Trib. Roma, sentenza 22/12/2025, n. 17984
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Sentenza 22 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Incompetenza territoriale del Tribunale di Roma

    L'eccezione è infondata poiché i contratti sono di natura negoziata tra società e non per adesione, pertanto non richiedono la doppia sottoscrizione delle clausole vessatorie.

  • Accolto
    Contestazione della debenza di fatture

    Il Tribunale, sulla base della CTU, ha ritenuto che alcune fatture non fossero riconducibili ai contratti oggetto del giudizio o antecedenti alla loro stipula, disponendo la revoca del decreto ingiuntivo per tali importi. Le fatture relative al contratto Netride non sono state contestate. Le somme dovute sono state accertate in € 137.890,85.

  • Rigettato
    Mancata funzionalità della piattaforma Windcare

    L'eccezione è rigettata per mancato assolvimento dell'onere probatorio da parte dell'opponente, che non ha fornito prova del malfunzionamento e del danno subito.

  • Rigettato
    Rifiuto di uniformare le condizioni economiche dell'offerta

    Il Tribunale rigetta la contestazione poiché l'art. 2 dell'allegato B prevede una facoltà di rinegoziazione e non un obbligo, pertanto il rifiuto non configura inadempimento.

  • Rigettato
    Mancato rispetto degli accordi commerciali sull'approvvigionamento delle SIM

    L'inadempimento parziale è provato, ma il danno patrimoniale lamentato non è dimostrato, in quanto non vi è prova che il cliente finale si sia rifiutato di attivare le SIM a causa del ritardo. La testimonianza resa non ha confermato in modo preciso il fatto contestato.

  • Rigettato
    Mancata consegna di SIM e conseguente danno per mancato guadagno

    La consegna delle SIM è provata dalla documentazione. Non è stato provato l'inadempimento successivo o l'annullamento del contratto da parte del cliente finale come conseguenza dell'inadempimento, né il danno patrimoniale subito.

  • Rigettato
    Rifiuto di attivare SIM per problemi amministrativi e danno da perdita di chance

    I problemi amministrativi sembrano riconducibili a una situazione di morosità dell'opponente nei confronti della Controparte_1, precedentemente comunicata e non contestata specificamente.

  • Rigettato
    Violazione obblighi di trattamento e comunicazione dati

    L'opponente non dimostra che la risoluzione dei rapporti con il cliente finale sia riconducibile al comportamento della Controparte_1. La testimonianza indica che le SIM non furono attivate a causa del mancato pagamento delle fatture da parte dell'opponente. Le circostanze relative al rapporto tra Controparte_1 e PI non hanno rilievo nei rapporti negoziali tra quest'ultima e il cliente finale. La risoluzione è imputabile all'inadempimento del rivenditore.

  • Rigettato
    Comportamento scorretto verso cliente Equipage S.r.l.

    Anche in questo caso, non è stato provato il nesso causale tra la violazione e il danno asseritamente sofferto dall'opponente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Roma, sentenza 22/12/2025, n. 17984
    Giurisdizione : Trib. Roma
    Numero : 17984
    Data del deposito : 22 dicembre 2025

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