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Sentenza 13 novembre 2025
Sentenza 13 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Sondrio, sentenza 13/11/2025, n. 327 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Sondrio |
| Numero : | 327 |
| Data del deposito : | 13 novembre 2025 |
Testo completo
N. 235/2021 R.G.
TRIBUNALE DI SONDRIO
VERBALE D'UDIENZA
Successivamente all'udienza del 13/11/25 ore 9:00 avanti il G.I. dott.ssa Cinzia Zugnoni sono comparsi per parte attrice l'Avv De Filippis ZI Parte_1 per parte convenuta l'Avv IO Matteo in sostituzione dell'Avv Mazzoleni Ferracini CP_1
ZI nessuno compare per gli altri convenuti già dichiarati contumaci CP_2 [...]
CP_3 Controparte_4
L'Avv De Filippis si irpota alle note scritte depositate e rappresenta che il compendio ereditario da dividere è quello indicato nelle note scritte depositate dalla convenuta;
CP_1
L'Avv IO insiste come in note scritte depositate;
Il GI, dato atto, previo ritiro in camera di consiglio, dispone come da allegata sentenza ex art 281 sexies cpc di cui legge in udienza il dispositivo;
Il Giudice
Dott.ssa Cinzia Zugnoni REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI SONDRIO in persona del GI., in funzione di Giudice Unico monocratico, dott.ssa Cinzia Zugnoni, ha pronunciato, dando lettura del dispositivo all'udienza odierna, la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile iscritta in primo grado al N. 235.21 R.G., promossa da
(cf ) con l'avv. ZI De Filippis Parte_1 CodiceFiscale_1 attore
CONTRO
(cf ) con l'avv. ZI Mazzoleni Ferracini CP_1 CodiceFiscale_2 convenuto
E CONTRO
(cf ) CP_2 CodiceFiscale_3
(cf ) Controparte_4 CodiceFiscale_4
(cf CP_3 CodiceFiscale_5 convenuti contumaci
Breve esposizione delle ragioni di fatto e di diritto
Con atto di citazione datato 02/02/2021, ritualmente notificato, l'attrice conveniva in Parte_1 giudizio i IGg. e chiedendo CP_1 CP_2 Controparte_4 CP_3
l'accoglimento delle seguenti conclusioni:
“Voglia il Tribunale Ill.mo, per i motivi di cui in narrativa, procedere allo scioglimento della comunione di cui trattasi e ordinarsi la divisione in natura dei beni comuni di cui in narrativa secondo le quote di pertinenza di ciascun condividente, assegnando quindi all'attrice una parte Parte_1 dei suddetti beni e delle somme di denaro giacenti presso la CA di Vallecamonica, pronunziando all'uopo ogni opportuno provvedimento anche in merito all'eventuale regolamento d'uso di beni nel caso essi risultassero non comodamente divisibili tra le parti.
Voglia il Tribunale Ill.mo, accertato e dichiarato che l'attrice non ha mai avuto il possesso della sua quota dei beni oggetto di divisione, condannare coloro che risulteranno possessori dei beni ereditari ex art. 535 cc al pagamento in suo favore dei frutti, nella misura accertanda in causa a mezzo di CTU.
In ogni caso con vittoria di spese di lite e successive occorrende, ivi comprese l'importo di € 812,52 corrisposto dall'attrice quale contributo versato inutilmente alla CCIA, da porre il tutto a carico di che ingiustificatamente ha revocato la sua disponibilità a proseguire nella mediazione CP_1 obbligatoria, obbligando per l'effetto l'attrice a procedere giudizialmente.
In via istruttoria si chiede fin d'ora ammissione di CTU diretta, previo accertamento della divisibilità dei beni comuni, alla stima e valutazione dei loro valori, alla determinazione delle quote di pertinenza di ciascun condividente, alla formazione delle liste da assegnarsi a ciascuna parte al fine della attribuzione a ciascuna di essa del bene corrispondente alla propria quota e alla determinazione dei frutti civili maturati dall'attrice ai sensi dell'art. 535 cc.”
L'attrice chiedeva la divisione dei beni immobili relitti in morte dei de cuius , Persona_1 CP_5
, e e precisamente
[...] CP_6 CP_7 CP_8 CP_9 Persona_2 dei seguenti cespiti:
a) In Comune di Teglio Via Franchesi:
1) F. 87 mapp. n. 374 sub. 1, C/2 mq 13 RC € 7,38
2) F. 87 mapp. n. 374 sub 2, C/2 mq. 9 RC € 8,83
3) F. 87 mapp. n. 420 sub. 2, C/2 mq. 21 RC € 11,30
4) F. 87 mapp. n. 384 sub. 1, porzione fabbricato rurale
5) F. 87 mapp. n. 386 sub. 2, porzione fabbricato rurale
6) F. 87 mapp. n. 385 sub. 6, C/2 mq. 64 RC € 26,44
7) F. 87 mapp. n. 392, A/3 vani mq 4,5 RC € 185,92
b) In Comune di Aprica:
8) F. 9 mapp. n. 383 superficie 00.03.50 RC 0,81 seminativo
9) F. 11 mapp. n. 72 sub. 1, A/5 vani 4,5, RC € 137,12
c) In Comune di Corteno Golgi: 10) F. 47 mapp 98 sub 7 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 7, C/2, RC € 61,77, mq. 26
11) F. 47 mapp. 98 sub 8 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 8, C/2, RC € 38,01, mq. 16
12) F. 47 mapp. 98 sub 9 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 9, A/2, RC € 320,20, vani 4
13) F. 47 mapp. 98 sub 10 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 10, A/2, RC € 240,15, vani 3
14) F. 47 mapp 98 sub 11 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 11 A/2, RC € 320,20, vani 4
15) F. 47 mapp. 98 sub 12 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub, 12, C/2, RC € 334,97, mq. 141
16) F. 47 mapp. 98 sub 13 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 13, A/2, RC € 400,25, vani 5
17) F. 47 mapp. 98 sub 14 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 14, A/2, RC € 400,25, vani 5
18) F. 47 mapp. 98 sub 15 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 15, A/2, RC € 400,25, vani 5
19) F. 47 mapp. 98 sub 16 ex 21 mapp. n. 22353, sub. 16, A/2, RC € 240,15, vani 3
20) F. 47 mapp. 98 sub 17 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 17, A/2 RC € 320,20, vani 4
21) F. 69 mapp. n. 79, sub. 1, RC € 0,00 porzione fabbricato rurale
22) F. 69 mapp. n. 80, sub. 1, RC € 0,00 porzione fabbricato rurale
23) F. 69 mapp. n. 81, are 16,32, RC € 2,10 prato
24) F. 69 mapp. n. 86, are 28,90, RC € 2,99 bosco
25) F. 47 mapp. n. 283, are 00,52, RC € 0,07 prato
26) F. 47 mapp. n. 97, are 36,70, RC € 4,74 prato
Oltre ai predetti beni immobili, nel compendio ereditario vi erano anche delle somme di denaro giacenti presso la CA di Valle Camonica – Agenzia di Edolo – relitti in morte della IG.ra e CP_9 quelle giacenti presso la CA Popolare di Sondrio – Agenzia dell'Aprica – relitti in morte di
[...]
e pervenute a . CP_7 CP_9
Dei convenuti si costituiva soltanto la IG.ra depositando in data 27/05/2021 comparsa con CP_1 la quale si associava alla domanda di divisione, evidenziando che tra i beni da dividere dovevano essere ricompresi anche i beni immobili in morte della IG.ra e precisamente i beni ubicati nel CP_9
Comune di Edolo a Fg. n. 55, mappale n. 301, sub. n. 10 e sub n. 33, nonché a Fg. n. 55, mappale n.
