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Sentenza 18 settembre 2025
Sentenza 18 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Gela, sentenza 18/09/2025, n. 329 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Gela |
| Numero : | 329 |
| Data del deposito : | 18 settembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
in nome del Popolo Italiano
Il Tribunale Ordinario di Gela
sezione civile - settore lavoro
nella persona del G.O.P., Cipolla Raimondo, in funzione di G.L. uscendo dalla camera di consiglio del giorno 16/09/2025 ha pronunziato pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al ruolo ordinario n. 1037/2023 r.g.a.c. degli affari contenziosi civili settore lavoro
TRA
(C.F.: ), nata a [...] Parte_1 C.F._1
(CL) rappresentata e difesa dagli avv.ti Walter Alessi e Patrizia Vincenti,
presso il cui studio ha eletto domicilio
ricorrente
E
Controparte_1
, (c.f.: , in persona del Suo legale
[...] P.IVA_1
rappresentante, contumace.
resistente
oggetto: indennità di accompagnamento l. 508/1988 e ss. modificazioni Conclusioni per le parti (ud. 16 settembre 2025): “...conclude l'istante
richiamando i propri scritti difensivi e le conclusioni rese all'udienza
anzi richiamata col deposito di proprie note scritte, tenuta ai sensi
dell'art. 127 TER CPC, così, per come disposto dal d.lgs. n.
149/2022…”.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso ex art. 445 co. VI bis c.p.c. regolarmente notificato l'istante ha chiesto per mezzo di questo Tribunale che venisse dichiarato lo status di invalido civile in capo alla ricorrente e che conseguentemente venissero riconosciuti tutti i benefici di legge (indennità di accompagnamento) dalla data di presentazione della domanda (mese successivo), contestando le risultanze medico – legali a cui era pervenuto il CTU in sede di esperimento di ATP.
L' non si è costituita pur regolarmente citata in giudizio;
pertanto CP_1
se ne dichiara la contumacia.
È stata disposta la rinnovazione della CTU. Le parti hanno concluso richiamandosi ai propri scritti all'udienza del 16 settembre 2025.
MOTIVO SUCCINTO DELLA DECISIONE
La domanda del ricorrente appare fondata nei termini appresso e,
pertanto, l'istanza deve essere accolta nei limiti e per i motivi cui in appresso.
Preliminarmente deve disattendersi la questione pregiudiziale di decadenza stante che la ricorrente avverso il decreto di cui all'art. 445 co. V c.p.c. ha proposto ricorso nei termini perentori preveduti dal decreto stesso. Nel merito, invece, il ricorso dovrà accogliersi secondo i motivi infra dedotti.
Ed appunto, disposto il rinnovo della CTU, la quale consulenza dovrà
intendersi qui fatta propria da questo giudicante, in quanto immune e scevra da vizio alcuno, il consulente nominato ha rinvenuto in capo alla ricorrente sussistere i requisiti sanitari imposti dalla normativa vigente:
“…soggetto affetto da Osteoartrosi polidistrettuale a grave incidenza
funzionale in paziente con cedimenti vertebrali multipli su base
osteoporotica. Grave ipoacusia bilaterale, ecc…”. Ha statuito il diritto a percepire l'indennità di accompagnamento (L. 508/1988) e ciò per come precisato dalla data del 01 giugno 2024 (aggravamento del quadro clinico).
Or dunque, è configurabile un diritto all'indennità di accompagnamento in relazione a tutte quelle malattie che per il grado di gravità comportano un impedimento dell'apparato cognitivo e/o motorio e che allo stesso tempo comportano una assistenza quotidiana farmacologica,
evidenziando come nel caso in specie detti impedimenti fossero presenti ed atti ad impedire gli atti quotidiani giornalieri.
Quanto alle spese e competenze di lite, queste dovranno in ragione della decorrenza compensarsi.
Le spese di CTU della fase di ATP dovranno definitivamente porsi a carico dell' resistente CP_1
P.Q.M.
definitivamente pronunciando, disattesa ogni contraria istanza deduzione ed eccezione, per l'effetto accoglie il ricorso e dichiara la sussistenza del presupposto sanitario in capo a Parte_1
(C.F.: ) a potere beneficiare dell'indennità di C.F._1
accompagnamento a fare data dal 01/06/2024.
