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Sentenza 17 aprile 2024
Sentenza 17 aprile 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Torre Annunziata, sentenza 17/04/2024, n. 776 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Torre Annunziata |
| Numero : | 776 |
| Data del deposito : | 17 aprile 2024 |
Testo completo
TRIBUNALE DI TORRE ANNUNZIATA
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il giudice, dott.ssa Francesca Tritto, presso il Tribunale di Torre Annunziata, in funzione di giudice del lavoro, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
All'esito dello scambio di note del 16/04/2024 nella causa iscritta nel ruolo generale degli affari contenziosi della sezione lavoro, al n. 1722/ 2022
TRA
rappresentato e difeso dall'avv. RAVOTTI GIUSEPPE Parte_1 presso il cui studio elettivamente domicilia in Indirizzo Telematico
Ricorrente
E
rappresentato e difeso dagli Controparte_1 avv.ti DEL GUERCIO LUCIA RAFFAELLA con il quale elettivamente domicilia in VIA MODESTINO DEL GAIZO 52 AVELLINO
Resistente
E
e CP_2 CP_3 Contumaci convenuti
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso del 26.3.2022 il ricorrente ha esposto di aver ricevuto in data 3 marzo 2022 la notifica di una “intimazione di pagamento” avente n.
, pari a complessivi € 50314,40, relativa a numero PartitaIVA_1
13 (tredici) cartelle di pagamento e numero 11 (undici) avvisi di addebito.
Precisa di voler limitare l'impugnativa unicamente a agli 11 avvisi di addebito per omesso pagamento di contributi previdenziali e sanzioni per un totale di € 28120,56.
Il ricorrente eccepisce l'omessa notifica degli avvisi di addebito e delle cartelle indicate nell'atto impugnato oltre alla prescrizione dei crediti.
Si è costituita l' che ha contro dedotto e Controparte_1 concluso per il rigetto del ricorso.
Il ricorso è fondato solo in parte e va pertanto accolto per quanto di ragione.
Il ricorrente ha presentato istanza di rottamazione chiedendo di definire in via agevolata la pendenza relativamente a sei avvisi di addebito ricompresi nell'atto in questa sede impugnato. In particolare trattasi dei seguenti atti:
37120150005902225000, 3712016000429067400
37120160014679784000, 37120170003178806000
37120170011041346000, 37120170012394189000. La Cassazione con ordinanza n,19401 del 2022 ha chiarito che la richiesta di definizione agevolata costituisce riconoscimento di debito, rilevante sia ai fini di valida interruzione della prescrizione e sia come prova di ricevimento della notifica.
Pertanto per tali predetti sei titoli il ricorso va rigettato.
Va invece accolto il ricorso per la restante parte in mancanza di prova di regolare notifica degli avvisi pertanto non è dimostrato il corretto svolgimento delle varie fasi della riscossione dei crediti. Ne consegue la decisione di cui in dispositivo e si compensano le spese in ragione dell' accoglimento parziale del ricorso.
PQM
Il Giudice del lavoro, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da nei confronti di Parte_1 Controparte_1
così provvede:
[...]
Rigetta il ricorso limitatamente agli avvisi di addebito nn.
37120150005902225000, 3712016000429067400
37120160014679784000, 37120170003178806000
37120170011041346000, 37120170012394189000.
Accoglie per il resto il ricorso e annulla l'atto impugnato limitatamente ai restanti 5 avvisi di addebito impugnati in questa sede.
Compensa le spese di lite.
Torre Annunziata,16/04/2024 Il giudice del lavoro
Dott.ssa Francesca Tritto