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Sentenza 30 agosto 2025
Sentenza 30 agosto 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 30/08/2025, n. 2630 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere |
| Numero : | 2630 |
| Data del deposito : | 30 agosto 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale Ordinario di Santa Maria Capua Vetere
PRIMA SEZIONE CIVILE
IL G.O.P. PRESSO IL TRIBUNALE DI S. MARIA C.V.,
PRIMA SEZIONE CIVILE, dr. Vincenzo Ingegno, ha emesso la seguente: S E N T E N Z A
nella causa n° 7303 del Ruolo Generale Civile dell'anno
2020, avente ad oggetto: SOMMINISTRAZIONE, vertente tra
, P. IV A , in persona Parte_1 P.IVA_1
del legale rapp. p.t.,rapp.ta e difesa, in virtù di mandato in atti, dagli avv.ti Monica Fazio e Ivano
Fazio;
attrice
Contro
in persona del Sindaco p.t., Controparte_1
c.f. , dom.to presso la Casa Comunale in P.IVA_2
Vairano Patenora (CE), via Roma n. 30;
Convenuto-contumace
Conclusioni: come in atti.
In fatto e in diritto
Con atto di citazione, regolarmente notificato,
[...]
evocava in giudizio il Parte_1 Controparte_1 , per sentirlo condannare al pagamento dei seguenti
[...]
importi: € 5.201,23, in virtù delle fatture cedute da NE
NE SPA e descritte nell'elenco prodotto;
€ 6.855,11,
in virtù delle fatture cedute da Eni Gas e Luce SPA e descritte nell'elenco prodotto;
€ 1.526,40, per interessi anatocistici, maturati sino alla data del 24.9.2020; €
1.906,80 per il mancato pagamento della NDI, emessa per gli interessi di mora maturati per il ritardato pagamento delle fatture descritte nell'allegato alla NDI;
€ 3.160,00, a titolo di risarcimento del danno dovuto ai sensi dell'art. 6, comma 2, del D. Lgs. n. 231/02, novellato dal D. Lgs. n.
192/12.
Deduceva la società istante che: 1) Il Controparte_1
, ricevute le fatture, non aveva contestato
[...]
l'ammontare dei crediti o le forniture erogate e l'intimazione di pagamento inviata non aveva avuto alcun esito;
2) i contratti di cessione avevano ad oggetto, oltre al capitale, i relativi interessi di mora maturati e/o maturandi, con decorrenza dal giorno successivo a quello di scadenza del relativo termine di pagamento, sino al saldo.
Concludeva, chiedendo la condanna del Controparte_1
al pagamento, in proprio favore, delle seguenti
[...]
somme: € 12.056,34 per i crediti di cui alle fatture cedute pag. 2/11 da NE NE S.p.A. ed EN GA e CE S.P.A., somma maggiorata di interessi moratori, pari ad € 1.906,80 ed interessi anatocistici, pari ad euro 1.526,40; € 3.160,00,
a titolo di risarcimento danni, per il mancato pagamento delle fatture de quibus. Con vittoria di spese.
Il non si costituiva. Controparte_1
In corso di causa erano concessi termini ex art. 183, co.
6. c.p.c. e veniva espletata prova per testi: all'udienza del 24.4.2025, questo Tribunale, rilevata d'ufficio, ex art.101 c.p.c., la questione relativa all'esistenza di un contratto scritto tra le società cedenti e l'ente locale nonché all'esistenza dell'impegno contabile da parte del e dell'attestazione della Controparte_1
copertura finanziaria, riservava la causa in decisione,
concedendo termine per il deposito della comparsa conclusionale, ex art. 190 c.p.c.
Motivi della decisione
Va preliminarmente dichiarata la contumacia del
[...]
non costituito, al quale è stata Controparte_1
ritualmente notificata, in data 29.9.2020, citazione a comparire per l'udienza del 21.3.2021.
Nel merito, la domanda è infondata e va conseguentemente rigettata.
pag. 3/11 In virtù del principio della ragione più liquida,
questo Giudice ritiene di poter decidere la controversia come segue, concentrando la motivazione sulla mancanza della prova dell'esistenza di un valido contratto, redatto in forma scritta, tra l'ente convenuto e la S.p.A. EN GA e CE e sulla mancanza della prova dell'impegno contabile e della copertura finanziaria, da parte dell'ente locale,
con conseguente assorbimento delle ulteriori questioni.
