Sentenza 5 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Latina, sez. I, sentenza 05/02/2026, n. 103 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Latina |
| Numero : | 103 |
| Data del deposito : | 5 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00103/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00326/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
sezione staccata di Latina (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 326 del 2025, proposto da
RA SE, rappresentata e difesa dagli avvocati Giovanni Rinaldi, Nicola Zampieri, Fabio Ganci, Walter Miceli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione e del Merito, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'ottemperanza
della sentenza n. 320/2024, emessa nel giudizio R.G. n. 422/2023 del Tribunale di Latina Sezione Lavoro, pubblicata in data 19 marzo 2024, notificata il 28 marzo 2024 e passata in giudicato, con cui il Tribunale del Lavoro ha condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta Elettronica del Docente, dell’importo nominale di euro 2.000.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione e del Merito;
Visto l'art. 114 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 19 novembre 2025 la dott.ssa NC NO e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con il presente ricorso, notificato e depositato il 29 aprile 2025, parte ricorrente agisce per l’esecuzione della sentenza del Tribunale Civile di Latina n. 320/2024, pubblicata il 19 marzo 2024, passata in giudicato, come da certificazione in atti, e notificata al Ministero dell’Istruzione in data 28 marzo 2023.
2. La sentenza su indicata ha riconosciuto “ il diritto della parte ricorrente, per gli aa.ss., 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022, alla fruizione del bonus di € 500,00 annui tramite l’attribuzione della Carta Elettronica di cui all’art. 1 comma 121 della legge 107/2015, per un totale di €2.000,00 oltre interessi e rivalutazione dalla data del diritto all’accredito alla concreta attribuzione ”;
3. Il Ministero dell’Istruzione si è costituito in giudizio con memoria di mera forma.
4. Alla camera di consiglio del 19 novembre 2025 la causa è passata in decisione.
5. Il presente ricorso in ottemperanza è fondato e merita accoglimento in quanto risulta accertato che:
- la sentenza di cui si domanda l’esecuzione è passata in giudicato;
- sono decorsi 120 giorni dalla notifica del detto titolo, risultando così rispettato il termine dilatorio previsto ex lege per le esecuzioni nei confronti delle Amministrazioni dello Stato.
6. Conseguentemente, deve essere ordinato alla resistente amministrazione di dare esecuzione al titolo in epigrafe entro il termine di giorni 60 (sessanta) dalla comunicazione ovvero dalla notifica della presente sentenza a cura di parte.
7. Si nomina fin d’ora, per il caso di infruttuosa scadenza del termine per adempiere su assegnato, quale Commissario ad acta, il Direttore della Ragioneria Territoriale di Frosinone/Latina, o funzionario dallo stesso delegato, che si insedierà su sollecitazione di parte ricorrente, provvedendo nel termine di giorni sessanta (60) a dare piena ed integrale esecuzione alla sentenza di cui in epigrafe, compiendo tutti gli atti a tal fine necessari, comprese le eventuali modifiche di bilancio; il compenso per tale attività, che viene liquidato fin d’ora nella misura di euro 1.000,00, salvo conguaglio da liquidarsi su motivata richiesta del Commissario, viene posto a carico dell’Amministrazione inadempiente.
8. Le spese di lite seguono, infine, la soccombenza e sono liquidate come in dispositivo in favore dei difensori di parte ricorrente, dichiaratisi antistatari.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio sezione staccata di Latina (Sezione Prima),
- accoglie il ricorso e, per l’effetto, ordina all’amministrazione di dare esecuzione alla sentenza di cui in epigrafe, nel termine di giorni sessanta dalla comunicazione in via amministrativa o dalla notificazione della presente sentenza;
- nomina quale commissario ad acta, il Direttore della Ragioneria Territoriale dello Stato di Frosinone/Latina o suo delegato, nel termine e ai sensi di cui in parte motiva; il compenso per tale attività, determinato fin d’ora nella misura di euro 1.000,00, salvo conguaglio da liquidarsi su motivata istanza dello stesso, è posto a carico dell’amministrazione inadempiente;
- condanna il Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento delle spese del giudizio che liquida nella somma complessiva di euro 500,00, oltre oneri e accessori di legge, da distrarsi in favore degli avvocati Giovanni Rinaldi, Nicola Zampieri, Fabio Ganci, Walter Miceli, dichiaratisi antistatario.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Latina nella camera di consiglio del giorno 19 novembre 2025 con l'intervento dei magistrati:
DO AL, Presidente
NC NO, Consigliere, Estensore
Emanuela Traina, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| NC NO | DO AL |
IL SEGRETARIO