203, sub. n. 6 oltre alle somme depositate presso l'Unione di Banche Italiane – Filiale di Edolo.
I sigg.ri , e non si costituivano e venivano dichiarati CP_2 Controparte_4 CP_3 contumaci. Depositate le memorie ex art. 183, VI co. c.p.c. ad opera della parti costituite, il Giudice dott.ssa
Cargasacchi con ordinanza del 30/06/22, “rilevato che le parti si trovano a essere contitolari di più diritti in forza di distinti titoli di acquisto, di talché si è in presenza di una pluralità di comunioni, che possono essere sciolte con una pluralità di divisioni, Vista quindi la complessità dell'oggetto di causa” disponeva la seguente CTU: “Il C.T.U., esaminati gli atti ed i documenti di causa, verificato preliminarmente che le parti abbiano prodotto tutta la documentazione necessaria e, segnatamente, i titoli di proprietà dei beni di cui chiedono la divisione, compiuti i necessari sopralluoghi e gli opportuni accertamenti, esaminata la documentazione acquisita ed espletati gli opportuni accertamenti presso gli uffici dei pubblici registri immobiliari, esperito un tentativo di conciliazione: A) individui i beni oggetto dei diversi compendi ereditari indicati in atti, tenendo conto dei beni (mobili e immobili) risultanti di proprietà alle rispettive date dei decessi, con riferimento ai titoli di provenienza e ne verifichi l'attuale appartenenza alle parti in causa, nonché i beni donati in vita e specifichi la misura di ciascuna quota;
descriva dettagliatamente i beni stessi e ne dia la rappresentazione grafica e fotografica;
ove i beni non siano comodamente divisibili, dia adeguata spiegazione di detta divisibilità
e determini il loro attuale valore di mercato, chiarendo dettagliatamente i concreti elementi di stima e di confronto assunti a sostegno della valutazione effettuata;
rilevi se gli immobili presentino, o meno, i requisiti che ne garantiscono la legittimità urbanistica e ne consentano la commerciabilità, in caso negativo, dica quali pratiche siano necessarie per la loro regolarizzazione, indicandone i costi, indichi i dati catastali e le coerenze a lotto e verifichi se gli immobili siano regolarmente accatastati ed in caso negativo, dica quali pratiche siano necessarie per la loro regolarizzazione, indicandone i costi;
accerti la continuità delle trascrizioni e l'eventuale presenza di trascrizioni e iscrizioni pregiudizievoli contro i condividenti;
B) predisponga i progetti divisionali – per ogni compendio ereditario -, secondo le quote di comproprietà dei condividenti, tenendo conto dei criteri di cui all'art. 720 c.c., determinando gli eventuali conguagli, evidenziando inoltre, anche a mezzo di planimetrie, i vari lotti, gli enti che eventualmente debbano rimanere comuni, le opere di modifica, con i relativi costi e le eventuali servitù reciproche.”, nominando il OM;
Persona_3
Il CTU dopo strenua attività, concludeva depositando una propria perizia comprensiva di risposte alle osservazioni sollevategli dai consulenti di parte, ma evidenziava e poneva direttamente al Giudice il quesito relativo all'incertezza della corretta attribuzione ai condividendi anche di tutti i beni di derivazione dalla decuius (cfr scriveva il CTU “entrano nella massa ereditaria, come da CP_9 noi sostenuto, oppure sono da considerarsi oggetto di legato e quindi destinati solo al legatario ? a fronte della pubblicazione di un presunto (ma contestato) testamento da parte del condividente sig.
) CP_3
All'udienza del 15/10/2025, alla presenza anche del CTU OM. i procuratori delle Persona_3 parti davano atto che, alla luce delle eccezioni e domande rispettivamente svolte, vi era la necessità di definire preliminarmente l'esatto compendio ereditario da dividere.
Questo Giudice, nuovo assegnatario, rinviava quindi la causa per discussione e contestuale decisione sul punto “accertamento dell'esatto compendio ereditario da dividere” all'udienza del 13.11.2025, con termine sino al 07.11.2025 per il deposito di note scritte difensive.
Le parti procedevano al deposito di tali note scritte, precisando le rispettive conclusioni.
