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Sentenza 17 febbraio 2025
Sentenza 17 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Piacenza, sentenza 17/02/2025, n. 40 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Piacenza |
| Numero : | 40 |
| Data del deposito : | 17 febbraio 2025 |
Testo completo
N. 1631/2024 R.G. V.G. Oggetto: adozione di maggiorenni
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PIACENZA
riunito in Camera di Consiglio nelle persone di:
Dr.ssa Marisella Gatti Presidente rel est.
Dr.ssa Laura Ventriglia Giudice
Dr.ssa Maria Lucia Dellapina GOP
ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
Nella causa civile di 1° grado promossa con ricorso depositato in data 4.6.2024,
da
nata a [...] in data [...], C.F. Parte_1
, residente in [...]
8, rappresentata e difesa dall'Avv. Maria Cristina Osera del Foro di Piacenza, elettivamente domiciliata presso il relativo studio sito in Piacenza, Via Garibaldi, n. 11, in virtù di mandato allegato al ricorso su foglio separato.
- RICORRENTE -
nei confronti di
nata a [...] in data [...], C.F. Controparte_1
residente in [...]
8.
con l'intervento del
1 PUBBLICO MINISTERO in persona del Procuratore della Repubblica dott.ssa Grazia
Pradella.
- INTERVENUTO-
All'udienza del 19.9.2024 la causa veniva posta in decisione, previa acquisizione delle informazioni sul nucleo familiare dell'adottante e dell'adottanda e delle conclusioni del P.M., alle seguenti
C O N C L U S I O N I
PER LA RICORRENTE: “Chiede che l'On.le Tribunale adito, svolte le attività istruttorie del caso, assunta ogni opportuna informazione e sentito il Pubblico Ministero,
Voglia dichiarare l'adozione della Sig.ra (C.F. Controparte_1
, nata a [...] il [...], residente in [...] C.F._2
– Loc. San Polo, Podenzano (PC), da parte della Sig.ra , nata a [...]
Piacenza il 07/08/1965, residente in [...] – Loc. San Polo, Podenzano (PC)
(C.F. ), con tutti gli effetti di legge, ordinando al Cancelliere e C.F._1 all'Ufficiale di Stato Civile competenti di provvedere ad ogni conseguente adempimento”
PER IL P. M.:
“Voglia il Tribunale Ill.mo accogliere il ricorso”
S E N T E N Z A
Visto il ricorso, relativo all'adozione di persona maggiore d'età, proposto da
[...]
(cl. 1965), con il quale la stessa chiede di poter adottare Parte_1 Controparte_1
(cl. 2005);
sentiti all'udienza del 19.9.2024, la ricorrente, che ha confermato il ricorso ed espresso il consenso, e l'adottanda, che, a sua volta, ha manifestato il consenso;
Rilevato:
che la ricorrente ha esposto nel ricorso e confermato in udienza: di Parte_1
voler adottare nei confronti della quale nutre un grande affetto di natura Controparte_1
materna; di aver vissuto con da quando la stessa aveva quattro mesi ed il CP_1
Tribunale per i Minorenni di Bologna ne aveva disposto l'affido alla ricorrente;
di avere un'età che supera di oltre diciotto anni l'età di colei che intende adottare;
di non avere
2 figli e discendenti legittimi;
di essere titolare di un centro di elaborazione dati e di essere proprietaria dell'immobile in cui vive e dove ha la residenza anagrafica anche CP_1
di essere coniugata con il medico il quale è padre di figli nati da precedente Persona_1
matrimonio;
che l'adottanda ha espresso il suo consenso all'adozione, precisando Controparte_1 di essere legata all'adottante da un affetto filiale, pur volendo bene e continuando a mantenere buoni rapporti anche con la madre naturale;
che anche la madre dell'adottanda, ha espresso l'assenso Controparte_2 all'adozione della figlia da parte della ricorrente, confermando il profondo rapporto affettivo tra le parti;
che il marito dell'adottante, , ha espresso l'assenso all'adozione di Persona_1 CP_1
da parte della moglie, precisando di avere due figli adulti ma di essere comunque legato da profondo affetto anche a CP_1
che anche il padre dell'adottante, , ha espresso l'assenso Persona_2 all'adozione di da parte della figlia;
CP_1
che con relazione in data 11.11.2024, i Servizi Sociali Unione Valnure e Valchero non evidenziavano impedimenti all'adozione, rilevando come nel corso dei colloqui avuti con le parti “…è stato possibile cogliere anche dalla narrazione degli interessati un forte legame affettivo che si è consolidato nel tempo, tanto che riconosce il lavoro di CP_1
cura e di accudimento che e hanno profuso nei suoi confronti, ne parla Pt_1 Per_1
con un positivo trasporto emotivo, è contenta che abbia deciso per la sua adozione Pt_1
anche perché tale scelta ha incontrato il desiderio che da tempo stava maturando in lei.
