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Sentenza 17 aprile 2025
Sentenza 17 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bari, sentenza 17/04/2025, n. 1492 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bari |
| Numero : | 1492 |
| Data del deposito : | 17 aprile 2025 |
Testo completo
REP UB BLI CA IT ALI AN A
IN NO ME D EL PO P O LO ITA LIA NO
Il Tri bunal e di Bari , sezi one 1a ci vi l e, r i un i t o i n cam er a di consi gl i o nel l e per sone dei
Si gnori Magi st rat i :
1. dot t . Gi useppe Di sabat o - Pr esi dent e
2. dot t .ssa Val eri a Guar agnel l a - Gi udi ce r el at or e
3. dot t .ssa Sara Mazz ot t a - Gi udi ce ha pronunciato, con l'intervento del P.M., la seguente
SEN TE NZ A non defi ni t i va nel l a causa ci vi l e i scr i t t a nel Ruol o Gener al e degl i a f f ar i cont enzi osi per l'anno 2020 sotto il numero d'ordine 1748, avente per oggetto la separazione giudiziale dei coni ugi , vert ent e
t ra
(avv . L . Taur i no) Parte_1
- Ri corrent e -
e
(av v.t i I. El i a e M. Lor usso) Controparte_1
- Resi st ent e -
Ragi oni i n fatt o e i n di ri t t o del l a deci si on e
Su richiesta di parte, all'udienza del 17.03.2025 il G.I., preso atto della rinuncia del l e par t i ai t erm i ni ex art . 19 0 c. p.c., ha a ut or i zzat o l a pr eci sazi one del l e co ncl usi oni pr el i m i nar m e nt e sul l a quest i one di st at o.
La causa è st at a qui nd i ri m essa di r et t am ent e al Col l egi o pr e vi a t r as m i ssi one degl i at t i al P.M., i l qual e h a concl uso per l a se pa r azi one gi udi zi al e.
La dom anda di se paraz i one è f ondat a e, per t a nt o, m er i t a accogl i m ent o.
Com'è noto, ai sensi dell'art. 151 c.c. (come novellato dall'art. 33 l. n. 151/1975),
l a separ azi one gi udi zi al e dei coni ugi può ess er e pr onunci at a qu and o si ver i f i cano, a nche i ndi pendent em e nt e dal l a vol ont à di uno o d i ent r am bi i coni ugi , f at t i t al i da r ender e i nt ol l er abi l e l a prosecuzi one del l a c onv i venza o da r ecar e gr ave pr egi udi zi o all'educazione della prole.
Nel caso di speci e, che l a pr osecuzi o ne del l a convi venza si a di venut a i nsoppor t abi l e ri sul t a non sol o dal l a ci r cost a nza che i l t ent at i vo di conci l i azi one esper i t o dal Pr esi dent e del Tr i bunal e è fal l i t o, m a anche dal f at t o che , nonost ant e i l t em po trascorso dall'udienza presidenziale, non constano fatti riconciliativi. Tal e obi et t i va si t uazione evi denzi a l ' i m possi bi l i t à di r i cost it ui r e l a com uni one m at er i al e e spi ri t ual e a causa del l e i nsanabi l i di ver genze t r a l a r i cor r ent e e i l r esi st ent e.
Consegue a t ant o ch e va pr onunci at a l a separ azi one per sonal e t r a i coni ugi ,
m andando al Cancel l i ere ed al l 'Uf f i ci al e del l o st at o ci vi l e per gl i adem pi m ent i di ri spet t i va com pet enza.
In proposi t o ap pare op port uno r i m ar car e che l a pr onunci a non def i ni t i va l i m i t ata al l a sol a separazi one personal e è ben possi bi l e ( i n appl i cazi one del l a di sposi zi one di cu i all'art. 277 co. 2° c.p.c.), alla luce dell'insegnamento del Supremo Collegio1 che i ndi vi dua un general e apprezzabi l e i nt er e sse dei c oni ugi al l a deci si one pr event i va l i m i t at a al l a sol a separazi one, seco ndo u n ar gom ent ar e c he pr i vi l egi a m ot i vi di opport uni t à soci al e ri spet t o a ragi oni di econ om i a pr ocessual e.
Talché, in attesa di dar corso all'ulteriore istruttoria sulle altre questioni, deve ravvisarsi nel caso in esame quell'apprezzabile interesse dei coniugi alla decisione prevent i va l i m i t at a al la sol a separazi one.
La causa do vrà qui ndi prosegui r e, com e da se par at a or di nanza col l e gi al e.
La regol am ent azi one d el l e spese è r i m essa al pr ovvedi m ent o def i ni t i vo.