Nella fattispecie parte attrice, cessionaria del credito,
ha chiesto la condanna del convenuto al pagamento CP_1
delle fatture emesse da NE NE S.p.A. e da EN GA e
CE S.p.A., creditori cedenti, sennonché — pacifica l'inidoneità della fattura commerciale a dimostrare l'esistenza del rapporto, stante la sua formazione unilaterale (cfr., Cass., n. 299/2016) — manca in atti l'accordo, in relazione ai crediti ceduti da EN GA e
CE S.p.A., la cui produzione era indispensabile alla società istante per assolvere all'onere probatorio sulla medesima incombente.
In particolare, per le forniture effettuate da EN
GA e luce S.p.A., non risulta provata l'esistenza pag. 4/11 di un contratto, la cui forma scritta, nei rapporti con la pubblica amministrazione, è richiesta ad
substantiam. Costituisce, infatti, principio generale, fondamentale della materia delle obbligazioni, che la Pubblica Amministrazione non possa assumere impegni o concludere contratti se non in forma scritta.
La regola della forma scritta ad substantiam è
strumento di garanzia del regolare svolgimento dell'attività amministrativa, sia nell'interesse del cittadino, sia nell'interesse della stessa
Pubblica Amministrazione, rispondendo all'esigenza di identificare con precisione l'obbligazione assunta ed il contenuto negoziale dell'atto e,
specularmente, di rendere possibile l'espletamento dell'indispensabile funzione di controllo da parte dell'autorità tutoria, nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza e buon andamento sanciti dalla Carta costituzionale (art. 97).
I contratti conclusi dallo Stato e dagli Enti locali richiedono, in altre parole, la forma scritta ad
substantiam, la cui mancanza “non è passibile di
sanatoria neppure a fronte di un riconoscimento
pag. 5/11 del debito da parte del – il quale potrebbe, CP_1
al massimo, sanare l'assenza di una delibera di
impegno della spesa – ma non anche la mancanza
originaria del contratto in forma scritta” (cfr.
Cass.civ., 9491/2021).
Sulla scorta di tali considerazioni, nel caso di specie deve, quindi, ritenersi che non sia possibile riconoscere l'esistenza di un debito a carico del mancando un valido contratto CP_1
stipulato in forma scritta.
Va ulteriormente evidenziato che, ai sensi dell'art.191 D.Lgs. 267/2000, gli Enti Locali possono effettuare spese solo se sussistono l'impegno contabile e l'attestazione della copertura finanziaria.
Nella fattispecie, manca la prova in ordine agli adempimenti previsti ex art. 191 T.U.E.L. (peraltro rilevabile d'ufficio, anche in appello, salvi gli effetti del giudicato, cfr. Cass., n. 15050/2018, e senza che sia necessaria alcuna formula sacramentale) in merito all'esistenza della copertura finanziaria (c.d.“impegno di spesa”), la cui prova era onere del creditore fornire.
È pacifico che l'atto con cui l'ente locale assume un pag. 6/11 obbligo contrattuale è valido a condizione che sia emesso un impegno di spesa destinato ad incidere, vincolandolo,
su un determinato capitolo di bilancio, con attestazione della sussistenza della relativa copertura finanziaria,
come previsto dall'art. 191 d.lgs. n. 267 del 2000,
diversamente discendendone la nullità tanto della deliberazione che lo autorizza, quanto del susseguente contratto stipulato in attuazione di essa, ferma l'obbligazione a carico dell'amministratore, funzionario o dipendente del medesimo ente che sia responsabile della violazione.
Nel caso di specie, la società istante non ha fornito a l c u n a prova dell'esistenza d ell'impegno contabile e dell' attestazione della copertura finanziaria, da parte del relativamente ai Controparte_1
crediti ceduti da EN GA e CE S.p.A.
