Legge 3 agosto 2004, n. 206

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  • 1Esenzione Irpef Archivi
    Raffaele Tuccillo · https://www.avvocatoraffaeletuccillo.it/articoli/ · 5 maggio 2025

    Esenzione IRPEF per le vittime del dovere Esenzione IRPEF per le vittime del dovere In tema di rimborso IRPEF, l'estensione, in favore delle vittime del dovere e dei soggetti equiparati, dell'esenzione dall'Irpef del trattamento pensionistico, di cui all'art. 3, comma 2, della l. n. 206 del 2004,… Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF): estensione del beneficio alle vittime del dovere Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF): estensione del beneficio alle vittime del dovere I benefici fiscali previsti per i trattamenti pensionistici spettanti alle vittime della criminalità organizzata e del terrorismo si applicano anche alle vittime del dovere a decorre…

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  • 2Diritto civile Archivi
    Raffaele Tuccillo · https://www.avvocatoraffaeletuccillo.it/articoli/ · 17 agosto 2025

    cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsQuesto cookie è impostato dal plugin GDPR Cookie Consent. Il cookie viene utilizzato per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Analisi".cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsIl cookie è impostato dal GDPR cookie consenso per registrare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Funzionali".cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsQuesto cookie è impostato dal plugin GDPR Cookie Consent. I cookie vengono utilizzati per memorizzare il consenso dell'utente per i cookie nella categoria "Necessari".cookielawinfo-checkbox-others11 monthsQuesto cookie è impostato dal plugin GDPR Cookie Consent. Il cookie viene …

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  • 3Sentenza Cassazione Civile n. 6215 del 24
    https://www.laleggepertutti.it/

    Cassazione civile sez. un., 24/02/2022, (ud. 23/11/2021, dep. 24/02/2022), n.6215 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RAIMONDI Guido – Primo Presidente f.f. – Dott. TRAVAGLINO Giacomo – Presidente di sez. – Dott. SCARANO Luigi Alessandro – Consigliere – Dott. GIUSTI Alberto – Consigliere – Dott. MERCOLINO Guido – Consigliere – Dott. MAROTTA Caterina – rel. Consigliere – Dott. VINCENTI Enzo – Consigliere – Dott. NAZZICONE Loredana – Consigliere – Dott. PERRINO Angelina Maria – Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 23272-2018 proposto da: MINISTERO DELL'INTERNO, in persona del Ministro pro tempore, …

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  • 4L’equivoco tra giurista e medico legale in tema di parametrazione del danno biologico
    Enrico Pedoja · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    L'EQUIVOCO TRA GIURISTA E MEDICO LEGALE IN TEMA DI PARAMETRAZIONE DEL DANNO BIOLOGICO di Enrico Pedoja L'evoluzione dottrinaria medico legale sui presupposti accertativi tecnici del danno alla persona, ora unitariamente confluiti nel danno non patrimoniale, ha fatto emergere, in seno alla Società italiana di Medicina legale e delle Assicurazioni, alcune criticità circa la valenza probatoria del concetto di danno biologico rispetto alle effettive esigenze di parametrazione liquidativa della componente base del danno non patrimoniale. In tal senso vi è stato un arresto della Medicina Legale in contrapposizione alle attuali modulazioni risarcitorie della componente base del danno non …

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  • 5Superstiti vittime del dovere
    Raffaele Tuccillo · https://www.avvocatoraffaeletuccillo.it/articoli/ · 18 novembre 2025

    Vittime del dovere: prescrizione benefici economici Vittime del dovere: prescrizione benefici economici Il diritto al riconoscimento dello status di vittima del dovere ha natura di status e, in quanto tale, è imprescrittibile. Restano invece soggetti al termine di prescrizione ordinaria i singoli benefici economici che trovano… Aumento figurativo 10 anni contributivi vittime del dovere: giurisdizione Aumento figurativo 10 anni contributivi vittime del dovere: giurisdizione La Corte d'Appello di Napoli, ha chiarito che le controversie relative al riconoscimento di tali benefici non riguardano un potere discrezionale dell'amministrazione, bensì l'accertamento di un diritto soggettivo del …

