Trib. Bari, sentenza 11/02/2025, n. 578
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Sentenza 11 febbraio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Bari, nella persona del giudice Dott. Francesco De RG, in data 11 febbraio 2025. La ricorrente, coniuge di un soggetto riconosciuto vittima del dovere, ha richiesto il riconoscimento di un aumento figurativo di dieci anni di versamenti contributivi, utile per incrementare l'anzianità pensionistica e il trattamento di fine rapporto. L'INPS, resistente, ha contestato tale richiesta, sostenendo che il beneficio in questione fosse riservato esclusivamente alle vittime del terrorismo, escludendo quindi la possibilità di estensione alle vittime del dovere.

Il giudice ha rigettato il ricorso, argomentando che la normativa vigente, in particolare la legge n. 266/2005 e il d.P.R. n. 243/2006, non prevede l'equiparazione immediata tra le due categorie. Ha evidenziato che l'aumento figurativo di cui all'art. 3 della legge n. 206/2004 è specificamente riservato alle vittime del terrorismo e che la legislazione ha solo previsto una "progressiva estensione" dei diritti per le vittime del dovere, senza includere il beneficio richiesto. Inoltre, il giudice ha richiamato la giurisprudenza di legittimità, confermando che l'esclusione del beneficio per le vittime del dovere è legittima e coerente con le disposizioni normative. Le spese processuali sono state compensate, considerando la presenza di pronunce favorevoli alla tesi della ricorrente in precedenti casi simili.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Bari, sentenza 11/02/2025, n. 578
    Giurisdizione : Trib. Bari
    Numero : 578
    Data del deposito : 11 febbraio 2025

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