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Sentenza 17 settembre 2025
Sentenza 17 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Verona, sentenza 17/09/2025, n. 1935 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Verona |
| Numero : | 1935 |
| Data del deposito : | 17 settembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di VERONA
SEZIONE FAMIGLIA E INTERDIZIONI-INABILITAZIONI CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati:
dott. Massimo Vaccari Presidente dott. Eugenia Tommasi di Vignano Giudice dott. Claudia Dal Martello Giudice rel/est. ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 4211/2025 avente ad oggetto: Interdizione
(COLLEGIO), promossa da:
C.F. ), Parte_1 C.F._1
(C.F. ), Parte_2 C.F._2
(C.F. ), Parte_3 C.F._3 tutti con il patrocinio dell'avv. ANNECHINI SARA, elettivamente domiciliati presso il suo studio in Verona, via Albere n. 29 A
RICORRENTI
Per la dichiarazione di interdizione di
(C.F. ), CP_1 C.F._4
CONVENUTO
Con l'intervento ex lege del Pubblico Ministero nella persona del Procuratore della
Repubblica del Tribunale di Verona.
INTERVENUTO pagina 1 di 5 CONCLUSIONI
Ricorrenti:
Ricorso: “- la nomina sin da subito, provvisoriamente, come tutore dell'interdicendo
[...]
, nato a [...] il [...], cf , della madre sig.ra CP_1 C.F._4 [...] nata il [...] in [...] - C.F. ; Pt_1 C.F._1 chiedono in ogni caso l'accoglimento delle seguenti
CONCLUSIONI
- Dichiarare l'interdizione di , nato a [...] il [...], cf CP_1
; C.F._4
- Nominare in via definitiva come suo tutore la mamma sig.ra nata il Parte_1
01/04/1971 in VERONA (VR) - C.F. e come suo Protutore, il papà C.F._1
nato il [...] in [...] - C.F. ; Parte_2 C.F._2
- Vinte le spese in caso di opposizione.
UDIENZA del 9.9.2025:
“insiste per l'accoglimento della domanda di interdizione con nomina della madre quale tutrice e del padre quale protutore. In via subordinata chiede sin d'ora che sia adottata la misura di ADS, indicando a tal fine il nominativo della madre;
comunque, che, se del caso, chiede che gli atti siano trasmessi a Giudice Tutelare ai fini dell'ADS. Nel caso in cui debba procedersi alla misura di ADS, chiede che possa essere nominato l'ADS in via d'urgenza in quanto vi sono atti da compiere, quali in particolare le procedure di inserimento nel Centro Diurno (ad ottobre si conta nel pieno regime della frequentazione).”
Per il PM: “Si rimette alle decisioni del Collegio”.
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
I ricorrenti, rispettivamente, madre, padre e sorella di , chiedono in CP_1 principalità dichiararsi l'interdizione del congiunto con la nomina quale tutore (anche in via provvisoria) della madre, SI e del padre, , quale Parte_1 Parte_2 protutore. In via subordinata, come precisato in udienza all'esito dell'interlocuzione con la giudice delegata, è stata chiesta l'apertura di ADS in favore di e la nomina CP_1 quale amministratrice di sostengo della madre.
A base delle loro istanze è rappresentata la situazione personale di ora CP_1 diciannovenne. Per comodità si riporta a seguire lo stralcio di interesse del ricorso. pagina 2 di 5 “T presenta un quadro clinico-comportamentale inquadrato come Disturbo dello
Spettro Autistico, diagnosticato già nei primi anni di vita come autismo infantile con ritardo e in seguito sempre confermato (doc. 07 certificato Neuropsichiatria infantile).
è portatore di handicap in situazione di gravità ai sensi dell'art. 3, comma 3, CP_1
L.5.2.1992, n.104 (doc. 08 verbale 104). è invalido con TOTALE e permanente CP_1 inabilità lavorativa 100% e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani (doc. 09 verbale invalidità). , quale autistico adulto, è in CP_1 carico all' di Salute mentale- Psichiatria 1 (Psichiatra Parte_4
. E' inoltre seguito dai servizi sociali territoriali di Controparte_2
Verona- Via Del Capitel.
Come meglio descritto nella documentazione medica e nelle relazioni allegate, in particolare nelle relazioni del 28.03.2025 e del 18.04.2025, in concreto soffre CP_1 importanti limitazioni cognitive e socio-comunicative, al punto che la sua condizione viene descritta come condizione in cui gli è impossibile adottare scelte di vita, comprendere il valore dei propri atti e prendersi cura di qualsiasi aspetto che lo riguardi, anche solo parzialmente e/o occasionalmente (doc. 10 relazione 28.03.2025; doc. 11 relazione
18.04.2025).”
In udienza, alla presenza del Pubblico Ministero, si è proceduto all'esame di
[...]
, oltre che all'ascolto dei ricorrenti (ai prossimi congiunti di grado ulteriore è stato CP_1 notificato il ricorso ed il decreto di fissazione udienza ma non sono comparsi). La madre, SI ha indicato come il figlio abbia da poco iniziato a frequentare un centro Pt_1 diurno con attività varie, sia lavorative, che di svago e motorie, adeguato alle condizioni di
Al riguardo ha segnalato l'urgenza di un provvedimento a tutela del figlio, in quanto CP_1 incombono adempimenti di tipo burocratico finalizzati proprio a perfezionare e rendere stabile tale inserimento, che, all'evidenza, il figlio non può compiere da solo.
Il padre e la sorella di hanno confermato le dichiarazioni della madre. CP_1
Quanto agli aspetti economico-patrimoniale, è necessario provvedere ad una forma di tutela per che è percettore di indennità di accompagnamento, pensione e contributo CP_1 mensile di euro 250,00.
Non sussistono dubbi sul fatto che debba disporsi una misura di tutela a favore di
[...]
, impossibilitato a provvedere autonomamente alla gestione di sé e dei propri CP_1
pagina 3 di 5 interessi. Si tratta però di individuare la forma più adatta a tale scopo, garantendo il maggior rispetto possibile della persona.
Ritiene il Collegio che la forma di tutela per sia l'amministrazione di CP_1 sostegno. Alle esigenze, evidenziate dalla parte ricorrente, di garantire al giovane una tutela a 360 gradi, anche da eventuali terzi che volessero approfittare del suo stato, e duratura nel tempo, considerata la giovane età di può rispondere in modo adeguato CP_1 la misura dell'amministrazione di sostegno. Al riguardo la Corte di Cassazione ha evidenziato come anche il provvedimento di apertura dell'amministrazione di sostegno possa prevedere – sia pure motivando specificamente – limitazioni estremamente ampie, assimilabili a quelle previste in caso di interdizione o inabilitazione (Cass. 24251 del
10/09/2024).
La SI che già si era offerta per il ruolo di tutore, si è detta disponibile Parte_1
– d'accordo con gli altri ricorrenti – ad assumere il ruolo di amministratore di sostegno.
Si dà atto che, ex art. 418 c.c., ultimo comma, sussistono in questo caso i presupposti per adottare – come da richiesta – i provvedimenti urgenti di cui all'art. 405 co. 4 c.c., da individuarsi nella nomina in via d'urgenza ad ADS provvisorio di della CP_1 madre, SI con i poteri in nome e per conto del figlio, tenuto conto Parte_1 anche dei suoi desideri, di:
- interfacciarsi con il Centro diurno ove è in via di inserimento, CP_1 nonché con gli enti e le strutture sociali e sanitarie con cui fosse necessario interloquire ai fini della continuità di frequentazione e l'inserimento stabile di nonché di disporre del denaro del figlio nella misura necessaria a garantire CP_1 tale frequentazione;
La SI tramite l'assistenza del proprio difensore, depositerà in pct il Parte_1 giuramento di rito entro 10 giorni dalla comunicazione del presente provvedimento.
Nulla sulle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
- rigetta la domanda svolta in principalità di dichiarare l'interdizione di CP_1
pagina 4 di 5 CP_1
- in accoglimento dell'istanza formulata in via subordinata, visto l'art. 418 c.c. dispone la trasmissione degli atti del procedimento al Giudice Tutelare per l'apertura dell'amministrazione di sostegno;
- nomina in via d'urgenza amministratore di sostegno provvisorio di la CP_1 madre, SI , con i poteri, in nome e per conto del figlio, tenuto Parte_1 conto anche dei suoi desideri, di: interfacciarsi con il Centro diurno ove è in via di inserimento, CP_1 nonché con gli enti e le strutture sociali e sanitarie con cui fosse necessario interloquire ai fini della continuità di frequentazione e l'inserimento stabile di
, nonché di disporre del denaro del figlio nella misura necessaria a garantire CP_1 tale frequentazione;
- l'ADS nominata in via provvisoria ed urgente, SI tramite Parte_1
l'assistenza del proprio difensore depositerà in pct il giuramento di rito entro 10 giorni - dalla comunicazione del presente provvedimento.
- Manda alla cancelleria per le comunicazioni alle parti e gli ulteriori ademimenti di legge ex art. 423 c.c.;
Così deciso, in Verona, nella camera di consiglio del giorno 11 settembre 2025.
La Giudice est. dott. Claudia Dal Martello
Il Presidente
dott. Massimo Vaccari
pagina 5 di 5
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di VERONA
SEZIONE FAMIGLIA E INTERDIZIONI-INABILITAZIONI CIVILE
Il Tribunale, in composizione collegiale nelle persone dei seguenti magistrati:
dott. Massimo Vaccari Presidente dott. Eugenia Tommasi di Vignano Giudice dott. Claudia Dal Martello Giudice rel/est. ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 4211/2025 avente ad oggetto: Interdizione
(COLLEGIO), promossa da:
C.F. ), Parte_1 C.F._1
(C.F. ), Parte_2 C.F._2
(C.F. ), Parte_3 C.F._3 tutti con il patrocinio dell'avv. ANNECHINI SARA, elettivamente domiciliati presso il suo studio in Verona, via Albere n. 29 A
RICORRENTI
Per la dichiarazione di interdizione di
(C.F. ), CP_1 C.F._4
CONVENUTO
Con l'intervento ex lege del Pubblico Ministero nella persona del Procuratore della
Repubblica del Tribunale di Verona.
INTERVENUTO pagina 1 di 5 CONCLUSIONI
Ricorrenti:
Ricorso: “- la nomina sin da subito, provvisoriamente, come tutore dell'interdicendo
[...]
, nato a [...] il [...], cf , della madre sig.ra CP_1 C.F._4 [...] nata il [...] in [...] - C.F. ; Pt_1 C.F._1 chiedono in ogni caso l'accoglimento delle seguenti
CONCLUSIONI
- Dichiarare l'interdizione di , nato a [...] il [...], cf CP_1
; C.F._4
- Nominare in via definitiva come suo tutore la mamma sig.ra nata il Parte_1
01/04/1971 in VERONA (VR) - C.F. e come suo Protutore, il papà C.F._1
nato il [...] in [...] - C.F. ; Parte_2 C.F._2
- Vinte le spese in caso di opposizione.
UDIENZA del 9.9.2025:
“insiste per l'accoglimento della domanda di interdizione con nomina della madre quale tutrice e del padre quale protutore. In via subordinata chiede sin d'ora che sia adottata la misura di ADS, indicando a tal fine il nominativo della madre;
comunque, che, se del caso, chiede che gli atti siano trasmessi a Giudice Tutelare ai fini dell'ADS. Nel caso in cui debba procedersi alla misura di ADS, chiede che possa essere nominato l'ADS in via d'urgenza in quanto vi sono atti da compiere, quali in particolare le procedure di inserimento nel Centro Diurno (ad ottobre si conta nel pieno regime della frequentazione).”
Per il PM: “Si rimette alle decisioni del Collegio”.
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
I ricorrenti, rispettivamente, madre, padre e sorella di , chiedono in CP_1 principalità dichiararsi l'interdizione del congiunto con la nomina quale tutore (anche in via provvisoria) della madre, SI e del padre, , quale Parte_1 Parte_2 protutore. In via subordinata, come precisato in udienza all'esito dell'interlocuzione con la giudice delegata, è stata chiesta l'apertura di ADS in favore di e la nomina CP_1 quale amministratrice di sostengo della madre.
A base delle loro istanze è rappresentata la situazione personale di ora CP_1 diciannovenne. Per comodità si riporta a seguire lo stralcio di interesse del ricorso. pagina 2 di 5 “T presenta un quadro clinico-comportamentale inquadrato come Disturbo dello
Spettro Autistico, diagnosticato già nei primi anni di vita come autismo infantile con ritardo e in seguito sempre confermato (doc. 07 certificato Neuropsichiatria infantile).
è portatore di handicap in situazione di gravità ai sensi dell'art. 3, comma 3, CP_1
L.5.2.1992, n.104 (doc. 08 verbale 104). è invalido con TOTALE e permanente CP_1 inabilità lavorativa 100% e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani (doc. 09 verbale invalidità). , quale autistico adulto, è in CP_1 carico all' di Salute mentale- Psichiatria 1 (Psichiatra Parte_4
. E' inoltre seguito dai servizi sociali territoriali di Controparte_2
Verona- Via Del Capitel.
Come meglio descritto nella documentazione medica e nelle relazioni allegate, in particolare nelle relazioni del 28.03.2025 e del 18.04.2025, in concreto soffre CP_1 importanti limitazioni cognitive e socio-comunicative, al punto che la sua condizione viene descritta come condizione in cui gli è impossibile adottare scelte di vita, comprendere il valore dei propri atti e prendersi cura di qualsiasi aspetto che lo riguardi, anche solo parzialmente e/o occasionalmente (doc. 10 relazione 28.03.2025; doc. 11 relazione
18.04.2025).”
