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Sentenza 24 giugno 2025
Sentenza 24 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Barcellona Pozzo di Gotto, sentenza 24/06/2025, n. 4 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Barcellona Pozzo di Gotto |
| Numero : | 4 |
| Data del deposito : | 24 giugno 2025 |
Testo completo
N. R.G. 4/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO
Il Collegio, riunito in camera di consiglio nelle persone dei seguenti magistrati:
Dott. Giovanni De Marco Presidente
Dott. Fabrizio Di Sano Giudice rel.
Dott. Mirko Intravaia Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al n. r.g. 4/2025
PROMOSSO DA
, con Parte_1
sede in Milazzo in via G. Rizzo n. 132, c.f. , p.i. , in persona del P.IVA_1 P.IVA_2
liquidatore avv. SALVATORE COPPOLINO, c.f. , domiciliato in C.F._1
MILAZZO in via CHINIGÒ n. 2
RICORRENTE
Visto il ricorso per la dichiarazione dello stato di insolvenza proposto dal Commissario liquidatore della;
Controparte_1
visto il decreto del 24/2/2025; visto l'art. 298 CCII;
esaminata la documentazione in atti ed assunte le opportune informazioni;
udito il Giudice relatore;
ritenuto che
sussistono tutti i presupposti per l'adozione del provvedimento richiesto sulla base delle risultanze che seguono:
a) questo Tribunale è competente, ai sensi degli artt. 27 e 298 d.lgs. 14/2019, considerato che è stato accertato che la sede dell'impresa si trova nel circondario (cfr. visura camerale in atti);
b) vista la notifica nei confronti di perfezionatasi in data 4/4/2025 per Parte_2
compiuta giacenza (cfr. relata depositata in data 7/4/2025); b) alla luce della documentazione allegata, ritiene il Collegio che la società resistente sia una cooperativa esercente attività commerciale, come si desume in particolare dalle considerazioni esposte dal ricorrente, dalla visura camerale acquisita (da cui si desume l'oggetto sociale) e, da ultimo, dalle informazioni assunte dal rappresentante legale della società resistente nel corso dell'audizione innanzi al Commissario liquidatore (cfr. all. 7 fascicolo di parte ricorrente);
c) sul punto, inoltre, giova osservare che è stata altresì tentata l'acquisizione del parere dell'autorità regionale di vigilanza (cfr. ricevuta di consegna all'Assessorato Regionale alle attività produttive del 25/2/2025);
d) inoltre, lo stato di insolvenza previsto dall'art. 121 d.lgs. 14/2019 in cui versa la società debitrice si ricava dalla documentazione versata in atti e segnatamente: dall'istanza avanzata (il ricorrente ha rappresentato che “i crediti complessivamente iscritti al passivo della procedura ammontano ad euro 1.230.701,89” e che “l'attivo disceso dall'attività liquidatoria sin qui espletate
e delle ulteriori liquidande attività, verosimilmente e complessivamente ammonta ad € 403.000,00 circa”); dalle considerazioni esposte dal rappresentante legale della società resistente nel corso dell'audizione innanzi al Commissario liquidatore, secondo cui “L'attività cessa nel 2019, per quel che ricordo intorno al mese di ottobre-novembre” e, ancora, secondo cui “La cooperativa ha sempre avuto dei problemi di liquidità, che comportavano anche diversi mesi senza la possibilità di percepire stipendi” “La cooperativa per le difficoltà finanziarie non era in grado di versare l'IVA.
Fin quando ha potuto ha pagato le rateizzazioni” (cfr. all. 7 fascicolo di parte ricorrente); dall'elevata esposizione debitoria nei confronti dell'Erario della società come attestata dall'Ente impositore (cfr. nota depositata in data 6/3/2025; cfr., inoltre, nota del 26/3/2025 di Agenzia delle
Entrate Riscossione – Direzione Regionale Sicilia, in cui è attestata la sussistenza di un debito erariale pari ad € 703.153,57), ciò da cui altresì evincere la sussistenza della condizione di cui all'art. 49, u.c., d.lgs. 14/2019; visti, dunque, gli artt. 2, 40, 41, 121 e 298 d.lgs. 14/2019;
P.Q.M.
Dichiara lo stato di insolvenza di con sede in Milazzo in via G. Parte_1
Rizzo n. 132, c.f. e p.i. n. REA ME – 97318, Commissario liquidatore P.IVA_1 P.IVA_2
Salvatore Coppolino.
Dispone che la presente sentenza venga comunicata e pubblicata ai sensi dell'art. 297 d.lgs.
14/2019.
