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Sentenza 10 luglio 2025
Sentenza 10 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 10/07/2025, n. 650 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 650 |
| Data del deposito : | 10 luglio 2025 |
Testo completo
R.G. n. 1789-1/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI ROMA-XIV SEZIONE CIVILE
in composizione collegiale composto dai magistrati: dott. Giorgio Jachia Presidente
dott. Angela Coluccio giudice dott. Francesca Vitale giudice rel./est.
riunito in camera di consiglio nel procedimento iscritto al n. 1789 del ruolo generale dei procedimenti unitari dell'anno 2024
ha emesso la seguente
SENTENZA
Letto il ricorso depositato da in data 28.11.2024, Parte_1 da e in data 30.05.2025 per l'apertura Parte_2 Parte_3 della liquidazione giudiziale di con sede in Roma, Controparte_1
Viale Appio Claudio n. 285, P.IVA/C.F. P.IVA_1
Verificata la regolare instaurazione del contraddittorio;
Rilevato che gli odierni ricorrenti hanno presentato istanza di apertura della liquidazione giudiziale nei confronti della società in epigrafe, allegando e deducendo: quanto a Parte_1
-di essere creditore della residua somma di € 2.151,96 a fronte del
Decreto Ingiuntivo n. 1088/23 emesso dal Tribunale di Roma per complessivi € 6.027,11, definitivamente esecutivo ex art. 647
c.p.c.; -l'esito negativo del tentativo di pignoramento mobiliare esperito dall'istante sia presso la sede legale che presso la sede di Via
Nomentana in data 21.03.2024 e 21.11.2024 (cfr. doc. 4-5-9-10, ricorso);
-l'infruttuoso esito del tentativo di pignoramento presso terzi promosso dall'istante, stante la dichiarazione negativa resa ai sensi dell'art. 547 c.p.c. da (cfr. doc. 7-8, ricorso); CP_2
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Rilevato che
-sono pervenute le informative richieste ai Pubblici Registri ex art. 42 CCII che documentano l'esistenza di ulteriori esposizioni debitorie a carico della resistente superiore a € 600.000,00 nei confronti di Agenzia delle Entrate e RI ed € 88.360,68 nei confronti di Inps.
-successivamente all'udienza del 21.03.2025 in cui il Giudice assumeva la riserva, veniva promosso ulteriore ricorso per apertura della liquidazione giudiziale da parte dei creditori Parte_2
e i quali vantano un complessivo credito di € Parte_3
32.513,43 nei confronti della società debitrice in forza delle sentenze n. 5820/24 e 5817/24 emesse dal Tribunale di Roma.
Ritenuto che sussistono tutti i presupposti per l'apertura della liquidazione giudiziale sulla base delle seguenti risultanze:
1)competenza di questo Tribunale quale Tribunale del luogo ove l'imprenditore ha la sede principale dell'impresa (art. 27 D. Lgs gennaio 2019, n. 14) :
2)qualità di imprenditore commerciale del debitore trattandosi nella specie di società a responsabilità limitata;
3)dimostrazione dello stato di insolvenza della debitrice, reso manifesto: a) dal perdurante inadempimento, risalente quantomeno al 2023, relativo ai crediti vantati dagli istanti portati dai titoli ottenuti, definitivamente esecutivi, nonché, dalle ulteriori esposizioni debitorie documentate da Ader e Inps di entità ben superiore alle prescritte soglie di legge;
b) dal deposito dei bilanci di esercizio fino al 2022, da cui si evince il superamento delle soglie prescritte dall'art. 2, comma
1 lettera d) CCII, presentando un attivo patrimoniale pari a €
996.745,00, debiti per complessivi € 760.655,00 e ricavi per €
1.218.474,00(cfr. allegati fascicolo telematico);
-rilevato che tali circostanze rendono palese l'incapacità della convenuta di far fronte in modo regolare e con mezzi ordinari di pagamento all'adempimento delle obbligazioni assunte;
-rilevato che l'ammontare dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti dell'istruttoria è complessivamente superiore a euro trentamila;