P.Q .M.
non defi ni t i vam ent e pr onunci ando, di chi ara l a separazi o ne personal e t r a i c oni ugi e Parte_1 CP_1
, gi à uni t i i n m at ri m oni o i n Modug no ( B A) i l gi or n o 0 6.1 1.2012 ( At t o n. 3 4,
[...]
Part e I, A nno 2 012); m a nda al Cancel l i er e ed al l ' Uf f i ci al e del l o st at o ci vi l e per gl i adem pi m ent i di ri spet ti va com pet enza;
pr ovvede per l ' ul t er i or e i st ruzi one del l a causa con separat a ordi nanza;
spese al def i ni t i vo. Così deci so i n Bari , ne l l a Cam er a di Co nsi gl i o del l a Sezi one 1^ Ci vi l e del Tr i bunal e,
i l gi or no 15.04 .2025 .
Il Gi udi ce est e nsore Il Pr esi dent e
Dot t .ss a Val eri a Gu aragnel l a Dot t . Gi useppe Di sabat o
1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES
1 Cass., sez. un., n. 15248/2001, che dopo avere precisato che “nel giudizio di separazione personale dei coniugi la richiesta di declaratoria di addebitabilità della separazione ha natura di domanda autonoma, pure se logicamente subordinata alla pronuncia di separazione, priva di riflessi su questa
e dotata di propri effetti di natura patrimoniale”, ha sancito che “pertanto... il giudice del merito (in applicazione dell'art. 277 comma 2 c.p.c.) può limitare la decisione alla domanda di separazione, se ciò risponda a un apprezzabile interesse della parte e se non sussista per la domanda stessa la necessità di ulteriore istruzione, con conseguente formazione del giudicato sulla pronunzia parziale di separazione non impugnata e proponibilità, in tale ipotesi, della domanda di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonostante il protrarsi della contesa sull'addebito” (con tale pronuncia le sezioni unite si sono poste nel solco già tracciato da Cass., n. 13312/1999, che aveva affermato che “la disposizione di cui all'art. 4, comma 9, della l. n. 898 del 1970, nella formulazione introdotta dall'art. 8 della l. n. 74 del 1987, in tema di procedimento di divorzio, secondo la quale il tribunale può emettere sentenza non definitiva, immediatamente appellabile, in ordine alla pronuncia relativa allo status, con remissione alla sentenza definitiva di ogni altra decisione sui provvedimenti accessori, si rende applicabile anche ai giudizi di separazione personale, in forza del disposto di cui all'art. 23, comma 1, della stessa legge”). Nel medesimo senso, più di recente, Cass., n. 15157/2005.
IN NO ME D EL PO P O LO ITA LIA NO
Il Tri bunal e di Bari , sezi one 1a ci vi l e, r i un i t o i n cam er a di consi gl i o nel l e per sone dei
Si gnori Magi st rat i :
1. dot t . Gi useppe Di sabat o - Pr esi dent e
2. dot t .ssa Val eri a Guar agnel l a - Gi udi ce r el at or e
3. dot t .ssa Sara Mazz ot t a - Gi udi ce ha pronunciato, con l'intervento del P.M., la seguente
SEN TE NZ A non defi ni t i va nel l a causa ci vi l e i scr i t t a nel Ruol o Gener al e degl i a f f ar i cont enzi osi per l'anno 2020 sotto il numero d'ordine 1748, avente per oggetto la separazione giudiziale dei coni ugi , vert ent e
t ra
(avv . L . Taur i no) Parte_1
- Ri corrent e -
e
(av v.t i I. El i a e M. Lor usso) Controparte_1
- Resi st ent e -
Ragi oni i n fatt o e i n di ri t t o del l a deci si on e
Su richiesta di parte, all'udienza del 17.03.2025 il G.I., preso atto della rinuncia del l e par t i ai t erm i ni ex art . 19 0 c. p.c., ha a ut or i zzat o l a pr eci sazi one del l e co ncl usi oni pr el i m i nar m e nt e sul l a quest i one di st at o.
La causa è st at a qui nd i ri m essa di r et t am ent e al Col l egi o pr e vi a t r as m i ssi one degl i at t i al P.M., i l qual e h a concl uso per l a se pa r azi one gi udi zi al e.
La dom anda di se paraz i one è f ondat a e, per t a nt o, m er i t a accogl i m ent o.
Com'è noto, ai sensi dell'art. 151 c.c. (come novellato dall'art. 33 l. n. 151/1975),
l a separ azi one gi udi zi al e dei coni ugi può ess er e pr onunci at a qu and o si ver i f i cano, a nche i ndi pendent em e nt e dal l a vol ont à di uno o d i ent r am bi i coni ugi , f at t i t al i da r ender e i nt ol l er abi l e l a prosecuzi one del l a c onv i venza o da r ecar e gr ave pr egi udi zi o all'educazione della prole.