Così deciso in Barcellona Pozzo di Gotto, il 23/06/2025
IL GIUDICE ESTENSORE IL PRESIDENTE
dott. Fabrizio Di Sano dott. Antonino Orifici
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO
Il Collegio, riunito in camera di consiglio nelle persone dei seguenti magistrati:
Dott. Giovanni De Marco Presidente
Dott. Fabrizio Di Sano Giudice rel.
Dott. Mirko Intravaia Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al n. r.g. 4/2025
PROMOSSO DA
, con Parte_1
sede in Milazzo in via G. Rizzo n. 132, c.f. , p.i. , in persona del P.IVA_1 P.IVA_2
liquidatore avv. SALVATORE COPPOLINO, c.f. , domiciliato in C.F._1
MILAZZO in via CHINIGÒ n. 2
RICORRENTE
Visto il ricorso per la dichiarazione dello stato di insolvenza proposto dal Commissario liquidatore della;
Controparte_1
visto il decreto del 24/2/2025; visto l'art. 298 CCII;
esaminata la documentazione in atti ed assunte le opportune informazioni;
udito il Giudice relatore;
ritenuto che
sussistono tutti i presupposti per l'adozione del provvedimento richiesto sulla base delle risultanze che seguono:
a) questo Tribunale è competente, ai sensi degli artt. 27 e 298 d.lgs. 14/2019, considerato che è stato accertato che la sede dell'impresa si trova nel circondario (cfr. visura camerale in atti);
b) vista la notifica nei confronti di perfezionatasi in data 4/4/2025 per Parte_2
compiuta giacenza (cfr. relata depositata in data 7/4/2025); b) alla luce della documentazione allegata, ritiene il Collegio che la società resistente sia una cooperativa esercente attività commerciale, come si desume in particolare dalle considerazioni esposte dal ricorrente, dalla visura camerale acquisita (da cui si desume l'oggetto sociale) e, da ultimo, dalle informazioni assunte dal rappresentante legale della società resistente nel corso dell'audizione innanzi al Commissario liquidatore (cfr. all. 7 fascicolo di parte ricorrente);
c) sul punto, inoltre, giova osservare che è stata altresì tentata l'acquisizione del parere dell'autorità regionale di vigilanza (cfr. ricevuta di consegna all'Assessorato Regionale alle attività produttive del 25/2/2025);
d) inoltre, lo stato di insolvenza previsto dall'art. 121 d.lgs. 14/2019 in cui versa la società debitrice si ricava dalla documentazione versata in atti e segnatamente: dall'istanza avanzata (il ricorrente ha rappresentato che “i crediti complessivamente iscritti al passivo della procedura ammontano ad euro 1.230.701,89” e che “l'attivo disceso dall'attività liquidatoria sin qui espletate
e delle ulteriori liquidande attività, verosimilmente e complessivamente ammonta ad € 403.000,00 circa”); dalle considerazioni esposte dal rappresentante legale della società resistente nel corso dell'audizione innanzi al Commissario liquidatore, secondo cui “L'attività cessa nel 2019, per quel che ricordo intorno al mese di ottobre-novembre” e, ancora, secondo cui “La cooperativa ha sempre avuto dei problemi di liquidità, che comportavano anche diversi mesi senza la possibilità di percepire stipendi” “La cooperativa per le difficoltà finanziarie non era in grado di versare l'IVA.
Fin quando ha potuto ha pagato le rateizzazioni” (cfr. all. 7 fascicolo di parte ricorrente); dall'elevata esposizione debitoria nei confronti dell'Erario della società come attestata dall'Ente impositore (cfr. nota depositata in data 6/3/2025; cfr., inoltre, nota del 26/3/2025 di Agenzia delle
Entrate Riscossione – Direzione Regionale Sicilia, in cui è attestata la sussistenza di un debito erariale pari ad € 703.153,57), ciò da cui altresì evincere la sussistenza della condizione di cui all'art. 49, u.c., d.lgs. 14/2019; visti, dunque, gli artt. 2, 40, 41, 121 e 298 d.lgs. 14/2019;
P.Q.M.
Dichiara lo stato di insolvenza di con sede in Milazzo in via G. Parte_1
Rizzo n. 132, c.f. e p.i. n. REA ME – 97318, Commissario liquidatore P.IVA_1 P.IVA_2
Salvatore Coppolino.
Dispone che la presente sentenza venga comunicata e pubblicata ai sensi dell'art. 297 d.lgs.
14/2019.
Così deciso in Barcellona Pozzo di Gotto, il 23/06/2025
IL GIUDICE ESTENSORE IL PRESIDENTE
dott. Fabrizio Di Sano dott. Antonino Orifici