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Sentenza 16 dicembre 2025
Sentenza 16 dicembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Vicenza, sentenza 16/12/2025, n. 1782 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Vicenza |
| Numero : | 1782 |
| Data del deposito : | 16 dicembre 2025 |
Testo completo
N. R.G. 4253/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di VICENZA
SEZIONE SECONDA CIVILE
Il Tribunale, in composizione monocratica nella persona DE Giudice dott. AN SS, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 4253/2025 promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio DEl'avv. SIMONE GIOVANNI Parte_1 P.IVA_1 elettivamente domiciliato presso lo studio DE difensore avv. SIMONE GIOVANNI
ATTORE contro
(C.F. ) CP_1 C.F._1
(C.F. , con il patrocinio DEl'avv. DE BLASIO FABIO CP_2 C.F._2 elettivamente domiciliata presso lo studio DE difensore
(C.F. ), con il patrocinio DEl'avv. DE BLASIO Controparte_3 C.F._3
FABIO elettivamente domiciliata presso lo studio DE difensore
CONVENUTI
Oggetto: accertamento DEla qualità di erede – accettazione tacita DEl'eredità ex art. 476 c.c..
Conclusioni
Le parti costituite hanno concluso come alla udienza DE giorno 16 dicembre 2025, celebratasi ai sensi DEl'art. 281 sexies c.p.c.. Tali conclusioni sono da intendersi qui richiamate e parte integrante e sostanziale di questa sentenza.
Concisa esposizione DEle ragioni in fatto ed in diritto DEla decisione
Con ricorso semplificato depositato in data 22/9/2025, (d'ora innanzi, per brevità, Parte_1 anche solo “ ”) chiedeva all'intestato Tribunale di accertare e dichiarare che e Parte_1 CP_1 avevano assunto la qualità di eredi puri e semplici ai sensi degli artt. 476 e 485 c.c. di CP_4
, marito e padre dei medesimi, deceduto in data 12/7/2009. Persona_1
pagina 1 di 5 L'attrice esponeva di agire in nome e per conto di la quale era divenuta cessionaria per Controparte_5 effetto di cessione di crediti in blocco ex art. 58 Testo Unico Bancario in data 2/8/2021 DE credito derivante dal contratto di mutuo fondiario stipulato in data 9/2/2006 a rogito DE notaio dott. Per_2
di IL (rep. n. 55.628 - racc. n. 10.458) tra Banca Nazionale DE Lavoro S.p.A. (mutuante
[...] cedente) e (mutuatario e datore di ipoteca per la quota di 1/2), Persona_1 Persona_3
(mutuataria) e (garante datore di ipoteca per la quota di ½, in regime di comunione CP_4 legale dei beni con il marito ), per mezzo DE quale la mutuante cedente aveva erogato Persona_1 la somma di euro 80.000,00.
Veniva così iscritta ipoteca di primo grado sostanziale in data 28/2/2006 presso i registri DEla conservatoria di Vicenza, servizio di pubblicità immobiliare di BA DE PA (reg. gen. 2642 - reg. part. 580) sui beni immobili di loro proprietà siti nel Comune di SA (VI), alla via Pietro Roi
n. 2/2, e censiti al catasto fabbricati al foglio 13, particella 634, sub. 3 e sub. 2.
evidenziava che il contratto di mutuo veniva risolto dalla banca mutuante a fronte Parte_1 DEl'esposizione debitoria maturata dai mutuatari per euro 72.844,52 (oltre interessi ed accessori) e che così quando il mutuatario veniva a mancare in data 12/7/2009 l'attrice cessionaria DE Persona_1 credito in sofferenza indirizzava le proprie pretese creditorie nei confronti di coloro che risultavano aver accettato tacitamente l'eredità di , ovverossia il figlio e la moglie Persona_1 CP_1
L'attrice dava atto in effetti che risultava trascritta la rinuncia all'eredità DE de cuius CP_4 DEle di lui figlie e realizzata con atto DE notaio dott. CP_2 Controparte_3 Persona_4 DE 7/1/2010, rep. n. 10238, racc. n. 5111. In data 14/4/2018 interveniva altresì il decesso di CP_4
[...]
deduceva che doveva riconoscersi l'intervenuta accettazione tacita DEl'eredità DE de cuius Parte_1 da parte di e poiché essi risultavano aver compiuto la voltura catastale CP_4 CP_1 rispetto agli immobili caduti in successione, atto avente non solo validità in qualità di atto fiscale ma anche valenza sotto il profilo civile, ciò che dunque avrebbe dovuto, per pacifica giurisprudenza di legittimità sul punto, intendersi elemento sintomatico DE perfezionamento DEla fattispecie di cui agli artt. 476 e 485 c.c..