In relazione alla somministrazione di energia elettrica e di gas effettuata al Controparte_1
, da parte della S.p.A. NE NE, la
[...]
società istante ha prodotto, in atti: 1) n.9 fatture;
2) l'atto di cessione dei crediti relativi alle fatture emesse da NE NE S.p.A. nel periodo pag. 7/11 ricompreso tra il mese di gennaio ed il mese di settembre 2018, avvenuto con atto per Notar Per_1
del 24.9.2018, rep. N. 228.721; 3) n.2
[...]
contratti di somministrazione dell'energia elettrica,
stipulati tra la S.p.A. NE NE ed il
[...]
in data 29.3.2013; 4) la determina Controparte_1
del 11.6.2019, contenente il visto di regolarità
contabile e l'attestazione di copertura finanziaria,
con cui il si è impegnato a Controparte_1
pagare alla S.p.A. NE NE l'importo complessivo di euro 4.352,11, per alcune fatture relative alle forniture di energia elettrica, emesse nel periodo ricompreso tra il mese di giugno 2018 ed il mese di marzo 2019.
Nel suddetto documento si evidenzia peraltro che: 1)
“questo ha attivi molteplici contratti con la CP_1
S.p.A. NE NE per la fornitura di energia elettrica, relativi alla energizzazione di impianti di pubblica illuminazione, edifici comunali e varie forniture per usi diversi” e che “tra le forniture risultano attivi 2 contratti con la S.P.A. NE
NE per la fornitura di energia elettrica dei cimiteri comunali”; 2) la relativa determina, con cui pag. 8/11 l'ente convenuto si è impegnato a pagare l'importo di euro 4.352,11 alla S.p.A. NE NE, si riferisce al “saldo delle fatture riportate negli elenchi allegati al presente provvedimento”, emesse nel periodo ricompreso tra il mese di giugno 2018 ed il mese di marzo 2019, elenchi che, peraltro, non risultano prodotti in atti dalla società istante.
Occorre tener conto che: 1) in virtù del richiamato atto notarile di cessione dei crediti del 24.9.2018,
alla società istante sono stati ceduti i crediti per le fatture, allegate all'atto di cessione, emesse dalla S.p.A. NE NE nel periodo ricompreso tra il mese di gennaio ed il mese di settembre 2018; 2)
nel solo periodo ricompreso tra il mese di giugno 2018
ed il mese di settembre 2018 risultano ceduti alla
[...]
i crediti derivanti da oltre 100 fatture emesse Pt_2
da NE NE S.p.A. al Controparte_1
3) le n. 9 fatture emesse da NE NE S.p.A.,
delle quali è stato richiesto il pagamento nell'atto introduttivo del presente giudizio, non contengono alcun riferimento specifico ai contratti stipulati dall'ente locale per la fornitura di energia elettrica ai cimiteri comunali ed anzi le fatture di cui ai pag. 9/11 documenti n. 55 e 57, allegati alla memoria depositata da parte attrice in data 2.11.2021, contengono l'espresso riferimento alla “fornitura di gas”.
Di conseguenza, in mancanza degli elenchi allegati delle fatture, che costituiscono parte integrante ed essenziale della determina del Controparte_1
del 11.6.2019, non risulta possibile
[...]
attribuire l'impegno di spesa assunto dall'ente convenuto con la suddetta determina alle n. 9 fatture emesse da NE NE S.p.A., (il cui pagamento è
stato richiesto dalla società istante nell'atto introduttivo del presente giudizio) piuttosto che alle altre numerose fatture, di cui all'elenco allegato all'atto di cessione dei crediti del 24.9.2018: al contrario, va senz'altro escluso che le fatture di cui ai documenti n.55 e 57, allegati in atti da parte attrice, siano riferibili ai contratti di somministrazione di energia elettrica in atti ed alla determina comunale del 11.6.2019.
La domanda di adempimento, alla luce delle suddette considerazioni, è da ritenersi infondata e va, pertanto,
rigettata.
pag. 10/11 Nulla per le spese, in difetto della costituzione del convenuto.
P. Q. M.
Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, prima sezione civile, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da in persona del Parte_1
legale rapp. pt., nei confronti del Controparte_1
, in persona del Sindaco rapp. p.t., così
[...]
provvede:
1) Rigetta la domanda;
2) Nulla per le spese.
Santa Maria Capua Vetere, 30-08-2025
Il G.O.P.