Compensa le spese e competenze di lite. Dispone, infine, che le spese di
C.T.U. della fase di ATP siano definitivamente poste a carico dell' che si liquidano come da separato decreto. CP_1
Il Giudice
Raimondo Cipolla
in nome del Popolo Italiano
Il Tribunale Ordinario di Gela
sezione civile - settore lavoro
nella persona del G.O.P., Cipolla Raimondo, in funzione di G.L. uscendo dalla camera di consiglio del giorno 16/09/2025 ha pronunziato pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al ruolo ordinario n. 1037/2023 r.g.a.c. degli affari contenziosi civili settore lavoro
TRA
(C.F.: ), nata a [...] Parte_1 C.F._1
(CL) rappresentata e difesa dagli avv.ti Walter Alessi e Patrizia Vincenti,
presso il cui studio ha eletto domicilio
ricorrente
E
Controparte_1
, (c.f.: , in persona del Suo legale
[...] P.IVA_1
rappresentante, contumace.
resistente
oggetto: indennità di accompagnamento l. 508/1988 e ss. modificazioni Conclusioni per le parti (ud. 16 settembre 2025): “...conclude l'istante
richiamando i propri scritti difensivi e le conclusioni rese all'udienza
anzi richiamata col deposito di proprie note scritte, tenuta ai sensi
dell'art. 127 TER CPC, così, per come disposto dal d.lgs. n.
149/2022…”.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso ex art. 445 co. VI bis c.p.c. regolarmente notificato l'istante ha chiesto per mezzo di questo Tribunale che venisse dichiarato lo status di invalido civile in capo alla ricorrente e che conseguentemente venissero riconosciuti tutti i benefici di legge (indennità di accompagnamento) dalla data di presentazione della domanda (mese successivo), contestando le risultanze medico – legali a cui era pervenuto il CTU in sede di esperimento di ATP.
L' non si è costituita pur regolarmente citata in giudizio;
pertanto CP_1
se ne dichiara la contumacia.
È stata disposta la rinnovazione della CTU. Le parti hanno concluso richiamandosi ai propri scritti all'udienza del 16 settembre 2025.
MOTIVO SUCCINTO DELLA DECISIONE
La domanda del ricorrente appare fondata nei termini appresso e,
pertanto, l'istanza deve essere accolta nei limiti e per i motivi cui in appresso.
Preliminarmente deve disattendersi la questione pregiudiziale di decadenza stante che la ricorrente avverso il decreto di cui all'art. 445 co. V c.p.c. ha proposto ricorso nei termini perentori preveduti dal decreto stesso. Nel merito, invece, il ricorso dovrà accogliersi secondo i motivi infra dedotti.
Ed appunto, disposto il rinnovo della CTU, la quale consulenza dovrà
intendersi qui fatta propria da questo giudicante, in quanto immune e scevra da vizio alcuno, il consulente nominato ha rinvenuto in capo alla ricorrente sussistere i requisiti sanitari imposti dalla normativa vigente:
“…soggetto affetto da Osteoartrosi polidistrettuale a grave incidenza
funzionale in paziente con cedimenti vertebrali multipli su base
osteoporotica. Grave ipoacusia bilaterale, ecc…”. Ha statuito il diritto a percepire l'indennità di accompagnamento (L. 508/1988) e ciò per come precisato dalla data del 01 giugno 2024 (aggravamento del quadro clinico).
Or dunque, è configurabile un diritto all'indennità di accompagnamento in relazione a tutte quelle malattie che per il grado di gravità comportano un impedimento dell'apparato cognitivo e/o motorio e che allo stesso tempo comportano una assistenza quotidiana farmacologica,
evidenziando come nel caso in specie detti impedimenti fossero presenti ed atti ad impedire gli atti quotidiani giornalieri.
Quanto alle spese e competenze di lite, queste dovranno in ragione della decorrenza compensarsi.
Le spese di CTU della fase di ATP dovranno definitivamente porsi a carico dell' resistente CP_1
P.Q.M.
definitivamente pronunciando, disattesa ogni contraria istanza deduzione ed eccezione, per l'effetto accoglie il ricorso e dichiara la sussistenza del presupposto sanitario in capo a Parte_1
(C.F.: ) a potere beneficiare dell'indennità di C.F._1
accompagnamento a fare data dal 01/06/2024.
Compensa le spese e competenze di lite. Dispone, infine, che le spese di
C.T.U. della fase di ATP siano definitivamente poste a carico dell' che si liquidano come da separato decreto. CP_1
Il Giudice
Raimondo Cipolla