Trib. Roma, sentenza 14/01/2025, n. 672
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Sentenza 14 gennaio 2025

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Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Ordinario di Roma nella persona del Giudice Dott.ssa Antonella Di Tullio, riguarda la richiesta di riconoscimento della cittadinanza italiana da parte di un ricorrente, il quale ha sostenuto di essere figlio di un cittadino italiano, come attestato dall'annotazione sull'atto di nascita. La parte ricorrente ha invocato l'applicazione dell'art. 1 lett. a) della legge 91/1992, che prevede l'acquisto della cittadinanza per diritto di sangue (ius sanguinis) al momento della nascita.

La controparte, rappresentata dall'Avvocatura Generale dello Stato, non ha contestato la validità della documentazione presentata, né ha fornito prove di eventuali fattispecie interruttive del diritto alla cittadinanza. Il Giudice ha quindi accolto la richiesta del ricorrente, sottolineando che la cittadinanza acquisita per nascita ha natura permanente e imprescrittibile. Ha evidenziato che il ricorrente, essendo stato riconosciuto come figlio di un cittadino italiano, non differisce in alcun modo da un figlio nato da genitori italiani regolarmente sposati.

In conclusione, il Tribunale ha dichiarato il ricorrente cittadino italiano, ordinando le necessarie iscrizioni nei registri dello stato civile e compensando le spese legali, in considerazione del beneficio del gratuito patrocinio concesso al ricorrente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 14/01/2025, n. 672
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 672
    Data del deposito : 14 gennaio 2025

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