Dr. Vincenzo Ingegno
pag. 11/11
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Tribunale Ordinario di Santa Maria Capua Vetere
PRIMA SEZIONE CIVILE
IL G.O.P. PRESSO IL TRIBUNALE DI S. MARIA C.V.,
PRIMA SEZIONE CIVILE, dr. Vincenzo Ingegno, ha emesso la seguente: S E N T E N Z A
nella causa n° 7303 del Ruolo Generale Civile dell'anno
2020, avente ad oggetto: SOMMINISTRAZIONE, vertente tra
, P. IV A , in persona Parte_1 P.IVA_1
del legale rapp. p.t.,rapp.ta e difesa, in virtù di mandato in atti, dagli avv.ti Monica Fazio e Ivano
Fazio;
attrice
Contro
in persona del Sindaco p.t., Controparte_1
c.f. , dom.to presso la Casa Comunale in P.IVA_2
Vairano Patenora (CE), via Roma n. 30;
Convenuto-contumace
Conclusioni: come in atti.
In fatto e in diritto
Con atto di citazione, regolarmente notificato,
[...]
evocava in giudizio il Parte_1 Controparte_1 , per sentirlo condannare al pagamento dei seguenti
[...]
importi: € 5.201,23, in virtù delle fatture cedute da NE
NE SPA e descritte nell'elenco prodotto;
€ 6.855,11,
in virtù delle fatture cedute da Eni Gas e Luce SPA e descritte nell'elenco prodotto;
€ 1.526,40, per interessi anatocistici, maturati sino alla data del 24.9.2020; €
1.906,80 per il mancato pagamento della NDI, emessa per gli interessi di mora maturati per il ritardato pagamento delle fatture descritte nell'allegato alla NDI;
€ 3.160,00, a titolo di risarcimento del danno dovuto ai sensi dell'art. 6, comma 2, del D. Lgs. n. 231/02, novellato dal D. Lgs. n.
192/12.
Deduceva la società istante che: 1) Il Controparte_1
, ricevute le fatture, non aveva contestato
[...]
l'ammontare dei crediti o le forniture erogate e l'intimazione di pagamento inviata non aveva avuto alcun esito;
2) i contratti di cessione avevano ad oggetto, oltre al capitale, i relativi interessi di mora maturati e/o maturandi, con decorrenza dal giorno successivo a quello di scadenza del relativo termine di pagamento, sino al saldo.
Concludeva, chiedendo la condanna del Controparte_1
al pagamento, in proprio favore, delle seguenti
[...]
somme: € 12.056,34 per i crediti di cui alle fatture cedute pag. 2/11 da NE NE S.p.A. ed EN GA e CE S.P.A., somma maggiorata di interessi moratori, pari ad € 1.906,80 ed interessi anatocistici, pari ad euro 1.526,40; € 3.160,00,
a titolo di risarcimento danni, per il mancato pagamento delle fatture de quibus. Con vittoria di spese.
Il non si costituiva. Controparte_1
In corso di causa erano concessi termini ex art. 183, co.
6. c.p.c. e veniva espletata prova per testi: all'udienza del 24.4.2025, questo Tribunale, rilevata d'ufficio, ex art.101 c.p.c., la questione relativa all'esistenza di un contratto scritto tra le società cedenti e l'ente locale nonché all'esistenza dell'impegno contabile da parte del e dell'attestazione della Controparte_1
copertura finanziaria, riservava la causa in decisione,
concedendo termine per il deposito della comparsa conclusionale, ex art. 190 c.p.c.
Motivi della decisione
Va preliminarmente dichiarata la contumacia del
[...]
non costituito, al quale è stata Controparte_1
ritualmente notificata, in data 29.9.2020, citazione a comparire per l'udienza del 21.3.2021.
Nel merito, la domanda è infondata e va conseguentemente rigettata.
pag. 3/11 In virtù del principio della ragione più liquida,
questo Giudice ritiene di poter decidere la controversia come segue, concentrando la motivazione sulla mancanza della prova dell'esistenza di un valido contratto, redatto in forma scritta, tra l'ente convenuto e la S.p.A. EN GA e CE e sulla mancanza della prova dell'impegno contabile e della copertura finanziaria, da parte dell'ente locale,
con conseguente assorbimento delle ulteriori questioni.