L'attrice chiedeva: Parte_1
In via preliminare voglia il Tribunale Ill.mo, per i motivi di cui in narrativa, accertare e dichiarare che il compendio ereditario da dividere e' formato dai seguenti beni comuni:
a) In Comune di Teglio Via Franchesi:
1) F. 87 mapp. n. 374 sub. 1, C/2 mq 13 RC € 7,38
2) F. 87 mapp. n. 374 sub 2, C/2 mq. 9 RC € 8,83
3) F. 87 mapp. n. 420 sub. 2, C/2 mq. 21 RC € 11,30
4) F. 87 mapp. n. 384 sub. 1, porzione fabbricato rurale
5) F. 87 mapp. n. 386 sub. 2, porzione fabbricato rurale
6) F. 87 mapp. n. 385 sub. 6, C/2 mq. 64 RC € 26,44
7) F. 87 mapp. n. 392, A/3 vani mq 4,5 RC € 185,92
b) In Comune di Aprica:
8) F. 9 mapp. n. 383 superficie 00.03.50 RC 0,81 seminativo
9) F. 11 mapp. n. 72 sub. 1, A/5 vani 4,5, RC € 137,12
c) In Comune di Corteno Golgi:
10) F. 47 mapp 98 sub 7 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 7, C/2, RC € 61,77, mq. 26
11) F. 47 mapp. 98 sub 8 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 8, C/2, RC € 38,01, mq. 16
12) F. 47 mapp. 98 sub 9 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 9, A/2, RC € 320,20, vani 4 13) F. 47 mapp. 98 sub 10 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 10, A/2, RC € 240,15, vani 3
14) F. 47 mapp 98 sub 11 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 11 A/2, RC € 320,20, vani 4
15) F. 47 mapp. 98 sub 12 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub, 12, C/2, RC € 334,97, mq. 141
16) F. 47 mapp. 98 sub 13 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 13, A/2, RC € 400,25, vani 5
17) F. 47 mapp. 98 sub 14 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 14, A/2, RC € 400,25, vani 5
18) F. 47 mapp. 98 sub 15 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 15, A/2, RC € 400,25, vani 5
19) F. 47 mapp. 98 sub 16 ex 21 mapp. n. 22353, sub. 16, A/2, RC € 240,15, vani 3
20) F. 47 mapp. 98 sub 17 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 17, A/2 RC € 320,20, vani 4
21) F. 69 mapp. n. 79, sub. 1, RC € 0,00 porzione fabbricato rurale
22) F. 69 mapp. n. 80, sub. 1, RC € 0,00 porzione fabbricato rurale
23) F. 69 mapp. n. 81, are 16,32, RC € 2,10 prato
24) F. 69 mapp. n. 86, are 28,90, RC € 2,99 bosco
25) F. 47 mapp. n. 283, are 00,52, RC € 0,07 prato
26) F. 47 mapp. n. 97, are 36,70, RC € 4,74 prato d) in Comune di Edolo:
27) F. 55 mapp. 301 sub 10
28) F. 55 mapp. 301 sub 33
29) F. 55 mapp. 203 sub 6
Oltre alle somme di denaro e titoli giacenti presso la CA di Vallecamonica – UB CA SP (in morte di ) e delle somme di denaro giacenti presso la CA Popolare di Sondrio Agenzia CP_9 di Aprica (in morte di . CP_7
Nel merito, accertato e dichiarato che il compendio ereditario e' quello di cui alla richiesta preliminare avanzata, rimettere la causa in istruttoria al fine di procedere allo scioglimento della comunione di cui trattasi e ordinarsi la divisione in natura dei beni comuni indicati, secondo le quote di pertinenza di ciascun condividente, assegnando quindi all'attrice una parte dei Parte_1 suddetti beni, delle somme di denaro e titoli giacenti presso la CA di Vallecamonica – UB CA SP (in morte di ) e delle somme di denaro giacenti presso la CA Popolare di Sondrio CP_9
Agenzia di Aprica (in morte di , pronunziando all'uopo ogni opportuno provvedimento CP_7 anche in merito all'eventuale regolamento d'uso di beni nel caso essi risultassero non comodamente divisibili tra le parti.
Voglia il Tribunale Ill.mo, accertato e dichiarato che l'attrice non ha mai avuto il possesso della sua quota dei beni oggetto di divisione, condannare coloro che risulteranno possessori dei beni ereditari ex art. 535 cc al pagamento in suo favore dei frutti, nella misura accertanda in causa a mezzo di CTU.
In ogni caso con vittoria di spese di lite e successive occorrende (anche relativamente ai costi sopportati per le trascrizioni), ivi comprese l'importo di € 812,52 corrisposto dall'attrice quale contributo versato inutilmente alla CCIA per la procedura di mediazione, da porre a carico di CP_1
che ingiustificatamente ha revocato la sua disponibilità a proseguire nella procedura
[...] obbligatoria stessa.
La convenuta chiedeva: CP_1
“ In ossequio all'ordinanza del 15 ottobre 2025, la IG.ra indica, innanzitutto, le unità CP_1 immobiliari che a suo avviso dovranno essere oggetto di divisione (l'elencazione coincide con quella redatta dal C.T.U. geom. nella propria perizia 18 settembre 2023): Persona_3
Comune di Aprica (SO)
1) Fg. 8, part. 43;
2) Fg 8, part 348;
3) Fg. 9, part. 155;
4) Fg. 9, part. 383;
5) Fg. 11, part. 72, sub. 1;
6) Fg. 11, part. 227;
7) Fg. 11, part. 241;
8) Fg. 11, part. 738.
Comune di Teglio (SO)
1) Fg. 87, part. 374, sub. 1;
2) Fg. 87, part 374, sub. 2;
3) Fg. 87, part. 385, sub. 6;
4) Fg. 87, part. 386, sub. 2;
5) 5) Fg. 87, part. 392; 6) Fg. 87, part. 420, sub. 2.
Comune di Corteno Golgi (BS)
1) Fg. 47, part. 97;
2) Fg. 47, part. 98, sub. 7;
3) Fg. 47, part. 98, sub. 8;
4) Fg. 47, part. 98, sub. 9;
5) Fg. 47, part. 98, sub. 10;
6) Fg. 47, part. 98, sub. 11;
7) Fg. 47, part. 98, sub. 12;
8) Fg. 47, part. 98, sub. 13;
9) Fg. 47, part. 98, sub. 14;
10) Fg. 47, part. 98, sub. 15;
11) Fg. 47, part. 98, sub. 16;
12) Fg. 47, part. 98, sub. 17;
13) Fg. 47, part. 283;
14) Fg. 69, part. 69;
15) Fg. 69, part. 79, sub. 1;
16) Fg. 69, part. 79, sub. 2;
17) Fg. 69, part. 80, sub. 1;
18) Fg. 69, part. 80, sub. 2;
19) Fg. 69, part. 81;
20) Fg. 69, part. 86.
Comune di Edolo (BS)
1) Fg. 55, part. 203, sub. 6;
2) Fg. 55, part. 203, sub. 24;
3) Fg. 55, part. 301, sub. 10;
4) Fg. 55, part. 301, sub. 33
5) Fg. 55, part. 301, sub.105. In aggiunta al suddetto compendio immobiliare, poi, dovranno pure essere oggetto di divisione i seguenti depositi bancari di cui era in titolare in vita sempre la IG.ra : CP_9 somme depositate sul c/c n. 6923 acceso presso la Unione di Banche Italiane S.p.a., Filiale n. 6254 di
Edolo (BS), pari ad € 4.217,00 (s.e.o.); deposito titoli n. 6254,000201084 custodito presso la medesima
CA, di valore pari ad € 101.269,61 (s.e.o.).
e i frutti civili maturati nei confronti dei coeredi che sono nel possesso esclusivo dei beni immobili comuni”.
All'udienza odierna questo Giudice, assegnatario della causa ex decreto presidenziale del 10/07/25, faceva discutere le parti, l'avv. De Filippis rappresentava che il compendio corretto da dividere era quello indicato dalla convenuta nelle sue note difensive del 07/11/2025. CP_1
Il Giudice, previo ritiro in Camera di Consiglio, leggeva in udienza il dispositivo della presente sentenza.
MOTIVI DELLA DECISIONE
In “accertamento del compendio ereditario”, precisato che la presente sentenza si riferisce esclusivamente all'accertamento dell'esatto compendio ereditario da dividere tra i vari aventi diritto, la domanda avanzata dall'attrice e condivisa da parte convenuta è fondata e merita di essere CP_1 accolta.
Non risultano dubbi che in morte dei de-cuius IGg.ri , Persona_1 CP_5 CP_6
e i beni oggetto della richiesta divisione sono quelli indicati CP_7 Persona_2 documentalmente dalle parti nell'atto di citazione e nella comparsa di costituzione e risposta di CP_1
[...]
