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Sentenza 17 febbraio 2025
Sentenza 17 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 17/02/2025, n. 629 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 629 |
| Data del deposito : | 17 febbraio 2025 |
Testo completo
R.G. 4853/2024
Tribunale di Milano
Sezione PRIMA
Presidente dott. Andrea Manlio Borrelli
Giudice dott.ssa Anna Bellesi
Giudice dott. Nicola Di Plotti rel. ed est.
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nel procedimento N. R.G. 7684/2024 promosso da:
(C.F. ), nata a Parte_1 C.F._1
Milano il 28.2.1953, assistita dagli Avv.ti Maria Marcuccio e Veronica Beolchini, con elezione di domicilio presso lo studio dei difensori in Milano, via Besana 2
RICORRENTE
e con l'intervento del Pubblico Ministero.
Oggetto: Adozione di persona maggiorenne
IN FATTO E IN DIRITTO
Con ricorso di data 30.4.2024 ha chiesto che il Parte_1
Tribunale, in applicazione degli artt. 311 e segg. c.c., autorizzi l'adozione di Persona_1
nata a [...] il [...] e di nata a [...] il [...], già a
[...] Persona_2
sé affidate con decreto del Tribunale per i Minorenni di Milano del 3.4.2003.
La ricorrente ha affermato che:
- l'affido avrebbe dovuto essere solo temporaneo, ma si è poi prolungato sino al raggiungimento della maggiore età di entrambe le adottande, che si sono così completamente integrate nel nucleo familiare della ricorrente;
Per_
- anche successivamente al raggiungimento della maggiore età e hanno Per_2
continuato a vivere con la famiglia della ricorrente;
Pagina 1 - il 18.9.2019 ha contratto matrimonio con che non Per_1 Controparte_1 ha nulla in contrario all'adozione;
- è libera di stato;
Persona_2
- la madre delle sorelle è deceduta il 26.6.2023;
- il padre biologico delle adottande è d'accordo in merito all'adozione.
***
Dagli accertamenti svolti dal Comm.to Centro e dalla relativa relazione del 18.6.2024 risulta che la IG.ra vive, insieme con le adottande, in un appartamento in Corso di Pt_1
Porta Romana 40; vive negli USA, ove svolge la propria attività Parte_2
lavorativa, rientrando in Italia per brevi periodi durante l'anno; dal loro matrimonio sono nati tre figli, tutti maggiorenni e che vivono autonomamente, che hanno da subito accettato in famiglia le due adottande. L'adottante è proprietaria anche di un immobile in Varazze.
Le adottande vivono con la famiglia della IG.ra , riconosciuta come madre, senza Pt_1
avere avuto rapporti con la madre naturale, ora deceduta;
vi sono sporadici contatti con il padre naturale. Adottante e adottande non risultano avere carichi pendenti o iscrizioni al Cont casellario giudiziale;
non risultano segnalazioni all'ufficio per le adottande;
quelle allo che riguardano l'adottante non sono rilevanti ai fini della presente decisione. Emerge dunque un quadro tranquillizzante in merito alla condotta di vita dell'adottante, nonché una conferma a quanto esposto in sede di ricorso.
***
Nel corso dell'udienza del 20.11.2024 si è svolta l'istruttoria, nei termini che seguono.
ha dichiarato che: Parte_1
- è coniugata con dal 1975; ha tre figli;
Parte_2
Per_
- hanno preso in affido e quando avevano 5 e 6 anni;
sono poi sempre rimaste con loro e Per_2
anche attualmente vivono insieme;
Per_
- “il rapporto tra e le mie figlie è stato perfetto sin dall'inizio, così come con mio marito”; Per_2
- la madre è deceduta nel 2023, ma non avevano rapporti con lei;
- hanno invece sempre avuto buoni rapporti con il padre;
Per_
- desidero adottare e “perché ho quasi 72 anni, voglio che abbiano le stesse possibilità di Per_2 ereditare dei miei figli. Sono mie figlie e le considero come gli altri”. Per_
ha dichiarato che: Persona_1
- vive in casa dell'adottante e di suo marito da quando aveva 6 anni;
“sono sempre rimasta a vivere lì”;
- il suo rapporto con la predetta “e con tutti gli altri è come un vero e proprio rapporto di famiglia”; lo stesso discorso vale per la sorella va d'accordo con tutti i figli dell'adottante. Per_2
ha dichiarato che: Persona_2
Pagina 2 - vive in casa della IG.ra e di suo marito sin da quando era piccola ed è sempre rimasta a vivere Pt_1
con loro;
- il suo rapporto “è del tutto familiare con tutte le persone che abitano con me”;
- vede ancora il padre, ha buoni rapporti con lui, così come la sorella.