Nella fattispecie parte attrice, cessionaria del credito,
ha chiesto la condanna del convenuto al pagamento CP_1
delle fatture emesse da NE NE S.p.A. e da EN GA e
CE S.p.A., creditori cedenti, sennonché — pacifica l'inidoneità della fattura commerciale a dimostrare l'esistenza del rapporto, stante la sua formazione unilaterale (cfr., Cass., n. 299/2016) — manca in atti l'accordo, in relazione ai crediti ceduti da EN GA e
CE S.p.A., la cui produzione era indispensabile alla società istante per assolvere all'onere probatorio sulla medesima incombente.
In particolare, per le forniture effettuate da EN
GA e luce S.p.A., non risulta provata l'esistenza pag. 4/11 di un contratto, la cui forma scritta, nei rapporti con la pubblica amministrazione, è richiesta ad
substantiam. Costituisce, infatti, principio generale, fondamentale della materia delle obbligazioni, che la Pubblica Amministrazione non possa assumere impegni o concludere contratti se non in forma scritta.
La regola della forma scritta ad substantiam è
strumento di garanzia del regolare svolgimento dell'attività amministrativa, sia nell'interesse del cittadino, sia nell'interesse della stessa
Pubblica Amministrazione, rispondendo all'esigenza di identificare con precisione l'obbligazione assunta ed il contenuto negoziale dell'atto e,
specularmente, di rendere possibile l'espletamento dell'indispensabile funzione di controllo da parte dell'autorità tutoria, nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza e buon andamento sanciti dalla Carta costituzionale (art. 97).
I contratti conclusi dallo Stato e dagli Enti locali richiedono, in altre parole, la forma scritta ad
substantiam, la cui mancanza “non è passibile di
sanatoria neppure a fronte di un riconoscimento
pag. 5/11 del debito da parte del – il quale potrebbe, CP_1
al massimo, sanare l'assenza di una delibera di
impegno della spesa – ma non anche la mancanza
originaria del contratto in forma scritta” (cfr.
Cass.civ., 9491/2021).
Sulla scorta di tali considerazioni, nel caso di specie deve, quindi, ritenersi che non sia possibile riconoscere l'esistenza di un debito a carico del mancando un valido contratto CP_1
stipulato in forma scritta.
Va ulteriormente evidenziato che, ai sensi dell'art.191 D.Lgs. 267/2000, gli Enti Locali possono effettuare spese solo se sussistono l'impegno contabile e l'attestazione della copertura finanziaria.
Nella fattispecie, manca la prova in ordine agli adempimenti previsti ex art. 191 T.U.E.L. (peraltro rilevabile d'ufficio, anche in appello, salvi gli effetti del giudicato, cfr. Cass., n. 15050/2018, e senza che sia necessaria alcuna formula sacramentale) in merito all'esistenza della copertura finanziaria (c.d.“impegno di spesa”), la cui prova era onere del creditore fornire.
È pacifico che l'atto con cui l'ente locale assume un pag. 6/11 obbligo contrattuale è valido a condizione che sia emesso un impegno di spesa destinato ad incidere, vincolandolo,
su un determinato capitolo di bilancio, con attestazione della sussistenza della relativa copertura finanziaria,
come previsto dall'art. 191 d.lgs. n. 267 del 2000,
diversamente discendendone la nullità tanto della deliberazione che lo autorizza, quanto del susseguente contratto stipulato in attuazione di essa, ferma l'obbligazione a carico dell'amministratore, funzionario o dipendente del medesimo ente che sia responsabile della violazione.
Nel caso di specie, la società istante non ha fornito a l c u n a prova dell'esistenza d ell'impegno contabile e dell' attestazione della copertura finanziaria, da parte del relativamente ai Controparte_1
crediti ceduti da EN GA e CE S.p.A.
