TAR Roma, sez. V, sentenza 07/01/2026, n. 177
TAR
Ordinanza presidenziale 13 giugno 2023
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TAR
Ordinanza cautelare 18 settembre 2023
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Sentenza 7 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Illegittimità derivata per incostituzionalità art. 17 d.l. 98/2011, art. 1 L. 228/2012, art. 9-ter d.l. 78/2015

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per contrasto con CEDU e Carta UE

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità accordo 7 novembre 2019

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Mancato scorporo costo servizio da dispositivo medico

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Violazione trasparenza amministrativa

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per incostituzionalità art. 17 d.l. 98/2011, art. 1 L. 228/2012, art. 9-ter d.l. 78/2015

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per contrasto con CEDU e Carta UE

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità accordo 7 novembre 2019

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Mancato scorporo costo servizio da dispositivo medico

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Violazione trasparenza amministrativa

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per incostituzionalità art. 17 d.l. 98/2011, art. 1 L. 228/2012, art. 9-ter d.l. 78/2015

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per contrasto con CEDU e Carta UE

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità accordo 7 novembre 2019

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Mancato scorporo costo servizio da dispositivo medico

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Violazione trasparenza amministrativa

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per incostituzionalità art. 17 d.l. 98/2011, art. 1 L. 228/2012, art. 9-ter d.l. 78/2015

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per contrasto con CEDU e Carta UE

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità accordo 7 novembre 2019

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Mancato scorporo costo servizio da dispositivo medico

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Violazione trasparenza amministrativa

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per incostituzionalità art. 17 d.l. 98/2011, art. 1 L. 228/2012, art. 9-ter d.l. 78/2015

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per contrasto con CEDU e Carta UE

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità accordo 7 novembre 2019

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Mancato scorporo costo servizio da dispositivo medico

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Violazione trasparenza amministrativa

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    I ricorsi per motivi aggiunti con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali sono dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    I ricorsi per motivi aggiunti con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali sono dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    I ricorsi per motivi aggiunti con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali sono dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice amministrativo.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per incostituzionalità art. 17 d.l. 98/2011, art. 1 L. 228/2012, art. 9-ter d.l. 78/2015

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità derivata per contrasto con CEDU e Carta UE

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Illegittimità accordo 7 novembre 2019

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Mancato scorporo costo servizio da dispositivo medico

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Rigettato
    Violazione trasparenza amministrativa

    La Corte Costituzionale, con le sentenze 139 e 140 del 2024, ha ritenuto la normativa del payback ragionevole e proporzionata, rigettando censure analoghe.

  • Inammissibile
    Inammissibilità per mancata notifica

    Il nuovo motivo di gravame è stato introdotto in giudizio per la prima volta con l'ultima memoria che tuttavia non risulta notificata alle controparti, per cui lo stesso risulta formalmente inammissibile, non avendo rispettato le regole processuali di cui all'art. 43 c.p.a.

  • Inammissibile
    Inammissibilità per difetto di rilevanza della questione di costituzionalità

    La prospettata questione di illegittimità costituzionale è inammissibile nel presente giudizio, concernendo una disposizione normativa non applicabile alla vicenda in esame non trattandosi di disposizione della quale il giudice è tenuto a fare applicazione per la definizione del caso innanzi a lui pendente, sicchè difetta il requisito della rilevanza della questione.

  • Rigettato
    Infondatezza della questione di costituzionalità nel merito

    Secondo il Collegio adito non risulta comunque integrato il requisito della “non manifesta infondatezza” della questione di costituzionalità. La norma prevede un meccanismo di definizione agevolata, analogo a quelli già previsti in ambito tributario, che non impone la rinuncia all'azione giurisdizionale, ma lega gli effetti della definizione alla scelta del debitore.

  • Inammissibile
    Difetto di giurisdizione del giudice amministrativo

    I ricorsi per motivi aggiunti con cui sono impugnati gli atti applicativi regionali vanno dichiarati inammissibili per difetto di giurisdizione del giudice adito.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. V, sentenza 07/01/2026, n. 177
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 177
    Data del deposito : 7 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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