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Sentenza 25 settembre 2025
Sentenza 25 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 25/09/2025, n. 2873 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere |
| Numero : | 2873 |
| Data del deposito : | 25 settembre 2025 |
Testo completo
n. 1028/2025 R.G.A.C.
TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE SEZIONE SPECIALIZZATA AGRARIA
Oggi 25 settembre 2025, innanzi al Collegio composto dai seguenti magistrati:
Dott. Giovanni D'Onofrio Presidente
Dott. Diego Dinardo Giudice est.
Dott. Maria Del Prete Giudice
Merenda Biagio Esp.
Esp. CP_1
sono comparsi: avv.to De Bernardo Stefania per Controparte_2
si riporta agli scritti e insiste nelle conclusioni
[...]
Il Collegio
Preso atto si ritira in camera di consiglio E' verbale.
Il Presidente
dott. Giovanni d'Onofrio
1
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sezione specializzata agraria, all'udienza del 25 settembre 2025 , riunito nelle persone dei seguenti componenti:
dr.Giovanni D'Onofrio Presidente dr.Diego Dinardo Giudice rel. dr.ssa Maria Del Prete Giudice
Merenda Biagio Esp.
Esp. CP_1
definitivamente pronunciando nella causa iscritta al n°1888 del RG/2025, avente ad oggetto: azione di condanna al rilascio del fondo per altri motivi
TRA
L' Parte_1
, riconosciuto con Decreto del Ministero dell'Interno del 16
[...] maggio 1987, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 22 maggio 1987, iscritto presso il registro delle persone giuridiche della Prefettura di Caserta al protocollo 4bis
/2001, cod.fisc. in persona del legale rapp.te p.t. Sac. P.IVA_1 CP_3
, ed elettivamente domiciliato in Vairano CA (CE) alla via Raffaele Vi-
[...] viani n°1 presso lo studio dell'avv. Valerio BENEDUCE, cod. fisc.
[...]
, che lo rappresenta e difende per procura in atti, unitamente e di- C.F._1 sgiuntamente all'avv. Stefania De Nardo;
RICORRENTE
E
CP_4
RESISTENTE CONTUMACE MOTIVI IN FATTO E DIRITTO Con ricorso depositato il 26.03 2025, l' Parte_1 premesso di aver concesso in affitto a
[...] [...]
il seguente fondo agricolo di sua proprietà censito in Catasto al foglio 23, CP_4 particella 8 estesa ettari 0.95.62, giusta contratto di affitto del 29.01.2016, registrato in data 10/02/2016 presso l' Parte_2
, al n 342 serie 3t per il corrispettivo di Euro 350,00, ha dedotto che il
[...]
2
resistente non ha adempiuto non ha provveduto al pagamento del canone di affitto per le annate agrarie dal 2015 al 2023 per l'importo complessivo di per un totale di canoni pari a euro 3.398,20, oltre alla tassa di registro pari a euro 67,00, insoluti rid per euro 21,00 e spese postali, per raccomandate di sollecito, per euro 15,55, nono- stante il sollecito e successiva contestazione e messa in mora consegnata a mezzo racc.a.r.in data 30 dicembre 2023. L'istante ha anche dedotto di aver contestato la mora all'affittuario e aver richiesto la conciliazione all'UOD-Servizio territoriale provinciale di Caserta, ritualmente svol- tosi in data 24/09/2024 con esito negativo. Tanto premesso l'istante ha concluso chiedendo: ACCERTARE E DICHIARARE la morosità e il gravissimo inadempimento del sig.
