Legge 20 ottobre 1990, n. 302

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  • 1Sentenza Cassazione Civile n. 6215 del 24
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    Cassazione civile sez. un., 24/02/2022, (ud. 23/11/2021, dep. 24/02/2022), n.6215 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RAIMONDI Guido – Primo Presidente f.f. – Dott. TRAVAGLINO Giacomo – Presidente di sez. – Dott. SCARANO Luigi Alessandro – Consigliere – Dott. GIUSTI Alberto – Consigliere – Dott. MERCOLINO Guido – Consigliere – Dott. MAROTTA Caterina – rel. Consigliere – Dott. VINCENTI Enzo – Consigliere – Dott. NAZZICONE Loredana – Consigliere – Dott. PERRINO Angelina Maria – Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 23272-2018 proposto da: MINISTERO DELL'INTERNO, in persona del Ministro pro tempore, …

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  • 2Corte costituzionale
    https://www.eius.it/articoli/

  • 3Per la Corte costituzionale è illegittima l’esclusione dei parenti delle persone sottoposte a misure di prevenzione dai benefici previsti per i superstiti delle…
    https://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione

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  • 5Corte costituzionale
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Giurisprudenza+500

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  • 1Cass. civ., SS.UU., sentenza 30/12/2025, n. 34713
    Provvedimento: Civile Sent. Sez. U Num. 34713 Anno 2025 Presidente: D'ASCOLA PASQUALE Relatore: PAGETTA ANTONELLA Data pubblicazione: 30/12/2025 Civile della S.C. ha rimesso gli atti alla Prima Presidente. Ha motivato la rimessione argomentando sulla non condivisibilità dell'approdo esegetico al quale erano pervenute precedenti decisioni della Corte di legittimità (a partire da Cass. n. 11181 del 2022, seguita da numerose altre conformi) che avevano escluso che la previsione di cui all'art. 2 , comma 105 della legge n. 244 del 2007, di estensione alle vittime del dovere e familiari superstiti dei benefici di cui al comma 3 dell'art. 5 della legge n. 206 del 2004, come modificato dal comma 106 dell'art. …
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    • assegno vitalizio·
    • figli maggiorenni non a carico·
    • art. 2 comma 105 legge 244/2007·
    • art. 374 c.p.c.·
    • interpretazione legge·
    • giurisdizione civile·
    • vittime del dovere·
    • art. 5 comma 3 legge 206/2004·
    • art. 2 preleggi·
    • art. 360 c.p.c.·
    • art. 81 Cost.·
    • art. 6 legge 466/1980·
    • Sezioni Unite Cassazione·
    • art. 378 c.p.c.·
    • principio di diritto

  • 2Cass. civ., SS.UU., sentenza 26/12/2025, n. 34198
    Provvedimento: Civile Sent. Sez. U Num. 34198 Anno 2025 Presidente: D'ASCOLA PASQUALE Relatore: PAGETTA ANTONELLA Data pubblicazione: 26/12/2025 Civile della S.C. ha rimesso gli atti alla Prima Presidente. Ha motivato la rimessione argomentando sulla non condivisibilità dell'approdo esegetico al quale erano pervenute precedenti decisioni della Corte di legittimità (concernenti il tema, analogo a quello in oggetto, del diritto dei figli superstiti non a carico della vittima del dovere al beneficio – fra gli altri- dell'assegno vitalizio ex art- 2 della legge n. 407 del 1998 di cui all'art. , fra l'altro ) le quali, a partire da Cass. n. 11181 del 2022, seguita da numerose altre conformi, avevano escluso …
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    • assegno vitalizio·
    • art. 12 Preleggi·
    • vittime criminalità organizzata·
    • art. 4 d.p.r. 243/2006·
    • art. 2 comma 105 legge 244/2007·
    • figli superstiti·
    • art. 374 c.p.c.·
    • art. 1 comma 562 legge 266/2005·
    • vittime del dovere·
    • art. 5 comma 3 legge 206/2004·
    • art. 360 c.p.c.·
    • art. 2 legge 407/1998·
    • art. 6 legge 466/1980·
    • art. 378 c.p.c.