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  • 1Cass. civ., SS.UU., sentenza 30/12/2025, n. 34713
    Provvedimento: Civile Sent. Sez. U Num. 34713 Anno 2025 Presidente: D'ASCOLA PASQUALE Relatore: PAGETTA ANTONELLA Data pubblicazione: 30/12/2025 Civile della S.C. ha rimesso gli atti alla Prima Presidente. Ha motivato la rimessione argomentando sulla non condivisibilità dell'approdo esegetico al quale erano pervenute precedenti decisioni della Corte di legittimità (a partire da Cass. n. 11181 del 2022, seguita da numerose altre conformi) che avevano escluso che la previsione di cui all'art. 2 , comma 105 della legge n. 244 del 2007, di estensione alle vittime del dovere e familiari superstiti dei benefici di cui al comma 3 dell'art. 5 della legge n. 206 del 2004, come modificato dal comma 106 dell'art. …
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    • assegno vitalizio·
    • figli maggiorenni non a carico·
    • art. 2 comma 105 legge 244/2007·
    • art. 374 c.p.c.·
    • interpretazione legge·
    • giurisdizione civile·
    • vittime del dovere·
    • art. 5 comma 3 legge 206/2004·
    • art. 2 preleggi·
    • art. 360 c.p.c.·
    • art. 81 Cost.·
    • art. 6 legge 466/1980·
    • Sezioni Unite Cassazione·
    • art. 378 c.p.c.·
    • principio di diritto

  • 2Cass. civ., SS.UU., sentenza 26/12/2025, n. 34198
    Provvedimento: Civile Sent. Sez. U Num. 34198 Anno 2025 Presidente: D'ASCOLA PASQUALE Relatore: PAGETTA ANTONELLA Data pubblicazione: 26/12/2025 Civile della S.C. ha rimesso gli atti alla Prima Presidente. Ha motivato la rimessione argomentando sulla non condivisibilità dell'approdo esegetico al quale erano pervenute precedenti decisioni della Corte di legittimità (concernenti il tema, analogo a quello in oggetto, del diritto dei figli superstiti non a carico della vittima del dovere al beneficio – fra gli altri- dell'assegno vitalizio ex art- 2 della legge n. 407 del 1998 di cui all'art. , fra l'altro ) le quali, a partire da Cass. n. 11181 del 2022, seguita da numerose altre conformi, avevano escluso …
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    • assegno vitalizio·
    • art. 12 Preleggi·
    • vittime criminalità organizzata·
    • art. 4 d.p.r. 243/2006·
    • art. 2 comma 105 legge 244/2007·
    • figli superstiti·
    • art. 374 c.p.c.·
    • art. 1 comma 562 legge 266/2005·
    • vittime del dovere·
    • art. 5 comma 3 legge 206/2004·
    • art. 360 c.p.c.·
    • art. 2 legge 407/1998·
    • art. 6 legge 466/1980·
    • art. 378 c.p.c.

  • 3Cass. civ., SS.UU., sentenza 24/02/2022, n. 6214
    Provvedimento: N° 62 14-22 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Oggetto GUIDO RAIMONDI Primo Presidente f.f. - Vittime del dovere e categorie equiparate - art. 6 I. n. 206/2004 GIACOMO TRAVAGLINO Presidente di Sezione - d.P.R. n. 181/2009 LUIGI ALESSANDRO SCARANO Consigliere - Ud. 23/11/2021 - PU AL TI R.G.N. 19396/2016 - Consigliere - Pron 6214 Rep. GUIDO MERCOLINO - Consigliere - CA AR - Rel. Consigliere - ENZO VINCENTI Consigliere - Consigliere - LOREDANA NAZZICONE ANGELINA MARIA PERRINO - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 19396-2016 proposto da: MINISTERO …
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    • liquidazioni successive alla sua entrata in vigore·
    • conseguenze·
    • regolativa·
    • art. 6, comma 1, della l. n. 206 del 2004·
    • applicabilità·
    • natura selettivo·
    • vittime del terrorismo, della criminalità organizzata, del dovere, e soggetti equiparati·
    • criteri previsti dagli artt. 3 e 4 del d.p.r. n. 181 del 2009·
    • assistenza e beneficenza pubblica