P. Q. M.
visti gli artt. 2, co. 1, lett. b), 121, 27 co 2, 39, 40, 41 e 49 del D. Lgs 12 gennaio 2019, n. 14,
DICHIARA
l'apertura della liquidazione giudiziale di con sede in Roma, Viale Appio Claudio n. 285, Controparte_1
P.IVA/C.F. P.IVA_1
NOMINA la dott.ssa Francesca Vitale Giudice Delegato alla procedura e
Curatore il Dott. Persona_1
ORDINA
al debitore di depositare i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie, in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'articolo 2215 bis del codice civile, i libri sociali, le dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'articolo 39, nella cancelleria di questo tribunale, entro tre giorni;
STABILISCE il giorno 11.12.2025 ore 10.45 per l'adunanza in cui si procederà all'esame dello stato passivo davanti al predetto giudice delegato, nel suo ufficio nella sede di questo tribunale;
ASSEGNA ai creditori ed ai terzi, che vantano diritti personali o reali mobiliari o immobiliari su cose in possesso della debitrice, il termine perentorio di trenta giorni prima dell'adunanza dei creditori, per la presentazione delle domande di insinuazione;
AUTORIZZA il curatore, con le modalità di cui agli articoli 155-quater, 155- quinquies e 155-sexies delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile:
a) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
b) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
c) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori di cui all'articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni;
d) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
e) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice
DICHIARA la presente sentenza provvisoriamente esecutiva;
AUTORIZZA la prenotazione a debito delle spese relative alla presente sentenza ed alla comunicazione e pubblicazione della stessa;
MANDA
alla cancelleria per gli adempimenti di cui all'art. 45 del D.Lgs.
12 gennaio 2019, n. 14.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del 9.07.2025
Il Giudice Est. Il Presidente dott.ssa Francesca Vitale dott. Giorgio Jachia
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI ROMA-XIV SEZIONE CIVILE
in composizione collegiale composto dai magistrati: dott. Giorgio Jachia Presidente
dott. Angela Coluccio giudice dott. Francesca Vitale giudice rel./est.
riunito in camera di consiglio nel procedimento iscritto al n. 1789 del ruolo generale dei procedimenti unitari dell'anno 2024
ha emesso la seguente
SENTENZA
Letto il ricorso depositato da in data 28.11.2024, Parte_1 da e in data 30.05.2025 per l'apertura Parte_2 Parte_3 della liquidazione giudiziale di con sede in Roma, Controparte_1
Viale Appio Claudio n. 285, P.IVA/C.F. P.IVA_1
Verificata la regolare instaurazione del contraddittorio;
Rilevato che gli odierni ricorrenti hanno presentato istanza di apertura della liquidazione giudiziale nei confronti della società in epigrafe, allegando e deducendo: quanto a Parte_1
-di essere creditore della residua somma di € 2.151,96 a fronte del
Decreto Ingiuntivo n. 1088/23 emesso dal Tribunale di Roma per complessivi € 6.027,11, definitivamente esecutivo ex art. 647
c.p.c.; -l'esito negativo del tentativo di pignoramento mobiliare esperito dall'istante sia presso la sede legale che presso la sede di Via
Nomentana in data 21.03.2024 e 21.11.2024 (cfr. doc. 4-5-9-10, ricorso);
-l'infruttuoso esito del tentativo di pignoramento presso terzi promosso dall'istante, stante la dichiarazione negativa resa ai sensi dell'art. 547 c.p.c. da (cfr. doc. 7-8, ricorso); CP_2
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Rilevato che
-sono pervenute le informative richieste ai Pubblici Registri ex art. 42 CCII che documentano l'esistenza di ulteriori esposizioni debitorie a carico della resistente superiore a € 600.000,00 nei confronti di Agenzia delle Entrate e RI ed € 88.360,68 nei confronti di Inps.
-successivamente all'udienza del 21.03.2025 in cui il Giudice assumeva la riserva, veniva promosso ulteriore ricorso per apertura della liquidazione giudiziale da parte dei creditori Parte_2
e i quali vantano un complessivo credito di € Parte_3
32.513,43 nei confronti della società debitrice in forza delle sentenze n. 5820/24 e 5817/24 emesse dal Tribunale di Roma.