ha dichiarato che: Testimone_1
Per_
- è il padre di e Per_2
- ha buoni rapporti con la IG.ra e con la sua famiglia, così come con le sue figlie, che frequenta;
Pt_1
- è pensionato;
- è “molto contento che le mie figlie siano cresciute bene e abbiamo potuto studiare, sono grato alla famiglia della IG.ra ”. Pt_1
ha dichiarato che: Parte_2
- è il marito di , con la quale convive;
di fatto vive a Milano, pur essendo Parte_1 residente all'estero; Per_
- i suoi rapporti con e sono buoni, “sono con noi da 20 anni”; Per_2
Per_
- “Altrettanto buoni sono i rapporti di e con tutti i miei familiari”. Per_2 ha dichiarato che: Controparte_3 Per_
- è figlio di , conosce e Parte_1 Per_2
- “Il loro rapporto con tutto il mio gruppo familiare è perfetto”.
ha dichiarato che: Parte_3
- è figlia di e di Parte_1 Parte_2 Per_
- “Il rapporto di e con me e con tutto il nostro gruppo familiare è ottimo”. Per_2 ha dichiarato che: Persona_3
- è figlia di;
Parte_1
Per_
- il suo rapporto con e è come quello tra sorelle;
Per_2
Per_
- è procuratrice speciale del marito di;
- sa che il IG. è d'accordo sull'adozione. CP_1
***
Le dichiarazioni sopra riportate evidenziano lo stretto legame affettivo tra l'adottante e le adottande nonché il riconoscimento, da parte delle stesse, della ricorrente quale sostanziale figura materna di riferimento.
L'insieme di tali risultanze trova infine conforto nelle produzioni documentali allegate al ricorso (docc. 1- 13).
Per quanto concerne la posizione di sussistono dunque i presupposti Persona_2 per procedere alla richiesta adozione, avuto riguardo sia alla previsione di cui all'art. 312
n.1 e 2 c.c., sia alle condizioni di cui agli artt. 291 e segg. c.c..
Pagina 3 Va ricordato che l'adozione di maggiorenne presuppone la verifica del requisito della convenienza, che in tanto sussiste in quanto l'interesse dell'adottando trovi un'effettiva e reale rispondenza nella comunione di intenti dei richiedenti. Le circostanze già riferite hanno un inequivoco rilievo confermativo e le dichiarazioni rese - che hanno evidenziato lo stretto legame affettivo tra adottante e adottanda - costituiscono indice e riscontro di quella situazione cui è fatto riferimento nel ricorso.
Per quanto concerne invece la posizione di deve essere esaminato il Persona_1 profilo inerente l'assenso del coniuge. Si rileva in particolare che:
- non risulta la notifica del ricorso al predetto;
- la procura conferita da ad in data 18.11.2024, Controparte_1 Persona_4
prodotta dalla ricorrente, non è sottoscritta alla presenza di un pubblico ufficiale, che possa garantire l'autenticità della sottoscrizione;
- non può tenersi conto dell'allegazione in merito alla provenienza della procura via wa, come prospettato nel corso dell'udienza del 4.2.2025;
- con la memoria del 20.1.2025 la ricorrente ha richiamato la situazione di conflittualità
esistente tra il predetto e Persona_1
- l'insieme dei dati sopra riportati impedisce l'applicazione del disposto di cui all'art. 297 co. 2
e 3 c.p.c..
Può pertanto farsi luogo all'adozione di deve essere invece rigettata la Persona_2 Per_1
domanda di adozione di Persona_1
P.Q.M.
Il Tribunale definitivamente pronunciando, dichiara l'adozione a norma dell'art. 313 c.c., da parte di , nata a Parte_1
Milano il 28.2.1953, di nata a [...] il [...]; Persona_2
l'adottata assume il cognome dell'adottante e lo postpone al proprio;
rigetta Per_ la domanda di autorizzazione all'adozione di da parte di Persona_1 [...]
Parte_1
Manda alla Cancelleria per i conseguenti adempimenti e per le previste comunicazioni, di cui all'art. 314 c.c..
Così deciso in Milano nella camera di conIGlio del 13.2.2025.
