIBBUUNNAALLEE DDII PPAALLEERRMMOO
SSEEZZIIOONNEE LLAAVVOORROO F.A.
_________________ Addì ______________ nella persona del Giudice Onorario dott.ssa Anna Difalco, ha pronunciato la
Rilasciata spedizione in seguente forma esecutiva all'Avv. SSEENNTTEENNZZAA
_____________________________ nella causa iscritta al n. 11169 / 2023 del Ruolo Generale vertente
TRA Parte_1
per
(Avv. PALMA PAOLO)
[...]
_____________________________
ricorrente
___________________________ CONTRO
Il Cancelliere (Avv. FANARA SALVATORE) CP_1
Resistente
A seguito dell'udienza di trattazione scritta del 22/07/2025, per la quale si dà atto che le parti costituite hanno tempestivamente ricevuto avviso dalla Cancelleria e il ricorrente ha depositato note di trattazione scritta, esaminate le medesime, ha pronunciato mediante deposito nel fascicolo telematico,
S E N T E N Z A
Completa di dispositivo e motivi della decisione:
D I S P O S I T I V O
Definitivamente pronunciando, nel contraddittorio delle parti costituite,
CP_ condanna l in persona del suo legale rappresentante pro tempore, al pagamento in favore della parte ricorrente, , la somma di € Parte_1
Tribunale di Palermo sez. Lavoro 2.041,43, oltre interessi legali fino al saldo.
CP_ Condanna, altresì, l a corrispondere al ricorrente le spese di lite che liquida con distrazione in favore del procuratore antistatario in € 979,80 oltre spese generali,
I.V.A., se dovuta, e C.P.A. come per legge.
CP_ Pone a carico dell le spese di c.t.u. liquidate con separato decreto
◊
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso, depositato il 19.03.2021, il ricorrente conveniva in giudizio l CP_1
CP_ chiedendo al Tribunale di condannare l in persona del suo legale rappresentante pro tempore, al pagamento al pagamento delle differenze pensionistiche relative al periodo dal 1 ottobre 2019 al 31 dicembre 2022, in esecuzione della sentenza n. 3647/2017, già passata in giudicato, che aveva riconosciuto il diritto del ricorrente alla rideterminazione della pensione secondo i criteri previsti dall'art. 3, comma 4-bis, della L. 223/1991 e dall'art. 3, comma 6, del
D.lgs. 503/1992.
CP_ Il ricorrente ha allegato che, l aveva dato parziale esecuzione alla sentenza n.3189/2022 del Tribunale di Palermo corrispondendo l'importo determinato in detta sentenza (pari ad €.1.774,88 lorde) corrispondenti alle “differenze
pensionistiche per il periodo compreso tra l'1 gennaio 2017 ed il 24 settembre 2019”.
L , tuttavia, non aveva provveduto ad aggiornare l'importo della pensione per CP_2
il periodo successivo, risultando debitore delle differenze pensionistiche maturate dall'1.10.2019 al 31.12.2022 richieste in ricorso.
CP_ L regolarmente citato, si è costituito in giudizio, eccependo l'infondatezza della domanda e sostenendo di aver dato piena esecuzione alla sentenza mediante ricostituzione della pensione in data 24 luglio 2023.
- 2 - Tribunale di Palermo sez. Lavoro La causa, istruita documentalmente e a mezzo consulenza tecnica d'ufficio, affidando l'incarico al Dott. , veniva rinviata all'udienza cartolare del Persona_1
22.07.2025 e, sulle conclusioni delle parti, trattenuta in deliberazione.
Il ricorso è fondato e merita di essere accolto.
Dalla documentazione prodotta e dalla relazione del CTU, che si ritiene
CP_ congruamente motivata e immune da vizi logici, emerge che l non ha corrisposto al ricorrente le somme spettanti per il periodo 1.10.2019 – 31.12.2022,
nonostante l'obbligo derivante dalla sentenza n. 3647/2017. Per quanto riguarda la quantificazione delle somme ancora dovute, deve quindi senz'altro farsi riferimento alla consulenza tecnica in atti, che qui si intende richiamata e che appare correttamente e congruamente motivata ed immune da vizi logici CTU. La consulenza tecnica ha accertato che, applicando i criteri di legge e tenendo conto della
CP_ perequazione automatica, il ricorrente ha diritto a percepire dall ancora la somma di € 2.041,43 per le differenze pensionistiche maturate in favore del ricorrente medesimo dall'1.10.2019 al 31.12.2022.
Le spese del giudizio – ivi incluse quelle di consulenza - in virtù del principio della soccombenza, liquidate come in dispositivo.
P.Q.M.
Definitivamente pronunciando, nel contraddittorio delle parti costituite;
Come in epigrafe
Così deciso in Palermo, all'udienza del 24/07/2025.
IILL GGIIUUDDIICCEE
AANNNNAA DDIIFFAALLCCOO
- 3 - Tribunale di Palermo sez. Lavoro
Sezione Lavoro
N° ____/____ Registro
Sentenze Lavoro
RR EE PP UU BB BB LL II CC AA II TT AA LL II AA NN AA Cron.__________
IINN NNOOMMEE DDEELL PPOOPPOOLLOO IITTAALLIIAANNOO
IILL TTRRIIBBUUNNAALLEE DDII PPAALLEERRMMOO
SSEEZZIIOONNEE LLAAVVOORROO F.A.
_________________ Addì ______________ nella persona del Giudice Onorario dott.ssa Anna Difalco, ha pronunciato la
Rilasciata spedizione in seguente forma esecutiva all'Avv. SSEENNTTEENNZZAA
_____________________________ nella causa iscritta al n. 11169 / 2023 del Ruolo Generale vertente
TRA Parte_1
per
(Avv. PALMA PAOLO)
[...]
_____________________________
ricorrente
___________________________ CONTRO
Il Cancelliere (Avv. FANARA SALVATORE) CP_1
Resistente
A seguito dell'udienza di trattazione scritta del 22/07/2025, per la quale si dà atto che le parti costituite hanno tempestivamente ricevuto avviso dalla Cancelleria e il ricorrente ha depositato note di trattazione scritta, esaminate le medesime, ha pronunciato mediante deposito nel fascicolo telematico,
S E N T E N Z A
Completa di dispositivo e motivi della decisione:
D I S P O S I T I V O
Definitivamente pronunciando, nel contraddittorio delle parti costituite,
CP_ condanna l in persona del suo legale rappresentante pro tempore, al pagamento in favore della parte ricorrente, , la somma di € Parte_1
Tribunale di Palermo sez. Lavoro 2.041,43, oltre interessi legali fino al saldo.
CP_ Condanna, altresì, l a corrispondere al ricorrente le spese di lite che liquida con distrazione in favore del procuratore antistatario in € 979,80 oltre spese generali,
I.V.A., se dovuta, e C.P.A. come per legge.
CP_ Pone a carico dell le spese di c.t.u. liquidate con separato decreto
◊
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso, depositato il 19.03.2021, il ricorrente conveniva in giudizio l CP_1
CP_ chiedendo al Tribunale di condannare l in persona del suo legale rappresentante pro tempore, al pagamento al pagamento delle differenze pensionistiche relative al periodo dal 1 ottobre 2019 al 31 dicembre 2022, in esecuzione della sentenza n. 3647/2017, già passata in giudicato, che aveva riconosciuto il diritto del ricorrente alla rideterminazione della pensione secondo i criteri previsti dall'art. 3, comma 4-bis, della L. 223/1991 e dall'art. 3, comma 6, del
D.lgs. 503/1992.
CP_ Il ricorrente ha allegato che, l aveva dato parziale esecuzione alla sentenza n.3189/2022 del Tribunale di Palermo corrispondendo l'importo determinato in detta sentenza (pari ad €.1.774,88 lorde) corrispondenti alle “differenze
pensionistiche per il periodo compreso tra l'1 gennaio 2017 ed il 24 settembre 2019”.
L , tuttavia, non aveva provveduto ad aggiornare l'importo della pensione per CP_2
il periodo successivo, risultando debitore delle differenze pensionistiche maturate dall'1.10.2019 al 31.12.2022 richieste in ricorso.
CP_ L regolarmente citato, si è costituito in giudizio, eccependo l'infondatezza della domanda e sostenendo di aver dato piena esecuzione alla sentenza mediante ricostituzione della pensione in data 24 luglio 2023.
- 2 - Tribunale di Palermo sez. Lavoro La causa, istruita documentalmente e a mezzo consulenza tecnica d'ufficio, affidando l'incarico al Dott. , veniva rinviata all'udienza cartolare del Persona_1
22.07.2025 e, sulle conclusioni delle parti, trattenuta in deliberazione.
Il ricorso è fondato e merita di essere accolto.
Dalla documentazione prodotta e dalla relazione del CTU, che si ritiene
CP_ congruamente motivata e immune da vizi logici, emerge che l non ha corrisposto al ricorrente le somme spettanti per il periodo 1.10.2019 – 31.12.2022,
nonostante l'obbligo derivante dalla sentenza n. 3647/2017. Per quanto riguarda la quantificazione delle somme ancora dovute, deve quindi senz'altro farsi riferimento alla consulenza tecnica in atti, che qui si intende richiamata e che appare correttamente e congruamente motivata ed immune da vizi logici CTU. La consulenza tecnica ha accertato che, applicando i criteri di legge e tenendo conto della
CP_ perequazione automatica, il ricorrente ha diritto a percepire dall ancora la somma di € 2.041,43 per le differenze pensionistiche maturate in favore del ricorrente medesimo dall'1.10.2019 al 31.12.2022.
Le spese del giudizio – ivi incluse quelle di consulenza - in virtù del principio della soccombenza, liquidate come in dispositivo.
P.Q.M.
Definitivamente pronunciando, nel contraddittorio delle parti costituite;
Come in epigrafe
Così deciso in Palermo, all'udienza del 24/07/2025.
IILL GGIIUUDDIICCEE
AANNNNAA DDIIFFAALLCCOO
- 3 - Tribunale di Palermo sez. Lavoro