Il percorso adottivo intrapreso dalla signora conferma l'intenso legame di Pt_1
affiliazione e il profondo investimento affettivo e di cura nei confronti della figlia affidataria…”;
che con relazione pervenuta il 14 febbraio 2025 (pur datata 16.10.2024) il Comando
Provinciale dei Carabinieri di Piacenza ha dato atto che dalla consultazione della Banca
Dati emergono a carico dell'adottante due pendenze, che, tuttavia, anche alla luce degli anni di iscrizione dei procedimenti, appaiono riferirsi a fatti risalenti nel tempo e non ostativi all'adozione;
3 che, a fronte di ciò – premesso che l'istituto dell'adozione di un maggiorenne, che trova la sua fonte negli artt. 291 e ss. del c.c., non risponde unicamente all'originario scopo di procurare un figlio a chi non l'avesse avuto mediante il matrimonio (ex multis Corte Cost. ord. 170/2003) ed assicurare all'adottante che non abbia figli una discendenza, tendendo oggi più a finalità di solidarietà sociale ed avendo come precipuo scopo quello di ricreare la dimensione dell'unità familiare in situazioni particolari – nel caso di specie, risultano configurabili le condizioni richieste dalla legge affinché si faccia luogo all'adozione, in conformità allo spirito solidaristico e assistenziale che anima l'istituto, ivi compresa la differenza di età prevista dall'art. 291 c.c.;
che, nel caso in esame, rileva evidenziare come possa ritenersi comprovato sia il sentimento profondo e genuino che unisce l'adottante e l'adottanda, sia le condizioni da cui si desume che l'adozione corrisponde all'effettivo interesse dell'adottanda ex art. 312
c.c.;
che ciò, in particolare, si desume dal tenore delle convergenti dichiarazioni rese dalle parti, per cui è del tutto fondato ritenere che effettivamente la domanda di adozione trovi ragione nel sentimento di affetto filiale esistente tra e Parte_1 CP_1
neppure configurandosi interessi economici in capo alle parti tali da far dubitare
[...]
della genuinità della domanda di adozione proposta da Parte_1
Tutto ciò considerato,
visto il parere favorevole del P.M. all'accoglimento del ricorso e visti gli artt. 291 e segg. del Codice Civile;
P.Q.M.
Dispone di far luogo all'adozione di nata a Piacenza in [...] Controparte_1
30.11.2005 da parte della ricorrente nata a Piacenza in [...] Parte_1
7.8.1965;
Dispone che l'adottanda assuma il cognome dell'adottante “ e lo anteponga Parte_1
al proprio;
Dispone, altresì, che la presente sentenza, divenuta definitiva, venga a cura del Cancelliere trascritta nella forma e nei termini di cui all'art. 314 c.c.
4 Piacenza, 14 febbraio 2025
Il Presidente rel. est.
Dott.ssa Marisella Gatti
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REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI PIACENZA
riunito in Camera di Consiglio nelle persone di:
Dr.ssa Marisella Gatti Presidente rel est.
Dr.ssa Laura Ventriglia Giudice
Dr.ssa Maria Lucia Dellapina GOP
ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A
Nella causa civile di 1° grado promossa con ricorso depositato in data 4.6.2024,
da
nata a [...] in data [...], C.F. Parte_1
, residente in [...]
8, rappresentata e difesa dall'Avv. Maria Cristina Osera del Foro di Piacenza, elettivamente domiciliata presso il relativo studio sito in Piacenza, Via Garibaldi, n. 11, in virtù di mandato allegato al ricorso su foglio separato.
- RICORRENTE -
nei confronti di
nata a [...] in data [...], C.F. Controparte_1
residente in [...]
8.
con l'intervento del
1 PUBBLICO MINISTERO in persona del Procuratore della Repubblica dott.ssa Grazia
Pradella.
- INTERVENUTO-
All'udienza del 19.9.2024 la causa veniva posta in decisione, previa acquisizione delle informazioni sul nucleo familiare dell'adottante e dell'adottanda e delle conclusioni del P.M., alle seguenti
C O N C L U S I O N I
PER LA RICORRENTE: “Chiede che l'On.le Tribunale adito, svolte le attività istruttorie del caso, assunta ogni opportuna informazione e sentito il Pubblico Ministero,
Voglia dichiarare l'adozione della Sig.ra (C.F. Controparte_1
, nata a [...] il [...], residente in [...] C.F._2
– Loc. San Polo, Podenzano (PC), da parte della Sig.ra , nata a [...]
Piacenza il 07/08/1965, residente in [...] – Loc. San Polo, Podenzano (PC)
(C.F. ), con tutti gli effetti di legge, ordinando al Cancelliere e C.F._1 all'Ufficiale di Stato Civile competenti di provvedere ad ogni conseguente adempimento”
PER IL P. M.:
“Voglia il Tribunale Ill.mo accogliere il ricorso”
S E N T E N Z A
Visto il ricorso, relativo all'adozione di persona maggiore d'età, proposto da
[...]