Ritenuto che sussistono tutti i presupposti per l'apertura della liquidazione giudiziale sulla base delle seguenti risultanze:
1)competenza di questo Tribunale quale Tribunale del luogo ove l'imprenditore ha la sede principale dell'impresa (art. 27 D. Lgs gennaio 2019, n. 14) :
2)qualità di imprenditore commerciale del debitore trattandosi nella specie di società a responsabilità limitata;
3)dimostrazione dello stato di insolvenza della debitrice, reso manifesto: a) dal perdurante inadempimento, risalente quantomeno al 2023, relativo ai crediti vantati dagli istanti portati dai titoli ottenuti, definitivamente esecutivi, nonché, dalle ulteriori esposizioni debitorie documentate da Ader e Inps di entità ben superiore alle prescritte soglie di legge;
b) dal deposito dei bilanci di esercizio fino al 2022, da cui si evince il superamento delle soglie prescritte dall'art. 2, comma
1 lettera d) CCII, presentando un attivo patrimoniale pari a €
996.745,00, debiti per complessivi € 760.655,00 e ricavi per €
1.218.474,00(cfr. allegati fascicolo telematico);
-rilevato che tali circostanze rendono palese l'incapacità della convenuta di far fronte in modo regolare e con mezzi ordinari di pagamento all'adempimento delle obbligazioni assunte;
-rilevato che l'ammontare dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti dell'istruttoria è complessivamente superiore a euro trentamila;
P. Q. M.
visti gli artt. 2, co. 1, lett. b), 121, 27 co 2, 39, 40, 41 e 49 del D. Lgs 12 gennaio 2019, n. 14,
DICHIARA
l'apertura della liquidazione giudiziale di con sede in Roma, Viale Appio Claudio n. 285, Controparte_1
P.IVA/C.F. P.IVA_1
NOMINA la dott.ssa Francesca Vitale Giudice Delegato alla procedura e
Curatore il Dott. Persona_1
ORDINA
al debitore di depositare i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie, in formato digitale nei casi in cui la documentazione è tenuta a norma dell'articolo 2215 bis del codice civile, i libri sociali, le dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei tre esercizi precedenti, nonché l'elenco dei creditori corredato dall'indicazione del loro domicilio digitale, se già non eseguito a norma dell'articolo 39, nella cancelleria di questo tribunale, entro tre giorni;
STABILISCE il giorno 11.12.2025 ore 10.45 per l'adunanza in cui si procederà all'esame dello stato passivo davanti al predetto giudice delegato, nel suo ufficio nella sede di questo tribunale;
ASSEGNA ai creditori ed ai terzi, che vantano diritti personali o reali mobiliari o immobiliari su cose in possesso della debitrice, il termine perentorio di trenta giorni prima dell'adunanza dei creditori, per la presentazione delle domande di insinuazione;
AUTORIZZA il curatore, con le modalità di cui agli articoli 155-quater, 155- quinquies e 155-sexies delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile:
a) ad accedere alle banche dati dell'anagrafe tributaria e dell'archivio dei rapporti finanziari;
b) ad accedere alla banca dati degli atti assoggettati a imposta di registro e ad estrarre copia degli stessi;
c) ad acquisire l'elenco dei clienti e l'elenco dei fornitori di cui all'articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e successive modificazioni;
d) ad acquisire la documentazione contabile in possesso delle banche e degli altri intermediari finanziari relativa ai rapporti con l'impresa debitrice, anche se estinti;
e) ad acquisire le schede contabili dei fornitori e dei clienti relative ai rapporti con l'impresa debitrice
DICHIARA la presente sentenza provvisoriamente esecutiva;
AUTORIZZA la prenotazione a debito delle spese relative alla presente sentenza ed alla comunicazione e pubblicazione della stessa;
MANDA
alla cancelleria per gli adempimenti di cui all'art. 45 del D.Lgs.
12 gennaio 2019, n. 14.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del 9.07.2025
Il Giudice Est. Il Presidente dott.ssa Francesca Vitale dott. Giorgio Jachia