In merito ai beni relitti in morte della IG.ra avvenuta in data 24.05.2017 che CP_9 documentalmente risultano essere relativi ai seguenti cespiti:
Fg. n. 55, mappale n. 301, sub. n. 10
Fg. n. 55, mappale n. 301, sub. n. 33
Fg. n. 55, mappale n. 203, sub. n. 6
Fg. n. 55, mappale n. 203, sub. n. 24
Fg. n. 55, mappale n. 301, sub. n. 105 oltre alle somme depositate sul c/c n. 6923 acceso presso l'Unione delle Banche Italiane S.p.a., filiale n. 6254 di Edolo, pari ad € 4.217,00, il deposito titoli n. 6254,000201084 costituito presso la medesima
CA del valore pari ad € 101.269,61, occorre valutare che le n. 2 disposizioni testamentarie, una in data 27.12.2016 e pubblicata in data 30.8.2017 e l'altra in data 24.05.2015 e pubblicata in data
07.02.2018 (doc. 7 di parte attrice) sono da ritenersi assolutamente non valide, o meglio ancora, inesistenti.
Gli scritti olografi della decuius , valutati in relazione alla lettura ed alle interpretazioni CP_9 secondo i canoni ermeneutici di cui agli artt. 1362 c.c, non si possono in alcun modo qualificare come dichiarazioni testamentarie, e cioè come disposizioni di ultime volontà ai sensi e per gli effetti degli art. 587 e seguenti cc.
Sul punto, parte attrice ha prodotto l'opinione espressa dalla Dott.ssa Notaio , Persona_4
Presidente del distretto Notarile di Sondrio, che con parere acquisito agli atti e rilasciato in data
17.10.2023 ha precisato come prima cosa che” è evidente che nei testamenti non vi sia alcuna istituzione di erede e che, anche richiamando l'art. 588 c.c. che disciplina l'istituto ex certa è, non ricorre alcuno dei casi elencati, con la conseguenza che gli eredi sono al di là di ogni dubbio quelli indicati ex lege ex art. 565 c.c..”
Lo stesso CTU nella sua perizia de 18/09/2023, ha valutato l'irrilevanza degli stessi per non aver disposto qualificazione certa di chi debbano essere gli eredi, ritenendo quindi che nel compendio ereditario debbano essere inseriti anche tutti i beni della IG.ra . CP_9
Era onere del convenuto il cui nome risulta indicato negli scritti della decuius, ed CP_3 essendo lui il richiedente delle pubblicazioni degli scritti olografi, far valere in giudizio eventuali diverse ragioni che intendeva avanzare sulla sua qualità di erede testamentario;
Ma il convenuto ritualmente citato, non si è costituito rinunciando a svolgere qualsiasi CP_3 contestazione alla determinazione richiesta dalle altre parti ovvero che i beni oggetto delle contestate dichiarazioni testamentarie debbano essere ricompresi nel compendio ereditario da dividere tra tutti gli aventi diritto.
Ulteriore elemento a conferma della conclusione suggerita dalle parti costituite, e fatta propria da questo Giudice, è anche il fatto che, nonostante la presenza delle presunte disposizioni testamentarie, è stata presentata denuncia di successione ex lege in data 14 marzo 2018 (cfr. allegato alla relazione del C.T.U. OM. 18 settembre 2023), e quindi successivamente alla pubblicazione di quelle Per_3 disposizioni avvenute il 30 agosto 2017 ed il 7 febbraio 2018 (doc. 7 fasc. attrice).
Irrilevante, anche se comprensibile, quanto osservato dalla convenuta e anche rilevato dal CP_1
Notaio , che alcuni passaggi, che sono completamente incomprensibili, adombrano l'esistenza di Per_4 dubbi sulla capacità di testare della stessa decuius al momento di stesura dei medesimi.
Tenuto conto che la presente pronuncia non chiude il giudizio, nulla provvede allo stato in ordine alle spese , rinviata ogni statuizione alla decisione finale, e dispone con separata ordinanza per il prosieguo;
PQM
Il Tribunale di Sondrio, in composizione monocratica, a parziale definizione della causa ma definitivamente pronunciando in ordine all'eccezione preliminare sollevata relativa alla determinazione dell'esatto compendio patrimoniale, immobiliare e mobiliare da dividere, così provvede:
1) accerta e dichiara che il compendio patrimoniale da dividere tra gli aventi diritto, oggetto della causa divisionale iscritta al ruolo n 235/21 RG, deve comprendere i seguenti beni:
Comune di Aprica (SO)
Fg. 8, part. 43;
Fg 8, part 348;
Fg. 9, part. 155;
Fg. 9, part. 383;
Fg. 11, part. 72, sub. 1;
Fg. 11, part. 227;
Fg. 11, part. 241;
Fg. 11, part. 738.
Comune di Teglio (SO)
Fg. 87, part. 374, sub. 1;
Fg. 87, part 374, sub. 2;
Fg. 87, part. 385, sub. 6;
Fg. 87, part. 386, sub. 2;
Fg. 87, part. 392;
Fg. 87, part. 420, sub.
2. Comune di Corteno Golgi (BS)
Fg. 47, part. 97;
Fg. 47, part. 98, sub. 7;
Fg. 47, part. 98, sub. 8;
Fg. 47, part. 98, sub. 9;
Fg. 47, part. 98, sub. 10;
Fg. 47, part. 98, sub. 11;
Fg. 47, part. 98, sub. 12;
Fg. 47, part. 98, sub. 13;
Fg. 47, part. 98, sub. 14;
Fg. 47, part. 98, sub. 15;
Fg. 47, part. 98, sub. 16;
Fg. 47, part. 98, sub. 17;
Fg. 47, part. 283;
Fg. 69, part. 69;
Fg. 69, part. 79, sub. 1;
Fg. 69, part. 79, sub. 2;
Fg. 69, part. 80, sub. 1;
Fg. 69, part. 80, sub. 2;
Fg. 69, part. 81;
Fg. 69, part. 86.
Comune di Edolo (BS)
Fg. 55, part. 203, sub. 6;
Fg. 55, part. 203, sub. 24;
Fg. 55, part. 301, sub. 10;
Fg. 55, part. 301, sub. 33
Fg. 55, part. 301, sub.105.
In aggiunta al suddetto compendio immobiliare, devono pure essere oggetto di divisione i seguenti depositi bancari di cui era in titolare in vita sempre la IG.ra : CP_9 - somme depositate sul c/c n. 6923 acceso presso la Unione di Banche Italiane S.p.a., Filiale n. 6254 di
Edolo (BS), pari ad € 4.217,00 (s.e.o.);
- deposito titoli n. 6254,000201084 custodito presso la medesima CA, di valore pari ad €
101.269,61 (s.e.o.)
- e i frutti civili maturati nei confronti dei coeredi che sono nel possesso esclusivo dei beni immobili comuni.
- dispone con separata ordinanza per la prosecuzione della causa;
Così deciso in Sondrio, 13 novembre 2025.
