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Sentenza 25 novembre 2025
Sentenza 25 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 25/11/2025, n. 1516 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 1516 |
| Data del deposito : | 25 novembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE PRIMA CIVILE riunito in camera di consiglio e composto dai sig.ri Magistrati dott. Francesco Micela Presidente dott.ssa Gabriella Giammona Giudice dott.ssa Eleonora Bruno Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile iscritto al n. 5310/2025 R.G.V.G.
PROMOSSO DA nato a [...], il Parte_1
01/01/1954, (Avv. RIGGIO FRANCESCO);
E
, nata a [...], il [...](Avv. RIGGIO Controparte_1
FRANCESCO);
CON L'INTERVENTO del Pubblico Ministero
Oggetto: Modifica delle condizioni di divorzio (ricorso congiunto).
Conclusioni dei ricorrenti: Vedi ricorso.
MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Con ricorso congiunto depositato il 07/11/2025, le parti hanno chiesto disporsi la modifica delle condizioni del divorzio stabilite con la sentenza n. 2063/2006, del
Tribunale di Palermo, già modificate con decreto del Trbunale di Palermo del
07/10/2011, alle condizioni che integralmente si richiamano:
“Considerato che
- la figlia è divenuta economicamente indipendente e non convive più con la madre;
Per_1
- la sig.ra non essendo più in età di lavorare, risulta titolare solo di una Controparte_1 pensione sociale. - a fronte di tale riduzione di reddito, fa da controaltare un notevole incremento delle spese mediche e di assistenza che quotidianamente la sig.ra che non ha più l'aiuto della figlia, CP_1
è costretta ad affrontare.
Tutto ciò premesso e considerato, con riserva di ulteriormente dedurre nei termini e nei modi di legge, si chiede che:
Voglia L'On.le Tribunale
Accertati i fatti ed esaminati i documenti prodotti,
- Ritenere e dichiarare per quanto esposto in narrativa, la modifica delle condizioni di divorzio,
e per l'effetto: Revocare l'assegno di mantenimento di € 900,00 in favore della figlia Per_1
Disporre l'aumento da € 100,00 ad € 800,00 dell'assegno di mantenimento posto a carico del
Sig. in favore della Sig.ra (cfr. ricorso Parte_1 Controparte_1
congiunto depositato in data 07/11/2025)
Il Pubblico Ministero ha espresso parere favorevole in data 21/11/2025.
Ritenuto che le condizioni concordate non sono contrarie all'ordine pubblico, né a disposizioni di legge, la domanda va accolta.
Non ricorre alcuna ipotesi che autorizzi pronuncia di condanna alle spese.
P.Q.M.
Visto l'art. 473 bis.51 c.p.c.; prende atto delle modifiche indicate in motivazione - concordate fra
[...]
nato a [...], il [...] e Parte_1
- delle condizioni del divorzio pronunziato dal Tribunale Controparte_1
di Palermo con sentenza n. 2063/2006, R.G. 2423/2004, del Tribunale di Palermo, già modificate con decreto del Trbunale di Palermo del 07/10/2011.
Così deciso in Palermo, il 24/11/2025.
Il presente provvedimento, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presidente Dott. Francesco Micela e dal relatore Dott.ssa Eleonora Bruno, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010, n. 24, e del d.lgs. 7/3/2005, n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministro della Giustizia 21/2/2011, n. 44.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE PRIMA CIVILE riunito in camera di consiglio e composto dai sig.ri Magistrati dott. Francesco Micela Presidente dott.ssa Gabriella Giammona Giudice dott.ssa Eleonora Bruno Giudice ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile iscritto al n. 5310/2025 R.G.V.G.
PROMOSSO DA nato a [...], il Parte_1
01/01/1954, (Avv. RIGGIO FRANCESCO);
E
, nata a [...], il [...](Avv. RIGGIO Controparte_1
FRANCESCO);
CON L'INTERVENTO del Pubblico Ministero
Oggetto: Modifica delle condizioni di divorzio (ricorso congiunto).
Conclusioni dei ricorrenti: Vedi ricorso.
MOTIVI DELLA DECISIONE IN FATTO ED IN DIRITTO
Con ricorso congiunto depositato il 07/11/2025, le parti hanno chiesto disporsi la modifica delle condizioni del divorzio stabilite con la sentenza n. 2063/2006, del
Tribunale di Palermo, già modificate con decreto del Trbunale di Palermo del
07/10/2011, alle condizioni che integralmente si richiamano:
“Considerato che
- la figlia è divenuta economicamente indipendente e non convive più con la madre;
Per_1
- la sig.ra non essendo più in età di lavorare, risulta titolare solo di una Controparte_1 pensione sociale. - a fronte di tale riduzione di reddito, fa da controaltare un notevole incremento delle spese mediche e di assistenza che quotidianamente la sig.ra che non ha più l'aiuto della figlia, CP_1
è costretta ad affrontare.
Tutto ciò premesso e considerato, con riserva di ulteriormente dedurre nei termini e nei modi di legge, si chiede che:
Voglia L'On.le Tribunale
Accertati i fatti ed esaminati i documenti prodotti,
- Ritenere e dichiarare per quanto esposto in narrativa, la modifica delle condizioni di divorzio,
e per l'effetto: Revocare l'assegno di mantenimento di € 900,00 in favore della figlia Per_1
Disporre l'aumento da € 100,00 ad € 800,00 dell'assegno di mantenimento posto a carico del
Sig. in favore della Sig.ra (cfr. ricorso Parte_1 Controparte_1
congiunto depositato in data 07/11/2025)
Il Pubblico Ministero ha espresso parere favorevole in data 21/11/2025.
Ritenuto che le condizioni concordate non sono contrarie all'ordine pubblico, né a disposizioni di legge, la domanda va accolta.
Non ricorre alcuna ipotesi che autorizzi pronuncia di condanna alle spese.
P.Q.M.
Visto l'art. 473 bis.51 c.p.c.; prende atto delle modifiche indicate in motivazione - concordate fra
[...]
nato a [...], il [...] e Parte_1
- delle condizioni del divorzio pronunziato dal Tribunale Controparte_1
di Palermo con sentenza n. 2063/2006, R.G. 2423/2004, del Tribunale di Palermo, già modificate con decreto del Trbunale di Palermo del 07/10/2011.
Così deciso in Palermo, il 24/11/2025.
Il presente provvedimento, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presidente Dott. Francesco Micela e dal relatore Dott.ssa Eleonora Bruno, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010, n. 24, e del d.lgs. 7/3/2005, n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministro della Giustizia 21/2/2011, n. 44.