In relazione alla somministrazione di energia elettrica e di gas effettuata al Controparte_1
, da parte della S.p.A. NE NE, la
[...]
società istante ha prodotto, in atti: 1) n.9 fatture;
2) l'atto di cessione dei crediti relativi alle fatture emesse da NE NE S.p.A. nel periodo pag. 7/11 ricompreso tra il mese di gennaio ed il mese di settembre 2018, avvenuto con atto per Notar Per_1
del 24.9.2018, rep. N. 228.721; 3) n.2
[...]
contratti di somministrazione dell'energia elettrica,
stipulati tra la S.p.A. NE NE ed il
[...]
in data 29.3.2013; 4) la determina Controparte_1
del 11.6.2019, contenente il visto di regolarità
contabile e l'attestazione di copertura finanziaria,
con cui il si è impegnato a Controparte_1
pagare alla S.p.A. NE NE l'importo complessivo di euro 4.352,11, per alcune fatture relative alle forniture di energia elettrica, emesse nel periodo ricompreso tra il mese di giugno 2018 ed il mese di marzo 2019.
Nel suddetto documento si evidenzia peraltro che: 1)
“questo ha attivi molteplici contratti con la CP_1
S.p.A. NE NE per la fornitura di energia elettrica, relativi alla energizzazione di impianti di pubblica illuminazione, edifici comunali e varie forniture per usi diversi” e che “tra le forniture risultano attivi 2 contratti con la S.P.A. NE
NE per la fornitura di energia elettrica dei cimiteri comunali”; 2) la relativa determina, con cui pag. 8/11 l'ente convenuto si è impegnato a pagare l'importo di euro 4.352,11 alla S.p.A. NE NE, si riferisce al “saldo delle fatture riportate negli elenchi allegati al presente provvedimento”, emesse nel periodo ricompreso tra il mese di giugno 2018 ed il mese di marzo 2019, elenchi che, peraltro, non risultano prodotti in atti dalla società istante.
Occorre tener conto che: 1) in virtù del richiamato atto notarile di cessione dei crediti del 24.9.2018,
alla società istante sono stati ceduti i crediti per le fatture, allegate all'atto di cessione, emesse dalla S.p.A. NE NE nel periodo ricompreso tra il mese di gennaio ed il mese di settembre 2018; 2)
nel solo periodo ricompreso tra il mese di giugno 2018
ed il mese di settembre 2018 risultano ceduti alla
[...]
i crediti derivanti da oltre 100 fatture emesse Pt_2
da NE NE S.p.A. al Controparte_1
3) le n. 9 fatture emesse da NE NE S.p.A.,
delle quali è stato richiesto il pagamento nell'atto introduttivo del presente giudizio, non contengono alcun riferimento specifico ai contratti stipulati dall'ente locale per la fornitura di energia elettrica ai cimiteri comunali ed anzi le fatture di cui ai pag. 9/11 documenti n. 55 e 57, allegati alla memoria depositata da parte attrice in data 2.11.2021, contengono l'espresso riferimento alla “fornitura di gas”.
Di conseguenza, in mancanza degli elenchi allegati delle fatture, che costituiscono parte integrante ed essenziale della determina del Controparte_1
del 11.6.2019, non risulta possibile
[...]
attribuire l'impegno di spesa assunto dall'ente convenuto con la suddetta determina alle n. 9 fatture emesse da NE NE S.p.A., (il cui pagamento è
stato richiesto dalla società istante nell'atto introduttivo del presente giudizio) piuttosto che alle altre numerose fatture, di cui all'elenco allegato all'atto di cessione dei crediti del 24.9.2018: al contrario, va senz'altro escluso che le fatture di cui ai documenti n.55 e 57, allegati in atti da parte attrice, siano riferibili ai contratti di somministrazione di energia elettrica in atti ed alla determina comunale del 11.6.2019.
La domanda di adempimento, alla luce delle suddette considerazioni, è da ritenersi infondata e va, pertanto,
rigettata.
pag. 10/11 Nulla per le spese, in difetto della costituzione del convenuto.
P. Q. M.
Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, prima sezione civile, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da in persona del Parte_1
legale rapp. pt., nei confronti del Controparte_1
, in persona del Sindaco rapp. p.t., così
[...]
provvede:
1) Rigetta la domanda;
2) Nulla per le spese.
Santa Maria Capua Vetere, 30-08-2025
Il G.O.P.
Dr. Vincenzo Ingegno
pag. 11/11