Il Giudice
Dott.ssa Cinzia Zugnoni
TRIBUNALE DI SONDRIO
VERBALE D'UDIENZA
Successivamente all'udienza del 13/11/25 ore 9:00 avanti il G.I. dott.ssa Cinzia Zugnoni sono comparsi per parte attrice l'Avv De Filippis ZI Parte_1 per parte convenuta l'Avv IO Matteo in sostituzione dell'Avv Mazzoleni Ferracini CP_1
ZI nessuno compare per gli altri convenuti già dichiarati contumaci CP_2 [...]
CP_3 Controparte_4
L'Avv De Filippis si irpota alle note scritte depositate e rappresenta che il compendio ereditario da dividere è quello indicato nelle note scritte depositate dalla convenuta;
CP_1
L'Avv IO insiste come in note scritte depositate;
Il GI, dato atto, previo ritiro in camera di consiglio, dispone come da allegata sentenza ex art 281 sexies cpc di cui legge in udienza il dispositivo;
Il Giudice
Dott.ssa Cinzia Zugnoni REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI SONDRIO in persona del GI., in funzione di Giudice Unico monocratico, dott.ssa Cinzia Zugnoni, ha pronunciato, dando lettura del dispositivo all'udienza odierna, la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile iscritta in primo grado al N. 235.21 R.G., promossa da
(cf ) con l'avv. ZI De Filippis Parte_1 CodiceFiscale_1 attore
CONTRO
(cf ) con l'avv. ZI Mazzoleni Ferracini CP_1 CodiceFiscale_2 convenuto
E CONTRO
(cf ) CP_2 CodiceFiscale_3
(cf ) Controparte_4 CodiceFiscale_4
(cf CP_3 CodiceFiscale_5 convenuti contumaci
Breve esposizione delle ragioni di fatto e di diritto
Con atto di citazione datato 02/02/2021, ritualmente notificato, l'attrice conveniva in Parte_1 giudizio i IGg. e chiedendo CP_1 CP_2 Controparte_4 CP_3
l'accoglimento delle seguenti conclusioni:
“Voglia il Tribunale Ill.mo, per i motivi di cui in narrativa, procedere allo scioglimento della comunione di cui trattasi e ordinarsi la divisione in natura dei beni comuni di cui in narrativa secondo le quote di pertinenza di ciascun condividente, assegnando quindi all'attrice una parte Parte_1 dei suddetti beni e delle somme di denaro giacenti presso la CA di Vallecamonica, pronunziando all'uopo ogni opportuno provvedimento anche in merito all'eventuale regolamento d'uso di beni nel caso essi risultassero non comodamente divisibili tra le parti.
Voglia il Tribunale Ill.mo, accertato e dichiarato che l'attrice non ha mai avuto il possesso della sua quota dei beni oggetto di divisione, condannare coloro che risulteranno possessori dei beni ereditari ex art. 535 cc al pagamento in suo favore dei frutti, nella misura accertanda in causa a mezzo di CTU.
In ogni caso con vittoria di spese di lite e successive occorrende, ivi comprese l'importo di € 812,52 corrisposto dall'attrice quale contributo versato inutilmente alla CCIA, da porre il tutto a carico di che ingiustificatamente ha revocato la sua disponibilità a proseguire nella mediazione CP_1 obbligatoria, obbligando per l'effetto l'attrice a procedere giudizialmente.
In via istruttoria si chiede fin d'ora ammissione di CTU diretta, previo accertamento della divisibilità dei beni comuni, alla stima e valutazione dei loro valori, alla determinazione delle quote di pertinenza di ciascun condividente, alla formazione delle liste da assegnarsi a ciascuna parte al fine della attribuzione a ciascuna di essa del bene corrispondente alla propria quota e alla determinazione dei frutti civili maturati dall'attrice ai sensi dell'art. 535 cc.”
L'attrice chiedeva la divisione dei beni immobili relitti in morte dei de cuius , Persona_1 CP_5
, e e precisamente
[...] CP_6 CP_7 CP_8 CP_9 Persona_2 dei seguenti cespiti:
a) In Comune di Teglio Via Franchesi:
1) F. 87 mapp. n. 374 sub. 1, C/2 mq 13 RC € 7,38
2) F. 87 mapp. n. 374 sub 2, C/2 mq. 9 RC € 8,83
3) F. 87 mapp. n. 420 sub. 2, C/2 mq. 21 RC € 11,30
4) F. 87 mapp. n. 384 sub. 1, porzione fabbricato rurale
5) F. 87 mapp. n. 386 sub. 2, porzione fabbricato rurale
6) F. 87 mapp. n. 385 sub. 6, C/2 mq. 64 RC € 26,44
7) F. 87 mapp. n. 392, A/3 vani mq 4,5 RC € 185,92
b) In Comune di Aprica:
8) F. 9 mapp. n. 383 superficie 00.03.50 RC 0,81 seminativo
9) F. 11 mapp. n. 72 sub. 1, A/5 vani 4,5, RC € 137,12
c) In Comune di Corteno Golgi: 10) F. 47 mapp 98 sub 7 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 7, C/2, RC € 61,77, mq. 26
11) F. 47 mapp. 98 sub 8 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 8, C/2, RC € 38,01, mq. 16
12) F. 47 mapp. 98 sub 9 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 9, A/2, RC € 320,20, vani 4
13) F. 47 mapp. 98 sub 10 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 10, A/2, RC € 240,15, vani 3
14) F. 47 mapp 98 sub 11 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 11 A/2, RC € 320,20, vani 4
15) F. 47 mapp. 98 sub 12 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub, 12, C/2, RC € 334,97, mq. 141
16) F. 47 mapp. 98 sub 13 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 13, A/2, RC € 400,25, vani 5
17) F. 47 mapp. 98 sub 14 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 14, A/2, RC € 400,25, vani 5
18) F. 47 mapp. 98 sub 15 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 15, A/2, RC € 400,25, vani 5
19) F. 47 mapp. 98 sub 16 ex 21 mapp. n. 22353, sub. 16, A/2, RC € 240,15, vani 3
20) F. 47 mapp. 98 sub 17 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 17, A/2 RC € 320,20, vani 4
21) F. 69 mapp. n. 79, sub. 1, RC € 0,00 porzione fabbricato rurale
22) F. 69 mapp. n. 80, sub. 1, RC € 0,00 porzione fabbricato rurale
23) F. 69 mapp. n. 81, are 16,32, RC € 2,10 prato
24) F. 69 mapp. n. 86, are 28,90, RC € 2,99 bosco
25) F. 47 mapp. n. 283, are 00,52, RC € 0,07 prato
26) F. 47 mapp. n. 97, are 36,70, RC € 4,74 prato
Oltre ai predetti beni immobili, nel compendio ereditario vi erano anche delle somme di denaro giacenti presso la CA di Valle Camonica – Agenzia di Edolo – relitti in morte della IG.ra e CP_9 quelle giacenti presso la CA Popolare di Sondrio – Agenzia dell'Aprica – relitti in morte di
[...]
e pervenute a . CP_7 CP_9
Dei convenuti si costituiva soltanto la IG.ra depositando in data 27/05/2021 comparsa con CP_1 la quale si associava alla domanda di divisione, evidenziando che tra i beni da dividere dovevano essere ricompresi anche i beni immobili in morte della IG.ra e precisamente i beni ubicati nel CP_9
Comune di Edolo a Fg. n. 55, mappale n. 301, sub. n. 10 e sub n. 33, nonché a Fg. n. 55, mappale n.
203, sub. n. 6 oltre alle somme depositate presso l'Unione di Banche Italiane – Filiale di Edolo.
I sigg.ri , e non si costituivano e venivano dichiarati CP_2 Controparte_4 CP_3 contumaci. Depositate le memorie ex art. 183, VI co. c.p.c. ad opera della parti costituite, il Giudice dott.ssa
Cargasacchi con ordinanza del 30/06/22, “rilevato che le parti si trovano a essere contitolari di più diritti in forza di distinti titoli di acquisto, di talché si è in presenza di una pluralità di comunioni, che possono essere sciolte con una pluralità di divisioni, Vista quindi la complessità dell'oggetto di causa” disponeva la seguente CTU: “Il C.T.U., esaminati gli atti ed i documenti di causa, verificato preliminarmente che le parti abbiano prodotto tutta la documentazione necessaria e, segnatamente, i titoli di proprietà dei beni di cui chiedono la divisione, compiuti i necessari sopralluoghi e gli opportuni accertamenti, esaminata la documentazione acquisita ed espletati gli opportuni accertamenti presso gli uffici dei pubblici registri immobiliari, esperito un tentativo di conciliazione: A) individui i beni oggetto dei diversi compendi ereditari indicati in atti, tenendo conto dei beni (mobili e immobili) risultanti di proprietà alle rispettive date dei decessi, con riferimento ai titoli di provenienza e ne verifichi l'attuale appartenenza alle parti in causa, nonché i beni donati in vita e specifichi la misura di ciascuna quota;
descriva dettagliatamente i beni stessi e ne dia la rappresentazione grafica e fotografica;
ove i beni non siano comodamente divisibili, dia adeguata spiegazione di detta divisibilità
e determini il loro attuale valore di mercato, chiarendo dettagliatamente i concreti elementi di stima e di confronto assunti a sostegno della valutazione effettuata;
rilevi se gli immobili presentino, o meno, i requisiti che ne garantiscono la legittimità urbanistica e ne consentano la commerciabilità, in caso negativo, dica quali pratiche siano necessarie per la loro regolarizzazione, indicandone i costi, indichi i dati catastali e le coerenze a lotto e verifichi se gli immobili siano regolarmente accatastati ed in caso negativo, dica quali pratiche siano necessarie per la loro regolarizzazione, indicandone i costi;
accerti la continuità delle trascrizioni e l'eventuale presenza di trascrizioni e iscrizioni pregiudizievoli contro i condividenti;
B) predisponga i progetti divisionali – per ogni compendio ereditario -, secondo le quote di comproprietà dei condividenti, tenendo conto dei criteri di cui all'art. 720 c.c., determinando gli eventuali conguagli, evidenziando inoltre, anche a mezzo di planimetrie, i vari lotti, gli enti che eventualmente debbano rimanere comuni, le opere di modifica, con i relativi costi e le eventuali servitù reciproche.”, nominando il OM;
Persona_3
Il CTU dopo strenua attività, concludeva depositando una propria perizia comprensiva di risposte alle osservazioni sollevategli dai consulenti di parte, ma evidenziava e poneva direttamente al Giudice il quesito relativo all'incertezza della corretta attribuzione ai condividendi anche di tutti i beni di derivazione dalla decuius (cfr scriveva il CTU “entrano nella massa ereditaria, come da CP_9 noi sostenuto, oppure sono da considerarsi oggetto di legato e quindi destinati solo al legatario ? a fronte della pubblicazione di un presunto (ma contestato) testamento da parte del condividente sig.
) CP_3
All'udienza del 15/10/2025, alla presenza anche del CTU OM. i procuratori delle Persona_3 parti davano atto che, alla luce delle eccezioni e domande rispettivamente svolte, vi era la necessità di definire preliminarmente l'esatto compendio ereditario da dividere.
Questo Giudice, nuovo assegnatario, rinviava quindi la causa per discussione e contestuale decisione sul punto “accertamento dell'esatto compendio ereditario da dividere” all'udienza del 13.11.2025, con termine sino al 07.11.2025 per il deposito di note scritte difensive.
Le parti procedevano al deposito di tali note scritte, precisando le rispettive conclusioni.
L'attrice chiedeva: Parte_1
In via preliminare voglia il Tribunale Ill.mo, per i motivi di cui in narrativa, accertare e dichiarare che il compendio ereditario da dividere e' formato dai seguenti beni comuni:
a) In Comune di Teglio Via Franchesi:
1) F. 87 mapp. n. 374 sub. 1, C/2 mq 13 RC € 7,38
2) F. 87 mapp. n. 374 sub 2, C/2 mq. 9 RC € 8,83
3) F. 87 mapp. n. 420 sub. 2, C/2 mq. 21 RC € 11,30
4) F. 87 mapp. n. 384 sub. 1, porzione fabbricato rurale
5) F. 87 mapp. n. 386 sub. 2, porzione fabbricato rurale
6) F. 87 mapp. n. 385 sub. 6, C/2 mq. 64 RC € 26,44
7) F. 87 mapp. n. 392, A/3 vani mq 4,5 RC € 185,92
b) In Comune di Aprica:
8) F. 9 mapp. n. 383 superficie 00.03.50 RC 0,81 seminativo
9) F. 11 mapp. n. 72 sub. 1, A/5 vani 4,5, RC € 137,12
c) In Comune di Corteno Golgi:
10) F. 47 mapp 98 sub 7 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 7, C/2, RC € 61,77, mq. 26
11) F. 47 mapp. 98 sub 8 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 8, C/2, RC € 38,01, mq. 16
12) F. 47 mapp. 98 sub 9 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 9, A/2, RC € 320,20, vani 4 13) F. 47 mapp. 98 sub 10 ex F. 21 mapp. n. 22353 sub. 10, A/2, RC € 240,15, vani 3
14) F. 47 mapp 98 sub 11 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 11 A/2, RC € 320,20, vani 4
15) F. 47 mapp. 98 sub 12 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub, 12, C/2, RC € 334,97, mq. 141
16) F. 47 mapp. 98 sub 13 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 13, A/2, RC € 400,25, vani 5
17) F. 47 mapp. 98 sub 14 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 14, A/2, RC € 400,25, vani 5
18) F. 47 mapp. 98 sub 15 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 15, A/2, RC € 400,25, vani 5
19) F. 47 mapp. 98 sub 16 ex 21 mapp. n. 22353, sub. 16, A/2, RC € 240,15, vani 3
20) F. 47 mapp. 98 sub 17 ex F. 21 mapp. n. 22353, sub. 17, A/2 RC € 320,20, vani 4
21) F. 69 mapp. n. 79, sub. 1, RC € 0,00 porzione fabbricato rurale
22) F. 69 mapp. n. 80, sub. 1, RC € 0,00 porzione fabbricato rurale
23) F. 69 mapp. n. 81, are 16,32, RC € 2,10 prato
24) F. 69 mapp. n. 86, are 28,90, RC € 2,99 bosco
25) F. 47 mapp. n. 283, are 00,52, RC € 0,07 prato
26) F. 47 mapp. n. 97, are 36,70, RC € 4,74 prato d) in Comune di Edolo:
27) F. 55 mapp. 301 sub 10
28) F. 55 mapp. 301 sub 33
29) F. 55 mapp. 203 sub 6
Oltre alle somme di denaro e titoli giacenti presso la CA di Vallecamonica – UB CA SP (in morte di ) e delle somme di denaro giacenti presso la CA Popolare di Sondrio Agenzia CP_9 di Aprica (in morte di . CP_7
Nel merito, accertato e dichiarato che il compendio ereditario e' quello di cui alla richiesta preliminare avanzata, rimettere la causa in istruttoria al fine di procedere allo scioglimento della comunione di cui trattasi e ordinarsi la divisione in natura dei beni comuni indicati, secondo le quote di pertinenza di ciascun condividente, assegnando quindi all'attrice una parte dei Parte_1 suddetti beni, delle somme di denaro e titoli giacenti presso la CA di Vallecamonica – UB CA SP (in morte di ) e delle somme di denaro giacenti presso la CA Popolare di Sondrio CP_9
Agenzia di Aprica (in morte di , pronunziando all'uopo ogni opportuno provvedimento CP_7 anche in merito all'eventuale regolamento d'uso di beni nel caso essi risultassero non comodamente divisibili tra le parti.