[...] per il mancato pagamento gli importi maturati alla data del deposito del ricorso, pari Parte_3 ad € 3.501,75, oltre quelli maturandi sino all'emissione della sentenza e interessi come contrattua- lizzati, per € 571,51 sino alla data del deposito del presente ricorso e oltre quelli maturandi e per l'effetto DICHIARARE la risoluzione del contratto;
CONDANNARE il sig. al pagamento dell'importo di € 3.501,75 oltre alle CP_4 somme maturande in corso di causa, sino al rilascio effettivo dei terreni, e interessi di mora ai sensi dell'art. 7 del contratto di affitto in deroga sottoscritto, tra le parti, in data 23.01.2017 e registrato in data 11.02.2017 per € 571,51 sino alla data del deposito del presente ricorso e oltre quelli ma- turandi e, dunque, alla data odierna complessivamente € 4.073,26 oltre somme maturande come richieste;
ORDINARE al sig. la liberazione dei fondi siti in agro del comune di Conca CP_4 della Campania così come identificati nel contratto di affitto in deroga sottoscritto, tra le parti, in data 29.01.2016 e registrato in data 10.02.2016 e precisamente:
- Fondo denominato “Cupa”, censito in Catasto al foglio 23, particella 8 estesa ettari 0.95.62 – R.D. euro 19,94 – R.A. euro 6,48 – Castagneto da frutta di terza classe – (Superficie coltivata a ca- stagneto circa ettari 0.36.52, la restante parte a bosco). CONDANNARE il convenuto al pagamento delle spese, diritti ed onorari di giudizio come per legge. Parte resistente, regolarmente citata in giudizio, è rimasta contumace. La domanda è fondata e meritevole di accoglimento. In via preliminare occorre osservare come la domanda sia procedibile risultando esperito il tentativo di mediazione svolto da parte ricorrente ai sensi dell'art. 46 della legge 203/1982. Invero in atti si rinviene sia una raccomandata ricevuta in data 30 dicembre 2023 , che il verbale della conciliazione tentata in data 24 settembre 2024 con esito negativo. Venendo al merito della controversa, osserva il Tribunale che, secondo consolidato orientamento giurisprudenziale, il creditore che agisce per la risoluzione contrattuale deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale) del suo diritto ed il relativo termi- ne di scadenza, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell'inadempimen-
3
to della controparte, mentre il debitore convenuto è gravato dell'onere della prova del fatto estintivo dell'altrui pretesa, costituito dall'avvenuto adempimento cfr Cas- sazione Sezioni Unite Sentenza n. 13533 del 30/10/2001. Ebbene, dall'esame dei documenti versati emerge il contratto di affitto, stipulato dal- le parti in data 10 novembre 2016 innanzi alle organizzazioni di categoria, con cui il ricorrente ha concesso in affitto il fondo in esame al resistente, pattuendo il paga- mento di un canone annuo di Euro 350,00 annui, oltre aggiornamenti. La prova del titolo in base al quale il ricorrente ha agito può, quindi, dirsi raggiunta. Ciò detto, l'omesso ingiustificato pagamento delle annate agrarie dal dal 2015 al 2023, quale fatto imputabile ex art. 1218 c.c., configura il grave inadempimento con- trattuale. Sul punto, si deve, infatti, ricordare che ai sensi dell'art. 5 II comma della legge 203 del 1982, la richiesta di risoluzione è ammissibile per il mancato pagamen- to del canone di locazione e, ai sensi del successivo quarto comma La morosità del conduttore costituisce grave inadempimento ai fini della pronunzia di risoluzione del contratto ai sensi del secondo comma del presente articolo quando si concreti nel mancato pagamento del canone per almeno una annualità. La domanda di risoluzione e di rilascio del fondo meglio descritto ed indicato nell'atto introduttivo è quindi fondata e meritevole di accoglimento. All'accoglimento della domanda di risoluzione per inadempimento, consegue quella di condanna al pagamento delle somme non adempiute dal resistente pari ad Euro 3.501,75 oltre agli importi maturandi in corso di causa e agli interessi contrattualizza- ti ai sensi dell'art. 7 del contratto sottoscritto tra le parti. Le spese seguono la soccombenza e si liquidano in dispositivo in base ai parametri di cui al d.m. 55/2014 in relazione alle sole fasi effettivamente svolte e secondo i va- lori minimi, stante l'assenza di questioni di particolare complessità.
P.Q.M.
La sezione agraria, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta, ogni av- versa istanza ed eccezione disattesa, così provvede: 1) Dichiara la contumacia di CP_4
2) Accoglie la domanda;
3) Dichiara risolto per fatto e colpa del resistente il contratto di affitto agrario
4) Condanna parte resistente al pagamento di Euro 3.501,75 oltre agli importi maturandi in corso di causa e agli interessi contrattualizzati ai sensi dell'art. 7 del contratto sottoscritto tra le parti.
5) Condanna al rilascio immediato del fondo libero da cose e CP_4 persona;
6) Condanna parte resistente al pagamento delle spese di lite del giudizio, liqui- date in € 130,00 per spese vive ed € 1.250,00 per compensi, oltre rimborso forfettario Iva e cpa come per legge Santa Maria Capua Vetere, 25 settembre 2025
Il Giudice relatore Il Presidente
(dr.Diego Dinardo) (dr. Giovanni D'Onofrio)
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TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE SEZIONE SPECIALIZZATA AGRARIA
Oggi 25 settembre 2025, innanzi al Collegio composto dai seguenti magistrati:
Dott. Giovanni D'Onofrio Presidente
Dott. Diego Dinardo Giudice est.