  • 4Cass. civ., SS.UU., sentenza 14/04/2020, n. 7825
    Provvedimento: N° 7 825-20 E T REPUBBLICA ITALIANA N E S IN NOME DEL POPOLO ITALIANO E LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: RIC. CONTRO GIOVANNI MAMMONE - Primo Presidente DECISIONI DI GIUDICI SPECIALI - Presidente di Sezione - GIACOMO TRAVAGLINO Ud. 14/01/2020 - PU FABRIZIA GARRI - Rel. Consigliere - R.G.N. 28932/2018 ALBERTO GIUSTI - Consigliere - ho37825 Rep. ANTONELLO COSENTINO - Consigliere - LINA RUBINO Consigliere - C. 4. FRANCESCO MARIA CIRILLO - Consigliere - ANTONIO PIETRO LAMORGESE-Consigliere - ROBERTA CRUCITTI Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 28932-2018 proposto da: LC DE, RA RI, …
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    • fattispecie·
    • ricorso per cassazione contro decisioni dei giudici amministrativi·
    • giurisdizione civile·
    • principi costituzionali

  • 5Cass. civ., SS.UU., sentenza 16/11/2016, n. 23300
    Provvedimento: 23300/16 E REPUBBLICA ITALIANA T N IN NOME DEL POPOLO ITALIANO E S E LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Militare vittima del Dott. RENATO RORDORF - Primo Pres.te f.f. - dovere Dott. SERGIO DI AMATO - Presidente Sezione - I'd 13.09 2016 Dott. GIOVANNI AMOROSO Presidente Sezione - PU R.GN. 11782/2014 Presidente Sezione - Dott. ANGELO SPIRITO - GRON 3300 Rep. Dott. PIETRO CURZIO - Rel. Pres. Sezione - Dott. ANNAMARIA AMBROSIO - Presidente Sezione - Dott. MARCELLO IACOBELLIS - Presidente Sezione - Dott. RENATO BERNABAI - Consigliere - Dott. LUIGI ALESSANDRO SCARANO - Consigliere - ha pronunciato la seguente h SENTENZA sul …
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    • vittime del dovere·
    • controversia per il riconoscimento dei benefici ex art. 1, comma 565, della l. n. 266 del 2005·
    • militare in carriera·
    • del giudice ordinario·
    • giurisdizione·
    • forze armate·
    • fondamento·
    • giurisdizione ordinaria e amministrativa·
    • determinazione e criteri·
    • giurisdizione civile·
    • diritti soggettivi
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Versioni del testo