Voglia il Tribunale Ill.mo, accertato e dichiarato che l'attrice non ha mai avuto il possesso della sua quota dei beni oggetto di divisione, condannare coloro che risulteranno possessori dei beni ereditari ex art. 535 cc al pagamento in suo favore dei frutti, nella misura accertanda in causa a mezzo di CTU.
In ogni caso con vittoria di spese di lite e successive occorrende (anche relativamente ai costi sopportati per le trascrizioni), ivi comprese l'importo di € 812,52 corrisposto dall'attrice quale contributo versato inutilmente alla CCIA per la procedura di mediazione, da porre a carico di CP_1
che ingiustificatamente ha revocato la sua disponibilità a proseguire nella procedura
[...] obbligatoria stessa.
La convenuta chiedeva: CP_1
“ In ossequio all'ordinanza del 15 ottobre 2025, la IG.ra indica, innanzitutto, le unità CP_1 immobiliari che a suo avviso dovranno essere oggetto di divisione (l'elencazione coincide con quella redatta dal C.T.U. geom. nella propria perizia 18 settembre 2023): Persona_3
Comune di Aprica (SO)
1) Fg. 8, part. 43;
2) Fg 8, part 348;
3) Fg. 9, part. 155;
4) Fg. 9, part. 383;
5) Fg. 11, part. 72, sub. 1;
6) Fg. 11, part. 227;
7) Fg. 11, part. 241;
8) Fg. 11, part. 738.
Comune di Teglio (SO)
1) Fg. 87, part. 374, sub. 1;
2) Fg. 87, part 374, sub. 2;
3) Fg. 87, part. 385, sub. 6;
4) Fg. 87, part. 386, sub. 2;
5) 5) Fg. 87, part. 392; 6) Fg. 87, part. 420, sub. 2.
Comune di Corteno Golgi (BS)
1) Fg. 47, part. 97;
2) Fg. 47, part. 98, sub. 7;
3) Fg. 47, part. 98, sub. 8;
4) Fg. 47, part. 98, sub. 9;
5) Fg. 47, part. 98, sub. 10;
6) Fg. 47, part. 98, sub. 11;
7) Fg. 47, part. 98, sub. 12;
8) Fg. 47, part. 98, sub. 13;
9) Fg. 47, part. 98, sub. 14;
10) Fg. 47, part. 98, sub. 15;
11) Fg. 47, part. 98, sub. 16;
12) Fg. 47, part. 98, sub. 17;
13) Fg. 47, part. 283;
14) Fg. 69, part. 69;
15) Fg. 69, part. 79, sub. 1;
16) Fg. 69, part. 79, sub. 2;
17) Fg. 69, part. 80, sub. 1;
18) Fg. 69, part. 80, sub. 2;
19) Fg. 69, part. 81;
20) Fg. 69, part. 86.
Comune di Edolo (BS)
1) Fg. 55, part. 203, sub. 6;
2) Fg. 55, part. 203, sub. 24;
3) Fg. 55, part. 301, sub. 10;
4) Fg. 55, part. 301, sub. 33
5) Fg. 55, part. 301, sub.105. In aggiunta al suddetto compendio immobiliare, poi, dovranno pure essere oggetto di divisione i seguenti depositi bancari di cui era in titolare in vita sempre la IG.ra : CP_9 somme depositate sul c/c n. 6923 acceso presso la Unione di Banche Italiane S.p.a., Filiale n. 6254 di
Edolo (BS), pari ad € 4.217,00 (s.e.o.); deposito titoli n. 6254,000201084 custodito presso la medesima
CA, di valore pari ad € 101.269,61 (s.e.o.).
e i frutti civili maturati nei confronti dei coeredi che sono nel possesso esclusivo dei beni immobili comuni”.
All'udienza odierna questo Giudice, assegnatario della causa ex decreto presidenziale del 10/07/25, faceva discutere le parti, l'avv. De Filippis rappresentava che il compendio corretto da dividere era quello indicato dalla convenuta nelle sue note difensive del 07/11/2025. CP_1
Il Giudice, previo ritiro in Camera di Consiglio, leggeva in udienza il dispositivo della presente sentenza.
MOTIVI DELLA DECISIONE
In “accertamento del compendio ereditario”, precisato che la presente sentenza si riferisce esclusivamente all'accertamento dell'esatto compendio ereditario da dividere tra i vari aventi diritto, la domanda avanzata dall'attrice e condivisa da parte convenuta è fondata e merita di essere CP_1 accolta.
Non risultano dubbi che in morte dei de-cuius IGg.ri , Persona_1 CP_5 CP_6
e i beni oggetto della richiesta divisione sono quelli indicati CP_7 Persona_2 documentalmente dalle parti nell'atto di citazione e nella comparsa di costituzione e risposta di CP_1
[...]