Il Giudice estensore
Dott. Nicola Di Plotti
Pagina 4 Pagina 5
Il Presidente
Dott. Andrea Manlio Borrelli
Tribunale di Milano
Sezione PRIMA
Presidente dott. Andrea Manlio Borrelli
Giudice dott.ssa Anna Bellesi
Giudice dott. Nicola Di Plotti rel. ed est.
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nel procedimento N. R.G. 7684/2024 promosso da:
(C.F. ), nata a Parte_1 C.F._1
Milano il 28.2.1953, assistita dagli Avv.ti Maria Marcuccio e Veronica Beolchini, con elezione di domicilio presso lo studio dei difensori in Milano, via Besana 2
RICORRENTE
e con l'intervento del Pubblico Ministero.
Oggetto: Adozione di persona maggiorenne
IN FATTO E IN DIRITTO
Con ricorso di data 30.4.2024 ha chiesto che il Parte_1
Tribunale, in applicazione degli artt. 311 e segg. c.c., autorizzi l'adozione di Persona_1
nata a [...] il [...] e di nata a [...] il [...], già a
[...] Persona_2
sé affidate con decreto del Tribunale per i Minorenni di Milano del 3.4.2003.
La ricorrente ha affermato che:
- l'affido avrebbe dovuto essere solo temporaneo, ma si è poi prolungato sino al raggiungimento della maggiore età di entrambe le adottande, che si sono così completamente integrate nel nucleo familiare della ricorrente;
Per_
- anche successivamente al raggiungimento della maggiore età e hanno Per_2
continuato a vivere con la famiglia della ricorrente;
Pagina 1 - il 18.9.2019 ha contratto matrimonio con che non Per_1 Controparte_1 ha nulla in contrario all'adozione;
- è libera di stato;
Persona_2
- la madre delle sorelle è deceduta il 26.6.2023;
- il padre biologico delle adottande è d'accordo in merito all'adozione.
***
Dagli accertamenti svolti dal Comm.to Centro e dalla relativa relazione del 18.6.2024 risulta che la IG.ra vive, insieme con le adottande, in un appartamento in Corso di Pt_1
Porta Romana 40; vive negli USA, ove svolge la propria attività Parte_2
lavorativa, rientrando in Italia per brevi periodi durante l'anno; dal loro matrimonio sono nati tre figli, tutti maggiorenni e che vivono autonomamente, che hanno da subito accettato in famiglia le due adottande. L'adottante è proprietaria anche di un immobile in Varazze.
Le adottande vivono con la famiglia della IG.ra , riconosciuta come madre, senza Pt_1
avere avuto rapporti con la madre naturale, ora deceduta;
vi sono sporadici contatti con il padre naturale. Adottante e adottande non risultano avere carichi pendenti o iscrizioni al Cont casellario giudiziale;
non risultano segnalazioni all'ufficio per le adottande;
quelle allo che riguardano l'adottante non sono rilevanti ai fini della presente decisione. Emerge dunque un quadro tranquillizzante in merito alla condotta di vita dell'adottante, nonché una conferma a quanto esposto in sede di ricorso.
***
Nel corso dell'udienza del 20.11.2024 si è svolta l'istruttoria, nei termini che seguono.
ha dichiarato che: Parte_1
- è coniugata con dal 1975; ha tre figli;
Parte_2
Per_
- hanno preso in affido e quando avevano 5 e 6 anni;
sono poi sempre rimaste con loro e Per_2
anche attualmente vivono insieme;
Per_
- “il rapporto tra e le mie figlie è stato perfetto sin dall'inizio, così come con mio marito”; Per_2
- la madre è deceduta nel 2023, ma non avevano rapporti con lei;
- hanno invece sempre avuto buoni rapporti con il padre;
Per_
- desidero adottare e “perché ho quasi 72 anni, voglio che abbiano le stesse possibilità di Per_2 ereditare dei miei figli. Sono mie figlie e le considero come gli altri”. Per_
ha dichiarato che: Persona_1
- vive in casa dell'adottante e di suo marito da quando aveva 6 anni;
“sono sempre rimasta a vivere lì”;
- il suo rapporto con la predetta “e con tutti gli altri è come un vero e proprio rapporto di famiglia”; lo stesso discorso vale per la sorella va d'accordo con tutti i figli dell'adottante. Per_2
ha dichiarato che: Persona_2
Pagina 2 - vive in casa della IG.ra e di suo marito sin da quando era piccola ed è sempre rimasta a vivere Pt_1
con loro;
- il suo rapporto “è del tutto familiare con tutte le persone che abitano con me”;
- vede ancora il padre, ha buoni rapporti con lui, così come la sorella.