Nel caso di speci e, che l a pr osecuzi o ne del l a convi venza si a di venut a i nsoppor t abi l e ri sul t a non sol o dal l a ci r cost a nza che i l t ent at i vo di conci l i azi one esper i t o dal Pr esi dent e del Tr i bunal e è fal l i t o, m a anche dal f at t o che , nonost ant e i l t em po trascorso dall'udienza presidenziale, non constano fatti riconciliativi. Tal e obi et t i va si t uazione evi denzi a l ' i m possi bi l i t à di r i cost it ui r e l a com uni one m at er i al e e spi ri t ual e a causa del l e i nsanabi l i di ver genze t r a l a r i cor r ent e e i l r esi st ent e.
Consegue a t ant o ch e va pr onunci at a l a separ azi one per sonal e t r a i coni ugi ,
m andando al Cancel l i ere ed al l 'Uf f i ci al e del l o st at o ci vi l e per gl i adem pi m ent i di ri spet t i va com pet enza.
In proposi t o ap pare op port uno r i m ar car e che l a pr onunci a non def i ni t i va l i m i t ata al l a sol a separazi one personal e è ben possi bi l e ( i n appl i cazi one del l a di sposi zi one di cu i all'art. 277 co. 2° c.p.c.), alla luce dell'insegnamento del Supremo Collegio1 che i ndi vi dua un general e apprezzabi l e i nt er e sse dei c oni ugi al l a deci si one pr event i va l i m i t at a al l a sol a separazi one, seco ndo u n ar gom ent ar e c he pr i vi l egi a m ot i vi di opport uni t à soci al e ri spet t o a ragi oni di econ om i a pr ocessual e.
Talché, in attesa di dar corso all'ulteriore istruttoria sulle altre questioni, deve ravvisarsi nel caso in esame quell'apprezzabile interesse dei coniugi alla decisione prevent i va l i m i t at a al la sol a separazi one.
La causa do vrà qui ndi prosegui r e, com e da se par at a or di nanza col l e gi al e.
La regol am ent azi one d el l e spese è r i m essa al pr ovvedi m ent o def i ni t i vo.
P.Q .M.
non defi ni t i vam ent e pr onunci ando, di chi ara l a separazi o ne personal e t r a i c oni ugi e Parte_1 CP_1
, gi à uni t i i n m at ri m oni o i n Modug no ( B A) i l gi or n o 0 6.1 1.2012 ( At t o n. 3 4,
[...]
Part e I, A nno 2 012); m a nda al Cancel l i er e ed al l ' Uf f i ci al e del l o st at o ci vi l e per gl i adem pi m ent i di ri spet ti va com pet enza;
pr ovvede per l ' ul t er i or e i st ruzi one del l a causa con separat a ordi nanza;
spese al def i ni t i vo. Così deci so i n Bari , ne l l a Cam er a di Co nsi gl i o del l a Sezi one 1^ Ci vi l e del Tr i bunal e,
i l gi or no 15.04 .2025 .
Il Gi udi ce est e nsore Il Pr esi dent e
Dot t .ss a Val eri a Gu aragnel l a Dot t . Gi useppe Di sabat o
1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES
1 Cass., sez. un., n. 15248/2001, che dopo avere precisato che “nel giudizio di separazione personale dei coniugi la richiesta di declaratoria di addebitabilità della separazione ha natura di domanda autonoma, pure se logicamente subordinata alla pronuncia di separazione, priva di riflessi su questa
e dotata di propri effetti di natura patrimoniale”, ha sancito che “pertanto... il giudice del merito (in applicazione dell'art. 277 comma 2 c.p.c.) può limitare la decisione alla domanda di separazione, se ciò risponda a un apprezzabile interesse della parte e se non sussista per la domanda stessa la necessità di ulteriore istruzione, con conseguente formazione del giudicato sulla pronunzia parziale di separazione non impugnata e proponibilità, in tale ipotesi, della domanda di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, nonostante il protrarsi della contesa sull'addebito” (con tale pronuncia le sezioni unite si sono poste nel solco già tracciato da Cass., n. 13312/1999, che aveva affermato che “la disposizione di cui all'art. 4, comma 9, della l. n. 898 del 1970, nella formulazione introdotta dall'art. 8 della l. n. 74 del 1987, in tema di procedimento di divorzio, secondo la quale il tribunale può emettere sentenza non definitiva, immediatamente appellabile, in ordine alla pronuncia relativa allo status, con remissione alla sentenza definitiva di ogni altra decisione sui provvedimenti accessori, si rende applicabile anche ai giudizi di separazione personale, in forza del disposto di cui all'art. 23, comma 1, della stessa legge”). Nel medesimo senso, più di recente, Cass., n. 15157/2005.