  • Art. 1. 1. Le disposizioni della presente legge si applicano a tutte le vittime degli atti di terrorismo e delle stragi di tale matrice, compiuti sul territorio nazionale o extranazionale, se coinvolgenti cittadini italiani, nonche' ai loro familiari superstiti. Ai fini della presente legge, sono ricomprese fra gli atti di terrorismo le azioni criminose compiute sul territorio nazionale in via ripetitiva, rivolte a soggetti indeterminati e poste in essere in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
    1-bis. Le disposizioni della presente legge si applicano inoltre ai familiari delle vittime del disastro aereo di Ustica del 1980 nonche' ai familiari delle vittime e ai superstiti della cosiddetta "banda della Uno bianca". Ai beneficiari vanno compensate le somme gia' percepite. ((5)) 2. Per quanto non espressamente previsto dalla presente legge si applicano le disposizioni contenute nelle leggi 20 ottobre 1990, n. 302, 23 novembre 1998, n. 407 , e successive modificazioni, nonche' l' articolo 82 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 , ad eccezione del comma 6. (4) ((5)) ------------- AGGIORNAMENTO (4)
    Il D.L. 4 novembre 2009, n. 152 , convertito con modificazioni dalla L. 29 dicembre 2009, n. 197 , ha disposto (con l'art. 3, comma 5) che "l' articolo 1, comma 2, della legge 3 agosto 2004, n. 206 , si interpreta nel senso che le disposizioni dell' articolo 82, comma 4, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 , ivi richiamato, concernenti i requisiti dei familiari delle vittime di atti di terrorismo per l'accesso ai benefici di legge, ricomprendono le pensioni di reversibilita' o indirette." ------------- AGGIORNAMENTO (5)
    Il D.Lgs. 24 febbraio 2012, n. 20 ha disposto (con l'art. 10, comma 2) che "Con effetti dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, all'articolo 1 della legge 3 agosto 2004, n. 206 , dopo il comma 1 e' inserito il seguente:
    «1-bis. Le disposizioni della presente legge si applicano inoltre ai familiari delle vittime del disastro aereo di Ustica del 1980, nonche' ai familiari delle vittime e ai superstiti della cosiddetta "banda della Uno bianca". Ai beneficiari vanno compensate le somme gia' percepite.»".
    Ha inoltre disposto (con l'art. 10, comma 2) che "Il comma 2 dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2004, n. 206 , si interpreta nel senso che le disposizioni dell' articolo 82, comma 4, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 , ivi richiamato, concernenti i requisiti dei familiari delle vittime di atti di terrorismo per l'accesso ai benefici di legge, ricomprendono le pensioni di reversibilita' o indirette".
  • Art. 2. 1. Ai fini della liquidazione della pensione e dell'indennita' di fine rapporto o altro trattamento equipollente a chiunque subisca o abbia subito un'invalidita' permanente di qualsiasi entita' e grado in conseguenza di atti di terrorismo e delle stragi di tale matrice, nonche' alle vedove e agli orfani, la retribuzione pensionabile va rideterminata incrementando la medesima di una quota del 7,5 per cento.
    (( 1-bis. Ai fini degli incrementi di pensione e di trattamento di fine rapporto o equipollenti di cui al comma 1 e del trattamento aggiuntivo di fine rapporto o equipollenti di cui al comma 1 dell'articolo 3, per i soli dipendenti privati invalidi, nonche' per i loro eredi aventi diritto a pensione di reversibilita', che, ai sensi della normativa vigente prima della data di entrata in vigore della presente disposizione, abbiano presentato domanda entro il 30 novembre 2007, in luogo del 7,5 per cento e prescindendo da qualsiasi sbarramento al conseguimento della qualifica superiore, se prevista dai rispettivi contratti di categoria, si fa riferimento alla percentuale di incremento tra la retribuzione contrattuale immediatamente superiore e quella contrattuale posseduta dall'invalido all'atto del pensionamento, ove piu' favorevole )) 2. E' riconosciuto il diritto ad una maggiorazione della misura della pensione e ai relativi benefici sulla base dei criteri indicati dalla presente legge per coloro che sono stati collocati a riposo alla data di entrata in vigore della presente legge.
    3. Sono fatti salvi i trattamenti pensionistici di maggior favore derivanti da iscrizioni assicurative obbligatorie di lavoratori dipendenti, autonomi o liberi professionisti.
  • Art. 3. 1. A tutti coloro che hanno subito un'invalidita' permanente di qualsiasi entita' e grado della capacita' lavorativa, causata da atti di terrorismo e dalle stragi di tale matrice, e ai loro familiari, anche superstiti, limitatamente al coniuge ed ai figli anche maggiorenni, ed in mancanza, ai genitori, siano essi dipendenti pubblici o privati o autonomi, anche sui loro trattamenti diretti e' riconosciuto un aumento figurativo di dieci anni di versamenti contributivi utili ad aumentare, per una pari durata, l'anzianita' pensionistica maturata, la misura della pensione, nonche' il trattamento di fine rapporto o altro trattamento equipollente. A tale fine e' autorizzata la spesa di 5.807.000 euro per l'anno 2004 e di 2.790.000 euro a decorrere dall'anno 2005.
    1-bis. Ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti spetta, a titolo di trattamento equipollente al trattamento di fine rapporto, un'indennita' calcolata applicando l'aliquota del 6,91 per cento ad un importo pari a dieci volte la media dei redditi, da lavoro autonomo ovvero libero professionale degli ultimi cinque anni di contribuzione, rivalutati, ai sensi dell' articolo 3, comma 5, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 , aumentata del 7,5 per cento. La predetta indennita' e' determinata ed erogata in unica soluzione nell'anno di decorrenza della pensione.
    1-ter. I benefici previsti dal comma 1 spettano al coniuge e ai figli dell'invalido, anche se il matrimonio e' stato contratto o i figli sono nati successivamente all'evento terroristico. Se l'invalido contrae matrimonio dopo che il beneficio e' stato attribuito ai genitori, il coniuge e i figli di costui ne sono esclusi. ((i soggetti di cui al primo periodo del presente comma possono ottenere l'iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, secondo le modalita' previste per i soggetti di cui alla legge 23 novembre 1998, n. 407)) .
    2. La pensione maturata ai sensi del comma 1 e' esente dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF).