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Sentenza 11 settembre 2025
Sentenza 11 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Taranto, sentenza 11/09/2025, n. 2242 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Taranto |
| Numero : | 2242 |
| Data del deposito : | 11 settembre 2025 |
Testo completo
R. G. n° 2394/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI TARANTO SEZIONE LAVORO
Il Tribunale, in funzione di Giudice del Lavoro, in composizione monocratica nella persona della dott.ssa Viviana Di Palma, a seguito dell'udienza del 10.9.2025 svoltasi mediante deposito di note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c. pronuncia, fuori udienza, la seguente
Sentenza nella causa per controversia di lavoro / previdenza e assistenza sociale promossa da:
Parte_1 rappr. e dif. da avv. CALOGERO SARA
- Ricorrente – contro
, in persona del legale CP_1 rappresentante pro tempore,
- Convenuto - Fatto e diritto Con atto introduttivo depositato il 5.3.2025 la parte ricorrente in epigrafe indicata formulava nei confronti di parte convenuta le domande specificate in ricorso. Peraltro, all'udienza odierna, a seguito della sostituzione della stessa mediante deposito di note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., nessuno ha depositato note scritte entro il termine ultimo stabilito. Deve comunque preliminarmente constatarsi che parte ricorrente non ha fornito alcuna prova della avvenuta notifica del ricorso introduttivo e, quindi, della instaurazione del contraddittorio (non essendosi peraltro costituita la parte convenuta), situazione che, secondo condivisibile giurisprudenza di legittimità (cfr. CASS. LAV. 30 MAGGIO 2001 N° 7360), nel rito del lavoro impedisce che si possa decidere sul merito e dunque comporta la necessaria declaratoria di improcedibilità della domanda. Né risulta essere stata formulata (tanto meno tempestivamente, cioè "prima della scadenza" del termine indicato, ex art. 154 c.p.c.) alcuna eventuale istanza ex artt. 291 e 421 cpc. di fissazione di una nuova udienza e di assegnazione di un nuovo termine per procedere alla notificazione del ricorso (dovendosi sulla questione richiamare l'orientamento affermato da CASS. SS. UU., 30 LUGLIO 2008 N° 20604, basato sul principio costituzionalizzato della "ragionevole durata" del processo, sia pure con le puntualizzazioni specificamente riferite al rito del lavoro, come condivisibilmente evidenziate da 27 GENNAIO 2015 N° 1483). Parte_2
Nulla deve ovviamente disporsi in ordine alle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, dichiara il ricorso improcedibile; nulla per le spese.
TARANTO, 11 settembre 2025 IL TRIBUNALE - GIUDICE DEL LAVORO
(dott.ssa Viviana Di Palma)
TRIBUNALE DI TARANTO SEZIONE LAVORO
Il Tribunale, in funzione di Giudice del Lavoro, in composizione monocratica nella persona della dott.ssa Viviana Di Palma, a seguito dell'udienza del 10.9.2025 svoltasi mediante deposito di note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c. pronuncia, fuori udienza, la seguente
Sentenza nella causa per controversia di lavoro / previdenza e assistenza sociale promossa da:
Parte_1 rappr. e dif. da avv. CALOGERO SARA
- Ricorrente – contro
, in persona del legale CP_1 rappresentante pro tempore,
- Convenuto - Fatto e diritto Con atto introduttivo depositato il 5.3.2025 la parte ricorrente in epigrafe indicata formulava nei confronti di parte convenuta le domande specificate in ricorso. Peraltro, all'udienza odierna, a seguito della sostituzione della stessa mediante deposito di note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., nessuno ha depositato note scritte entro il termine ultimo stabilito. Deve comunque preliminarmente constatarsi che parte ricorrente non ha fornito alcuna prova della avvenuta notifica del ricorso introduttivo e, quindi, della instaurazione del contraddittorio (non essendosi peraltro costituita la parte convenuta), situazione che, secondo condivisibile giurisprudenza di legittimità (cfr. CASS. LAV. 30 MAGGIO 2001 N° 7360), nel rito del lavoro impedisce che si possa decidere sul merito e dunque comporta la necessaria declaratoria di improcedibilità della domanda. Né risulta essere stata formulata (tanto meno tempestivamente, cioè "prima della scadenza" del termine indicato, ex art. 154 c.p.c.) alcuna eventuale istanza ex artt. 291 e 421 cpc. di fissazione di una nuova udienza e di assegnazione di un nuovo termine per procedere alla notificazione del ricorso (dovendosi sulla questione richiamare l'orientamento affermato da CASS. SS. UU., 30 LUGLIO 2008 N° 20604, basato sul principio costituzionalizzato della "ragionevole durata" del processo, sia pure con le puntualizzazioni specificamente riferite al rito del lavoro, come condivisibilmente evidenziate da 27 GENNAIO 2015 N° 1483). Parte_2
Nulla deve ovviamente disporsi in ordine alle spese.
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, dichiara il ricorso improcedibile; nulla per le spese.
TARANTO, 11 settembre 2025 IL TRIBUNALE - GIUDICE DEL LAVORO
(dott.ssa Viviana Di Palma)