  • 3Cass. civ., SS.UU., sentenza 24/02/2022, n. 6214
    Provvedimento: N° 62 14-22 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Oggetto GUIDO RAIMONDI Primo Presidente f.f. - Vittime del dovere e categorie equiparate - art. 6 I. n. 206/2004 GIACOMO TRAVAGLINO Presidente di Sezione - d.P.R. n. 181/2009 LUIGI ALESSANDRO SCARANO Consigliere - Ud. 23/11/2021 - PU AL TI R.G.N. 19396/2016 - Consigliere - Pron 6214 Rep. GUIDO MERCOLINO - Consigliere - CA AR - Rel. Consigliere - ENZO VINCENTI Consigliere - Consigliere - LOREDANA NAZZICONE ANGELINA MARIA PERRINO - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 19396-2016 proposto da: MINISTERO …
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    • liquidazioni successive alla sua entrata in vigore·
    • conseguenze·
    • regolativa·
    • art. 6, comma 1, della l. n. 206 del 2004·
    • applicabilità·
    • natura selettivo·
    • vittime del terrorismo, della criminalità organizzata, del dovere, e soggetti equiparati·
    • criteri previsti dagli artt. 3 e 4 del d.p.r. n. 181 del 2009·
    • assistenza e beneficenza pubblica

  • 4Cass. civ., SS.UU., sentenza 25/09/2018, n. 22753
    Provvedimento: RG 3255/2013 22753-18 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Vittime del FA IR - Primo Pres.te f.f. - dovere, beneficiari CAMILLA DI IASI ·Presidente Sezione - superstiti Ud. 03/07/2018 - ENRICA D'ANTONIO Rel. Consigliere - PU FRANCESCO ANTONIO GENOVESE Consigliere - R.G.N. 3255/2013 Cia 22453 ETTORE CIRILLO - Consigliere - Rep. FN RAFFAELE FRASCA Consigliere - MARIA ACIERNO Consigliere - LUIGI ALESSANDRO SCARANO - Consigliere - ALBERTO GIUSTI - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 3255-2013 proposto da: MINISTERO DELLA DIFESA, MINISTERO DELL'INTERNO, in …
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    • necessità·
    • fattispecie·
    • fratelli e sorelle superstiti – requisiti ex art. 6 della l. n. 466 del 1980·
    • fondamento·
    • vittime del dovere e soggetti ad essi equiparati·
    • assistenza e beneficenza pubblica·
    • prestazioni assistenziali

  • 5Cass. civ., SS.UU., sentenza 31/07/2017, n. 18983
    Provvedimento: E 189 83\ 17 T N REPUBBLICA ITALIANA E IN NOME DEL POPOLO ITALIANO S LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE E SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Oggetto -Primo Presidente - RIC. CONTRO GIOVANNI CANZIO DECISIONI DI GIUDICI STEFANO SCHIRO' Presidente Sezione - - SPECIALI Ud. 04/04/2017 - GIOVANNI AMOROSO - Presidente Sezione - PU ANIELLO NAPPI - Consigliere - R.G.N. 3094/2016 Cear 18983 PIETRO CAMPANILE Rep. Consigliere - ULIANA ARMANO - Rel. Consigliere - PASQUALE D'ASCOLA - Consigliere - GIUSEPPINA Consigliere - LUCIANA BARRECA MILENA FALASCHI Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 3094-2016 proposto da: 251 . R тат PUPILLO ALFIO, nella …
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    • fondamento·
    • contestazione·
    • importo riconosciuto ai sensi degli artt. 1, 3 e 10 della l. n. 44 del 1999·
    • sussistenza·
    • vittime di attività estorsive·
    • giurisdizione del giudice ordinario·
    • giurisdizione civile·
    • "causa petendi et petitum"·
    • diritti soggettivi
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Versioni del testo