In merito ai beni relitti in morte della IG.ra avvenuta in data 24.05.2017 che CP_9 documentalmente risultano essere relativi ai seguenti cespiti:
Fg. n. 55, mappale n. 301, sub. n. 10
Fg. n. 55, mappale n. 301, sub. n. 33
Fg. n. 55, mappale n. 203, sub. n. 6
Fg. n. 55, mappale n. 203, sub. n. 24
Fg. n. 55, mappale n. 301, sub. n. 105 oltre alle somme depositate sul c/c n. 6923 acceso presso l'Unione delle Banche Italiane S.p.a., filiale n. 6254 di Edolo, pari ad € 4.217,00, il deposito titoli n. 6254,000201084 costituito presso la medesima
CA del valore pari ad € 101.269,61, occorre valutare che le n. 2 disposizioni testamentarie, una in data 27.12.2016 e pubblicata in data 30.8.2017 e l'altra in data 24.05.2015 e pubblicata in data
07.02.2018 (doc. 7 di parte attrice) sono da ritenersi assolutamente non valide, o meglio ancora, inesistenti.
Gli scritti olografi della decuius , valutati in relazione alla lettura ed alle interpretazioni CP_9 secondo i canoni ermeneutici di cui agli artt. 1362 c.c, non si possono in alcun modo qualificare come dichiarazioni testamentarie, e cioè come disposizioni di ultime volontà ai sensi e per gli effetti degli art. 587 e seguenti cc.
Sul punto, parte attrice ha prodotto l'opinione espressa dalla Dott.ssa Notaio , Persona_4
Presidente del distretto Notarile di Sondrio, che con parere acquisito agli atti e rilasciato in data
17.10.2023 ha precisato come prima cosa che” è evidente che nei testamenti non vi sia alcuna istituzione di erede e che, anche richiamando l'art. 588 c.c. che disciplina l'istituto ex certa è, non ricorre alcuno dei casi elencati, con la conseguenza che gli eredi sono al di là di ogni dubbio quelli indicati ex lege ex art. 565 c.c..”
Lo stesso CTU nella sua perizia de 18/09/2023, ha valutato l'irrilevanza degli stessi per non aver disposto qualificazione certa di chi debbano essere gli eredi, ritenendo quindi che nel compendio ereditario debbano essere inseriti anche tutti i beni della IG.ra . CP_9
Era onere del convenuto il cui nome risulta indicato negli scritti della decuius, ed CP_3 essendo lui il richiedente delle pubblicazioni degli scritti olografi, far valere in giudizio eventuali diverse ragioni che intendeva avanzare sulla sua qualità di erede testamentario;
Ma il convenuto ritualmente citato, non si è costituito rinunciando a svolgere qualsiasi CP_3 contestazione alla determinazione richiesta dalle altre parti ovvero che i beni oggetto delle contestate dichiarazioni testamentarie debbano essere ricompresi nel compendio ereditario da dividere tra tutti gli aventi diritto.
Ulteriore elemento a conferma della conclusione suggerita dalle parti costituite, e fatta propria da questo Giudice, è anche il fatto che, nonostante la presenza delle presunte disposizioni testamentarie, è stata presentata denuncia di successione ex lege in data 14 marzo 2018 (cfr. allegato alla relazione del C.T.U. OM. 18 settembre 2023), e quindi successivamente alla pubblicazione di quelle Per_3 disposizioni avvenute il 30 agosto 2017 ed il 7 febbraio 2018 (doc. 7 fasc. attrice).
Irrilevante, anche se comprensibile, quanto osservato dalla convenuta e anche rilevato dal CP_1
Notaio , che alcuni passaggi, che sono completamente incomprensibili, adombrano l'esistenza di Per_4 dubbi sulla capacità di testare della stessa decuius al momento di stesura dei medesimi.
Tenuto conto che la presente pronuncia non chiude il giudizio, nulla provvede allo stato in ordine alle spese , rinviata ogni statuizione alla decisione finale, e dispone con separata ordinanza per il prosieguo;
PQM
Il Tribunale di Sondrio, in composizione monocratica, a parziale definizione della causa ma definitivamente pronunciando in ordine all'eccezione preliminare sollevata relativa alla determinazione dell'esatto compendio patrimoniale, immobiliare e mobiliare da dividere, così provvede:
1) accerta e dichiara che il compendio patrimoniale da dividere tra gli aventi diritto, oggetto della causa divisionale iscritta al ruolo n 235/21 RG, deve comprendere i seguenti beni:
Comune di Aprica (SO)
Fg. 8, part. 43;
Fg 8, part 348;
Fg. 9, part. 155;
Fg. 9, part. 383;
Fg. 11, part. 72, sub. 1;
Fg. 11, part. 227;
Fg. 11, part. 241;
Fg. 11, part. 738.
Comune di Teglio (SO)
Fg. 87, part. 374, sub. 1;
Fg. 87, part 374, sub. 2;
Fg. 87, part. 385, sub. 6;
Fg. 87, part. 386, sub. 2;
Fg. 87, part. 392;
Fg. 87, part. 420, sub.
2. Comune di Corteno Golgi (BS)
Fg. 47, part. 97;
Fg. 47, part. 98, sub. 7;
Fg. 47, part. 98, sub. 8;
Fg. 47, part. 98, sub. 9;
Fg. 47, part. 98, sub. 10;
Fg. 47, part. 98, sub. 11;
Fg. 47, part. 98, sub. 12;
Fg. 47, part. 98, sub. 13;
Fg. 47, part. 98, sub. 14;
Fg. 47, part. 98, sub. 15;
Fg. 47, part. 98, sub. 16;
Fg. 47, part. 98, sub. 17;
Fg. 47, part. 283;
Fg. 69, part. 69;
Fg. 69, part. 79, sub. 1;
Fg. 69, part. 79, sub. 2;
Fg. 69, part. 80, sub. 1;
Fg. 69, part. 80, sub. 2;
Fg. 69, part. 81;
Fg. 69, part. 86.
Comune di Edolo (BS)
Fg. 55, part. 203, sub. 6;
Fg. 55, part. 203, sub. 24;
Fg. 55, part. 301, sub. 10;
Fg. 55, part. 301, sub. 33
Fg. 55, part. 301, sub.105.
In aggiunta al suddetto compendio immobiliare, devono pure essere oggetto di divisione i seguenti depositi bancari di cui era in titolare in vita sempre la IG.ra : CP_9 - somme depositate sul c/c n. 6923 acceso presso la Unione di Banche Italiane S.p.a., Filiale n. 6254 di
Edolo (BS), pari ad € 4.217,00 (s.e.o.);
- deposito titoli n. 6254,000201084 custodito presso la medesima CA, di valore pari ad €
101.269,61 (s.e.o.)
- e i frutti civili maturati nei confronti dei coeredi che sono nel possesso esclusivo dei beni immobili comuni.
- dispone con separata ordinanza per la prosecuzione della causa;
Così deciso in Sondrio, 13 novembre 2025.
Il Giudice
Dott.ssa Cinzia Zugnoni