ha dichiarato che: Testimone_1
Per_
- è il padre di e Per_2
- ha buoni rapporti con la IG.ra e con la sua famiglia, così come con le sue figlie, che frequenta;
Pt_1
- è pensionato;
- è “molto contento che le mie figlie siano cresciute bene e abbiamo potuto studiare, sono grato alla famiglia della IG.ra ”. Pt_1
ha dichiarato che: Parte_2
- è il marito di , con la quale convive;
di fatto vive a Milano, pur essendo Parte_1 residente all'estero; Per_
- i suoi rapporti con e sono buoni, “sono con noi da 20 anni”; Per_2
Per_
- “Altrettanto buoni sono i rapporti di e con tutti i miei familiari”. Per_2 ha dichiarato che: Controparte_3 Per_
- è figlio di , conosce e Parte_1 Per_2
- “Il loro rapporto con tutto il mio gruppo familiare è perfetto”.
ha dichiarato che: Parte_3
- è figlia di e di Parte_1 Parte_2 Per_
- “Il rapporto di e con me e con tutto il nostro gruppo familiare è ottimo”. Per_2 ha dichiarato che: Persona_3
- è figlia di;
Parte_1
Per_
- il suo rapporto con e è come quello tra sorelle;
Per_2
Per_
- è procuratrice speciale del marito di;
- sa che il IG. è d'accordo sull'adozione. CP_1
***
Le dichiarazioni sopra riportate evidenziano lo stretto legame affettivo tra l'adottante e le adottande nonché il riconoscimento, da parte delle stesse, della ricorrente quale sostanziale figura materna di riferimento.
L'insieme di tali risultanze trova infine conforto nelle produzioni documentali allegate al ricorso (docc. 1- 13).
Per quanto concerne la posizione di sussistono dunque i presupposti Persona_2 per procedere alla richiesta adozione, avuto riguardo sia alla previsione di cui all'art. 312
n.1 e 2 c.c., sia alle condizioni di cui agli artt. 291 e segg. c.c..
Pagina 3 Va ricordato che l'adozione di maggiorenne presuppone la verifica del requisito della convenienza, che in tanto sussiste in quanto l'interesse dell'adottando trovi un'effettiva e reale rispondenza nella comunione di intenti dei richiedenti. Le circostanze già riferite hanno un inequivoco rilievo confermativo e le dichiarazioni rese - che hanno evidenziato lo stretto legame affettivo tra adottante e adottanda - costituiscono indice e riscontro di quella situazione cui è fatto riferimento nel ricorso.
Per quanto concerne invece la posizione di deve essere esaminato il Persona_1 profilo inerente l'assenso del coniuge. Si rileva in particolare che:
- non risulta la notifica del ricorso al predetto;
- la procura conferita da ad in data 18.11.2024, Controparte_1 Persona_4
prodotta dalla ricorrente, non è sottoscritta alla presenza di un pubblico ufficiale, che possa garantire l'autenticità della sottoscrizione;
- non può tenersi conto dell'allegazione in merito alla provenienza della procura via wa, come prospettato nel corso dell'udienza del 4.2.2025;
- con la memoria del 20.1.2025 la ricorrente ha richiamato la situazione di conflittualità
esistente tra il predetto e Persona_1
- l'insieme dei dati sopra riportati impedisce l'applicazione del disposto di cui all'art. 297 co. 2
e 3 c.p.c..
Può pertanto farsi luogo all'adozione di deve essere invece rigettata la Persona_2 Per_1
domanda di adozione di Persona_1
P.Q.M.
Il Tribunale definitivamente pronunciando, dichiara l'adozione a norma dell'art. 313 c.c., da parte di , nata a Parte_1
Milano il 28.2.1953, di nata a [...] il [...]; Persona_2
l'adottata assume il cognome dell'adottante e lo postpone al proprio;
rigetta Per_ la domanda di autorizzazione all'adozione di da parte di Persona_1 [...]
Parte_1
Manda alla Cancelleria per i conseguenti adempimenti e per le previste comunicazioni, di cui all'art. 314 c.c..
Così deciso in Milano nella camera di conIGlio del 13.2.2025.
Il Giudice estensore
Dott. Nicola Di Plotti
Pagina 4 Pagina 5
Il Presidente
Dott. Andrea Manlio Borrelli