Con comparsa di risposta depositata in data 13/11/2025 si costituivano in giudizio e CP_2 CP_3
chiedendo di mandare respinta la domanda nei loro confronti per carenza di legittimazione
[...] passiva, avendo esse rinunciato formalmente non solo all'eredità paterna con atto ricevuto dal notaio dott. in data 7/1/2010 (rep. n. 10238, racc. n. 5111), come peraltro già rilevato dalla Persona_5 stessa parte attrice, ma anche all'eredità materna con atto DE notaio dott. DE 4/7/2018 (rep. n. Per_6
7975 racc. n. 6159). Con condanna DEl'avversario processuale anche per lite temeraria e colpa grave. pagina 2 di 5 * * *
La domanda è fondata e va accolta.
Come noto, la disposizione di cui all'art. 476 c.c. prevede che la qualità di erede possa essere acquisita dal chiamato all'eredità anche per il tramite di accettazione tacita, da intendersi avvenuta al compimento di uno o più atti di gestione – non meramente conservativi – dei beni facenti parte DE patrimonio ereditario che presuppongono la sua volontà di accettare e che possono essere compiuti solo da chi possiede la qualità di erede.
Ciò posto, per insegnamento DEla Suprema Corte di Cassazione, costituisce inequivoco comportamento rilevante ai sensi DEl'art. 476 c.c. la voltura catastale effettuata presso i registri di conservatoria in relazione a beni immobili pervenuti in successione in favore dei chiamati all'eredità
(cfr. Cass. civ. Sez. III Ord., 14/04/2022, n. 12259: “A differenza DEla mera denuncia di successione, che ha valore esclusivamente fiscale, la voltura catastale ha invece rilievo sia agli effetti civili che a quelli catastali, ed è atto idoneo ad integrare un'accettazione tacita DEl'eredità. Pertanto, deve considerarsi erede colui che ha effettuato la voltura al Catasto dei beni DE de cuius a proprio favore”;
Cass. Civ. Sez. 2, Sentenza n. 10796 DE 11/05/2009: “L'accettazione tacita di eredità, che si ha quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone la sua volontà di accettare e che non avrebbe diritto di compiere se non nella qualità di erede, può essere desunta anche dal comportamento DE chiamato, che abbia posto in essere una serie di atti incompatibili con la volontà di rinunciare o che siano concludenti e significativi DEla volontà di accettare;
ne consegue che, mentre sono inidonei allo scopo gli atti di natura meramente fiscale, come la denuncia di successione, l'accettazione tacita può essere desunta dal compimento di atti che siano al contempo fiscali e civili, come la voltura catastale, che rileva non solo dal punto di vista tributario, ma anche da quello civile”; Tribunale
Bergamo, Sez. I, Sentenza, 27/01/2025, n. 115: “L'accettazione tacita DEl'eredità può desumersi da atti che presuppongano inequivocabilmente la volontà DE chiamato di accettare l'eredità stessa. La voltura catastale richiesta e ottenuta dal chiamato all'eredità rappresenta un atto indicativo DEla volontà di accettare, stante il suo carattere sia fiscale che civile”).
Con riferimento alla fattispecie concreta, va allora precisato che risulta compiuta la voltura catastale degli immobili censiti al catasto fabbricati DE Comune di SA, foglio 13, particella 634 sub 2 e sub 3 (cfr. docc. 15 e 16 attrice) di (cfr. doc. 6 attrice) in favore di e di Persona_1 CP_4
, dovendosi dunque ritenere provato in giudizio che i predetti soggetti abbiano posto in CP_1 essere un atto avente valenza civilistica, oltreché fiscale, idoneo a rivelarne la volontà ed inequivoca intenzione di accettare l'eredità DE cuius, per il tramite DE formalizzato mutamento degli intestatari dei beni immobili in questione a proprio favore. pagina 3 di 5 Va poi effettivamente confermato, pur non costituendo ciò indice sintomatico DEla fattispecie di cui all'art. 476 c.c., che è avvenuta la trascrizione DEla denuncia di successione di , con Persona_1 precisazione nel quadro D che essa si è devoluta per legge al figlio ed alla moglie CP_1 CP_4
attesa la rinuncia all'eredità formalizzata dalle convenute costituite altresì chiamate all'eredità
[...] DE padre e (cfr. doc. 8 attrice). CP_2 Controparte_3
La domanda è allora fondata e va accolta: ed vanno dichiarati aver CP_4 CP_1 accettato tacitamente l'eredità di . Rispetto ad deceduta nel 2018, va Persona_1 CP_4 precisato che la domanda giudiziale proposta sortisce l'effetto di garantire la continuità DEle trascrizioni in favore degli aventi causa, come evidenziato dall'attrice in corso di causa.
Quanto alla posizione processuale di e , va evidenziato quanto segue. CP_2 Controparte_3
Le convenute sono state convocate in giudizio in qualità di chiamate all'eredità DEla madre CP_4
che l'attrice ha chiesto di accertare e dichiarare aver accettato tacitamente l'eredità di
[...] Per_1
(in aggiunta ad ), come detto. Il contraddittorio è stato dunque correttamente
[...] CP_1 instaurato nei loro confronti da parte DEl'attrice, tuttavia, avendo esse dimostrato di aver rinunciato all'eredità materna (oltreché paterna) va effettivamente dichiarato il loro difetto di titolarità passiva DE diritto in codesto procedimento e non il difetto di legittimazione passiva, come da esse invece richiesto.
La domanda di condanna per lite temeraria va allora respinta, non sussistendone i presupposti: non è stato dimostrato che abbia tenuto un comportamento processuale idoneo a mettere in Parte_1 tensione il principio di ragionevole durata DE processo, dovendosi ritenere corretto prima facie il tentativo compiuto di instaurare il contraddittorio nei confronti di tutti i chiamati all'eredità di CP_4
[...]
Occorre, infine, pronunciarsi sulla regolamentazione DEle spese di lite.
Le spese di lite vanno compensate tra l'attrice ed il convenuto contumace , tenuto conto CP_1 che il mancato contrasto alla domanda ha consentito all'attrice di contenere l'attività processuale, ciò che va inteso integrare un caso di gravi ed eccezionali ragioni di cui alla sentenza n. 77/2018 DEla
Corte costituzionale. Va invece condannata l'attrice alla rifusione DEle spese processuali in favore DEle convenute e , atteso che nei loro confronti la domanda è stata respinta. La CP_2 Controparte_3 liquidazione segue i parametri di cui al DM 55/2014, cause di valore pari ad euro 72.000,00 circa
(come dichiarato in ricorso), importi minimi per fasi di studio ed introduttiva, uniche fasi per cui è chiesto il compenso, attesa la linearità DEle questioni giuridiche poste e l'attività difensiva in concreto svolta.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando sulla causa che reca numero 4253/2025, ogni diversa pagina 4 di 5 istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
1. DICHIARA il difetto di titolarità passiva di e rispetto alla domanda CP_2 Controparte_3 proposta.
2. DICHIARA l'intervenuta accettazione tacita ai sensi DEl'art. 476 c.c. da parte di CP_1
(C.F. ), nato a [...] il [...] e residente in Montecchio Precalcino, C.F._1 viale Don Martino Chilee n. 20, e di (C.F. ), deceduta in data CP_4 C.F._4
14/4/2018, DEl'eredità di (C.F. ), nato a [...] il Persona_1 C.F._5
25/11/1928 e deceduto in Vicenza il 12/7/2009.
3. DICHIARA (C.F. ), nato a [...] il [...] e CP_1 C.F._1 residente in [...], e (C.F. CP_4
), deceduta in data 14/4/2018, eredi di (C.F. C.F._4 Persona_1
), nato a [...] il [...] e deceduto in Vicenza il 12/7/2009, con ogni C.F._5 effetto di legge.
4. ORDINA al Conservatore territorialmente competente la trascrizione DEla presente sentenza ai sensi DEl'art. 2648 c.c., con esonero da responsabilità.
5. DICHIARA la compensazione integrale DEle spese di lite tra ed . Parte_1 CP_1
6. CONDANNA al pagamento DEle spese di lite in favore di e Parte_1 CP_2 CP_3
, che liquida in euro 2.090,00 per compensi, oltre al 15% DEle spese generali, Iva e Cassa
[...] professionale come per legge.
7. SI PU.
Vicenza, 16 dicembre 2025
Il Giudice
AN SS
pagina 5 di 5
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di VICENZA
SEZIONE SECONDA CIVILE
Il Tribunale, in composizione monocratica nella persona DE Giudice dott. AN SS, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 4253/2025 promossa da:
(C.F. ), con il patrocinio DEl'avv. SIMONE GIOVANNI Parte_1 P.IVA_1 elettivamente domiciliato presso lo studio DE difensore avv. SIMONE GIOVANNI
ATTORE contro
(C.F. ) CP_1 C.F._1
(C.F. , con il patrocinio DEl'avv. DE BLASIO FABIO CP_2 C.F._2 elettivamente domiciliata presso lo studio DE difensore
(C.F. ), con il patrocinio DEl'avv. DE BLASIO Controparte_3 C.F._3
FABIO elettivamente domiciliata presso lo studio DE difensore
CONVENUTI
Oggetto: accertamento DEla qualità di erede – accettazione tacita DEl'eredità ex art. 476 c.c..
Conclusioni
Le parti costituite hanno concluso come alla udienza DE giorno 16 dicembre 2025, celebratasi ai sensi DEl'art. 281 sexies c.p.c.. Tali conclusioni sono da intendersi qui richiamate e parte integrante e sostanziale di questa sentenza.
Concisa esposizione DEle ragioni in fatto ed in diritto DEla decisione
Con ricorso semplificato depositato in data 22/9/2025, (d'ora innanzi, per brevità, Parte_1 anche solo “ ”) chiedeva all'intestato Tribunale di accertare e dichiarare che e Parte_1 CP_1 avevano assunto la qualità di eredi puri e semplici ai sensi degli artt. 476 e 485 c.c. di CP_4
, marito e padre dei medesimi, deceduto in data 12/7/2009. Persona_1
pagina 1 di 5 L'attrice esponeva di agire in nome e per conto di la quale era divenuta cessionaria per Controparte_5 effetto di cessione di crediti in blocco ex art. 58 Testo Unico Bancario in data 2/8/2021 DE credito derivante dal contratto di mutuo fondiario stipulato in data 9/2/2006 a rogito DE notaio dott. Per_2
di IL (rep. n. 55.628 - racc. n. 10.458) tra Banca Nazionale DE Lavoro S.p.A. (mutuante
[...] cedente) e (mutuatario e datore di ipoteca per la quota di 1/2), Persona_1 Persona_3
(mutuataria) e (garante datore di ipoteca per la quota di ½, in regime di comunione CP_4 legale dei beni con il marito ), per mezzo DE quale la mutuante cedente aveva erogato Persona_1 la somma di euro 80.000,00.
Veniva così iscritta ipoteca di primo grado sostanziale in data 28/2/2006 presso i registri DEla conservatoria di Vicenza, servizio di pubblicità immobiliare di BA DE PA (reg. gen. 2642 - reg. part. 580) sui beni immobili di loro proprietà siti nel Comune di SA (VI), alla via Pietro Roi
n. 2/2, e censiti al catasto fabbricati al foglio 13, particella 634, sub. 3 e sub. 2.
evidenziava che il contratto di mutuo veniva risolto dalla banca mutuante a fronte Parte_1 DEl'esposizione debitoria maturata dai mutuatari per euro 72.844,52 (oltre interessi ed accessori) e che così quando il mutuatario veniva a mancare in data 12/7/2009 l'attrice cessionaria DE Persona_1 credito in sofferenza indirizzava le proprie pretese creditorie nei confronti di coloro che risultavano aver accettato tacitamente l'eredità di , ovverossia il figlio e la moglie Persona_1 CP_1
L'attrice dava atto in effetti che risultava trascritta la rinuncia all'eredità DE de cuius CP_4 DEle di lui figlie e realizzata con atto DE notaio dott. CP_2 Controparte_3 Persona_4 DE 7/1/2010, rep. n. 10238, racc. n. 5111. In data 14/4/2018 interveniva altresì il decesso di CP_4
[...]
deduceva che doveva riconoscersi l'intervenuta accettazione tacita DEl'eredità DE de cuius Parte_1 da parte di e poiché essi risultavano aver compiuto la voltura catastale CP_4 CP_1 rispetto agli immobili caduti in successione, atto avente non solo validità in qualità di atto fiscale ma anche valenza sotto il profilo civile, ciò che dunque avrebbe dovuto, per pacifica giurisprudenza di legittimità sul punto, intendersi elemento sintomatico DE perfezionamento DEla fattispecie di cui agli artt. 476 e 485 c.c..
Con comparsa di risposta depositata in data 13/11/2025 si costituivano in giudizio e CP_2 CP_3
chiedendo di mandare respinta la domanda nei loro confronti per carenza di legittimazione
[...] passiva, avendo esse rinunciato formalmente non solo all'eredità paterna con atto ricevuto dal notaio dott. in data 7/1/2010 (rep. n. 10238, racc. n. 5111), come peraltro già rilevato dalla Persona_5 stessa parte attrice, ma anche all'eredità materna con atto DE notaio dott. DE 4/7/2018 (rep. n. Per_6
7975 racc. n. 6159). Con condanna DEl'avversario processuale anche per lite temeraria e colpa grave. pagina 2 di 5 * * *
La domanda è fondata e va accolta.
Come noto, la disposizione di cui all'art. 476 c.c. prevede che la qualità di erede possa essere acquisita dal chiamato all'eredità anche per il tramite di accettazione tacita, da intendersi avvenuta al compimento di uno o più atti di gestione – non meramente conservativi – dei beni facenti parte DE patrimonio ereditario che presuppongono la sua volontà di accettare e che possono essere compiuti solo da chi possiede la qualità di erede.
Ciò posto, per insegnamento DEla Suprema Corte di Cassazione, costituisce inequivoco comportamento rilevante ai sensi DEl'art. 476 c.c. la voltura catastale effettuata presso i registri di conservatoria in relazione a beni immobili pervenuti in successione in favore dei chiamati all'eredità
(cfr. Cass. civ. Sez. III Ord., 14/04/2022, n. 12259: “A differenza DEla mera denuncia di successione, che ha valore esclusivamente fiscale, la voltura catastale ha invece rilievo sia agli effetti civili che a quelli catastali, ed è atto idoneo ad integrare un'accettazione tacita DEl'eredità. Pertanto, deve considerarsi erede colui che ha effettuato la voltura al Catasto dei beni DE de cuius a proprio favore”;
Cass. Civ. Sez. 2, Sentenza n. 10796 DE 11/05/2009: “L'accettazione tacita di eredità, che si ha quando il chiamato all'eredità compie un atto che presuppone la sua volontà di accettare e che non avrebbe diritto di compiere se non nella qualità di erede, può essere desunta anche dal comportamento DE chiamato, che abbia posto in essere una serie di atti incompatibili con la volontà di rinunciare o che siano concludenti e significativi DEla volontà di accettare;
ne consegue che, mentre sono inidonei allo scopo gli atti di natura meramente fiscale, come la denuncia di successione, l'accettazione tacita può essere desunta dal compimento di atti che siano al contempo fiscali e civili, come la voltura catastale, che rileva non solo dal punto di vista tributario, ma anche da quello civile”; Tribunale
Bergamo, Sez. I, Sentenza, 27/01/2025, n. 115: “L'accettazione tacita DEl'eredità può desumersi da atti che presuppongano inequivocabilmente la volontà DE chiamato di accettare l'eredità stessa. La voltura catastale richiesta e ottenuta dal chiamato all'eredità rappresenta un atto indicativo DEla volontà di accettare, stante il suo carattere sia fiscale che civile”).
Con riferimento alla fattispecie concreta, va allora precisato che risulta compiuta la voltura catastale degli immobili censiti al catasto fabbricati DE Comune di SA, foglio 13, particella 634 sub 2 e sub 3 (cfr. docc. 15 e 16 attrice) di (cfr. doc. 6 attrice) in favore di e di Persona_1 CP_4
, dovendosi dunque ritenere provato in giudizio che i predetti soggetti abbiano posto in CP_1 essere un atto avente valenza civilistica, oltreché fiscale, idoneo a rivelarne la volontà ed inequivoca intenzione di accettare l'eredità DE cuius, per il tramite DE formalizzato mutamento degli intestatari dei beni immobili in questione a proprio favore. pagina 3 di 5 Va poi effettivamente confermato, pur non costituendo ciò indice sintomatico DEla fattispecie di cui all'art. 476 c.c., che è avvenuta la trascrizione DEla denuncia di successione di , con Persona_1 precisazione nel quadro D che essa si è devoluta per legge al figlio ed alla moglie CP_1 CP_4
attesa la rinuncia all'eredità formalizzata dalle convenute costituite altresì chiamate all'eredità
[...] DE padre e (cfr. doc. 8 attrice). CP_2 Controparte_3
La domanda è allora fondata e va accolta: ed vanno dichiarati aver CP_4 CP_1 accettato tacitamente l'eredità di . Rispetto ad deceduta nel 2018, va Persona_1 CP_4 precisato che la domanda giudiziale proposta sortisce l'effetto di garantire la continuità DEle trascrizioni in favore degli aventi causa, come evidenziato dall'attrice in corso di causa.
Quanto alla posizione processuale di e , va evidenziato quanto segue. CP_2 Controparte_3
Le convenute sono state convocate in giudizio in qualità di chiamate all'eredità DEla madre CP_4
che l'attrice ha chiesto di accertare e dichiarare aver accettato tacitamente l'eredità di
[...] Per_1
(in aggiunta ad ), come detto. Il contraddittorio è stato dunque correttamente
[...] CP_1 instaurato nei loro confronti da parte DEl'attrice, tuttavia, avendo esse dimostrato di aver rinunciato all'eredità materna (oltreché paterna) va effettivamente dichiarato il loro difetto di titolarità passiva DE diritto in codesto procedimento e non il difetto di legittimazione passiva, come da esse invece richiesto.
La domanda di condanna per lite temeraria va allora respinta, non sussistendone i presupposti: non è stato dimostrato che abbia tenuto un comportamento processuale idoneo a mettere in Parte_1 tensione il principio di ragionevole durata DE processo, dovendosi ritenere corretto prima facie il tentativo compiuto di instaurare il contraddittorio nei confronti di tutti i chiamati all'eredità di CP_4
[...]
Occorre, infine, pronunciarsi sulla regolamentazione DEle spese di lite.
Le spese di lite vanno compensate tra l'attrice ed il convenuto contumace , tenuto conto CP_1 che il mancato contrasto alla domanda ha consentito all'attrice di contenere l'attività processuale, ciò che va inteso integrare un caso di gravi ed eccezionali ragioni di cui alla sentenza n. 77/2018 DEla
Corte costituzionale. Va invece condannata l'attrice alla rifusione DEle spese processuali in favore DEle convenute e , atteso che nei loro confronti la domanda è stata respinta. La CP_2 Controparte_3 liquidazione segue i parametri di cui al DM 55/2014, cause di valore pari ad euro 72.000,00 circa
(come dichiarato in ricorso), importi minimi per fasi di studio ed introduttiva, uniche fasi per cui è chiesto il compenso, attesa la linearità DEle questioni giuridiche poste e l'attività difensiva in concreto svolta.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando sulla causa che reca numero 4253/2025, ogni diversa pagina 4 di 5 istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
1. DICHIARA il difetto di titolarità passiva di e rispetto alla domanda CP_2 Controparte_3 proposta.
2. DICHIARA l'intervenuta accettazione tacita ai sensi DEl'art. 476 c.c. da parte di CP_1
(C.F. ), nato a [...] il [...] e residente in Montecchio Precalcino, C.F._1 viale Don Martino Chilee n. 20, e di (C.F. ), deceduta in data CP_4 C.F._4
14/4/2018, DEl'eredità di (C.F. ), nato a [...] il Persona_1 C.F._5
25/11/1928 e deceduto in Vicenza il 12/7/2009.
3. DICHIARA (C.F. ), nato a [...] il [...] e CP_1 C.F._1 residente in [...], e (C.F. CP_4
), deceduta in data 14/4/2018, eredi di (C.F. C.F._4 Persona_1
), nato a [...] il [...] e deceduto in Vicenza il 12/7/2009, con ogni C.F._5 effetto di legge.
4. ORDINA al Conservatore territorialmente competente la trascrizione DEla presente sentenza ai sensi DEl'art. 2648 c.c., con esonero da responsabilità.
5. DICHIARA la compensazione integrale DEle spese di lite tra ed . Parte_1 CP_1
6. CONDANNA al pagamento DEle spese di lite in favore di e Parte_1 CP_2 CP_3
, che liquida in euro 2.090,00 per compensi, oltre al 15% DEle spese generali, Iva e Cassa
[...] professionale come per legge.
7. SI PU.
Vicenza, 16 dicembre 2025
Il Giudice
AN SS
pagina 5 di 5