In udienza, alla presenza del Pubblico Ministero, si è proceduto all'esame di
[...]
, oltre che all'ascolto dei ricorrenti (ai prossimi congiunti di grado ulteriore è stato CP_1 notificato il ricorso ed il decreto di fissazione udienza ma non sono comparsi). La madre, SI ha indicato come il figlio abbia da poco iniziato a frequentare un centro Pt_1 diurno con attività varie, sia lavorative, che di svago e motorie, adeguato alle condizioni di
Al riguardo ha segnalato l'urgenza di un provvedimento a tutela del figlio, in quanto CP_1 incombono adempimenti di tipo burocratico finalizzati proprio a perfezionare e rendere stabile tale inserimento, che, all'evidenza, il figlio non può compiere da solo.
Il padre e la sorella di hanno confermato le dichiarazioni della madre. CP_1
Quanto agli aspetti economico-patrimoniale, è necessario provvedere ad una forma di tutela per che è percettore di indennità di accompagnamento, pensione e contributo CP_1 mensile di euro 250,00.
Non sussistono dubbi sul fatto che debba disporsi una misura di tutela a favore di
[...]
, impossibilitato a provvedere autonomamente alla gestione di sé e dei propri CP_1
pagina 3 di 5 interessi. Si tratta però di individuare la forma più adatta a tale scopo, garantendo il maggior rispetto possibile della persona.
Ritiene il Collegio che la forma di tutela per sia l'amministrazione di CP_1 sostegno. Alle esigenze, evidenziate dalla parte ricorrente, di garantire al giovane una tutela a 360 gradi, anche da eventuali terzi che volessero approfittare del suo stato, e duratura nel tempo, considerata la giovane età di può rispondere in modo adeguato CP_1 la misura dell'amministrazione di sostegno. Al riguardo la Corte di Cassazione ha evidenziato come anche il provvedimento di apertura dell'amministrazione di sostegno possa prevedere – sia pure motivando specificamente – limitazioni estremamente ampie, assimilabili a quelle previste in caso di interdizione o inabilitazione (Cass. 24251 del
10/09/2024).
La SI che già si era offerta per il ruolo di tutore, si è detta disponibile Parte_1
– d'accordo con gli altri ricorrenti – ad assumere il ruolo di amministratore di sostegno.
Si dà atto che, ex art. 418 c.c., ultimo comma, sussistono in questo caso i presupposti per adottare – come da richiesta – i provvedimenti urgenti di cui all'art. 405 co. 4 c.c., da individuarsi nella nomina in via d'urgenza ad ADS provvisorio di della CP_1 madre, SI con i poteri in nome e per conto del figlio, tenuto conto Parte_1 anche dei suoi desideri, di:
- interfacciarsi con il Centro diurno ove è in via di inserimento, CP_1 nonché con gli enti e le strutture sociali e sanitarie con cui fosse necessario interloquire ai fini della continuità di frequentazione e l'inserimento stabile di nonché di disporre del denaro del figlio nella misura necessaria a garantire CP_1 tale frequentazione;
La SI tramite l'assistenza del proprio difensore, depositerà in pct il Parte_1 giuramento di rito entro 10 giorni dalla comunicazione del presente provvedimento.
Nulla sulle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza ed eccezione disattesa o assorbita, così dispone:
- rigetta la domanda svolta in principalità di dichiarare l'interdizione di CP_1
pagina 4 di 5 CP_1
- in accoglimento dell'istanza formulata in via subordinata, visto l'art. 418 c.c. dispone la trasmissione degli atti del procedimento al Giudice Tutelare per l'apertura dell'amministrazione di sostegno;
- nomina in via d'urgenza amministratore di sostegno provvisorio di la CP_1 madre, SI , con i poteri, in nome e per conto del figlio, tenuto Parte_1 conto anche dei suoi desideri, di: interfacciarsi con il Centro diurno ove è in via di inserimento, CP_1 nonché con gli enti e le strutture sociali e sanitarie con cui fosse necessario interloquire ai fini della continuità di frequentazione e l'inserimento stabile di
, nonché di disporre del denaro del figlio nella misura necessaria a garantire CP_1 tale frequentazione;
- l'ADS nominata in via provvisoria ed urgente, SI tramite Parte_1
l'assistenza del proprio difensore depositerà in pct il giuramento di rito entro 10 giorni - dalla comunicazione del presente provvedimento.
- Manda alla cancelleria per le comunicazioni alle parti e gli ulteriori ademimenti di legge ex art. 423 c.c.;
Così deciso, in Verona, nella camera di consiglio del giorno 11 settembre 2025.
La Giudice est. dott. Claudia Dal Martello
Il Presidente
dott. Massimo Vaccari
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