  • Art. 1. Casi di elargizione 1. A chiunque subisca un'invalidita' permanente, per effetto di ferite o lesioni riportate in conseguenza dello svolgersi nel territorio dello Stato di atti di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico, a condizione che il soggetto leso non abbia concorso alla commissione degli atti medesimi ovvero di reati a questi connessi ai sensi dell' articolo 12 del codice di procedura penale , e' corrisposta una elargizione fino a lire 150 milioni, in proporzione alla percentuale di invalidita' riscontrata, con riferimento alla capacita' lavorativa, in ragione di 1,5 milioni per ogni punto percentuale. (11)
    1-bis. Le disposizioni del comma 1 non si applicano nei casi in cui l'elargizione sia stata gia' richiesta o corrisposta da altro Stato.
    2. L'elargizione di cui al comma 1 e' altresi' corrisposta a chiunque subisca un'invalidita' permanente, per effetto di ferite o lesioni riportate in conseguenza dello svolgersi nel territorio dello Stato di fatti delittuosi commessi per il perseguimento delle finalita' delle associazioni di cui all' articolo 416-bis del codice penale , a condizione che:
    a) il soggetto leso non abbia concorso alla commissione del fatto delittuoso lesivo ovvero di reati che con il medesimo siano connessi ai sensi dell' articolo 12 del codice di procedura penale ; b) il soggetto leso risulti essere (( . . . )) del tutto estraneo ad ambienti e rapporti delinquenziali, salvo che si dimostri l'accidentalita' del suo coinvolgimento passivo nell'azione criminosa lesiva, ovvero risulti che il medesimo, al tempo dell'evento, si era gia' dissociato o comunque estraniato dagli ambienti e dai rapporti delinquenziali cui partecipava.
    3. La medesima elargizione e' corrisposta anche a chiunque subisca un'invalidita' permanente , per effetto di ferite o lesioni riportate in conseguenza dello svolgersi nel territorio dello Stato di operazioni di prevenzione o repressione dei fatti delittuosi di cui ai commi 1 e 2, a condizione che il soggetto leso sia del tutto estraneo alle attivita' criminose oggetto delle operazioni medesime.
    4. L'elargizione di cui al presente articolo e' inoltre corrisposta a chiunque, fuori dai casi di cui al comma 3, subisca un'invalidita' permanente, per effetto di ferite o lesioni riportate in conseguenza dell'assistenza prestata, e legalmente richiesta per iscritto ovvero verbalmente nei casi di flagranza di reato o di prestazione di soccorso, ad ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria o ad autorita', ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza, nel corso di azioni od operazioni di cui al presente articolo, svoltesi nel territorio dello Stato.
    5. Ai fini del presente articolo, l'invalidita' permanente che comporti la cessazione dell'attivita' lavorativa o del rapporto di impiego e' equiparata all'invalidita' permanente pari a quattro quinti della capacita' lavorativa. (10)

    --------------- AGGIORNAMENTO (10) Il D.L. 28 novembre 2003, n. 337 , convertito con modificazioni
    dalla L. 24 dicembre 2003, n. 369 ha disposto (con l'art. 2, comma 1) che per gli eventi successivi alla data del 1° gennaio 2003, le speciali elargizioni di cui agli articoli 1 , 4 e 8 della legge 20 ottobre 1990, n. 302 , e successive modificazioni, sono elevate ad euro 200.000.

    ---------------




    AGGIORNAMENTO (11)
    La L. 3 agosto 2004, n. 206 ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che "L'elargizione di cui al comma 1 dell'articolo 1 della legge 20 ottobre 1990, n. 302 , e successive modificazioni, e' corrisposta nella misura massima di 200.000 euro in proporzione alla percentuale di invalidita' riportata, in ragione di 2.000 euro per ogni punto percentuale."
  • Art. 2. Aumento della speciale elargizione 1. La speciale elargizione di lire 100 milioni di cui alla legge 13 agosto 1980, n. 466 , e successive modificazioni e integrazioni, e' elevata, per gli eventi successivi alla data di entrata in vigore della presente legge, a lire 150 milioni.
    Nota all' art. 2:
    - La legge n. 466/1980 reca: "Speciali elargizioni a favore di categorie di dipendenti pubblici e di cittadini vittime del dovere o di azioni terroristiche".
  • Art. 3. Opzione del beneficiario per un assegno vitalizio 1. Il cittadino italiano, anche dipendente pubblico, che subisca un'invalidita' permanente pari almeno a due terzi della capacita' lavorativa, nei casi previsti dall'articolo 1, puo' optare, in luogo della elargizione in unica soluzione, per un assegno vitalizio commisurato all'entita' della invalidita' permanente, in riferimento alla capacita' lavorativa, in ragione di lire 12 mila mensili per ogni punto percentuale.