Dott. Maria Del Prete Giudice
Merenda Biagio Esp.
Esp. CP_1
sono comparsi: avv.to De Bernardo Stefania per Controparte_2
si riporta agli scritti e insiste nelle conclusioni
[...]
Il Collegio
Preso atto si ritira in camera di consiglio E' verbale.
Il Presidente
dott. Giovanni d'Onofrio
1
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sezione specializzata agraria, all'udienza del 25 settembre 2025 , riunito nelle persone dei seguenti componenti:
dr.Giovanni D'Onofrio Presidente dr.Diego Dinardo Giudice rel. dr.ssa Maria Del Prete Giudice
Merenda Biagio Esp.
Esp. CP_1
definitivamente pronunciando nella causa iscritta al n°1888 del RG/2025, avente ad oggetto: azione di condanna al rilascio del fondo per altri motivi
TRA
L' Parte_1
, riconosciuto con Decreto del Ministero dell'Interno del 16
[...] maggio 1987, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 22 maggio 1987, iscritto presso il registro delle persone giuridiche della Prefettura di Caserta al protocollo 4bis
/2001, cod.fisc. in persona del legale rapp.te p.t. Sac. P.IVA_1 CP_3
, ed elettivamente domiciliato in Vairano CA (CE) alla via Raffaele Vi-
[...] viani n°1 presso lo studio dell'avv. Valerio BENEDUCE, cod. fisc.
[...]
, che lo rappresenta e difende per procura in atti, unitamente e di- C.F._1 sgiuntamente all'avv. Stefania De Nardo;
RICORRENTE
E
CP_4
RESISTENTE CONTUMACE MOTIVI IN FATTO E DIRITTO Con ricorso depositato il 26.03 2025, l' Parte_1 premesso di aver concesso in affitto a
[...] [...]
il seguente fondo agricolo di sua proprietà censito in Catasto al foglio 23, CP_4 particella 8 estesa ettari 0.95.62, giusta contratto di affitto del 29.01.2016, registrato in data 10/02/2016 presso l' Parte_2
, al n 342 serie 3t per il corrispettivo di Euro 350,00, ha dedotto che il
[...]
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resistente non ha adempiuto non ha provveduto al pagamento del canone di affitto per le annate agrarie dal 2015 al 2023 per l'importo complessivo di per un totale di canoni pari a euro 3.398,20, oltre alla tassa di registro pari a euro 67,00, insoluti rid per euro 21,00 e spese postali, per raccomandate di sollecito, per euro 15,55, nono- stante il sollecito e successiva contestazione e messa in mora consegnata a mezzo racc.a.r.in data 30 dicembre 2023. L'istante ha anche dedotto di aver contestato la mora all'affittuario e aver richiesto la conciliazione all'UOD-Servizio territoriale provinciale di Caserta, ritualmente svol- tosi in data 24/09/2024 con esito negativo. Tanto premesso l'istante ha concluso chiedendo: ACCERTARE E DICHIARARE la morosità e il gravissimo inadempimento del sig.
[...] per il mancato pagamento gli importi maturati alla data del deposito del ricorso, pari Parte_3 ad € 3.501,75, oltre quelli maturandi sino all'emissione della sentenza e interessi come contrattua- lizzati, per € 571,51 sino alla data del deposito del presente ricorso e oltre quelli maturandi e per l'effetto DICHIARARE la risoluzione del contratto;
CONDANNARE il sig. al pagamento dell'importo di € 3.501,75 oltre alle CP_4 somme maturande in corso di causa, sino al rilascio effettivo dei terreni, e interessi di mora ai sensi dell'art. 7 del contratto di affitto in deroga sottoscritto, tra le parti, in data 23.01.2017 e registrato in data 11.02.2017 per € 571,51 sino alla data del deposito del presente ricorso e oltre quelli ma- turandi e, dunque, alla data odierna complessivamente € 4.073,26 oltre somme maturande come richieste;
ORDINARE al sig. la liberazione dei fondi siti in agro del comune di Conca CP_4 della Campania così come identificati nel contratto di affitto in deroga sottoscritto, tra le parti, in data 29.01.2016 e registrato in data 10.02.2016 e precisamente:
- Fondo denominato “Cupa”, censito in Catasto al foglio 23, particella 8 estesa ettari 0.95.62 – R.D. euro 19,94 – R.A. euro 6,48 – Castagneto da frutta di terza classe – (Superficie coltivata a ca- stagneto circa ettari 0.36.52, la restante parte a bosco). CONDANNARE il convenuto al pagamento delle spese, diritti ed onorari di giudizio come per legge. Parte resistente, regolarmente citata in giudizio, è rimasta contumace. La domanda è fondata e meritevole di accoglimento. In via preliminare occorre osservare come la domanda sia procedibile risultando esperito il tentativo di mediazione svolto da parte ricorrente ai sensi dell'art. 46 della legge 203/1982. Invero in atti si rinviene sia una raccomandata ricevuta in data 30 dicembre 2023 , che il verbale della conciliazione tentata in data 24 settembre 2024 con esito negativo. Venendo al merito della controversa, osserva il Tribunale che, secondo consolidato orientamento giurisprudenziale, il creditore che agisce per la risoluzione contrattuale deve soltanto provare la fonte (negoziale o legale) del suo diritto ed il relativo termi- ne di scadenza, limitandosi alla mera allegazione della circostanza dell'inadempimen-
3
to della controparte, mentre il debitore convenuto è gravato dell'onere della prova del fatto estintivo dell'altrui pretesa, costituito dall'avvenuto adempimento cfr Cas- sazione Sezioni Unite Sentenza n. 13533 del 30/10/2001. Ebbene, dall'esame dei documenti versati emerge il contratto di affitto, stipulato dal- le parti in data 10 novembre 2016 innanzi alle organizzazioni di categoria, con cui il ricorrente ha concesso in affitto il fondo in esame al resistente, pattuendo il paga- mento di un canone annuo di Euro 350,00 annui, oltre aggiornamenti. La prova del titolo in base al quale il ricorrente ha agito può, quindi, dirsi raggiunta. Ciò detto, l'omesso ingiustificato pagamento delle annate agrarie dal dal 2015 al 2023, quale fatto imputabile ex art. 1218 c.c., configura il grave inadempimento con- trattuale. Sul punto, si deve, infatti, ricordare che ai sensi dell'art. 5 II comma della legge 203 del 1982, la richiesta di risoluzione è ammissibile per il mancato pagamen- to del canone di locazione e, ai sensi del successivo quarto comma La morosità del conduttore costituisce grave inadempimento ai fini della pronunzia di risoluzione del contratto ai sensi del secondo comma del presente articolo quando si concreti nel mancato pagamento del canone per almeno una annualità. La domanda di risoluzione e di rilascio del fondo meglio descritto ed indicato nell'atto introduttivo è quindi fondata e meritevole di accoglimento. All'accoglimento della domanda di risoluzione per inadempimento, consegue quella di condanna al pagamento delle somme non adempiute dal resistente pari ad Euro 3.501,75 oltre agli importi maturandi in corso di causa e agli interessi contrattualizza- ti ai sensi dell'art. 7 del contratto sottoscritto tra le parti. Le spese seguono la soccombenza e si liquidano in dispositivo in base ai parametri di cui al d.m. 55/2014 in relazione alle sole fasi effettivamente svolte e secondo i va- lori minimi, stante l'assenza di questioni di particolare complessità.
P.Q.M.
La sezione agraria, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta, ogni av- versa istanza ed eccezione disattesa, così provvede: 1) Dichiara la contumacia di CP_4
2) Accoglie la domanda;
3) Dichiara risolto per fatto e colpa del resistente il contratto di affitto agrario
4) Condanna parte resistente al pagamento di Euro 3.501,75 oltre agli importi maturandi in corso di causa e agli interessi contrattualizzati ai sensi dell'art. 7 del contratto sottoscritto tra le parti.
5) Condanna al rilascio immediato del fondo libero da cose e CP_4 persona;
6) Condanna parte resistente al pagamento delle spese di lite del giudizio, liqui- date in € 130,00 per spese vive ed € 1.250,00 per compensi, oltre rimborso forfettario Iva e cpa come per legge Santa Maria Capua Vetere, 25 settembre 2025
Il Giudice relatore Il Presidente
(dr.Diego Dinardo) (dr. Giovanni D'Onofrio)
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