Sentenza 8 aprile 2016
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Potenza, sez. I, sentenza 08/04/2016, n. 321 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Potenza |
| Numero : | 321 |
| Data del deposito : | 8 aprile 2016 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00321/2016 REG.PROV.COLL.
N. 01039/2015 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1039 del 2015, proposto dall’impresa individuale Antonio NG, in persona dell’omonimo titolare p.t., rappresentata e difesa dall’Avv. Pasquale Lamonica, con domicilio eletto in Potenza Via del Popolo n. 62;
contro
Comune di Maratea, in persona del Sindaco p.t., non costituito in giudizio;
Ricorso ex artt. 112-115 Cod. Proc. Amm.,
per l’esecuzione della Sentenza di questo Tribunale n. 157 del 3.3.2015;
Visti il ricorso ed i relativi allegati;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 23 marzo 2016 il Cons. Pasquale Mastrantuono e udito l’avv. Felice Pali per dichiarata delega dell'avv. Pasquale Lamonica;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con Sentenza n. 157 del 3.3.2015 questo Tribunale ha:
1) annullato il provvedimento prot. n. 3294 del 21.3.2006, con il quale il Comune di Maratea aveva disatteso la pretesa dell’impresa individuale Antonio NG, volta ad ottenere la revisione prezzi con riferimento ai lavori di ampliamento del cimitero comunale, ultimati in data 30.6.1993, determinata dal Direttore dei Lavori con il certificato di regolare esecuzione del 9.11.1994 in £. 47.783.412 (pari a 24.678,07 €), oltre gli interessi legali decorrenti dal 14.10.1994 (data di presentazione della domanda) ed anche gli interessi moratori, da calcolare secondo le modalità stabilite dall’allora vigente art. 36 del Capitolato Generale ex DPR n. 1063/1962 (sul punto cfr. Cass. Civ. Sez. I Sent. n. 17635 del 10.8.2007);
2) condannato il Comune al pagamento delle spese di giudizio, liquidate in 3.000,00 €, oltre IVA, CPA e spese a titolo di contributo Unificato nella misura versata.
Tale Sentenza è stata notificata al Comune di Maratea in data 10/12.3.2015 ed è passata in giudicato, perché non appellata.
Con raccomandata del 16/19.6.2015, diffida dell’11/13.8.2015 ed ulteriore raccomandata del 18/20.11.2015 l’impresa Antonio NG ha chiesto il pagamento della suddetta revisione prezzi.
Il ricorso va accolto, con conseguente declaratoria dell’obbligo del Comune di Maratea di provvedere al pagamento sia della suindicata revisione prezzi, sia delle citate spese di giudizio, entro il termine di 60 giorni, decorrente dalla comunicazione in via amministrativa della presente sentenza, ovvero dalla sua notificazione, se anteriore.
Per il caso di ulteriore inottemperanza, si nomina sin d’ora Commissario ad acta il Prefetto di Potenza o un funzionario dallo stesso delegato, il quale provvederà nel termine di 60 giorni dalla data del suo eventuale insediamento al compimento degli atti necessari all’esecuzione della suindicata Sentenza del TAR Basilicata n. 157 del 3.3.2015.
Al Commissario ad acta, ove chiamato ad intervenire, dovrà essere liquidato il compenso di € 1.000,00, da porre a carico del Comune intimato.
Le spese del presente giudizio seguono la soccombenza e sono liquidate nella misura indicata in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata accoglie il ricorso in epigrafe nei limiti indicati in motivazione, ordinando al Comune di Maratea di provvedere al pagamento delle somme, indicate in motivazione, spettanti alla ricorrente.
Assegna al Comune intimato ed al Commissario ad acta i termini indicati in motivazione per gli adempimenti ivi previsti.
Condanna il Comune di Maratea al pagamento delle spese del presente giudizio, che vengono liquidate nella somma di complessivi € 1.000,00, oltre IVA, CPA e spese per Contributo Unificato nella misura versata.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Potenza nella camera di consiglio del giorno 23 marzo 2016 con l'intervento dei magistrati:
Giuseppe Caruso, Presidente
Pasquale Mastrantuono, Consigliere, Estensore
Benedetto Nappi, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 08/04/2016
IL SEGRETARIO