(cl. 1965), con il quale la stessa chiede di poter adottare Parte_1 Controparte_1
(cl. 2005);
sentiti all'udienza del 19.9.2024, la ricorrente, che ha confermato il ricorso ed espresso il consenso, e l'adottanda, che, a sua volta, ha manifestato il consenso;
Rilevato:
che la ricorrente ha esposto nel ricorso e confermato in udienza: di Parte_1
voler adottare nei confronti della quale nutre un grande affetto di natura Controparte_1
materna; di aver vissuto con da quando la stessa aveva quattro mesi ed il CP_1
Tribunale per i Minorenni di Bologna ne aveva disposto l'affido alla ricorrente;
di avere un'età che supera di oltre diciotto anni l'età di colei che intende adottare;
di non avere
2 figli e discendenti legittimi;
di essere titolare di un centro di elaborazione dati e di essere proprietaria dell'immobile in cui vive e dove ha la residenza anagrafica anche CP_1
di essere coniugata con il medico il quale è padre di figli nati da precedente Persona_1
matrimonio;
che l'adottanda ha espresso il suo consenso all'adozione, precisando Controparte_1 di essere legata all'adottante da un affetto filiale, pur volendo bene e continuando a mantenere buoni rapporti anche con la madre naturale;
che anche la madre dell'adottanda, ha espresso l'assenso Controparte_2 all'adozione della figlia da parte della ricorrente, confermando il profondo rapporto affettivo tra le parti;
che il marito dell'adottante, , ha espresso l'assenso all'adozione di Persona_1 CP_1
da parte della moglie, precisando di avere due figli adulti ma di essere comunque legato da profondo affetto anche a CP_1
che anche il padre dell'adottante, , ha espresso l'assenso Persona_2 all'adozione di da parte della figlia;
CP_1
che con relazione in data 11.11.2024, i Servizi Sociali Unione Valnure e Valchero non evidenziavano impedimenti all'adozione, rilevando come nel corso dei colloqui avuti con le parti “…è stato possibile cogliere anche dalla narrazione degli interessati un forte legame affettivo che si è consolidato nel tempo, tanto che riconosce il lavoro di CP_1
cura e di accudimento che e hanno profuso nei suoi confronti, ne parla Pt_1 Per_1
con un positivo trasporto emotivo, è contenta che abbia deciso per la sua adozione Pt_1
anche perché tale scelta ha incontrato il desiderio che da tempo stava maturando in lei.
Il percorso adottivo intrapreso dalla signora conferma l'intenso legame di Pt_1
affiliazione e il profondo investimento affettivo e di cura nei confronti della figlia affidataria…”;
che con relazione pervenuta il 14 febbraio 2025 (pur datata 16.10.2024) il Comando
Provinciale dei Carabinieri di Piacenza ha dato atto che dalla consultazione della Banca
Dati emergono a carico dell'adottante due pendenze, che, tuttavia, anche alla luce degli anni di iscrizione dei procedimenti, appaiono riferirsi a fatti risalenti nel tempo e non ostativi all'adozione;
3 che, a fronte di ciò – premesso che l'istituto dell'adozione di un maggiorenne, che trova la sua fonte negli artt. 291 e ss. del c.c., non risponde unicamente all'originario scopo di procurare un figlio a chi non l'avesse avuto mediante il matrimonio (ex multis Corte Cost. ord. 170/2003) ed assicurare all'adottante che non abbia figli una discendenza, tendendo oggi più a finalità di solidarietà sociale ed avendo come precipuo scopo quello di ricreare la dimensione dell'unità familiare in situazioni particolari – nel caso di specie, risultano configurabili le condizioni richieste dalla legge affinché si faccia luogo all'adozione, in conformità allo spirito solidaristico e assistenziale che anima l'istituto, ivi compresa la differenza di età prevista dall'art. 291 c.c.;
che, nel caso in esame, rileva evidenziare come possa ritenersi comprovato sia il sentimento profondo e genuino che unisce l'adottante e l'adottanda, sia le condizioni da cui si desume che l'adozione corrisponde all'effettivo interesse dell'adottanda ex art. 312
c.c.;
che ciò, in particolare, si desume dal tenore delle convergenti dichiarazioni rese dalle parti, per cui è del tutto fondato ritenere che effettivamente la domanda di adozione trovi ragione nel sentimento di affetto filiale esistente tra e Parte_1 CP_1
neppure configurandosi interessi economici in capo alle parti tali da far dubitare
[...]
della genuinità della domanda di adozione proposta da Parte_1
Tutto ciò considerato,
visto il parere favorevole del P.M. all'accoglimento del ricorso e visti gli artt. 291 e segg. del Codice Civile;
P.Q.M.
Dispone di far luogo all'adozione di nata a Piacenza in [...] Controparte_1
30.11.2005 da parte della ricorrente nata a Piacenza in [...] Parte_1
7.8.1965;
Dispone che l'adottanda assuma il cognome dell'adottante “ e lo anteponga Parte_1
al proprio;
Dispone, altresì, che la presente sentenza, divenuta definitiva, venga a cura del Cancelliere trascritta nella forma e nei termini di cui all'art. 314 c.c.
4 Piacenza, 14 febbraio 2025
Il Presidente rel. est.
Dott.ssa Marisella Gatti
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